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	<title>jenson button Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F1 &#8211; Concomitanza F1 e Le Mans. Minardi &#8220;Non vedo problemi&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-concomitanza-f1-e-le-mans-minardi-non-vedo-problemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 17:19:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Appena abbiamo letto il Calendario 2016 della F1 deliberato durante l’ultimo Consiglio Mondiale dalla FIA, ci è saltato all’occhio una coincidenza incredibile. Il Gran Premio dell’Azerbaigian a Baku e la 24 ore di Le Mans, l’appuntamento più importante nel panorama endurance, nello stesso week-end (19 giugno). Negli ultimi anni il World Endurance Championship, che include [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/f1-concomitanza-f1-e-le-mans-minardi-non-vedo-problemi/nico-hulkenberg_24ore-le-mans/" rel="attachment wp-att-20776"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20776" title="Nico Hulkenberg_24Ore Le Mans" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2015/10/Nico-Hulkenberg_24Ore-Le-Mans-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Appena abbiamo letto il <a href="http://www.minardi.it/calendario-f1-2016/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Calendario 2016 della F1</a> deliberato durante l’ultimo Consiglio Mondiale dalla FIA, ci è saltato all’occhio una coincidenza incredibile. Il Gran Premio dell’Azerbaigian a Baku e la 24 ore di Le Mans, l’appuntamento più importante nel panorama endurance, nello stesso week-end (19 giugno).</p>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi anni il World Endurance Championship, che include nel suo calendario la maratona francese, ha avuto un forte incremento di seguito, anche da parte dei piloti del Circus. Salutata la Red Bull e la F1, Mark Webber è sbarcato nel WEC sponda LMP1 con i colori Porsche per essere raggiunto, quest’anno, da Nico Hülkenberg, proprio in occasione della 24H. Il tedesco della Force India non solo ha partecipato, ma l’ha anche vinta incrementando notevolmente la sua immagine dentro e fuori dalla pista. In Formula 1, ad oggi, Nico non ha ancora avuto l’occasione di mettersi in mostra con una vettura da Top team, dopo l’esordio nel 2010 al volante della Williams. Ora Hülkenberg non avrà la possibilità di difendere il successo. Con un calendario così fitto, non sarebbe stato certamente facile incastrare tutti gli impegni.</p>
<p style="text-align: justify;">E se col nuovo calendario, il buon direttore d’orchestra Mr. E, avesse voluto fare lo “sgambetto” impedendo ai suoi piloti di andare a correre nell’altra massima serie? A mettere il dubbio ci ha pensato Jenson Button, durante un’intervista concessa ad Auto Express “<em>Ogni pilota pensa a Le Mans. E’ un grandissimo lavoro di squadra e vincerla rappresenta un risultato fantastico. Mi piace quello che ha fatto Bernie&#8221; </em>commenta sarcastico il britannico<em> &#8220;Ha appena messo in chiaro che i piloti di F1 non possono guidare macchine diverse da una Formula 1. Ho molti progetti per il futuro, che dovranno aspettare</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo voluto interpellare Gian Carlo Minardi che ai microfoni di <a href="http://www.minardi.it/">www.minardi.it</a> ha così commentato “<em>Un calendario così lungo e impegnativo può facilmente avere delle concomitanze. Col fuso-orario le due gare non dovrebbero neanche sovrapporsi, pertanto non vedo problemi. Molte volte abbiamo corso in Canada <a href="http://www.minardi.it/f1-concomitanza-f1-e-le-mans-minardi-non-vedo-problemi/gian-carlo-minardi-5/" rel="attachment wp-att-20781"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-20781" title="Gian Carlo Minardi" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2015/10/Gian-Carlo-Minardi1-1.jpg" alt="" width="420" height="262" /></a></em><em>nello stesso week-end della </em><em>24H</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Il manager faentino non ha mai fatto segreto di non condividere l’idea che un pilota di F1 si impegni contemporaneamente in una gara rischiosa come la 24 ore di Le Mans “<em>Detto questo, personalmente non ho mai dato il nulla osta ai miei piloti di prendere parte anche alla maratona francese, nonostante io abbia il massimo rispetto per questo bellissimo evento. Ritengo però che sia una gara che vada preparata diversamente da un Gp di F1. Pertanto </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>non volevo prendere rischi, dietro ad ogni pilota ci sono investimenti importanti sia da parte del costruttore sia degli sponsor. </em><em>Hülkenberg una eccezione</em><em>, la maggior parte dei piloti ha un contratto che non gli permette di correre anche la 24 Ore<br />
</em>”</p>
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		<title>Gian Carlo Minardi “Aspettiamoci un’avveniristica e bella McLaren”</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-aspettiamoci-unavveniristica-e-bella-mclaren/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 09:46:07 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-aspettiamoci-unavveniristica-e-bella-mclaren/alonso-button_mclaren2015-2/" rel="attachment wp-att-18348"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18348" title="Alonso-Button_McLaren2015" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2015/01/Alonso-Button_McLaren2015-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Tutti gli occhi sono ormai puntati sulle sedi dei team, in attesa delle presentazioni che faranno cadere i veli delle nuove monoposto pronte ad animare il Mondiale di Formula 2015. Il conto alla rovescia è quindi iniziato. Subito dopo le presentazioni (21 gennaio, Force India; 29 gennaio, McLaren; 30 gennaio, Ferrari (online); 1 febbraio, Mercedes) le vetture saranno attese in pista, per la prima quattro giorni di test sulla pista spagnola di Jerez.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-aspettiamoci-unavveniristica-e-bella-mclaren/giancarlo-minardi-7/" rel="attachment wp-att-18351"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-18351" title="Giancarlo-Minardi" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2015/01/Giancarlo-Minardi-1.jpg" alt="" width="420" height="280" /></a>I rumors parlano una McLaren pronta al riscatto, dopo un 2014 sottotono chiuso al quinto posto, alle spalle della Ferrari, come ci racconta Gian Carlo Minardi “<em>C’è molto fermento in casa McLaren e i rumors parlano di una macchina molto bella quanto avveniristica, con un motore Honda in forte recupero sulla parte elettrica, l’anello debole della power unit giapponese”</em> commenta il manager faentino alle colonne di www.minardi.it. Proprio in questi giorni la FIA ha concesso anche al costruttore giapponese la possibilità di sviluppare la sua unità con i 32 gettoni di evoluzione dopo l’omologazione del 28 febbraio “<em>Questa notizia, che era nell’aria, ha ringalluzzito l’ambiente, dando una bella iniezione di fiducia. Si parla di una McLaren con un telaio completamente nuovo e molto innovativa in tutti i settori</em>” prosegue Minardi. La cura Prodromou sembra dare i frutti sperati e questo non potrà che far piacere a Fernando Alonso e Jenson Button “<em>Il tutto sarà stato certamente reso possibile anche da un valido disegno meccanico del motore</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Se anche quest’anno le prospettive saranno rispettate, come nella passata stagione la Mercedes sarà la vettura da battere. Aspettiamoci comunque un bellissimo campionato <em>“I Campioni del Mondo in carica partono con la power unit dell’anno scorso con la sola modifica della iniezione</em> (si dice rivoluzionaria) <em>e contano di utilizzare i 32 gettoni a disposizione durante l’arco della stagione se sarà necessario; questo dimostra che sono consapevoli della loro superiorità tecnica</em>”</p>
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		<title>Gian Carlo Minardi &#8220;Corretta la scelta Alonso-Button per McLaren-Honda&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-corretta-la-scelta-alonso-button-per-mclaren-honda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2014 08:42:42 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-corretta-la-scelta-alonso-button-per-mclaren-honda/alonso-button_mclaren2015/" rel="attachment wp-att-18151"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18151" title="Alonso-Button_McLaren2015" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/12/Alonso-Button_McLaren2015-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Con l’annuncio di ieri anche l’ultima “pedina da 90” è andata al suo posto, in una griglia 2015 che si presenterà con numerose novità: <strong>Fernando Alonso è il nuovo pilota della McLaren-Honda</strong>. Contestualmente è stato sciolto anche il nodo del pilota che affiancherà lo spagnolo. Nel ballottaggio tra Button e Magnussen, l’ha spuntata il Campione del Mondo 2009 che si prepara a vivere la sua 16esima stagione nel Mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Scelta che trova d’accordo anche <strong>Gian Carlo Minardi</strong>, come commenta al sito www.minardi.it “<em>Fernando ha voluto incidere nell’organizzazione aziendale sponsorizzando Jenson. La McLaren dal canto suo puntava sul giovane Magnussen, anche per questioni economiche. Alla fine comunque li hanno tenuti tutti e tre. Nonostante sia da sempre un sostenitore dei giovani, trovo che sia stata presa la scelta più corretta</em>” prosegue il manager faentino “<em>Button potrà dare un grande aiuto nell’interpretazione dei pneumatici, in un team che vuole e deve risalire velocemente la china. Per loro inizia un nuovo capitolo. Si trovano in un momento di grande ristrutturazione aziendale, con il debutto di un nuovo motore. Non sarà una stagione facile anche per Honda, che arriva nel Mondiale con un anno in meno di esperienza sui campi di gara</em>” Per Fernando sarà una sfida non facile come ha fatto già intendere dalle prime dichiarazioni “<em>Alonso ha le idee chiare e conoscere la reale situazione. Honda in questo momento è in ritardo sul programma di sviluppo della sua PU. Lo spagnolo è da sempre uomo squadra e le sue dichiarazioni sono anche un modo per spronare il team ad accelerare i tempi</em>”</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-corretta-la-scelta-alonso-button-per-mclaren-honda/f12015_420/" rel="attachment wp-att-18155"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-18155" title="F12015_420" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/12/F12015_420-1.jpg" alt="" width="420" height="326" /></a>Perso il posto da titolare, <strong>Kevin Magnussen sarà il pilota di riserva</strong> “<em>Non lo vedo come bocciatura per Kevin e una sconfitta per il programma giovani McLaren. E’ restato all’interno del team e avrà modo di guidare una monoposto. E’ stata una scelta ponderata e la stessa Honda avrà imposto una linea tecnica nella scelta dei piloti</em>” conclude l’ex costruttore “<em>considerando l’importante investimento messe in atto</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante qualche punto interrogativo, si completa la griglia di partenza con importanti novità in Ferrari, Red Bull, McLaren, Toro Rosso e Sauber. Line-up confermate invece in casa Mercedes, Williams e Force India.</p>
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		<title>F1 &#8211; GP India: IL PUNTO&#8230;. di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-india-il-punto-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 20:41:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-india-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">F1 &#8211; GP India: IL PUNTO&#8230;. di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/10/win145.jpg' alt=podio.jpg' class="left"/>E’ stato un gran premio, e una stagione, all’insegna di Sebastian Vettel e della Red Bull perché il suo compagno di squadra è rimasto nel gruppo. Pole position, giro più veloce in gara e vittoria. Non gli si può dire certamente nulla. Corre in tranquillità interpretando al meglio vettura e gomme, forse aiutato anche dalla tranquillità psicologica per aver vinto il secondo titolo, come dimostra il miglior giro segnato proprio all’ultimo passaggio.<br />
<span id="more-6586"></span><br />
Ho visto un Jenson Button deciso che è riuscito a sfruttare meglio le gomme della sua McLaren, mettendo in difficoltà seria Hamilton che continua a commettere errori grossolani per un campione del mondo, al di la di chi sia la colpa nell’incidente con Massa che io categorizzerei come incidente di gara. Aver alzato il piede nel tentativo di sopravanzare Alguersuari gli deve aver fatto capire che in quel punto era praticamente impossibile passare. Proprio Massa in quell’occasione aveva tenuto giù il piede anche se in qualifica e gara è stato autore di due errore importanti. </p>
<p>Alonso, al di la della partenza che lo ha portato sullo sporto, ha fatto l’ennesima gara perfetta con un ritmo che solo lui può tenere. Questa tenacia lo porta al terzo posto e a vincere la battaglia con Webber. C’è ancora la possibilità di conquistare il secondo posto anche se oggi tredici punti non sono pochi. È chiaro che continuerà a lottare fino all’ultimo.</p>
<p>Bisogna sottolineare l’ottima prova di Alguersuari che ha portato all’ottavo posto la sua Toro Rosso. Senza l’inconveniente tecnico a Buemi il bottino per la scuderia di Faenza poteva essere ancora più importante. Si stanno confermando e lo spagnolo migliora gara dopo gara. Hanno agguantato il settimo posto e la Force India ora dista solamente dieci lunghezze. Questo aumenta il rimpianto per il ritiro di Buemi che avrebbe potuto rosicchiare altri punti al team di Vijay Mallya.</p>
<p>Positivo anche il risultato in casa Mercedes anche se mi sembra di aver visto un Michael Schumacher aiutato dal muretto a raggiungere questo risultato. Certamente uno Schumacher determinato, ma anche un Rosberg che ha perso tempo prezioso ai box con una strategia diversa. In questi momenti entrano in gioco anche aspetti legati al marketing.</p>
<p>Rendimenti bassi anche in India per una Renault che ultimamente è scesa di spolvero. Sicuri del quinto posto nel mondiale costruttori e l’impossibilità di attaccare la Mercedes, potrebbero aver deciso di salvaguardare il bilancio pensando già alla prossima stagione. Certamente dovranno fare dei cambiamenti a livello piloti, il cui livello è medio basso.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
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		<title>F1 &#8211; GP Giappone: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-giappone-il-punto-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 20:46:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-giappone-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">F1 &#8211; GP Giappone: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/10/win146.jpg' alt=podio.jpg' class="left"/>Per tutto il 2011 la Red Bull è stata protagonista di una crescita esponenziale notevole che ha portato il suo pilota a bissare il successo. A mio avviso il merito principale bisogna attribuirlo al team che ha consegnato nelle mani del suo pilota una vettura competitiva e affidabile in ogni situazione.<br />
<span id="more-6535"></span><br />
Era da un po’ di tempo che non vedevamo in azione una vettura così completa. In qualsiasi situazione sono riusciti a mettere i loro piloti, e in particolar modo Vettel, in condizione di lottare per pole position e vittoria, come dimostrano i numeri di questa stagione che non è ancora finita.</p>
<p>Sebastian Vettel è diventato così il più giovane bi-campione del mondo e, vista la sua tenera età, potrà battere tutti i record.  Oltre a crescere in termini di affidabilità, sono migliorati molto nella gestione del team. Questo deve far pensare molto chi segue, perché non sarà facile sopperire a questo divario in appena 2-3 mesi, anche se domenica abbiamo assistito ad una buona competitività tra McLaren e Ferrari. In qualifica comunque la RB rimane imbattibile. Suzuka è un circuito da “C” maiuscola, che mette in risolato le qualità della macchina e del pilota. </p>
<p>Abbiamo assistito ad un Button molto bravo, regolare e intelligente che ha saputo gestire nel migliore dei modi le gomme e ad un Fernando Alonso strepito. Ancora una volta il ferrarista è riuscito da solo a sopperire alle mancanze della vettura. Ora è tutto nelle mani dei tecnici di Maranello che dovranno annullare il gap, cercando nelle ultime gare di conquistare quel secondo posto nel mondiale. Tornando all’inglese non dobbiamo dimenticarci che stiamo parlando di un campione del mondo, anche se personalmente credo che sia ancora inferiore ad Hamilton, Vettel e Alonso. Per quanto riguarda il secondo alfiere del team anglo-tedesco, non credo sia l’Hamilton che abbiamo visto negli precedenti, anche se è sempre propenso a commettere errori. Non mi sembra tranquillo.</p>
<p>In questo momento la Ferrari ha un grande pilota che sopperisce ai suoi problemi, ma le manca una seconda guida. Unge un compagno che faccia la differenza perché Alonso da solo non può combattere contro coppie come Hamilton-Button e Vettel-Webber.</p>
<p>Un plauso bisogna farlo a Roberg e Perez. Il messicano è arrivato a ridosso di Felipe Massa facendo solamente 2 pit-stop. Si sta dimostrando una delle migliori new entry, insieme a Di Resta.  Nico Rosberg ha dimostrato ancora una volta di essere un pilota da 4-5 posto, anche se ora non è supportato dalla macchina. Ha segnato il terzo tempo in gara contro il decimo di Schumacher. </p>
<p>Per quanto riguarda invece la Williams credo che il suo punto debole non sia la monoposto, bensì il motore. Con l’arrivo della Renault questa macchina farà un grande passo in avanti. Maldonado non sta facendo male ma senza motore non vai lontano. Anche il risultato di domenica lo dimostra: davanti alla Williams sono arrivate 2 monoposto motorizzate Mercedes e una Ferrari.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
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		<title>F1 &#8211; GP Cina: Il punto di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-cina-il-punto-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 13:19:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Restando in casa del Cavallino Rampante, la rossa deve recuperare qualcosa sul giro secco rispetto alla Red Bull, anche se lo spagnolo riesce a compensare con il suo piede destro, come ha dimostrato anche sabato, staccando il brasiliano di due decimi. Ora bisognerà vedere cosa succederà in Spagna, con il primo Gran Premio europeo, in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/win68.jpg' alt=mclaren.jpg' class="left"/>Ancora una volta abbiamo assistito ad un Gran Premio divertente, grazie anche alle avverse condizioni meteorologiche. Per l’analisi della corsa cinese dobbiamo però fare un distinguo tra i risultati della qualifica e quelli della gara.<br />
<span id="more-4206"></span><br />
Al sabato la Red Bull ha confermato la sua supremazia conquistando nuovamente la prima fila con i suoi alfieri Vettel-Webber, anche se, come molti loro colleghi, i due hanno sbagliato la strategia durante la corsa. Sicuramente ha fatto molto bene la McLaren, che ha disegnato due strategie distinte per i suoi piloti, cosa che invece ancora una volta non è successa in casa Ferrari, dove, per non favorire, nessuno hanno messo in atto una tattica identica. Al di là del secondo errore su quattro partenze (che ha reso la gara in salita con il drive through) Fernando Alonso avrebbe potuto vincere la corsa, anche se Jenson Button è stato autore di una gara perfetta, guidando da campione del mondo. Queste due prime vittorie dell’inglese, a mio avviso, sono addirittura più importanti delle sei ottenute la scorsa stagione. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/mclaren17.jpg' alt=mclaren.jpg' class="abs"/></p>
<p>Restando in casa del Cavallino Rampante, la rossa deve recuperare qualcosa sul giro secco rispetto alla Red Bull, anche se lo spagnolo riesce a compensare con il suo piede destro, come ha dimostrato anche sabato, staccando il brasiliano di due decimi. Ora bisognerà vedere cosa succederà in Spagna, con il primo Gran Premio europeo, in cui tradizionalmente tutti i team si presentano in pista con numerose soluzioni aerodinamiche e tecniche. Sul fronte propulsori non direi che ci sono particolari problemi, anche se i due motori rotti potrebbero creare qualche difficoltà in più sul fronte delle strategie, visto che siamo solo all’inizio della stagione. Diversamente dalla Toro Rosso, che monta anch’essa il propulsore di Maranello, la Sauber continua ad avere problemi sotto questo aspetto, anche se da quanto ho capito il tutto deriva da un’incompatibilità con l’elettronica, che poi si ripercuote sul motore. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/ferrari31.jpg' alt=ferrari.jpg' class="abs"/></p>
<p>Ancora una buona prestazione per Nico Rosberg che continua a crescere e a maturare, mettendo in difficoltà il suo compagno di squadra che, insieme a Massa, ha faticato nella parte finale di gara e nella Q3. La Renault riesce a difendersi: forse durante le prove invernali è stata un po’ sottovalutata. Kubica e Petrov hanno portato a casa punti molto importanti che li lanciano verso il quinto posto nella classifica costruttori, alle spalle della Mercedes GP. Continuando su questa strada difficilmente perderanno il quinto posto, anche se i primi quattro rimangono comunque troppo lontani. A mio avviso la coppia Schumacher-Rosberg potrà portare a casa più punti rispetto a Kubica-Petrov. Per la prima volta il russo ha visto il traguardo conquistando un settimo posto, lasciandosi alle sue spalle nomi come Webber, Massa e Schumacher. In tutti e quattro i Gran Premi aveva fatto delle ottime partenze e sia lui che il suo compagno hanno ottimizzato il potenziale della monoposto. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/mercedes.jpg' alt=mercedes.jpg' class="abs"/></p>
<p>A questo punto voglio aprire una parentesi su due episodi che sono capitati nella corsia box: tra Hamilton-Vettel e Alonso-Massa, anche se molto differenti l’uno con l’altro. Alla fine del pit-stop l’inglese si è affiancato al tedesco, proseguendo la gara nella parte di corsia dedicata agli addetti dei lavori. Anche se era di poco dietro, avrebbe dovuto cedere strada a Sebastian. Non capisco come mai i commissari non abbiamo deciso di multarli. Diversa invece è la situazione tra i due ferraristi, dove Fernando ha dovuto rischiare per evitare di rivivere l’episodio della Malesia. Anche in quel caso comunque il ferrarista, per sopravanzare il compagno, è passato con almeno due ruote oltre la linea bianca. Fino a qualche anno fa un episodio del genere sarebbe stato sanzionato. La direzione di corsa dovrebbe stare più attenta a certi episodi, per evitare che si possano ripetere. Una situazione di questo genere potrebbe diventare pericolosa. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/renault13.jpg' alt=renault.jpg' class="abs"/></p>
<p>Con l’arrivo del circus in Europa le squadre inizieranno a definire le prime guide e lo stesso Michael Schumacher, se non dovesse risvegliarsi nelle prossime gare, potrebbe rischiare di esser tagliato fuori dalla lotta per il titolo. Il nuovo sistema di punteggio, che premia la vittoria, fa sì che il campionato sia più divertente e aperto fino ai primi sei posti, anche se con il passare delle gare Kubica si staccherà dal resto del gruppo. Rispetto alla gara precedente, abbiamo avuto un ribaltone della classifica, con il campione del mondo che ha conquistato la vetta.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/win69.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-gp-malesia-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">GP Malesia: Il punto di Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><a href="http://www.minardi.it/f1-gp-australia-il-punto-di-gian-carlo-minardi/"><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/04/Speed_mini41.jpg' alt=SPEED' class="left"/>[<a href="http://www.minardi.it/minardi-tv/">VIDEO] &#8211; Guarda le puntata di Speed dedicate al mondiale di Formula 1 con ospite Gian Carlo Minardi</a></p>
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