F1 | Haas conferma i piloti. Minardi “Sconfitta per il sistema Ferrari”

Alle porte del weekend di Ungheria, undicesima tappa del Mondiale di Formula 1 che inaugurerà la seconda parte di stagione, Gene Haas – fondatore e proprietario dell’omonima scuderia che ha debuttato nel Circus la passata stagione – durante un’intervista rilasciata al sito ufficiale del campionato ha confermato entrambi i suoi piloti. Anche nel 2018 Romain Grosjean e Kevin Magnussen difenderanno i colori della scuderia statunitense.

“Se così fosse sarebbe un’occasione persa per la Ferrari. Resto ottimista e voglio pensare che sia un’azione volta solamente a mantenere la serenità all’interno di un team che sta facendo molto bene, col solo obiettivo di conquistare altrettanti punti anche nella seconda metà di stagione” commenta Gian Carlo Minardi.

Dopo dieci Gran Premi il team Haas occupa la settima posizione nella classifica costruttori con ventinove punti, lo stesso bottino messo assieme nell’intera stagione di esordio.

“Diversamente sarebbe una sconfitta per l’intero sistema Ferrari volto ai giovani piloti e per l’automobilismo Italiano” analizza duramente il manager faentino che si dichiara “… dispiaciuto, avvilito e deluso. Col concretizzarsi di questo scenario sarebbe evidente che i piloti Ferrari non godono di alcuna tutela. La Ferrari non avrebbe più potere decisionale nei confronti dei suoi clienti. Mi rifiuto di pensare ad uno scenario simile” conclude Minardi

CIK FIA | Weekend sofferto in Finlandia per Karol Basz

Weekend decisamente da dimenticare per Karol Basz, impegnato sul tracciato di Alaharma (Finlandia) per il quarto e penultimo appuntamento del Campionato Europeo di Kart CIK FIA, fortemente condizionato da contatti che ne hanno vanificato il risultato finale compromettendone la classifica in modo irreparabile.

Il driver polacco della Kosmic Racing Team si era messo in evidenza fin dalle prime battute delle qualifing heats sfiorando il successo nella prima manche, conclusa col secondo posto, e il quarto posto nel terzo round, frutto di un’imponente rimonta dopo esser scattato dalla sedicesima posizione per una penalità a causa del musetto danneggiato nel round precedente.

L’ottimo rullino di marcia viene però completamente annullato alla prima curva dell’ultima sessione, con Karol costretto a ripartire dal fondo dopo un contatto, firmando comunque il secondo miglior crono della corsa, ma dovendosi accontentare della 22esima posizione.

Scattato dalla ventiseiesima posizione, dopo essersi aggiudicato il warm-up, il portacolori della Minardi Management originario di Cracovia riesce a risalire fino alla quindicesima posizione, prima di incappare nell’ennesimo penality per la caduta del musetto, chiudendo il fine settimana fuori dalla zona punti e con la soddisfazione del giro più veloce in gara.

“Decisamente non è stato il nostro weekend. Le qualifiche non sono andate come avrei voluto e così sono stato costretto a partire molto indietro in Finale. Recuperare su questa pista è veramente difficile nonostante il nostro buon ritmo e aver segnato il giro più veloce della gara. Cercherà il pronto riscatto tra una settimana in Svezia” commenta Karol Basz

“Ci deve essere un maggior controllo da parte del direttore di gara già durante le corse poiché sempre più spesso il lavoro di un’intero weekend viene vanificato da un’irruenza esagerata da parte di tanti giovani piloti, che resta poi impunita. Questo comportamento si trascina poi anche con l’arrivo in Formula 4 dove proprio gli stessi piloti causano incidenti pericolosi.

Ci siamo presentati in Finlandia con l’obiettivo di recuperare punti importanti per giocarci il titolo in Svezia. Invece siamo costretti a lasciare la pista senza alcun punto nonostante Karol sia stato tra i piloti più veloci. Un vero peccato” analizzano i manager Giovanni Minardi e Alberto Tonti

Tra una settimana, a Kristianstad (Svezia) il capitolo conclusivo di questo europeo in cui Karol proverà ad agguantare in extremis il podio, oggi distante quindici lunghezze.

Photos by Alex Vernardis & Loredana LRN / The RaceBox

F1 | Dal 2018 arriva Halo. Minardi “Decisione superficiale”

A sorpresa, dopo il Gran Premio d’Inghilterra, lo strategy-group ha ufficializzato l’ingresso nel mondiale di Formula 1,a partire dalla prossima stagione, di Halo.

La protezione ideata dalla Mercedes e provata per la prima volta l’anno scorso da diverse scuderie, tra cui la Ferrari, diventerà parte dell’abitacolo delle monoposto di F1 nonostante il forte dissenso da parte dei piloti che avevano avuto modo di testarlo.

L’annuncio ai team è arrivato durante l’incontro tenutosi a Ginevra.

“Trovo strano che ancora una volta sia stata presa una decisione da parte dello strategy-group e non direttamente dalla Federazione considerando che stiamo parlando di un argomento legato alla sicurezza” analizza Gian Carlo Minardi, interpellato dai microfoni di www.minardi.it

“Questa decisione è arrivata a ciel sereno e, soprattutto, contro il parere dei diretti interessati che hanno avuto modo di provarlo direttamente in pista” prosegue il manager faentino

“Non è corretto imporre una soluzione quando i piloti stessi non sono convinti della sua efficacia. Come al solito è stata presa una soluzione affrettata e superficiale”

Proprio durante il weekend di Silverstone Sebastian Vettel aveva portato in pista Shield, il cupolino

“Soluzione a dir poco demenziale che credo sia stata abbandonata velocemente. Pensiamo a quanto olio potrebbe raccogliere solamente nel momento della partenza della gara…”

Sui social i tifosi non hanno perso tempo dichiarando il loro dissenso verso questa decisione. Naturalmente non sono mancate le parodie verso il nuovo arrivato, paragonandolo ad un infradito.

In alternativa ad Halo, la Red Bull aveva proposto Canopy, la cui principale differenza col sistema targato Mercedes, era la mancanza del supporto verticale che limita parzialmente la visibilità del pilota, oltre ad essere completamente schermato sui tre lati.

Kart | Weekend difficile ad Adria per Andrea Kimi Antonelli nel quarto appuntamento del Campionato Italiano ACI Karting

Bologna, 17 luglio 2017. Dopo la vittoria di Battipaglia dello scorso giugno, Andrea Kimi Antonelli puntava sicuramente in alto nel quarto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Aci Karting 2017 che si è disputato nel weekend appena conclusosi sul tracciato dell’Adria Karting Raceway. In Veneto le cose non sono andate invece bene per il pilota della Tony Kart, che è riuscito in questa occasione a raccogliere ben poco.

Un fine settimana difficile, quello del giovane bolognese, impegnato nella classe 60 Mini, in cui ha sofferto anche dal punto di vista tecnico nei confronti della concorrenza. Quarto nella sua sessione di qualifica e dodicesimo assoluto al termine delle prove ufficiali, Andrea Kimi Antonelli aveva iniziato con il successo messo a segno nella prima delle tre manche, quando la pista era ancora poco gommata. Una vittoria cui ha fatto seguito un terzo ed un sesto piazzamento ottenuti nelle due rimanenti batterie.

Poi, in Gara 1, le cose non hanno girato per il verso giusto. Autore di un’ottima partenza, l’emiliano è stato in seguito coinvolto in diversi contatti, ma stando al ritmo imposto non avrebbe comunque potuto aspirare a un piazzamento nella “top 5”. Alla fine ha concluso nono, mentre in Gara 2 è retrocesso undicesimo.

Un po’ di delusione, ma l’obiettivo adesso è quello di ritornare sul podio nel conclusivo round del calendario. L’appuntamento è per i primi di settembre sul Circuito Internazionale di Siena.

GT Italia | Doppio podio per Karol Basz al Mugello

Sul selettivo tracciato del Mugello, valido per il quarto appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo, Karol Basz si è messo nuovamente in evidenza sfiorando la vittoria chiudendo entrambe le gare in programma sul podio, grazie ad un secondo e terzo posto rispettivamente in gara-1 e gara-2 mettendo insieme un bottino di ventisette punti.

In coppia col giapponese Takashi Kasai, il driver polacco dell’Antonelli Motorsport, ha conquistato la prima fila nel suo turno di qualifica, sfiorando la pole position portando la Lamborghini Huracan “nero-arancio” numero 102 al secondo posto ad appena 2 decimi dal miglior crono. Un risultato importante che consacra Karol tra i migliori esordienti della categoria, mettendo a segno il miglior weekend della stagione.

“Fin dall’inizio del weekend abbiamo fatto un ottimo lavoro e conquistato il podio in entrambe le gare con un secondo e terzo posto è certamente un grande risultato. Purtroppo in gara-1 abbiamo perso per un po’ di tempo poiché siamo partiti dalla quinta posizione, riuscendo comunque a rimontare fino al secondo posto. Sono veramente contento e ora aspetto con ansia il prossimo appuntamento di Imola” commenta Karol Basz

“Finalmente abbiamo concretizzato quanto Karol ha dimostrato di meritare. Due volte sul podio nella stesso weekend, alla fine anche di una bella rimonta in gara-1 dopo aver preso la vettura da Kasai. Ci ha regalato due sorpassi da mozzafiato. Ora manca l’ultimo tassello: la vittoria” commentano i manager Giovanni Minardi e Alberto Tonti

In attesa del quinto round del campionato in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il weekend del 10 settembre, Karol Basz tornerà al volante del suo kart negli ultimi due appuntamenti del Campionato Europeo CIK FIA in Finlandia e Svezia.

GT Italia | Antonio D’Amico si impone al Mugello nella classe Super GT Cup

Tabella di marcia rispettata per Antonio D’Amico che sul circuito del Mugello, quarto appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo, ha conquistato un bottino di venticinque punti e ridotto il gap dalla leadership grazie alla vittoria in gara-1.

Il driver di Fiano Romano, seguito dalla Minardi Management, si è lasciato alle spalle il difficile weekend di Monza portando la Lamborghini Huracan numero 116 del team di Vincenzo Sospiri sul gradino più alto nella corsa del sabato, mettendo a segno il terzo sigilli stagione dopo i successi conquistati a Imola e Misano. Il positivo weekend è stato concluso col sesto posto in gara-2, frutto anche dell’handicap di quindici secondi scontati durante il pit-stop per la vittoria del sabato.

“E’ stato certamente un fine settimana positivo e importante in ottica campionato. Sapevamo di dover vincere gara-1, non avendo handicap da scontare e abbiamo raggiunto pienamente l’obiettivo. Purtroppo in gara-2 siamo stati rallentati dal traffico e non sono riuscito ad andare oltre la sesta posizione. Abbiamo comunque ridotto il gap dalla vetta e questo è importante in vista dei prossimi appuntamenti” commenta Antonio D’Amico.

“Tre vittorie su quattro appuntamenti rappresentano un rullino di marcia importante. Certamente pesa il weekend sfortunato di Monza in ottica campionato. Siamo comunque riusciti a recuperare alcuni punti. In gara-2 siamo stati rallentati da un po’ di traffico perché il quarto posto (con i 15” di handicap da scontare ndr) era alla nostra portata. A Imola proseguiremo il nostro cammino” analizza il manager Giovanni Minardi

Appuntamento al 10 settembre col quinto doppio round del Campionato Italiano Gran Turismo che farà ritorno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

F1 | Gp Inghilterra, IL PUNTO di Gian Carlo Minardi “Ferrari in affanno davanti allo strapotere Mercedes”

Bisogna riconoscere lo strapotere Mercedes, partito fin dal sabato con una stratosferica pole position di Lewis Hamilton e continuata con la doppietta in gara. Il team ha dimostrato, ancora una volta, tutta la sua forza e supremazia sia sul fronte motore che telaio. Lo si è visto in particolar modo nella rimonta di Valtteri Bottas che dalla nona posizione ha chiuso alle spalle del compagno di box.

Una Ferrari in affanno che si è difesa soprattutto con un Kimi Raikkonen (in spolvero rispetto a Vettel) che con un guizzo è riuscito a portare la sua SF70H in prima fila. Cercando di tenere il passo degli avversari le rosse sono andate in affanno e proprio sul finale la classifica è stata stravolta per colpa di una doppia foratura.

Silverstone era una gara favorevole alle Mercedes e i pronostici sono stati rispettati pienamente anche se si sperava in una “sconfitta” meno dolorosa da parte del team di Maranello. Rispetto ad un anno fa c’è stato un miglioramento grazie al podio del finlandese. Col settimo posto finale, Vettel ha visto praticamente azzerato tutto il suo vantaggio nei confronti del campione britannico, che si è portato ad una sola lunghezza dal ferrarista. La Ferrari perde ulteriore terreno anche nella classifica costruttori.

Tra quindici giorni si arriverà a Budapest, una pista che potrebbe giocare in favore della Ferrari, anche se davanti ad una Mercedes così competitiva nulla è scontato. Una Ferrari che dovrà guardarsi dalla Red Bull pronta a rovinarle i piani. Max Verstappen, esente da problemi tecnici, è tornato il solito guerriero mentre Ricciardo si è reso protagonista di una grande rimonta, chiudendo in quinta posizione alle spalle dell’olandese.

Gian Carlo Minardi

F1 | Valtteri Bottas strizza l’occhio al mondiale. Minardi “Sta facendo la differenza”

Con la vittoria in Austria, la seconda della stagione dopo il trionfo in Russia, Valtteri Bottas si è portato a ridosso del compagno di box nella classifica piloti, potendo contare su un bottino di 136 punti (contro i 151 di Lewis Hamilton) frutto anche dei podi conquistati in Australia e Bahrain (terzo posto) e i due secondi posti consecutivi in Canada e Azerbaijan. Nei primi nove appuntamenti del mondiale solamente a Barcellona il finlandese non ha visto la bandiera a scacchi.

“Sono rimasto positivamente sorpreso dalla prima parti di stagione di Bottas. Davanti alle difficoltà di Lewis Hamilton si è fatto trovare sempre pronto” commenta Gian Carlo Minardi “Sta facendo la differenza dando un contributo importante all’interno del team Mercedes in termini di punteggio per il campionato costruttori” prosegue il manager faentino che all’inizio della stagione non aveva visto di buon occhio la scelta d Toto Wolff “Devo fare un passo indietro. Bottas è certamente una seconda guida, ma si sta mettendo in risalto trovandosi a poche lunghezze dal campione britannico (quindici punti di distacco n.d.r)”

Un rullino di marcia col quale sta contribuendo a far restare la Mercedes al comando della classifica costruttori davanti alla Ferrari “Sta facendo quello che manca in Ferrari con Kimi Raikkonen. La scuderia di Maranello ha la possibilità di lottare per il costruttori, come ho già avuto modo di sottolineare all’inizio dell’anno, ma serve l’apporto del finlandese. Anche al Red Bull Ring è venuto meno, chiudendo alle spalle dei due driver di Brackley, permettendo così alla Mercedes di allungare in classifica. Valtteri sta sfruttando degnamente tutte le opportunità cercando il rinnovo contrattuale” conclude l’ex patron del Minardi Team

F1 | Silverstone, Minardi “E’ la pista di Lewis, ma la Ferrari c’è. Nel 1989 l’emozione più bella”

A distanza di una settimana si riaccende la sfida tra Mercedes e Ferrari, con la Red Bull terzo incomodo. Arriviamo al giro di boa della stagione su una pista, Silverstone, che tradizionalmente è favorevole alla Mercedes e a Lewis Hamilton, ma la Ferrari c’è ed è uscita molto bene dal confronto austriaco.

Il meteo sarà certamente una componente importante, ma stiamo assistendo ad un’entusiasmante lotta a cinque giocata sul filo dei centesimi tra Hamilton-Bottas-Vettel-Raikkonen-Ricciardo come hanno dimostrato la sequenza dei tempi messi a segno negli ultimi dieci giri al Red Bull Ring.

Al di la delle qualifiche in cui tutti hanno i loro segreti (vedi il doppio overboost messo a punto a Brackley) in gara abbiamo un livellamento delle forze in campo, anche se la W08 resta la vettura da battere. Se l’anno scorso Hamilton o Rosberg potevano permettersi di partire dal fondo dello schieramento agguantando ugualmente il podio, quest’anno il lavoro è più tosto. In Austria il pilota britannico, scattando dalla quarta fila, si è dovuto accontentare della quarta piazza alle spalle di un agguerrito Ricciardo che ha conquistato il quinto podio consecutivo.

Silverstone è un circuito affascinante con un pubblico eccezionale il cui tifo darà certamente la carica ad Hamilton, chiamato a reagire alla sconfitta austriaca provando a ripetere il successo della passata stagione. Vettel si presenta con venti punti di vantaggio e cercherà il riscatto dopo la débâcle 2016 dove non riuscì ad andare oltre il nono posto (quinto Kimi Raikkonen). La situazione a Maranello rispetto ad un anno fa è decisamente diversa e la Ferrari porterà un’evoluzione della Power Unit per contrastare la corrazzata tedesca che qualche crepa sul lato dell’affidabilità la sta mostrando. E’ una pista molto veloce e assisteremo all’ennesimo abbassamento dei tempi sia un qualifiche che in gara. Sul fronte dei pneumatici, la Pirelli porterà le mescole Medium, Soft e SuperSoft. Una scelta che gioca in favore della Mercedes.

Silverstone ha regalato al Minardi Team diverse soddisfazioni. La più importante è sicuramente marchiata 1989 quando con “Piero” Martini e Luis Perez Sala conquistammo un insperato quinto e sesto posto, salvando le sorti del team restando nei primi dieci della classifica costruttori (fondamentale per la spartizione dei diritti televisivi). In quegli anni solamente i primi sei classificati entravano nella zona punti. Fu certamente una grandissima soddisfazione anche perché al primo giro Piero rientrò ai box per un surriscaldamento delle temperature del motore. Decisi di rimandarlo in pista per la disperazione. Per fortuna il guasto era causato solamente da una bolla che venne riassorbita permettendogli di tagliare il traguardo.

Gian Carlo Minardi

GT Italia | Antonio D’Amico al Mugello a caccia della leadership

Riparte questo fine settimana dal circuito del Mugello il cammino di Antonio D’Amico nel Campionato Italiano Gran Turismo, valido per il quarto appuntamento stagionale.

Al volante della Lamborghini Huracan Super GT Cup del team di Vincenzo Sospiri il driver di Fiano romano seguito dalla Minardi Management proverà a riconquistare la leadership di campionato, persa dopo il weekend di Monza concluso solamente con tre punti all’attivo e nonostante i successi perentori di Imola e Misano. L’appuntamento sulla selettiva pista toscana segnerà il giro di boa della serie che, dopo la pausa estiva, tornerà nuovamente a Imola (8-10 settembre).

“E’ stato un mese veramente lungo e sono ansioso di tornare a correre. In un campionato così combattuto, basta solamente un fine settimana sfortuna per vedere vanificato il vantaggio accumulato. Da ora in avanti sarà importante non commettere il minimo errore iniziando a recuperare il gap fin dal Mugello. E’ una pista che mi piace tantissimo e che si addice al mio stile di guida. Non avendo handicap dovremo puntare tutto su gara-1” commenta Antonio D’Amico

“Nei primi tre weekend Antonio D’Amico si è confermato tra i piloti più veloci conquistato due vittorie e punti importanti. Purtroppo l’appuntamento sfortunato di Monza ha pesato in termini di punti e ora è chiamato ad una rimonta che dovrà iniziare proprio dal Mugello con un fine settimana perfetto. Il distacco è contenuto, ma il campionato di sta dimostrando molto combattuto” analizza il manager Giovanni Minardi

L’intenso programma del fine settimana scatterà alle 9,00 di venerdì con le sessioni di prove libere da 45’ prima dei due turni di qualifiche da 15’ (ore 17,00 e 17,25) che disegneranno la griglia di partenza delle gare da 48’+1 giro in programma sabato a partire dalle 16,00 e domenica alle 13.15

GT Italia | Karol Basz pronto per il Mugello “Sarà un weekend caldo”

In occasione del quarto-doppio round del Campionato Italiano Gran Turismo sul circuito del Mugello, questo fine settimana (dal 14 al 16 luglio) Karol Basz tornerà al volante della Lamborghini Huracan Super GT Cup “nero-arancio” del team Antonelli Motorsport dopo il positivo weekend di Le Mans nel Campionato Europeo di karting CIK FIA.

Sull’impegnativo tracciato toscano il driver polacco della Minardi Management, dopo aver raccolto numerosi consensi positivi dagli addetti ai lavori fin dal suo debutto nel campionato, cercherà il pronto riscatto dopo il difficile appuntamento di Monza condizionato da un problema alla ruota posteriore sinistra che si è sfilata a causa dell’esplosione del dado ad oltre 235 km/h, riuscendo comunque a controllare la vettura prima di parcheggiala a bordo pista.

“Sarà certamente un weekend molto caldo, ma sono pronto a tornare al volante della Lambo e conquistare un altro risultato importante su una pista molto impegnativa. E’ stato un periodo intenso di appuntamenti tra Kart e GT” commenta Karol Basz

“Karol sta dimostrando una volta di più di essere un grande professionista con un grande spirito di adattamento passando abilmente dalle gara di kart alle GT. Eventi esterni hanno condizionato il weekend di Monza, ma ancora una volta si era confermato tra i piloti più veloci in pista. Al Mugello sarà un fine settimana molto caldo, che metterà a dura prova anche il fisico dei piloti. Una sfida in più” analizzano i manager Giovanni Minardi e Alberto Tonti

L’inteso programma del fine settimana scatterà alle 9,00 di venerdì con l’unico turno di prove libere da 45’ prima dei due turni di qualifiche da 15’ (ore 17,00 e 17,25) che disegneranno la griglia di partenza delle gare da 48’+1 giro in programma sabato a partire dalle 16,00 e domenica alle 13.15

F1 | Gp Austria, Il PUNTO di Gian Carlo Minardi

In Austria la Mercedes ha dato prova ancora una volta della sua forza e di essere il team da battere. E’ stata protagonista con due piloti nonostante Lewis Hamilton non sia riuscito ad agguantare il podio finale in favore di un ottimo Ricciardo. Nella parte finale la Ferrari ha sfiorato il successo con Sebastian Vettel ma deve ottimizzare tutto al 101% per cercare di contrastare questo strapotere Mercedes che ogni tanto mostra qualche “crepa” sul lato affidabilità.

E’ stato un gran premio lottato sulle strategie in cui le gomme hanno giocato un ruolo importante. Dal 50esimo al 71esimo passaggio la sequenza dei giri veloci è stata impressionante. Vettel, Ricciardo, Hamilton e Raikkonen giravano su tempi vicinissimi racchiusi in una forbice di pochi millesimi.

Al via Valtteri Bottas si è reso protagonista di una partenza perfetta, determinante per restare in vetta e passare indenne la prima curva che è costata cara invece a Verstappen ed Alonso causa Kvyat. Start non ottimo per Kimi Raikkonen che si è trovato a lottare con Daniel Ricciardo, col ferrarista costretto ad andare largo alla prima curva perdendo alcune posizioni.

Come era prevedibile la Red Bull sarà il vero termometro di questo mondiale. Quinto podio consecutivo in questa stagione per Ricciardo. Grazie al secondo posto “Seb” porta a 20 punti il suo vantaggio nei confronti di uno scatenato Lewis Hamilton che ha provato in tutti in modi ad agguantare almeno il podio nonostante i problemi di blister sulle sue Pirelli, mentre sul fronte Costruttori la casa di Maranello cede ancora qualche punto. Non siamo neanche a metà mondiale e c’è tutto il tempo per recuperare. Nella seconda parte della stagione l’affidabilità sarà determinante, così come le penalità per l’eventuale sostituzione delle componenti della Power-Unit.

Tra una settimana si arriverà a Silverstone, circuito particolarmente ostico per la Ferrari che l’anno scorso vide il trionfo di Lewis Hamilton. A casa sua proverà a recuperare terreno. La Ferrari dovrà stare attenta a sfruttare ogni occasione.

Gian Carlo Minardi

F1 | Minardi “Ferrari deve pensare al futuro”

Siamo solamente alle porte del nono gran premio del Mondiale di Formula 1, ma all’interno delle factory fervono già i lavori sulle vetture della prossima stagione. Da quanto ho potuto apprendere la Ferrari 2018 sta nascendo veramente molto bene e si respira un grande ottimismo intorno a questo nuovo progetto.

Mi auguro che a Maranello si stia lavorando anche al fronte piloti, poiché sarebbe una follia proseguire il rapporto con Kimi Raikkonen. E’ sicuramente un bravo ragazzo, ma il suo rendimento non è costante. Non è un pilota all’altezza della Ferrari e del suo compagno di squadra. In tutta la sua carriera è andato a corrente alternata. In McLaren ha perso dei mondiali molto abbordabili e nel 2007 ha raggiunto il titolo anche grazie agli errori dei suoi avversari. A parer mio è arrivato il momento di voltare pagina.

Sirene provenienti dall’estero annunciano una probabile fuga di Sebastian Vettel (salvo conquista del titolo mondiale), con destinazione Brackley a fianco di Lewis Hamilton. A questo punto non escluderei un ritorno di Fernando Alonso in Ferrari poiché all’interno della scuderia non ci sono più i manager di tre anni fa con cui lo spagnolo aveva avuto da ridire, a cui affiancare un pilota di seconda fascia o un giovane da far crescere.

Sono un forte sostenitore della linea intrapresa da Ferrari volta a valorizzare i suoi uomini al suo interno e questo potrebbe aprire le porte ad un pilota giovane già nell’organigramma. La Ferrari deve guardare al futuro e avere la forza di continuare a lavorare per ricostruire un ciclo vincente. Al momento la Mercedes resta la vettura da battere.

Gian Carlo Minardi