F1 | Gp Spagna, Minardi “Ferrari e Mercedes devastanti. Finalmente sorpassi veri e duelli ravvicinati”

Un gran premio di Spagna, quinto appuntamento del mondiale di Formula 1, che ci ha consegnato un’altra esaltante lotta sul filo dei centesimi tra Ferrari e Mercedes. Le strategie e i giochi di squadra hanno avuto un ruolo importante sul risultato finale, così come i sorpassi e i duelli ravvicinati, per fortuna impuniti dai commissari. Molto bella la lotta alla partenza e i duelli di Sebastian Vettel con Bottas, prima, ed Hamilton dopo. Il campione inglese si è preso poi la leadership con una bella prova di forza, segnando anche il giro più veloce della corsa a due giri dalla fine, mettendo a segno pole-vittoria e giro veloce.

Barcellona ci ha consegnato una Ferrari molto reattiva che ha saputo rispondere molto bene alle numerose novità introdotte dalla Mercedes, riuscendo a ridurre ulteriormente il gap. La vettura di Maranello è una macchina sana e nata bene, che reagisce agli sviluppi.

E’ devastante la forza di questi due team nei confronti degli avversari. Daniel Ricciardo, terzo, ha chiuso con un distacco superiore ai 70” e tutti gli altri ad almeno un giro di distanza.

Peccato per l’incidente che ha messo fuori gioco immediatamente Kimi Raikkonen, costringendo il compagno di box a lottare da solo contro le due Mercedes che hanno potuto sfruttare il gioco di squadra. Ci aspetta un bel campionato con una lotta alla pari fino alla fine. Ferrari e Mercedes arrivano a Montecarlo molto vicine nelle due classifiche, dove però mancherà Fernando Alonso che proprio davanti ai suoi tifosi ha dato dimostrazione del suo enorme talento portando la McLaren-Honda al settimo posto in qualifica (un mezzo miracolo) e migliorando la sua prestazione in gara fino all’ultimo giro. Gli faccio un grande in bocca al lupo per l’avventura nella 500 miglia di indianapolis, anche se non mi trova d’accordo poiché è una gara che richiede una preparazione appurata. Certamente gli americani sapranno sfruttare al meglio la situazione dal punto di vista mediatico.

In questo weekend abbiamo visto segnali importanti di rinnovamento da parte di Liberty Media. Molto belle le interviste coi piloti a diretto contatto col pubblico o la pronta reazione alle lacrime del piccolo tifoso di Kimi Raikkonen  che, dopo la sua uscita, è stato portato ai box per conoscere il suo bignamino . In quarant’anni di attività non mi era mai capitato di assistere ad un episodio del genere.

E’ stato un gran premio che ha regalato sorprese importanti nelle retrovie come i punti preziosi in casa Force India, Sauber e Toro Rosso.

Aspettiamo con ansia il prossimo capitolo

Gian Carlo Minardi

F1 | Gp Spagna, riparte la sfida Ferrari-Mercedes

Dopo l’emozionante salto nel passato attraverso le giornate dell’Historic Minardi Day all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, siamo pronti a tornare nel presente. Salutata la Russia, il Circus della F1 arriva nella sua patria, l’Europa, e più precisamente in terra spagnola su un circuito che team e piloti conoscono a menadito avendo ospitato anche tutte le sessione di test invernali.

Mi aspetto che il nuovo record marchiato da Kimi Raikkonen durante la sessione invernale venga battuto, scendendo addirittura sotto il muro del 1’18. Sarà una gara ricca di indicazioni in cui tutte le scuderie porteranno step evolutivi derivanti dal know-how dei primi quattro weekend.

Sarà interessante vedere l’evoluzione della sfida Ferrari-Mercedes. Barcellona sarà un importante banco di prova per entrambi. A Sochi abbiamo visto una lotta alla pari, giocata sul filo dei decimi. E’ stato un gran premio emozionante osservando e studiando il monitor dei tempi, mentre sono mancati i sorpassi. Questo potrebbe essere il leitmotiv di Barcellona.

Il successo di Valtteri Bottas non credo abbia spostato gli equilibri in casa Mercedes e devo dire che mi è piaciuta molto la sportività di Lewis Hamilton nei suoi confronti. A inizio stagione gli uomini di Toto Wolff si aspettavano un margine maggiore sugli avversari (Ferrari in particolare) e questo li sta portando a commettere qualche errore di strategia. A Maranello sono stati molto abili a recuperare la maggior parte del gap.

Da seguire anche la Red Bull. Quindici giorni fa Max Verstapen, con l’unica vettura superstite dopo il ritiro di Ricciardo nelle prime fasi, ha tagliato il traguardo con un ritardo di quasi un minuto. Segno che non devono lavorare solamente sulla power-unit (l’aggiornamento arriverà solamente dopo Montreal) ma anche sul telaio e sull’affidabilità.

Augurandovi un bel gran premio, voglio ringraziare tutti i piloti che hanno partecipato alla rimpatriata (com’è stata definita) per aver dimostrato professionalità, sportività e, soprattutto, disponibilità verso i quasi 5000 appassionati che hanno affollato paddock e box nonostante il maltempo. E’ stato emozionante vedere l’affetto del pubblico verso questi ragazzi che ci hanno regalato tante emozioni durante la loro carriera. Un ringraziamento particolare per Max Gazzè che ha vissuto interamente l’atmosfera dei box confermandosi appassionato di motor sport oltre ad un grande cantautore con un Live il sabato sera nonostante la pioggia battente.

Gian Carlo Minardi

5000 appassionati all’Autodromo di Imola sanciscono il successo della seconda edizione dell’ Historic Minardi Day

Un’edizione dell’ Historic Minardi Day che si è dimostrata più forte del maltempo. Neanche la pioggia è riuscita a smorzare l’entusiasmo di cinquemila appassionati e tifosi accorsi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola per vivere un intero weekend dedicato al motor sport e alla scuderia faentina.

Nelle giornate di sabato e domenica oltre venticinque monoposto di Formula 1, non solo appartenenti alla storia faentina ma anche Ferrari, Williams, Dallara, Fondmetal e una trentina di F2, F3 e vetture di Gran Turismo storiche si sono alternate in pista percorrendo oltre quarant’anni di storia. Paddock e box sono stati invasi da appassionati provenienti da tutto il territorio nazionale incontrando, insieme al team Principal Gian Carlo Minardi, anche i piloti che hanno scritto le pagine più importanti del motor sport, come Pierluigi Martini, Luca Badoer, Gaston Mazzacane, Giovanni Lavaggi, Roberto Moreno, Alessandro Nannini, Emanuele Pirro, Andrea Montermini, Gabriele Tarquini, Nicola Larini e Riccardo Patrese, protagonisti anche nella gara di golf che ha fatto da prologo nella giornata di venerdì.

Un weekend all’insegna dei motori, musica e spettacolo con la presenta in pista e nel paddock anche del cantautore romano Max Gazzè, protagonista del Live di sabato sera, che ha vissuto con Gian Carlo Minardi al volante della M192 motorizzata Lamborghini uno dei momenti più emozionanti. Alle ore 11.30 il manager faentino ha firmato il suo esordio assoluto al volante della monoposto di proprietà del collezionista olandese Frits Van Eerd, percorrendo a velocità ridotta un intero giro di pista, accompagnato da un caloroso applauso.

“Credo di aver segnato il record della pista di Imola come giro più lento con una vettura da corsa – scherza Gian Carlo Minardi, appena sceso dalla monoposto -. Devo ringraziare l’amico Frits che mi ha messo a disposizione tutto. Dalla macchina al casco. E’ stato un regalo bellissimo ed emozionante. A 70 anni e con gomme slick nonostante la pista bagnata ho realizzato un sogno, rimandato per troppo tempo. Devo ringraziare tutti i collezionisti e i piloti per l’affetto e il calore dimostrato, unito a quelle degli appassionati. Uno degli obiettivo dell’Historic Minardi Day era di riportare in autodromo le famiglie, riavvicinandole a quello che per me resta lo sport più bello. Obiettivo pienamente raggiunto nonostante il maltempo e la pioggia”

“Grazie anche alla presenza di un amico come Max Gazzè che nonostante le pessime condizioni climatiche ci ha allietato con ottima musica il sabato sera, vivendo l’atmosfera del box nell’intero weekend” conclude il manager faentino

“Di tanti concerti fatti, di questo conserverò la simpatia di Gian Carlo Minardi che, in un’atmosfera surreale, si muoveva a ritmo di musica sotto l’ombrello” commenta il cantautore romano.

“Nonostante il tempo non abbia assistito la manifestazione, sono stati davvero tantissimi gli appassionati che hanno preso parte a questa seconda edizione dell’Historic Minardi Day. Un segnale che quando si parla di Formula 1, sia storica che attuale, il circuito di Imola evoca emozioni che vivono continuamente nella mente e nel cuore di chi ama questo sport. Vogliamo ringraziare la famiglia Minardi per averci fatto vivere queste emozioni e mi auguro che questa manifestazione diventi sempre più un appuntamento irrinunciabile nel calendario dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari” dichiara Pier Giovanni Ricci (Direttore Autodromo).

Consensi positivi da parte di tutti i protagonisti “Ho aspettato 55 anni per guidare una Minardi e finalmente ci sono riuscito. Stiamo festeggiando la storia di un uomo e di una scuderia che ha scritto la storia del motor sport, una storia di passione, tenacia e sfidare le difficoltà. Weekend incredibile. Spero che possa diventare un appuntamento fisso negli avvenire” commenta entusiasta Emanuele Pirro. A distanza di 17 anni Gaston Mazzacane è tornato al volante della Minardi M02, protagonista nel mondiale di F1 del 2000 insieme a Marc Genè. “Un sogno tornare a Imola e a guidare una F1. Ho le medesime sensazioni di allora. Complimenti a tutta la famiglia Minardi. Un evento sensazionale. Incredibile la qualità e la quantità di vetture in pista” commenta il pilota argentino.

“Amo Gian Carlo. Ho corso con lui per 7 anni – commenta con il suo inconfondibile entusiasmo e sarcasmo Alessandro Nannini, protagonista anche al Golf Club Le Cicogne di Faenza –. L’anno scorso non ho potuto esserci, ma mi sono già prenotato per l’edizione 2018” conclude l’asso senese.

“Con Gian Carlo ho vissuto anni bellissimi e sono legato in modo particolare a lui e alla sua scuderia. Gli devo molto. E’ stata un bellissimo evento che neanche la pioggia ha rovinato e fermato. Sono venuto come ospite, ma il prossimo anno sarebbe bello poterci tornare con tuta e casco” commenta Luca Badoer che ora è impegnato a seguire il figlio nei primi passi col kart.

Una seconda edizione dell’Historic Minardi Day che ha anche invaso le colline e i borghi medioevali romagnoli con la carovana di oltre trenta vetture storiche della Minardi Classic.

Historic Minardi Day 2017 | Si accendono i motori

Tra qualche ora si alzerà il sipario della seconda edizione dell’Historic Minardi Day all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, la kermesse dedicata a piloti, fan, collezionisti ed appassionati che vogliono rivivere dal vivo le emozioni legate alla storia della Formula 1 e del team faentino fondato da Gian Carlo Minardi, per un intero weekend all’insegna del motorsport, musica e spettacolo.

A undici anni dall’ultimo gran premio di Formula 1 vinto dalla Ferrari di Michael Schumacher, i 4909 metri della pista del Santerno ospiteranno le potenti monoposto della scuderia faentina che dal 1985 al 2005 ha calcato la scena del mondiale di F1 insieme a tante altre vetture storiche del mondiale e dei campionati di F2, F3 e GT. Gli appassionati avranno la possibilità di incontrare nel paddock e nei box (con accesso libero) ingegneri e piloti che hanno concretamente vissuto la storia della Formula 1 (lo scorso anno furono ben 27 i Piloti che hanno calcato la scena) oltre a numerosi ospiti come il cantante Max Gazzè, che sabato sera salirà anche sul palco del Live Music Show allestito nel paddock dell’autodromo.

I cancelli dell’Autodromo di Imola e i propulsori delle potenti vetture di F1, F2, F3 e GT Storiche si accenderanno a partire dalle ore 9.00 di sabato 6 maggio per spegnersi solamente alle 18,30 di domenica 7. Dopo il successo dello scorso anno, l’Historic Minardi Day conferma la formula con paddock e box aperti a tutti gli appassionati che potranno toccare con mano le vetture che hanno fatto la storia del motor sport, ma non mancheranno numerose novità

Vi aspettiamo numerosi per vivere un intero weekend all’insegna del motorsport, musica e spettacolo.

 

Video-messaggio di Max gazzè “Vi aspetto all’ Historic Minardi Day”

Il cantautore Max Gazze, reduce dal successo del suo ultimo tour vi aspetta all’Historic Minardi Day “La festa dove Motori e Musica si incontrano. Vi aspetto a Imola con un Live sabato sera e nei box”

I biglietti sono in vendita su TickeOne.it

Vi aspettiamo sabato e domenica all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola

Max Gazzè e Gian Carlo Minardi

Kart – Thomas Baldassarri in evidenza a Lonato

Weekend di apprendistato per Thomas Baldassarri sul circuito internazionale di Lonato in occasione del secondo appuntamento nell’Attività Karting Entry Level, in concomitanza col primo round del Campionato Italiano Karting.

Dopo aver inaugurato la stagione col secondo posto a Siena, il giovanissimo driver ravennate di Lugo si è messo in evidenza nel fine settimana condizionato dalla pioggia e dal maltempo rendendosi protagonista di ottimi sorpassi. Dopo una sessione di qualifica (su pista asciutta) resa difficile da un setup non ottimale e conclusa al decimo posto, nelle due gare caratterizzate dalla pioggia Thomas è risultato tra i più veloci in pista riuscendo a rimontare numerose posizioni fin dai primi passaggi, prima di incappare in due errori.

“E’ stato il mio primo weekend su pista bagnata. Ho imparato tantissimo e sono contento perché ero tra i più veloci in pista. Peccato per l’errore nelle gare che mi ha fatto perdere tante posizioni, ma mi sono divertito molto nei sorpassi” commenta Thomas

“Nonostante fosse al battesimo sulla pista bagnata Thomas ha dimostrato un feeling notevole con la pioggia girando su ottimi riscontri cronometrici, sorprendendo tutti con sorpassi molto belli. Non può sempre andare bene e i due errori sono dovuti semplicemente all’inesperienza in queste condizioni. E’ stato un fine settimana molto proficuo che gli servirà per il futuro” commenta Giovanni Minardi

Mix di emozioni, prestazioni “top” e una penalizzazione che vanifica tutto per Andrea Kimi Antonelli nell’apertura del Campionato Italiano Aci Karting

Bologna, 2 maggio 2017. Non è partito come ci si auspicava il Campionato Italiano Aci Karting per Andrea Kimi Antonelli, impegnato lo scorso fine settimana e lunedì 1 maggio sulla pista South Garda Karting di Lonato nel primo degli appuntamenti della serie tricolore.

Eppure, il giovanissimo pilota bolognese che corre nella 60 Mini con i colori ufficiali della Tony Kart, ancora una volta quest’anno ha dimostrato di essere in assoluto uno dei più veloci fin dalle prove libere. Sul circuito lombardo, nelle manche ha conquistato un quarto, poi un settimo, un sesto ed un secondo piazzamento. Ciò a dispetto del fatto che avesse cominciato il weekend con 39 di febbre.

Decimo al termine degli incontri di qualificazione, Andrea Kimi Antonelli nella prima delle due gare finali è dunque rimasto coinvolto in un contatto nel giro di ricognizione. L’emiliano ha provato a recuperare la sua posizione sullo schieramento, ma lo ha fatto anche dopo avere superato la linea rossa entro cui questa manovra è consentita. Accortosi dell’errore, Andrea Kimi Antonelli ha spontaneamente restituito diverse posizioni, proseguendo la sua gara e concludendo alla fine settimo.

Ma l’infrazione commessa nelle fasi del via è stata ugualmente punita dai commissari, venendo di fatto retrocesso in venticinquesima posizione. Peccato, perché con quel settimo posto avrebbe potuto accumulare dei punti importanti e, soprattutto, sarebbe partito in Gara 2 dalla prima fila, considerando la regola dell’inversione delle prime otto posizioni sulla griglia.

Ancora protagonista di una rimonta, nell’ultima finale ha dunque concluso decimo, recuperando 15 posizioni e portando a termine in maniera più che dignitosa al proprio weekend.

Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Aci Karting è adesso fissato per l’ultimo fine settimana di questo mese (il 26, 27 e 28 maggio), sul tracciato campano di Sarno.

Historic Minardi Day | Dieci buoni motivi per venire a Imola

La tua passione è la Formula 1 e il motor sport? Hai sempre sognato di toccare con mano i bolidi e incontrare i tuoi beniamini? Vuoi passare un intero weekend all’insegna dei motori, musica e spettacolo?

La risposta è l’Historic Minardi Day, la Kermes dedicata ai motori e al team faentino in programma sabato 6 e domenica 7 maggio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Abbiamo trovato almeno 10 buoni motivi …

1) Fantastiche monoposto tornano a rombare a Imola La Formula 1 dell’era Turbo e dei V10 e V12 torna a rombare a Imola. Oltre 25 fantastiche monoposto del Mondiale per un viaggio lungo oltre quarant’anni nella storia della Formula 1, insieme a 30 vetture di Formula 2 e Formula 3 storiche e a vetture GT, ti aspettano nei box e in pista al Santerno a partire dalle 9,00 di sabato e fino alle 18,30 di domenica (costo del biglietto 12€ acquistabile su TicketOne – gratis per gli under 12). Ingegneri e piloti ti aspettano nel paddock e nei box insieme ai loro bolidi.

2) A “tu per tu” con piloti, ingegneri e personaggi dello spettacolo

Comminando per il paddock dell’autodromo ed entrando all’interno dei box avrai la possibilità di incontrare il Team Principal Gian Carlo Minardi insieme ai piloti e ingegneri che hanno scritto pagine importanti della scuderia faentina e del motor sport come Alessandro Nannini, Pierluigi Martini, Paolo Barilla, Luca Badoer, Tarso Marques, Jarno Trulli, Gaston Mazzacane, Gabriele Tarquini, Emanuele Pirro, Riccardo Patrese, Andrea Montermini, Giorgio Pantano. Non mancherà Simone Resta, Chief Designer della Scuderia Ferrari, insieme a Gabriele Tredozi e a personaggi dello spettacolo come il pilota-cantante Max Gazzè.

3) Spettacolo col Live Music Show di Max Gazze. Motori e Musica si incontrano a Imola Sabato sera all’insegna della musica con Max Gazzè, reduce dal successo del suo ultimo tour. All’interno del paddock il cantante ci regalerà un Live coi suoi più importanti successi sul palco del Live Music Show. I biglietti sono in vendita su TicketOne insieme all’abbonamento “due giorni” per vivere da vero protagonista un intero weekend all’insegna dei motori, musica.

4) Le Formula 1 a portata di “mano” per un viaggio nel tempo unico Si partirà dalla Maserati 250 F di Manuel Fangio del 1957 per arrivare alla Minardi 2005 passando per le Minardi M186 di Alessandro Nannini, M189, M192 motorizzata Lamborghini, M198, la M01 di Marc Genè e Gaston Mazzacane e la M01 di Fernando Alonso. Non mancheranno le vetture della Scuderia Ferrari che quest’anno festeggia i 70anni dalla sua fondazione, la Williams campione del mondo, la Benetton di Alesi e Berger oltre alla Dallara, alla Fondmetal, l’Osella e l’Alfa Romea e a tanti altri modelli unici. Potrai vedere queste fantastiche vetture smontate e uscire dai box, prima di sfrecciare sul Santerno.

5) Diventa il protagonista con la gara fotografica e fai un giro in pista A partire dalle ore 9.00 di sabato 6 fino alle ore 12.00 di domenica 7 maggio tutti gli appassionati potranno partecipare alla gara fotografica. Basterà pubblicare sul proprio profilo Instagram gli scatti usando l’hashtag #MinardiDay. L’autore della foto prescelta avrà il privilegio di fare un giro sulla pista di Imola a fianco di un pilota professionista.

6) Visita la mostra “Imola Formula 1 1963-2006: la storia continua” La mostra allestita all’interno del museo “Checco Costa” sarà arricchita con numerosi esemplari di vetture realizzate da Gian Carlo Minardi, per un viaggio tra le più belle e importanti monoposto del mondiale di Formula 1 che hanno solcato il tracciato di Imola.

7) Feste del Golf con tanti personaggi dello sport e dello spettacolo Il prologo della Kermesse avverrà venerdì 5 con la Festa del Golf, a partire dalle ore 14,00, presso il Golf Club “Le Cicogne” di Faenza con piloti e celebrità dello sport e vip si sfideranno una partita di fronte a tutti gli appassionati che potranno accedere gratuitamente all’interno del club.

8) Spazio alle auto classiche storiche All’interno dell’autodromo non mancheranno fantastiche vetture storiche come l’Alfa Romeo 33 degli anni ’70 e tanti altri modelli della casa del Biscione che sfileranno anche tra i borghi medioevali romagnoli.

9) Sfida i tuoi amici coi simulatori Ti senti un vero Campione del Mondo? Allora non potrai sottrarti dalla sfida coi tuoi amici al volante dei Simulatori GT Challenge e F1 nell’area gaming all’interno del paddock

10) La comodità di arrivare a Imola Raggiungere l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola non è come scalare l’Everest J! Comodo arrivarci in treno (la stazione dista 3,5 km dall’ingresso) ed in Auto (Uscita A14 IMOLA).

Un tracciato che è parte della storia del Motorsport, un weekend da non perdere e vivere insieme a tutta la famiglia e agli amici.

GT | Antonio D’Amico si impone a Imola e vola in vetta alla classifica

Sul circuito di Imola Antonio D’Amico è stato tra i protagonisti assoluti del primo weekend del Campionato Italiano Gran Turismo. Al volante della Lamborghini Huracan Super GT Cup numero 116 del team di Vincenzo Sospiri il driver di Fiano Romano, in coppia con Cazzaniga, si è imposto con autorevolezza in gara-1 dopo aver firmato il quarto miglior crono in qualifica, sfiorando il podio e la vittoria anche seconda gara.

Scattato dalla seconda fila, con una prestazione pulita D’Amico scala la classifica fino a conquistare la leadership prima di consegnare il volante al team-mate che mantiene la posizione fino all’esposizione della bandiera rossa che sanciva anzitempo la fine della gara a causa di una uscita di pista di Deodati.

In gara-2 Antonio D’Amico si conferma il più veloce in pista marchiando il giro più veloce della corsa, dopo aver ereditato la vettura dal compagno di box e scontato l’handicap di 15” durante il pit-stop imposta dal regolamento come conseguenza della vittoria, tagliando il traguardo allo scadere dei 48 muniti + 1 giro di gara al quarto posto che gli valgono la leadership in campionato.

“Guidare la Lamborghini è stato veramente divertente. Un weekend più che positivo che ci da la giusta carica per affrontare nel migliore dei modi la stagione. Siamo solamente al primo round e il campionato è lungo, ma è stato bello iniziare con una vittoria e da leader” commenta entusiasta Antonio D’Amico

“Antonio è stato uno dei protagonisti assoluti di Imola con la vittoria netta in gara-1 e una prestazione eccezionale in gara-2 marchiando anche il giro più veloce. Senza il drive-through nello stint di Cazzaniga avrebbero potuto firmare una fantastica doppietta. Salutiamo Imola e ci prepariamo per Misano in vetta alla classifica” commenta il manager Giovanni Minardi

GT | Debutto in grande stile per Karol Basz a Imola

Sul circuito di Imola Karol Basz ha firmato il battesimo nel Campionato Italiano Gran Turismo. Al volante della Lamborghini Huracan Super GT Cup del team Antonelli Motorsport, il driver polacco si è messo subito in mostra con un debutto in grande stile firmando con autorevolezza la pole position e chiudendo gara-2 al terzo posto dopo un’importante rimonta in coppia col giapponese Takashi Kasai e senza commettere alcun errore.

Per Karol si è trattato della prima uscita al volante della potente supercar della casa di Sant’Agata Bolognese, dimostrando già un ottimo feeling con vettura e la struttura del team bolognese in virtù dei prossimi appuntamenti in calendario.

Il risultato finale della gara del sabato viene compromesso da un drive through per partenza anticipata proprio mentre il driver di Cracovia si trovava al comando, chiudendo la gara in sesta posizione. Un errore prontamente riscattato col podio nella seconda corsa.

“Pole position e podio alla prima gara con la Lamborghini. Sono felicissimo. Senza la penalità in gara-1 avrei anche potuto vincere la corsa. Il nostri ritmo per l’intero fine settimana è stato ottimo e questo è importante. Voglio ringraziare Giovanni Minardi, Alberto Tonti e tutto il team Antonelli” commenta entusiasta karol Basz

“Un debutto che rispecchia il potenziale di Karol. Pole position e podio sono un grande risultato nel primo weekend. Non certamente inaspettato perché fin dai primi chilometri dimostrato un ottimo affiatamento con la Lamborghini e il team. Peccato per l’errore in partenza, dovuto più che altro all’inesperienza in queste gara. Come già nelle gare di kart non si è fatto abbattere” commentano Giovanni Minardi e Alberto Tonti

F1 | Gp Russia, IL PUNTO di Gian Carlo Minardi “Gara emozionante su ritmi elevatissimi. Ora vi aspetto a Imola”

Nonostante un circuito non esaltante e la presenza di pochi sorpassi abbiamo assistito ad uno dei gran premi più emozionanti degli ultimi anni, corso su ritmi elevatissimi fin dai primi passaggi. Vettel e Bottas hanno battagliato sul filo dei decimi lottando col coltello tra i denti. In particolare, dal 36esimo passaggio in avanti il monitor dei tempi era tutto un colore tra “fucsia” – miglior tempo in gara – e “rosso” – miglior tempo del pilota.

Dopo la strepitosa pole position di Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen ha marchiato il miglior giro della corsa sul finale. Il campionato costruttori è certamente alla loro portato, ma bisogna continuare su questa strada, lasciando uno dei due piloti Mercedes fuori dal podio. La Ferrari sta dimostrando di esserci e di saper sviluppare la vetture, mettendo la giusta pressione agli avversari.

Molto bravo Valtteri Bottas che al via ha dimostrato cosa sia capace di fare questa Mercedes, oltre ad aver surclassato Lewis Hamilton che non riusciva a darsi pace per i tempi. Di questo passo potrebbe già finire la pace all’interno del team.

L’unica sbavatura in casa Ferrari è arrivata durante il pit-stop del tedesco che ha perso quattro – cinque decimi, forse determinanti per il risultato finale insieme all’incomprensione durante il doppiaggio di Felipe Massa.

Se queste sono le premesse, ci aspetta una stagione esaltante soprattutto con l’arrivo in Europa e in Spagna teatro di tutte le prove invernali. Abbiamo vissuto una lotta vera e pulita tra due grandi costruttori, aperta solamente a questi quattro piloti, poiché Verstappen (il primo degli altri) ha tagliato il traguardo con quasi 60” di distacco.

Una Red Bull che ha molto lavoro da fare, non solo a causa della Power Unit transalpina, ma anche sull’affidabilità. Il ritiro di Daniel Ricciardo nei primi giri è un segnale importante.

In attesa del gran premio di Spagna, il prossimo fine settimana si accenderanno i riflettori sulla seconda edizione dell’Historic Minardi Day all’autodromo di Imola. Un weekend all’insegna dei motori, musica e spettacolo disegnato su cosa mi piacerebbe vedere durante un fine settimana della Formula 1. Reduce dallo strepitoso tour, Sabato sera Max Gazzè ci regalerà un Live, oltre a poterlo incontrare nel paddock insieme a tanti piloti che hanno fatto la storia di questo sport e alla presenza di tante Formula 1 che ci faranno sognare per il sound e l’estetica. Sarà un fine settimana all’insegna dello sport, ma soprattutto del divertimento e dell’intrattenimento insieme a tanti personaggi dello spettacolo.

Gian Carlo Minardi

Historic Minardi Day 2017 | Minardi “Fatto qualcosa di nuovo per avvicinare gli appassionati”

 

Ad una settimana dalla seconda edizione dell’Historic Minardi Day all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (sabato 6 a domenica 7 maggio) abbiamo incontrato l’ideatore della manifestazione, Gian Carlo Minardi

Abbiamo studiato l’Historic Minardi Day con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati al mondo del motorsport. Solo col loro supporto sapremo se abbiamo intrapreso la strada giusta – racconta il manager faentino – Il nostro DNA sono le ruote scoperte e abbiamo avuto una grande risposta con numero monoposto di F1 degli anni 70-80-90 che scenderanno in pista insieme a tante altre vetture, ma sarà interessante entrare nei box per toccare con mano questo sport incontrando piloti, ingegneri e personaggi che hanno scritto le pagine più importanti dei mondiali” prosegue Minardi

Un fine settimana per tutta la famiglia “Abbiamo creato un programma diversificato adatto a tutte le età. Motori ma anche musica grazie all’amico Max Gazzè che sabato sera sarà tra i protagonisti sul palco del Live Music Show.” I biglietti sono in vendita sul circuito TicketOne.it

Oltre alle monoposto di Formula 1 spazio anche alle auto classiche “Porteremo in autodromo macchine spettacolari con palmares incredibili, come l’Alfa Romeo 33 degli anni ’70. Saranno due giornate di sport da vivere all’aria aperta.”

Gian Carlo Minardi e il Team Minardi vi aspettano a Imola a partire dalle ore 9,00 di sabato 6 e fino alle ore 18,30 di domenica 7 maggio.

F1 | Gp Russia, Minardi “Ferrari può puntare al titolo costruttori, ma Hamilton favorito su Vettel”

Riparte da Sochi la sfida tra Ferrari e Mercedes. Dopo tre appuntamenti Sebastian Vettel e il Cavallino Rampante guidano, di misura, la classifica sul diretti avversari grazie ai successi di Melbourne e Bahrein. In questo momento è importante stare coi piedi per terra senza lanciarsi a proclami prematuri o gridare alla catastrofe alle prime difficoltà.

Nonostante l’ultimo sigillo la Mercedes resta la vettura di riferimento, ma con il giusto supporto di Kimi Raikkonen la Ferrari può puntare con decisione al titolo costruttori, mentre sul fronte piloti vedo Lewis Hamilton ancora favorito sul ferrarista che in questo momento sta dando il 101%.

La Formula 1 si appresta a fare il suo ingresso in Russia, anticamera ai gran premi europei, i cui 5848 metri presentato un asfalto stradale molto sollecitato dagli sbalzi di temperatura. La Pirelli ha puntato sui compound più morbidi: ultra-soft, super soft e soft. Questa scelta potrebbe avvantaggiare la scuderia di Maranello che ha dimostrato di essere più gentile con le mescole rispetto ai tedeschi.

Causa il gap del propulsore Renault nei confronti dei due principali rivali, vedo una Red Bull momentaneamente tagliata fuori dai giochi. Proseguono i problemi in casa Honda, anche se finalmente stanno dando segnali di un’apertura verso l’esterno. Questa ennesima débâcle è il risultato di una politica troppo chiusa tra i propri confini. I giapponesi si stanno aprendo al know-how europeo. E’ importante che i giapponesi restino nel mondiale.

Gian Carlo Minardi