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L’ex FIA Budkowski approda in Renault. Minardi “Azione scorretta”

A pochi giorni dall’annuncio di Marcin Budkowski di lasciare il ruolo ricoperto in FIA, la casa francese ha annunciato il suo ingaggio in qualità di direttore esecutivo. Per la Renault si tratta di un acquisto molto importante poiché l’ingegnere polacco, ex responsabile tecnico della Federazione in Formula 1, nonostante non sia un nome conosciuto agli appassionati, è a conoscenza dei segreti tecnologici di tutti i team visto il suo ruolo di spicco all’interno della FIA.

Fin dal momento della sua decisione si sono scatenate reazioni da parte dei team principal, preoccupati proprio per la concretizzazione di questo scenario. Il costruttore transalpino, con questo annuncio repentino, avrebbe voluto giocare di anticipo proprio per evitare dei provvedimenti in aggiunta ai tre mesi di gardening che il polacco dovrà scontare prima di iniziare a coprire il suo nuovo ruolo all’interno del team proprio legato allo sviluppo e alla produzione del telaio R.S. 32.

“Trovo veramente sconcertante questa situazione considerando il ruolo cruciare coperto da Budkowski all’interno della FIA in tutti questi anni. Essendo a conoscenza della maggior parte dei segreti tecnologici dei team, sia attuali che in ottica 2018, trovo assurdo che possa trasferirsi all’interno di un team con un periodo di gardening così ristretto” commenta Gian Carlo Minardi ai microfoni di Minardi.it

“Chi copre dei ruoli così importanti all’interno della Federazione non dovrebbe avere la possibilità di lavorare successivamente in un team. Almeno questa è la mia idea. Mi sembra una scorrettezza. La Renault avrà certamente un vantaggio” conclude il manager faentino

Giù le mani dai Young Driver Test

E’ l’ammonizione di Gian Carlo Minardi verso chi vorrebbe sostituire i tre giorni dedicati ai Rookie Test, in programma dal 17 al 19 luglio proprio a Silverstone, con una sessione di lavoro sulle gomme.

Dopo gli episodi che hanno caratterizzato e condizionato il risultato del Gran Premio di Silverstone i principali attori della Formula 1 hanno ipotizzato di sacrificare le tre giornate di test aperte ai giovani piloti in favore di un test per lo sviluppo delle gomme.

Non bisogna dimenticare che le giornate dedicate ai giovani piloti sono nate proprio con l’obiettivo di valorizzare e testare i piloti più promettenti al volante di una vettura di Formula 1, su un tracciato del mondiale Un palcoscenico di vitale importanza per tutti quei piloti che puntano alla Formula 1 e che ogni week end lottano per vincere una gara o un campionato nelle serie propedeutiche  “La situazione che stiamo vivendo in F1 oggigiorno è certamente frutto di pochi test e di aver deliberato gli pneumatici solo dopo poche sessioni di test e in condizioni atmosferiche e ambientali diverse da quelle che stiamo vivendo in questo momento dell’anno” analizza Gian Carlo Minardi “Detto questo non sono certamente d’accordo a sostituire i prossimi Rookie Test con una sessione di prove per deliberare le nuove gomme. In questo momento non possiamo permetterci di perdere l’occasione di vedere in azione dei giovani piloti solo perché sono stati commessi errori di valutazione nella scrittura dei regolamenti al fine di ridurre i costi” ammonisce il manager faentino che ha costruito la sua carriera lavorando e appoggiando la crescita dei giovani talenti “Quanto è costato in termini d’immagine ed economici il “caso gomme”? Forse molto di più che qualche test programmato per lo sviluppo della monoposto e delle gomme”

In risposta alla richiesta di alcuni team, Charlie Whiting ha fatto sapere che la proposta verrà presa in considerazione. “La FIA ha indetto per mercoledì una riunione d’emergenza in cui dovrà trovare insieme alla Pirelli una soluzione in vista del Nurburgring (in programma tra sette giorni)

Gli episodi di domenica sono anche un segnale molto importante per la sicurezza. Lo scoppio di uno pneumatico a più di 300km/h può avere conseguenze importanti per un pilota e Adrian Newey punta il dito contro quei team che non hanno voluto il cambio delle mescole “In questo momento stiamo assistendo al solito scambio di accuse tra i team sulle responsabilità per le decisioni prese da Pirelli di continuare con gli stessi pneumatici. Ritengo che la Pirelli, uno dei più grandi costruttori al mondo di gomme, abbia informato per tempo la FIA di quello che stava accadendo e dei problemi a cui si andava incontro. A quel punto la FIA avrebbe dovuto automaticamente autorizzare le nuove gomme, in nome della sicurezza. In questo modo si sarebbe messa la parola fine alle discussioni e, automaticamente, decadeva la necessità dell’unanimità per procedere” conclude Minardi

Vicky Piria “Bellissima l’esperienza con la GT Scirocco RCup”

Finale di stagione ricco di programmi e novità per Vicky Piria. Archiviata la positiva stagione in Formula ACI CSAI Abarth e in attesa di firmare domani mattina il suo debutto al volante della Dallara F.3 sul tracciato di Misano Adriatico, la talentuosa driver umbra si è divertita al volante di una GT Scirocco RCup.

Insieme ad altre 12 ladies Vicky, in rappresentanza per l’Italia, lo scorso 10 novembre ha partecipato al corso di formazione organizzato in collaborazione tra le Federazione Internazione dell’Automobilismo e il costruttore Volkswagen. Al Motorsport Arena Oschersleben la driver della Minardi Management si è così trovata davanti uno scenario completamente nuovo, tra circuito e macchina.

“E’ stata un bellissima esperienza. Per me era tutto nuovo, dal tracciato alla macchina. E’ stata la mia prima esperienza con una vettura GT e ho avuto modo di conoscere una nuova pista. In più la GT Scirocco ha la trazione anteriore. Mi sono proprio divertita e voglio ringraziare la Volkswagen per aver pensato a me per questa esperienza” commenta Vicky Piria

F1 – Davide Rigon favorevole alla proposta della FIA

La proposta del presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile Jean Todt di restituire le prove libere del venerdì mattina ai collaudatori o rookie non è passata certamente inosservata in casa di un talento come Davide Rigon, attualmente impegnato nella riabilitazione dopo il brutto incidente di Istanbul, prima tappa della GP2.

Il talentuoso pilota veneto si è detto soddisfatto di questa proposta in quanto aprirebbe le porte anche a quei piloti con meno disponibili economiche rilanciando al tempo stesso l’interesse per il mondiale “La Formula 1 ha bisogno di collaudatori e di un ricambio generazionale. Con le regole attuali abbiamo una situazione troppo stazionale. Se succede in inconveniente a uno dei piloti titolari diventa veramente difficile trovare un degno sostituto, come abbiamo potuto vedere proprio in questi anni. La proposta della FIA potrebbe essere anche una grande possibilità anche per quei piloti che non hanno grandi disponibilità economiche. Quando si guarda la F1 si crede di vedere in azione i migliori piloti al mondo, mentre ultimamente si vedono quelli più ricchi, escludendo ovviamente i primo 10-12 della griglia,” analizza Davide Rigon

“Sono dell’idea che bisognerebbe tornare ai test liberi in quanto è giusto che i piloti titolari possano provare la vettura in altre condizioni e con set-up diversi. In nessuno sport si limitano gli allenamenti e la preparazione. In questo modo si rischia di perdere interesse e qualità sulla griglia. Anceh il mio manager Giovanni Minardi mi ha fatto notare con piloti come Hamilton, Alonso, Kubica e Vettel sono emersi grazie alle prove libere del venerdì o ai numerosi km percorsi come collaudatori” conclude il driver veneto

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F1 – Gian Carlo Minardi “Complimenti FIA”

giancarlo_minardi.jpg'E’ notizia di questi giorni che il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Jean Todt, intende presentare una nuova proposta che potrà essere a vantaggio dei giovani e dei collaudatori.
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F1 – Dietrofront della FIA. Titolo piloti a chi conquista più punti

Formula1'In seguito alle dichiarazioni della FOTA, la FIA è tornata sui suoi passi dichiarando che per la stagione 2009 il sistema di attribuzione dei punteggi e del titolo piloti rimarrà invariato: questo significa che il nuovo Campione del Mondo di Formula 1 sarà il pilota che otterrà più punti.
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F1 – La risposta della FOTA alle proposte della FIA

Formula1' Non si è fatta attendere la risposta della FOTA – l’associazione delle scuderie di Formula 1 – alle proposte della FIA – la Federazione Internazionale del Motorsport – con a capo Max Mosley.
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