F1 | GP MIAMI, GIAN CARLO MINARDI “MIAMI SET CINEMATOGRAFICO”
La Formula 1 è pronta ad accendere i motori, per la prima volta, sul nuovo tracciato cittadino di Miami. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un cittadino molto veloce e questo mi lascia qualche perplessità.
Sono certamente favorevole ad avere, nel calendario, qualche cittadino, ma ora si sta esagerando. Per di più sono piste con velocità di punta molto elevate. Sul fronte sicurezza, mi pare un controsenso nonostante siano vetture altamente sicure.
Pur di fare bella figura, e attirare il maggior pubblico il cui trend è in netta crescita, Liberty Media ha fatto di tutte di più. Mi sembra di vedere un set cinematografico hollywoodiano, con la ciliegina del “finto porto”.
Sul fronte della pista, ad esclusione della Red Bull che dovrebbe aver perso ulteriori 3-4 chilogrammi, le squadre non hanno annunciato importanti novità, che si vedranno col ritorno in Europa a partire dalla Spagna, sia per questioni logistiche che tempistiche. In aggiunta, portare novità importanti su una pista senza riferimenti (se non virtuali dal simulatore) può essere un rischio grosso soprattutto in un campionato così combattuto. La stessa Pirelli è stata cautelativa optando per le mescole “centrali” C2-C3-C4. E’ una pista che sollecita molto la posteriore destra col un clima molto variabile.
Vista la grande competitività di tutte le squadre, è una tappa certamente importante in ottica mondiale e il minimo errore si paga il doppio. La sfida tra Ferrari e Red Bull è molto accesa e sta garantendo al pubblico una continuità sul fronte dello spettacolo con la passata stagione. Questo si sta tramutando in una crescita di audience.
Gian Carlo Minardi







Gian Carlo Minardi è stato eletto Presidente della Commissione Monoposto della Federazione Internazionale dell’Automobile. L’importante nomina è stata decretata dai membri del Consiglio Mondiale per lo Sport Automobilistico della FIA. Minardi dirigerà quindi i lavori della Commissione rivelatasi determinante nel ridisegnare il programma delle competizioni junior della Federazione Internazionale, introducendo negli ultimi anni tecnologie innovative e misure di sicurezza più efficaci.
In riferimento al Formula 1 Rolex Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, in programma all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, ACI e Formula Imola comunicano che alla data odierna sono stati venduti 94.000 biglietti nei tre giorni dell’evento.
Pole position, giro veloce, vittoria e sempre in testa alla gara. Charles Leclerc e la Ferrari dominano il fine settimana di Melbourne agguantando la seconda vittoria stagionale nei primi tre appuntamenti, con all’attivo anche un secondo posto.
Dopo due anni di assenza, la Formula 1 torna all’Albert Park. A Melbourne team e piloti ritroveranno un circuito rinnovato e molto veloce. Sono cambiate le curve 1, 3, 6 con la rimozione della curva 8, trasformata in un rettilineo. Quattro le zone DRS.
Abbiamo assistito ad un bellissimo gran premio e sono molto soddisfatto di quanto visto. Ci aspetta una stagione entusiasmante con una lotta, giocata sul filo dei millesimi, molto corretta tra due grandi piloti e team che sapranno certamente farci divertire. Sono soddisfatto anche dell’attuale direzione di gara, molto più attenta rispetto al recente passato. C’è uniformità di veduta nelle decisioni prese e spero si possa proseguire su questa strada.
Durante le sessioni di test la Ferrari si era aggiudicata il gran premio dell’affidabilità e oggi ha confermato tutta la bontà del suo progetto con un’incredibile doppietta. Quando si parte con una macchina così completamente nuova poter contare sull’affidabilità è un segnale molto positivo poiché puoi concentrare tutte le forze sulla vettura. Decisamente diversa la situazione quando questa viene meno poiché devi dividere gli sforzi.
Continuano a tenere banco, soprattutto in casa Mercedes, le polemiche legate agli episodi del Gran Premio di Abu Dhabi conclusosi con la conquista da parte di Max Verstappen del suo primo titolo mondiale da parte di Max Verstappen, ai danni di Lewis Hamilton.




