F1 | GP INGHILTERRA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “CAOS E SPETTACOLO: MCLAREN DOMINA, HULKENBERG SUL PODIO, DISASTRO FERRARI”
Silverstone ha regalato una gara tanto folle quanto spettacolare, segnata da numerosi errori da parte di team e piloti, con Ferrari e Mercedes tra i principali protagonisti in negativo.
Protagonista assoluta del weekend è stata la McLaren, che ha mostrato un passo gara superiore di due secondi al giro rispetto agli avversari. Una superiorità disarmante e, per certi versi, preoccupante, costruita su un eccellente carico aerodinamico. Peccato per Oscar Piastri, che ha compromesso la sua gara al rientro della safety car: un errore banale, ma pagato a caro prezzo. Più che una vittoria di Norris, è sembrata una corsa persa dall’australiano.
Applausi anche per Sauber e Nico Hulkenberg: partito 19°, il tedesco ha chiuso sul podio alle spalle delle due McLaren, centrando il primo podio della carriera. Una gara impeccabile la sua, in cui ha saputo capitalizzare gli errori altrui.
Delusione in casa Ferrari e Mercedes, dove Lewis Hamilton, senza l’errre, avrebbe potuto ambire con facilità al podio. Dovrà fare ammenda. Ancora peggio è andata a Charles Leclerc, affondato da una strategia discutibile e da qualche sbavatura personale: una domenica da dimenticare.
Sfortunato anche Kimi Antonelli, costretto al ritiro dopo essere stato tamponato da Hadjar, che ha danneggiato pesantemente il posteriore della sua Mercedes. Ancora una volta, il giovane italiano si è ritrovato fuori posizione a causa di una strategia errata.
Dopo la pole straordinaria del sabato, Max Verstappen ha chiuso quinto. A penalizzarlo, un testacoda e un assetto troppo orientato sull’asciutto. La Red Bull, scarica di carico, ha sofferto in condizioni da bagnato.
Condizioni così particolari ci regalano spesso classifiche imprevedibili: oltre ai primi due posti, spiccano i nomi di team e piloti che dopo le qualifiche sembravano destinati all’anonimato. Brillano Sauber e Alpine, capaci di capitalizzare l’occasione. Aston Martin porta a casa punti preziosi con il settimo posto di Stroll e il nono di Alonso.
Prossimo appuntamento, Spa-Francorchamps a fine luglio
Gian Carlo Minardi











Con il Gran Premio si sono conclusi tre giorni fantastici all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sia per le ottime condizioni climatiche sia per le 242.000 presenze che hanno invaso non soltanto l’autodromo, ma anche la città di Imola. Come Formula Imola siamo molto soddisfatti per questo incredibile risultato che ripaga nove mesi di intenso lavoro. L’invasione di pista finale è stata uno spettacolo indescrivibile.


In Arabia Saudita abbiamo assistito ad un fine settimana all’insegna della McLaren, ma soprattutto sotto il nome di Oscar Piastri che ha preso di prepotenza lo scettro di numero uno all’interno della squadra capitanata da Andrea Stella nonché la testa della classifica mettendo a sesta il terzo successo stagionale. Si sta confermando pilota completo.




Il Gran Premio della Cina, secondo appuntamento del mondiale, ha confermato i valori in campo con la McLaren che porta a casa la prima doppietta davanti ad un ottimo George Russell, ancora una volta a podio, Max Verstappen e alla coppia Ferrari.
Tra conferme e colpi di scena, dettati anche dalle particolari condizioni metereologiche, la Formula 1 ci ha regalato in Australia un primo fine settimana entusiasmante.

