Speed arriva su DI.TV, canale 90 Digitale Terrestre

Nuovo salotto per SPEED, la trasmissione televisiva dedicata al mondo dei motori condotta dal noto giornalista Stefano Casadio, che a partire da questa sera arriva su DI.TV, canale 90 del digitale terrestre.

Questa sera la prima puntata sarà dedicata alla Formula 1 e al Gran Premio d’Italia, vinto da Lewis Hamilton, davanti al compagno Nico Rosberg e all’ex-ferrarista Felipe Massa. Tra gli ospiti non potrà mancare Gian Carlo Minardi, pronto ad analizzare e a commentare gli episodi che hanno caratterizzato il 13° appuntamento del Mondiale di F1.

Le frequenza DI-TV coprono il territorio dell’Emilia Romagna, la bassa Lombardia e Veneto e parte delle Marche.

L’appuntamento con la F1 è quindi per questa sera, 23.00 cirsa canale 90 del digitale terrestre con la nuova puntata di Speed, insieme a Gian Carlo Minardi

Vi ricordiamo che tutte le puntate di Speed sono visibili anche all’interno della nostra MINARDI TV

Gp Italia – PAGELLE

Archiviato il Gran Premio d’Italia, 13°mo appuntamento del Mondiale, diamo alcuni voti. Il primo della classe è certamente Lewis Hamilton, seguito però dal giovanissimi russo di casa Toro Rosso Daniil Kvyat.

Lewis Hamilton – 9 pur partendo malamente, è stato in grado di recuperare, imponendo la sua classe, la sua capacità e tenacia nel raggiungere un risultato per lui importantissimo. Senza l’errore allo start, avrebbe meritato un voto più alto

Daniil Kvyat – 8/9 partito ultimo, ha recuperato fino ai piedi della zona punti. Ottima la strategia della Toro Rosso e fantastica la sua gara. Peccato per quell’errore sul finale. Merita la consacrazione in Formula 1

Daniel Ricciardo – 8.5 partito indietro, ha recuperato posizioni a suon di sorpassi, tagliando il traguardo davanti a Vettel. Fantastici i suoi sorpassi su Magnussen e Vettel, quest’ultimo sverniciato dall’australiano con una finta all’esterno, per poi sopravanzarlo all’interno. Decisamente sta prendendo la leadership del team e merita un trattamento da prima guida

Felipe Massa, Valtteri Bottas e Sergio Perez – 8 il brasiliano conquista il suo primo podio stagionale con la Williams, mentre il compagno e il pilota della Force India si sono resi autori di una bellissima rimonta

Jenson Button – 6.5 le voci di mercato che vorrebbero il prossimo anno al suo posto Vettel o Alonso lo hanno rigenerato. La possibilità di avere ancora uno spiraglio lo ha rigenerato. Ha sfruttato la sua esperienza

Nico Rosberg 6 – dopo una partenza perfetta, è stato in grado di prendersi un discreto vantaggio, vanificato tutto da due errori incredibili alla prima variante, che gli sono costati la possibile vittoria. Qualcuno sostiene che Nico abbia voluto “pareggiare” i conti con il compagno. Comunque per me non va oltre la sufficienza

Voto basso per la Ferrari. Per Alonso e Raikkonen è una lotta impari, avendo tra le mani una vettura che concede alla concorrenza 1.5”. C’è sicuramente un momento di sconforto. Non è certamente solamente un problema di Power-Unit, ma anche di telaio. Rispetto al finlandese, Fernando merita perlomeno un voto più alto (anche un 7), perché, fin quando è rimasto in pista, ha provato almeno a lottare, restando a galla per un sesto-settimo posto. Fin dal venerdì, ha raggiunto il limite della sua F14-T, limando poi millesimi su millesimi dopo ogni sessione in qualifica. Di più veramente non si può sperare al momento

A Ruota Libera, Gran Premio d’Italia – La Nuova video-clip di Gian Carlo Minardi

Domenica la Formula 1 correrà all’Autodromo di Monza per la 13.a prova del Mondiale. Una delle gare più attese dell’intera stagione, al di là di una classifica che vede sempre la Mercedes davanti a tutti. Gian Carlo Minardi ci porta verso uno dei gran premi più veloci della stagione, dove i nuovi motori potrebbero far segnare record e l’incognita Ferrari far sognare i suoi tantissimi tifosi.

Sui canale di SkySportF1HD è arrivata la nuova video-clip firmata da Gian Carlo Minardi nel suo consueto appuntamento “A Ruota Libera” per presentarci il Gran Premio d’Italia di F1, ma anche gli appuntamento di contorno con le gare di GP2 e GP3 dove saranno impegnati diversi nostri portacolori

Buona visione a tutti

Programmare il futuro guardando al passato

Il caso Max Verstappen, al di là delle critiche che si possono fare alla Red Bull per far debuttare il prossimo anno un ragazzino di appena 17 anni, non può che avere la nostra approvazione e mi ha portato a fare alcuni ragionamenti sulla Formula 1 e sulla sua evoluzione. Naturalmente il DNA dei “bibitari” è di puntare sui giovani, essendo il loro “mercato” come brand. Avendo poi la possibilità di contare su un team satellite come la Toro Rosso è un incentivo maggiore.

Come già sottolineato nelle settimane precedenti, la TR potrebbe sposare una causa molto “verde” (con tutte le conseguenze del caso), affiancando a Verstappen il 20enne spagnolo Carlos Sainz Jr, provando così a far crescere due giovani piloti da promuovere successivamente in Red Bull Racing, così come accaduto con Vettel, Ricciardo e, forse, Kvyat. L’australiano può essere considerano a tutti gli effetti un numero 1. Pertanto, ora diventerebbe insignificante per il team la partenza di Vettel.

Il tam-tam mediatico Verstappen-Toro Rosso mi ha portato a fare alcuni ragionamenti ad alta voce sui diversi problemi della Formula 1. Ad esempio, l’età media degli appassionati si sta alzando. Significa che alle nuove leve il Circus non appassiona più. Questo lo vedo come un campanello d’allarme importante, da non sottovalutare. Come intervenire?

IL CIRCUITO COME UNA SCAMPAGNATA: il week end di gara bisogna trasformarlo in una scampagnata tra amici e famigliari. Un’occasione per divertirsi, far festa e svagarsi, godendosi una bella gara tra wuster, salsiccia e birra. Mi ricordo che negli anni ’85-’86-’87 l’appuntamento di Imola veniva preparato dal “Minardi Club Faenza” fin dal lunedì, con l’istallazione di rimorchi per guardarsi insieme la gara a suon di piadina. Spa, Silverstone e Austria ’14 sono stati dei bellissimi scenari, con i prati nuovamente affollati di tifosi. C’è un ritorno al passato, che bisogna cavalcare.

TROVARE NUOVI PILOTI DI INTERESSE INTERNAZIONALE: bisogna promuovere i giovani. Il pubblico vuole conoscere i suoi beniamini. Si potrebbe puntare sui test dedicati ai giovani piloti o dedicandogli il venerdì mattina. Con Verstappen la Red Bull ha già fatto bingo poichè è riuscita a canalizzare su di sé tutta l’attenzione. In Olanda sono tutti impazziti. Un nuovo nome è pronto a fare il suo ingresso, forse ancora sconosciuto al grande pubblico, arrivando direttamente dalla F.3 Internazionale. Un po’ come succedeva nel passato. Sarebbe bello se questo progetto venisse seguito anche da altri team, dando così maggiore spazio ai giovani talentuosi. Non dimentichiamoci, infatti, che stiamo parlando di un ragazzo che è secondo in classifica, che lotta in pista con colleghi che gli sono pari. Sto naturalmente pensando ai nostri Fuoco e Giovinazzi o al leader Ocon.  Una volta l’appuntamento fisso di tutti i team manager era Montecarlo, in occasione della gara di F.3. Tutti i migliori piloti si confrontavano su un tracciato impegnativo. Chi emergeva tra le stradine del principato veniva preso in considerazione.

PROGRAMMARE I CAMPIONATI: avere tante categorie è negativo perché si disperdono i valori. Un tempo la piramide era composta da: F3-F2-F1 con una selezione naturale. In questi ultimi due anni la Formula 3 Internazionale è tornata ad essere il punto di riferimento dei piloti, come succedeva proprio nel passato. Ora serve una Formula intermedia per arrivare in F.1 L’attuale GP2 non sta raggiungendo gli obiettivi prefissati, causa anche costi troppo alti. La FIA sta facendo un grande sforzo per ricostruire una strada verso l’olimpo del motor sport, partendo dalla nuova Formula 4.

Non voglio passare per chi vuole imporre le sue regole, ma solamente dare qualche consiglio da appassionato e tifoso di questo sport. Stiamo parlando della categoria regina e non è ammissibile avere delle tribune vuote o poco affollate. Ho l’impressione che la gente si sia disinnamorata della Formula 1.

Gp Belgio – PAGELLE

Archiviato il Gran Premio del Belgio ed in attesa dell’arrivo del Circus a Monza, diamo i voti. Il primo della classe è certamente il vincitore, Daniel Ricciardo.

Daniel Ricciardo – 9 gara perfetta, padrone della vettura e ottima sintonia con il Team. Ormai è una garanzia anche in ottica futuro

Valtteri Bottas – 8 con quattro podi sta diventando il pilota più interessante della nuova generazione. Non commette errori e presto potrebbe scalare ulteriori gradini del podio

Kimi Raikkonen – 7.5 merita questo incoraggiamento. Finalmente ha fatto vedere che il titolo mondiale non è stato un caso, conquistando il suo miglior piazzamento annuale

Fernando Alonso – 7 per aver lottato con una vettura non ancora all’altezza delle migliori, aggravato da problemi di Power-Unit. In più, l’inconveniente allo start gli è costato 5” di penalità, determinanti per il risultato finale

Nico Rosberg – 6.5 con la macchina che si ritrova tra le mani deve certamente fare molto di più. Credo che la toccata con Hamilton sia frutto di un errore di gara, ma doveva essere più prudente. Non si commettono queste leggerezze al secondo giro

Daniil Kvyat – 6.5 bella prova per il giovane di casa Toro Rosso. Il russo conferma che l’età non è certo un limite

Jenson Button e Felipe Massa – 5 troppo ampio il divario con i compagni di squadra. Devono riflettere

Jules Bianchi – 6 buona qualifica per il francese, che dimostra una crescita costante

Sebastian Vettel – 5 commette errori non da Campione del Mondo e perde un’altra sfida con il compagno di team. 50” di divario sono troppi. Forse è arrivato il momento di trovare nuovi stimoli e sfide

Kevin Magnussen – 5 troppo aggressivo nelle lotte, prendendo rischi eccessivi per sè e i suoi avversari

In casa Lotus, sia i piloti che il team dovranno riflettere, perché mi sembrano un po’ allo sbando. Devono cambiare rotta immediatamente

Gian Carlo Minardi “Giochi in F1. Honda scatenata a caccia di un Top Driver”

Il tam-tam mediatico intorno all’annuncio di Max Verstappen ha monopolizzato anche il Gran Premio del Belgio, distogliendo l’attenzione sia dai risultati in pista che dalle grandi manovre dietro le quinte. La mossa della Red Bull, che ‘maestra nel marketing’ ha di fatto calamitato tutte le attenzioni su di se creando un vero e proprio evento mediatico, ha negato le prime pagine dei giornali e dei network ai leader incontrastati di questo campionato. “Con questa mossa la Red Bull è stata in grado di veicolare l’attenzione su di se, distraendo gli addetti ai lavori dai risultati in pista o dalle manovre legate al mercato piloti. In questi ultimi giorni si è parlato prevalentemente del passaggio lampo del giovanissimo Max Verstappen in Toro Rosso, appannando l’incredibile risultato delle qualifiche che hanno visto due Mercedes rifilare in qualifica la bellezza di 2” a due campioni del mondo come Sebastian Vettel (terzo) e Fernando Alonso (4°), performance ribadite in Gara dimostrando una superiorità incredibile a livello complessivo (telaio – Power Unit – elettronica), seppure vanificate da errori da parte dei Piloti” analizza Gian Carlo Minardi al sito www.minardi.it

La Red Bull ha aperto i giochi, ma in questi giorni sono attese grandi manovre, “Dopo gli importanti investimenti in seno alla McLaren, la Honda è alla ricerca di un Top Driver. Le recenti dichiarazioni di fedeltà da parte di Fernando Alonso alla Ferrari hanno di fatto tolto uno degli ‘scontenti’. Restano quindi in gioco Vettel ed Hamilton. Dal Giappone mi viene suggerita una manovra molto forte giocata nei giorni scorsi dalla Honda per aggiudicarsi la coppia Newey/Vettel. Proprio a Spa-Francorchamps Bernie Ecclestone ha avvicinato Sebastian Vettel. Come già successo in altre occasioni Mr. E, spinto dai vari attori, avrà provato a metterci del  suo per convincere il campione tedesco ad accettare la nuova sfida senza coinvolgere Newey. Allo stesso Ecclestone farebbe comodo vedere un top-driver nella ritrovata coppia McLaren-Honda”.

L’interessamento del costruttore giapponese nei confronti di Sebastian Vettel rimetterebbe così in gioco anche l’approdo in Formula 1 di Carlos Sainz Jr. Gian Carlo Minardi auspica una Toro Rosso in versione molto “Young” con Verstappen-Sainz Jr. e il russo Kvyat promosso in Red Bull Racing al fianco di Daniel Ricciardo, come già anticipato qualche giorno fa “In base a queste notizie il mosaico inizia a prendere forma. Mettendo sotto contratto il giovane Max, la Red Bull (un brand fortemente rivolto ai giovani) ha messo a segno un’importante azione di marketing, oltre ad aver acquisito un possibile nuovo talento. Inoltre si potrebbe concretizzare l’operazione che tutti davano praticamente per certa: Carlos Sainz Jr. in F1, sponda Toro Rosso. A questo punto vien facile pensare ad una promozione del giovane russo Kvyat al fianco di Ricciardo, nel caso in cui si concretizzasse il passaggio ad Honda da parte di Sebastian Vettel

Resta l’enigma Hamilton. Scontento più che mai dopo il ‘contatto ravvicinato’ con Rosberg, è stato difeso per la prima volta in modo fermo e deciso dal Team Principal Toto Wolff  e da Niki Lauda. Si apre un nuovo scenario che può modificare le future strategie della Mercedes? Si profila all’orizzonte un nuovo pretendente …. Valtteri Bottas? Un giovane che ha mostrato il suo valore sul campo alle cui spalle  c’è un manager di tutto rispetto: Toto Wolff!” conclude Gian Carlo Minardi

I giochi stanno entrando nel vivo e a Monza sapremo se e come si concretizzeranno tutti questi movimenti dietro le quinte.

A Ruota Libera, Gp Belgio – La nuova video-clip di Gian Carlo Minardi

Mentre il Gran Premio di Belgio è entrato nel vivo con le prime prove libere, sui canali di SkySportF1DH è disponibile la nuova puntata di “A Ruota Libera“, la rubrica a firma del nostro Presidente Gian Carlo Minardi che ci introduce il dodicesimo appuntamento del Mondiale

Uno dei circuiti principali, nel quale si fa la storia della Formula1″, spiega Gian Carlo Minardi. E le sorprese sono già arrivate…” A tenere banco in questi giorni sono anche le voci di mercato con la prima novità firmata Red-Bull/Toro Rosso che ha annunciato per la prossima stagione il giovanissimo Max Verstappen. Per il manager faentino però le novità non sono finite qui. Anzi i giochi sono appena iniziati

Gian Carlo Minardi “Punto sulla coppia Verstappen-Sainz in Toro Rosso 2015”

Dopo Ricciado, Kvyat, Vettel, Alguersuari, Vergne… la nuova scommessa in casa Red Bull si chiama Max Verstappen. Il giovanissimo figlio dell’ex driver Formula 1 Jos è entrato a far parte della famiglia Red Bull che, prontamente, ha girato alla Scuderia Toro Rosso per un debutto-fulmine già nel 2015, quando avrà appena 17 anni e non più di trentatrè gare  sulle spalle in monoposto.

Quest’anno l’olandese si è messo in evidenza nella FIA Formula 3 dando vita a bellissimi duelli con i nostri due alfieri, Antonio Fuoco e Antonio Giovinazzi, in forza ai team Prema e Carlin. Con questa manovra dell’ultimo momento, e forse anche un po’ azzardata, la Red Bull è riuscita a battere la concorrenza della Mercedes, che da tempo aveva messo gli occhi sul giovane driver. “Toto Wolff aveva nel mirino il ragazzo e la Red Bull ha giocato d’azzardo garantendogli un record che difficilmente potrà essere battuto nel breve periodo, portandolo al debutto nel mondiale già dal prossimo anno. Il programma dei “bibitari” non è certamente esente da critiche, poiché a mio avviso molti giovani sono stati accantonati prematuramente, senza aver avuto la possibilità di esprimersi al 100%. Con Ricciardo e Kvyat le cose stanno funzionando molto bene e ora staremo a vedere come si comporteranno con il giovane Max. In passato hanno commesso diversi errori, ma sbagliando si impara”, commenta Gian Carlo Minardi al sito www.minardi.it.

Anche se il comunicato stampa diramato dal team faentino parla di una line-up 2015 composta da Kvyat-Verstappen, il manager faentino non è così convinto che i giochi siano finiti. “Quest’operazione mi ha sorpreso in quanto potrebbe mettere in difficoltà Carlos Sainz J. che da diversi anni fa parte della famiglia RB. Per questo io vedo uno scenario diverso, con una Toro Rosso estremamente giovane formata da Verstappen-Sainz J. e Daniil Kvjat in direzione Red Bull al posto di Sebastian Vettel”. L’annuncio potrebbe aprire le danze a nuovi scenari in ottica 2015 e, tradizionalmente, Spa e Monza sono i palcoscenici dei nuovi annunci. Il timer sta per scattare. “Non dimentichiamoci che abbiamo una Honda determinata a puntare ad un Super Top-Driver per il suo rientro nel Circus e, ad oggi, abbiamo certamente tre prime guide scontente della loro situazione: Alonso, Hamilton, Vettel. Inoltre la Red Bull Racing rappresenta un brand rivolto ad un pubblico giovane e l’arrivo del nuovo volto Kvyat al fianco di Ricciardo potrebbe essere una mossa di marketing molto interessante. Da diverso tempo sostengo che sia giunto il momento per il quattro volte Campione del Mondo di abdicare e accettare nuove sfide. Siamo vicini a diversi cambiamenti, in stile domino. Aspettiamo la prima mossa e poi tutte le altre arriveranno di conseguenza”, prosegue il manager faentino.

Gian Carlo Minardi, che ha costruito la sua carriera in Formula-1 lavorando con i giovanissimi, appoggia la politica rivolta a valorizzare i ragazzi e auspica un maggiore impegno anche da parte degli altri team “Con i giovani ultimamente non abbiamo assistito a dei disastri e spero che altri possano seguire le orme RB”, ammonisce l’ex costruttore. “Il mio pensiero va ai nostri ragazzi Fuoco e Giovinazzi, che stanno combattendo alla pari con Verstappen alternandosi al comando. I due alfieri non sono secondi a nessuno. Mi auguro che la FDA ponga dei correttivi per favorire la loro crescita. Tutti i top team dovrebbero avere un team di riferimento con il quale far crescere i giovani. Diversamente è inutile avere un vivaio”, conclude Gian Carlo Minardi.

Gian Carlo Minardi: Pensieri di mezza estate…

Tutti i Team di F1 sono in vacanza: dopo undici GP tutte le maestranze, come da Regolamento, debbono prendersi un meritato riposo per ricaricare le batterie e affrontare i prossimi otto appuntamenti che ci porteranno a fine Campionato 2014. Ovviamente le Factory sono sotto controllo FIA e nessun dipendente può entrare in fabbrica, solo squadre per la manutenzione impianti; niente sfugge ai supervisori, anche il traffico e-mail dei Team può essere controllato.

Alla ripresa dei lavori sarà un autunno caldo: la rincorsa alla supremazia della Mercedes mi fa prevedere grandi movimenti a livello di organici nei vari Team.   Ferrari ha già iniziato, ma quanto ha fatto non pare sufficiente, quindi altri avvicendamenti sono nell’aria.  Anche McLaren è obbligata a lavorare in tal senso per garantire a Honda un ritorno tecnico per gli investimenti che sta facendo in F1, non parliamo poi di Lotus che sta ancora una volta apportando grossi cambiamenti a livello societario e tecnico per passare come motorizzazione da Renault a Mercedes. In ogni caso nessun Team sarà esente da rivoluzioni, chi tecniche, chi per avvicendamenti di piloti, chi probabilmente cambierà anche il Team Principal o Amministratore Delegato (questo potrebbe essere uno dei motivi che hanno spinto Bernie a posticipare la riunione a Londra per trovare insieme a Red Bull, Mercedes, Ferrari e McLaren nuove soluzioni).

La F1 è sempre più spaccata in due gruppi, con alcune squadre che lavorano per conquistare la leadership mentre altre lottano per la sopravvivenza. Questi due gruppi dovranno fare coincidere i propri differenti interessi, con l’unico obiettivo di rilanciare la F1 attraendo nuovi appassionati, soprattutto fra i giovani, ed essere più incisivi sotto il profilo promozionale e mediatico per nuovi Sponsor.

Per raggiungere questo sarà probabilmente necessario riscrivere regole chiare e comprensibili a tutti.

Andiamo anche noi in vacanza con tanti dubbi e perplessità, curiosi di vedere cosa succederà a partire dal dopo Monza, tappa storica per certi cambiamenti.

Buone vacanze!

 

 

 

 

Foto: F1blog.it

F3 European Championship: grazie ragazzi!!!

Grande giornata al Red Bull Ring, per i “Giovani” dell’ Automobilismo Italiano;  per ben due volte sul circuito austriaco  ha risuonato l’inno di Mameli.

Antonio Fuoco e Antonio Giovinazzi hanno vinto, rispettivamente,  Gara 2 e Gara 3 del F3 European Championship. Questo è il frutto del lavoro svolto negl’ultimi anni da ACI- Scuola Federale e FDA, lavoro che ci conferma ancora una volta ciò che sempre abbiamo pensato: se si mettono a disposizione dei nostri ragazzi mezzi competitivi  e si collabora alla loro crescita professionale, questi  non sono secondi a nessuno.

Grazie ragazzi!! Questo è un grosso stimolo, in qualità di Presidente della Commissione Velocità e supervisore della Scuola Federale, a proseguire su questa strada per portare sempre più ragazzi provenienti dai Kart verso il professionismo.

A Ruota Libera, Ungheria – La nuova video-clip

Gian Carlo Minardi accende i motori per l’undicesima prova del Mondiale nella sua consueta video-clip per il canale SkySportF1HD all’interno della rubrica “A Ruota Libera“: “Circuito complicato, dove non è facile sorpassare”. E sulla Mercedes in fuga: “Favorita anche qui, nonostante qualche problema di affidabilità

“Dalla Germania all’Ungheria, sempre nel segno della Mercedes. Qualche problema di affidabilità, ma la monoposti di Rosberg ed Hamilton è di gran lunga superiore alle altre. Nonostante il sussulto della Williams”

L’undicesima puntata è già in onda sul portale ufficiale di SkySportF1HD e sui nostri Social-Network FaceBook e Twitter

La personale chiave di lettura del Gran Premio d’Ungheria è disponibile anche sulle colonne di Minardi.it

 

A Ruota Libera, Gp Germania – La nuova video-clip

L’unica certezza sono le Mercedes, con Hamilton che dovrà dare un altro segnale per la rincorsa al primo posto. E su Alonso: “Il rinnovo non è un fatto economico”   Gian Carlo Minardi introduce così il fine settimana tedesco nel suo consueto appuntamento sui canali di SkySport con la rubrica  ‘A Ruota Libera

La decima puntata è già in onda sul portale ufficiale di SkySportF1HD e sui nostri Social-Network FaceBook e Twitter

La personale chiave di lettura del Gran Premio di Gemrnaia è disponibile anche sulle colonne di Minardi.it

Buona visione e buona lettura!

Gp Inghilterra – PAGELLE

Archiviato il Gran Premio di Silverstone, è arrivato il momento di dare i voti

Lewis Hamilton – 9 autore di una gara d’attacco. Partendo in sesta posizione è riuscito a recuperare gestendo molto bene la gara. Una vittoria che certamente farà morale per il proseguo della stagione

Nico Rosberg – 9 autore della pole position, di una buona partenza e gara fin quando il cambio ha retto.

Valtteri Bottas – 9 sia per il secondo posto (secondo podio consecutivo) e sia per i primi giri in cui ha fatto vedere il suo valore

Sebastian Vettel e Fernando Alonso – 8.5 in particolar modo per il bellissimo duello, molto corretto. Fernando doveva provare a difendersi da una RB più performante.  Senza l’errore da dilettante allo start – giusta la penalità – si sarebbe meritato un 10. In casa Ferrari è lui a fare la differenza

Daniel Ricciardo – 8+ Prosegue la striscia di risultati positiva, anche nei confronti del compagno. Un ottimo podio

Jenson Button – 8 si dimostra a suo agio con le gomme hard, ottimizzando al meglio la sua McLaren

Daniil Kvyat, Jean-Eric Vergne, Scuderia Toro Rosso – 7 si dimostrano un team da top ten. Senza problemi tecnici entrano con regolarità nella zona punti

Mercedes – 7 l’affidabilità è il suo tallone d’Achille. Questa volta è toccato a Nico Rosberg parcheggiare in anticipo la sua Wo5

McLaren – 7 con le Hard conferma il suo buono stato di forma andando a sfiorare il podio

Williams – 8 incredibile l’errore in qualifica, ma Bottas ha ripagato il lavoro con una prestazione magistrale. Si stanno dimostrando la seconda forza in campo, sfruttando al meglio la P.U tedesca, oltre ad avere una buona macchina

Ferrari – 6- un sabato da dimenticare completamente e devono ancora migliorare sul lato delle prestazioni. Solo Fernando riesce a fare la differenza