F1 | GP USA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “GARA GIOCATA SUL FILO DEI CENTISIMI. VERSTAPPEN E’ MATURATO”

Uno dei migliori, se non addirittura, il miglior gran premio della stagione con due piloti che tagliano il traguardo con un distacco sotto il secondo dopo cinquantasei tornate. E’ stata una gara che si è giocata sui centesimi. In una parte della pista era la Mercedes la vettura più veloce, mentre nell’altra la Red Bull. Complimenti anche agli organizzatori che sono riusciti a portare in circuito, nelle tre giornate, 400.000 persone segnando il nuovo record.

Complimenti alla Red Bull che ha azzeccato tutte le strategie con Verstappen che ha dimostrato, ancora una volta, di voler conquistare a tutti i costi questo titolo. Gli screzi avuti con Hamilton lo hanno aiutato a crescere e maturare. Ancora una volta ha lavorato per portarsi a casa il miglior risultato possibile, la vittoria.

L’ottimo lavoro in casa Red Bull è stato completato dal terzo posto di Perez, che da buon gregario non ha attaccato Verstappen al via chiudendo la gara davanti ad uno “spento” Valtteri Bottas. Si presenterà in Messico forte di questo risultato, oltre ad aver aiutato il team nella classifica costruttori.

Di buon auspicio anche il risultato in casa Ferrari, con Leclerc e Sainz che piazzano le loro vetture davanti ai diretti avversari della McLaren.

Due punti preziosi anche per Tsunoda nella domenica che ha visto il ritiro del compagno di box Gasly, ma soprattutto di entrambe le Alpine, diretti avversari per il quinto posto. Si prospetta un finale di stagione incandescente con sfide giocate sui filo di pochi punti.

L’ennesima strategia assurda di casa Alfa Romeo Racing nega a Giovinazzi la soddisfazione di conquistare la zona punti, in favare di Sebastian Vettel. Antonio aveva il passo per conquistare il punto, ma ancora una volta il team ha voluto privilegiare Raikkonen, che sul finale ha commesso un errore.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP TURCHIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “VERSTAPPEN ED HAMILTON POSSONO RITENERSI SODDISFATTI”

Finalmente Valtteri Bottas è riuscito a rispettare in pieno il programma Mercedes, ossia portare via punti a Max Verstappen e aiutando il team a conquistare punti pesanti per la classifica costruttori, che continua a comandare davanti ai diretti avversari della Red Bull. Da professionista ha portato a termine il suo lavoro conquistando un’importante vittoria, nonostante sia all’atto finale di questa sua avventura con la Mercedes. Certamente nel prossimo futuro sarà difficile raggiungere ancora questi risultati.

Secondo posto molto positivo per Max Verstappen. Sulla carta doveva essere il favorito, ma la Red Bull non ha certamente brillato. E’ stato il gran premio delle seconde guide. Così come Bottas, anche Perez ha portato a termine il suo compito completando il podio mettendo la sua Red Bull davanti sia a Leclerc che ad Hamilton.

In questa domenica il campione britannico non è stato perfetto, anche se il quinto posto lo si deve vedere in modo positivo considerando la penalità di dieci posizioni. I due contendenti al titolo possono ritenersi soddisfatti. Solamente sei punti li separano l’uno dall’altro.

Fine settimana positivo anche per Ferrari che consolida il terzo posto tra i costruttori. Leclerc ha portato a casa il miglior risultato possibile, segnando ottimi riscontri cronometrici, così come Carlos Sainz protagonista di una bella rimonta. Lo spagnolo è stato protagonista di numerosi sorpassi. Peccato per l’ennesima sbavatura durante il pit-stop che gli è costata, come minimo, una posizione. In tutte le condizioni della pista si sono confermati la terza forza, alle spalle di Mercedes e Red Bull.

Fine settimana in sordina per McLaren che si deve accontentare del settimo posto di Norris, mentre l’azzardato adottato con Ricciardo non ha dato i frutti sperati.

Nonostante la penalità, che trovo corretta, Gasly ha portato all’Alpha Tauri ancora dei punti chiudendo il GP di Turchia al sesto posto. Deve fare attenzione perché, da qualche gara, lo vedo troppo nervoso. Per la squadra i suoi punti sono fondamentali, considerando l’attuale difficoltà di Tsunoda.

Dopo esser restato fuori dalla Q3, così come Riakkonen, Antonio Giovinazzi ha sfiorato la zona punti chiudendo all’undicesimo posto davanti al compagno.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP TURCHIA, GIAN CARLO MINARDI “AFFIDABILITA’ VERO AGO DELLA BILANCIA”


Siamo entrati nella parte finale della stagione e gli ultimi sette gran premi, com’era stato preventivato, saranno all’insegna dell’affidabilità. Tutti i team che hanno sfruttato al massimo tutte e tre le unità stanno valutando quale sia il male minore: non incappare in penalità correndo il rischio di non finire la gara oppure tentare una rimonta dall’ultima posizione montando la quarta power-unit.

In casa Red Bull e Mercedes questa scelta è già stata fatta in Russia con un ottimo risultato per Max Verstappen che è riuscito a recuperare fino al secondo posto grazie anche all’arrivo della pioggia. Proprio per le sue caratteristiche, anche la pista di Istanbul potrebbe essere favorevole a questa soluzione. Certamente Lewis Hamilton è in preallarma, dopo i problemi accusati da Bottas e Latifi.

La stessa Ferrari ha optato per questa soluzione procedendo col cambio sulla vettura di Sainz. Stanno lavorando molto sul nuovo motore in previsione del prossimo congelamento.

Sul fronte delle mescole la Pirelli ha portato le mescole C2-C3-C4, ma gli organizzatori hanno pulito l’asfalto con acqua calda unita ad un forte getto rendendo l’asfalto più abrasivo. Questo potrebbe portarci ad una corsa con due pit-stop, anziché uno solo.

Riparte la sfida tra McLaren e Ferrari per il terzo posto, con la scuderia di Maranello in vantaggio sugli avversari per un punto. La Red Bull onorerà la partnership con la Honda con una livrea totalmente rinnovata . Ci aspetta un gran premio interessante sia sul lato spettacolare che tecnico. Le prove del venerdì mattina potrebbero già darci un primo riscontro.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP RUSSIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “UNA DELLE MIGLIORI STAGIONI. ERRORE DI VALUTAZIONE PER UN GRANDE NORRIS”

Ancora una volta la pioggia ci ha regalato un fine settimana ricco di emozioni a partire da una qualifica assolutamente atipica con Lando Norris, Carlos Sainz e George Russell ad occupare le prime tre posizioni, con Lewis Hamilton decisamente sottotono e protagonista anche di un errore abbastanza grave.

In gara l’arrivo della pioggia durante le fasi finali ha stravolto l’ordine di arrivo che sembrava ormai definito, con Norris lanciato verso la sua prima vittoria in carriera. Lando ha fatto vedere tutto il suo talento, supportato da una McLaren in grande crescita. Purtroppo, la decisione di restare in pista con le slick non ha pagato e il settimo posto non gli rende giustizia. Un errore di valutazione che gli servirà per il prossimo futuro.

Medesima situazione anche in casa Ferrari che, da una parte, festeggia il podio con Carlos Sainz, mentre Leclerc si deve accontentare della quindicesima piazza. Certamente una posizione che non rispecchia il potenziale espresso. La decisione di non rientrare ai box al momento giusto per provare ad attaccare Bottas e Ricciardo con le intermedie non ha pagato.

Bravo il muretto Mercedes a richiamare Lewis Hamilton che ha così festeggiato la centesima vittoria. Un nuovo record che sarà difficile da battere, anche se questi traguardi sono fatto per essere battuti. Decisamente positivo il secondo posto per Max Verstappen, dopo esser partito dall’ultima posizione. Anche per lui la pioggia è stata di grande aiuto, considerando che qui a Sochi la Red Bull non era al top della forma. Sono riusciti ad ottimizzare al massimo il risultato limitando i danni nei confronti del diretto avversario.

Senza alcun dubbio stiamo assistendo ad una delle migliori stagioni degli ultimi anni, sia per competitività che per variabilità delle forze in campo. Da una parte i “vecchietti” come Fernando Alonso e Kimi Raikkonen che stanno facendo valere tutta la loro classe ed esperienza. Dall’altra i giovani si stanno affacciando con grande determinazione. In mezzo, Hamilton che vuole dimostrare a tutti i costi di essere ancora il più forte.

Gian Carlo Minardi

Ciao Nando

Ciao Nando, un grande uomo, un fratello magnifico e un appassionato senza pari.
Gian Carlo e Giuseppe

F1 | GP ITALIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “FINE SETTIMANA NEL NOME DI MICHELE”


Con questi valori in campo, basta veramente un nulla per modificare quei risultati che sembrano già scritti e definiti. Tutto è scaturito da due errori ai box, che ha portato Lewis Hamilton e Max Verstappen ad arrivare affiancati alla prima variante dopo la relativa sosta. Nessuno dei due ha voluto alzare il piede e, a caldo, direi che la colpa va un fifty-fifty. Già al primo giro si erano dato un “bacino”.

La tensione tra questi due piloti è certamente altissima e la FIA dovrebbe correre ai ripari per riportarli sulla retta via. Questa tensione ci ha poi privato dei due protagonisti principali, ma al tempo stesso regalato un gran premio bellissimo e molto tirato con sei piloti racchiusi in una forbice di appena otto secondi. Non sono mancate le penalizzazioni come nel caso di Perez che ha “ceduto” il terzo posto ad un ottimo Valtteri Bottas, partito dall’ultima casella della griglia. Bottino pieno per la McLaren. Con la doppietta e il giro veloce segnato da Daniel Ricciardo all’ultimo passaggio consolida pesantemente il terzo posto tra i costruttori, ai danni della Ferrari.

Si conclude un bellissimo fine settimana di sport con l’ACI che ha fortemente voluto a Monza la presenza dei diciotto medagliati di Tokyo. Emozionante la celebrazione di sabato mattina con cui è stata intitolata a Michele Alboreto la parabolica, a cui ho assistito con grande onore al fianco del Presidente Sticchi Damiani, Jean Todt, Mattia Binotto e alla famiglia di Michele.

Con Michele c’era un grande rapporto di amicizia. Ha iniziato e concluso la sua carriera nelle ruote scoperte proprio col Minardi Team, regalandomi la prima e unica vittoria. Al volante della M194 ha conquistato il suo ultimo punto in carriera, durante il gran premio di Montecarlo. Stavamo facendo numerosi programmi volti alla crescita dei giovani. Con la scuola che porta il suo nome, stiamo portando avanti questo progetto, raccogliendo risultati importanti con ACI Sport.

Ancora una volta Monza ha dato un segnale importante. Questo Gran Premio merita continuità. Per concludere questo straordinario fine settimana, da oggi a Imola la variante alta assume il nome di curva Fausto Gresini.

Tra quindici giorni si riaccende la bagarre col GP di Russia

Gian Carlo Minardi

ANDREA KIMI ANTONELLI SUBITO A PODIO NELL’ITALIAN FORMULA 4

Sul circuito del Red Bull Ring in Austria, Andrea Kimi Antonelli ha firmato il debutto nell’ Italian Formula 4 al volante della monoposto del team Prema.
Dopo aver conquistato numerosi successi nel karting, il 15enne bolognese si è messo subito in mostra anche nelle formula, conquistando al debutto la vittoria in gara-1 tra i rookie (P9 assoluto) e due quarti posti che gli valgono la bellezza di 49 punti. Un avvio incoraggiante in vista del prossimo appuntamento al Mugello (8-10 ottobre).

F1 | GP OLANDA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “CAMBIO GENERAZIONALE”

E’ stato molto bello rivedere le tribune colme, che hanno ricordato i bei tempi della Formula 1. Siamo davanti ad un cambio generazionale perché per la prima volta abbiamo assistito ad uno spettacolo completamente “orange” e non al classico rosso-Ferrari come capitava un tempo. Tutto questo naturalmente grazie a Max Verstappen.

Per tutto il fine settimana abbiamo assistito ad una grande Red Bull e un perfetto Verstappen con un Hamilton che fino all’ultimo ha tentato di strappargli via la vittoria, portandosi a casa comunque il punto per il giro più veloce. Stiamo assistendo ad una bellissima lotta e sia Max che Lewis ci stanno facendo divertire.

Ferrari in grande difficoltà, anche se ci aveva illuso dopo le prove libere 2, ma la gara ha riportato tutti alla realtà. Sainz ha fatto la sua peggiore gara da quando è in Ferrari, sopravanzato all’ultimo da un ottimo Fernando Alonso. Dopo aver superato nella prima fase il compagno, ha tenuto la posizione per tutto il GP. Straordinario Gasly, il primo degli “altri”. Gara fantastica per Alpha Tauri. Peccato solamente che stia correndo con una sola vettura. Un handicap importante per il campionato costruttori.

Insomma questo fine settimana ci ha permesso di dimenticare velocemente quanto successo a Spa-Francorchamps, Ora ci concentriamo verso un’elettrizzante Monza, dove proseguirà la lotta tra i due contendenti. In questo caso la Mercedes potrebbe avere la meglio. La potenza del motore potrebbe farsi sentire.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP OLANDA, GIAN CARLO MINARDI “PISTA TOSTA CON INCOGNITA METEO”

Dopo il pasticcio di Spa-Francorchamps, la Formula 1 è pronta a ripartire da Zandvoort . Nel 1985 l’Olanda ha ospitato l’ultimo gran premio (vinto da Niki Lauda) e ho avuto la fortuna di esser presente con Piero Martini al volante della M185. Purtroppo, per noi la gara durò solamente pochi chilometri con Piero costretto a parcheggiare a bordo pista la vettura.

Vi racconto però un piccolo aneddoto, visto che siamo appena “usciti” dal fine settimana di Imola con l’Historic Minardi Day. Piero parcheggiò la Minardi proprio davanti alla tributa in cui si trovava Frits van Eerd che per oltre 60 giri ha avuto sotto gli occhi la nostra livrea. I colori del suo marchio Jumbo e del suo attuale Racing Team Nederland con cui a Le Mans ha agguantato un fantastico secondo posto, sono proprio frutto di quell’episodio.

Zandvoort è una pista tosta, rinnovata, con una sopraelevata. Il meteo sarà una variabile importante con vento e pioggia che la fanno da padrona. Per la maggior parte dei piloti sarà una novità. I più giovani, con alle spalle il campionato di Formula 4 e/o Formula 3, hanno già avuto modo di conoscerla. Si prevede il tutto esaurito grazie a Max Verstappen e i tifosi hanno già dichiarato massima sportività, soprattutto nei confronti di Lewis Hamilton.

Auspichiamo di assistere ad un bel fine settimana e che la Formula 1 possa riacquistare credibilità.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP BELGIO, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTI STONA”

Al primo posto c’era la sicurezza e questa è stata salvaguardata. La decisione di non correre è stata intelligente poiché la visibilità era praticamente nulla. Il serpentone delle vetture si è dovuto allungare per cercare di intravedere qualcosa, poiché neanche la luce posteriore delle vetture era più visibile. Forse questa decisione è arrivata con qualche ora di ritardo, ma capisco anche la necessità degli organizzatori di far partire la gara per salvaguardare la parte economica. A volte, è troppo facile criticare.

Onestamente l’unica nota negativa, per me, è stata l’attribuzione dei punti. La Williams ha fatto certamente bingo con entrambe le vetture a punti e Russell a podio alle spalle di Verstappen, ma così facendo si può aver falsata la classifica costruttori (e quindi l’attribuzione dei diritti televisivi ai team) e la corsa al mondiale.

Tutto questo mi riporta indietro al 1985, sempre in occasione del Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchams. In quell’occasione avevamo avuto un meteo completamente opposto con un caldo assolutamente anomalo. Nei giorni precedenti alla gara era stato rifatto il mando stradale. La potenza delle Formula 1 spinte dai motori turbo aveva fatto saltare via il nuovo manto creando una situazione di grande pericolo.

In quella circostanza il fine settimana venne sospeso fin dal venerdì e recuperato successivamente nel mese di settembre. Coi calendari di oggi, è impossibile pensare ad una soluzione simile.

Pertanto, sono d’accordo al 90% con la decisione presa. Manca quel 10% che è legato all’attribuzione dei punti. Non resta che guardare avanti, all’Olanda.

Gian Carlo Minardi

SUCCESSO ORGANIZZATIVO E DI PUBBLICO PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’HISTORIC MINARDI DAY: OLTRE 9.000 LE PRESENZE NELLA DUE GIORNI

Va in archivio con un riconosciuto successo organizzativo da parte di pubblico e addetti ai lavori la quinta edizione dell’Historic Minardi Day, svoltosi questo fine settimana all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, che ha registrato oltre 9.000 presenze complessive nella due giorni.

Grande e qualificata la partecipazione, con fantastiche vetture che hanno scritto pagine indelebili della storia del motorsport a quattro ruote, ex-campioni, appassionati, per un totale di oltre 2.000 addetti ai lavori che hanno portato ad un weekend di tutto esaurito delle strutture ricettive di Imola e del comprensorio. Un’importante boccata d’ossigeno per gli operatori turistici nel mese di agosto, che evidenzia una volta di più la funzione dell’Autodromo quale volano fondamentale di ricaduta economica per il territorio.

La quinta edizione dell’Historic Minardi Day ha sancito anche il ritorno del pubblico in Autodromo, in forma ridotta in ossequio alle normative in materia di eventi all’aperto. Nonostante la pioggia del sabato mattina abbia in parte influito sul numero complessivo di presenze, sono stati oltre 5.000 gli appassionati che hanno “affollato” il paddock in questa due giorni di spettacolo e adrenalina, gustandosi le tantissime vetture e i campioni presenti nei box. Il tutto collaborando in maniera responsabile e fattiva al rispetto dei protocolli di sicurezza.

Il servizio di controllo e di gestione da parte di Formula Imola (si poteva accedere alla manifestazione solo con green pass o tampone) ha funzionato senza particolari problemi, un sistema che, con tutti gli adeguamenti eventualmente richiesti, potrà essere riproposto quindi per i prossimi appuntamenti dell’Autodromo quando saranno aperti al pubblico.

Come da tradizione, a concludere la due giorni dell’Historic Minardi Day, sono state le vetture storiche protagoniste del Raduno Terre di Romagna organizzato dall’ Automobile Club Ravenna. Partiti dall’Autodromo di Imola, hanno attraversato le colline romagnole con visita al Molino Scodellino, al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza ed infine alla Via degli Asini a Brisighella, uno dei i Borghi più belli d’Italia, prima di far ritorno a Imola per la tradizionale parata in pista.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “Mi piace pensare di aver avuto di fronte una sfida e di averla vinta. Onestamente, questa quinta edizione dell’Historic Minardi Day aveva diversi punti interrogativi: primo evento aperto al pubblico, il funzionamento corretto del protocollo sanitario, la sicurezza degli spettatori: ebbene, al termine della manifestazione, posso dire con soddisfazione che abbiamo centrato l’obiettivo. Certo, ci sono ancora delle situazioni da mettere a punto ma siamo sulla strada giusta per dare continuità. Quello che mi preme sottolineare, come riportato più volte dagli organi di informazione, è il risultato economico generato sul territorio, con le strutture di ricezione che hanno beneficiato della presenza di oltre 2.000 addetti ai lavori, con un tutto esaurito a Imola e nel circondario. Quanto all’evento in sé, abbiamo ricevuto il plauso di partecipanti, pubblico e addetti ai lavori per lo spettacolo offerto. Si sono potute ammirare vetture che hanno fatto la storia del motorsport, in generale sono stare oltre 300 le vetture presenti; e poi le presentazioni dei libri, il museo di nuovo aperto, il raduno storico dell’ACI, la parata finale. C’è stato veramente un programma di appuntamenti da soddisfare il palato di ogni appassionato. Permettetemi un sincero ringraziamento ai miei fratelli Giuseppe e Nando, artefici instancabili dell’organizzazione dell’evento, e a tutto lo staff di Formula Imola, che ha confermato ancora una volta la sua professionalità e competenza. Un doveroso ringraziamento va anche al Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, che non ha voluto assolutamente mancare, congratulandosi per il risultato ottenuto”.

F1 | GIAN CARLO MINARDI “LA F1 RIPARTE DA SPA, MA VI ASPETTO A IMOLA”

Si prospetta un fine settimana ricco di appuntamenti e passione. Anche se a Spa-Francorchamps la sfida al titolo mondiale tra Lewis Hamilton e Max Verstappen riprende a distanza di quasi un mese, vi aspetto numerosi all’Autodromo di Imola per la quinta edizione dell’Historic Minardi Day.

Sarà un nuovo inizio. Abbiamo messo in atto in atti numerosi protocollo e auspichiamo nel buon senso e sportività di tutti i nostri tifosi e appassionati, così come hanno sempre dimostrato in questi anni, per un corretto svolgimento. C’è tanta voglia di tornare in pista, così come hanno dimostrato gli appassionati che ci hanno permesso di superare le 290 vetture presenti, così come i dati che arrivano dalla prevendita dei biglietti. Come sempre saranno due giorni all’insegna della passione e del divertimento con vetture straordinarie che hanno fatto la storia del Motorpsort. Non mancheranno le problematiche, ma contiamo di superarle con l’aiuto di tutti.

Dopo la pausa estiva, si riparte da una pista stupenda quanto impegnativa come Spa-Francorchamps con una Mercedes che ha recuperato in parte il distacco nei confronti della Red Bull. Una Mercedes che all’interno però è disturbata da diversi rumors. Entriamo nella fase più complicata della stagione dove l’affidabilità avrà un ruolo importante, se non determinante nel risultato finale. Ci aspettano, in sequenza, tre circuiti impegnativi per il motore con Belgio, Olanda e Monza. Alcuni team hanno già montato la terza unità e dovranno decidere quando prendere, eventualmente, delle penalità per un ulteriore cambio.

Entriamo anche nella zona calda per il mercato piloti, anche se la prima conferma è già arrivata col rinnovo di Fernando Alonso da parte dell’Alpine. E non poteva essere diversamente….

Ci aspettano due giorni intensi e spero di potervi incontrare nel paddock e box di Imola

Gian Carlo Minardi

AL QUINTO HISTORIC MINARDI DAY DEBUTTA LA PAMBUFFETTI PJ-01, HYPERCAR UMBRA CHE SI ISPIRA ALLA F.1

Propulsore benzina V10 da 5.2 litri, 800 CV di potenza per un peso complessivo di 1.100 chilogrammi (1,3 kg/CV), 800 Nm di coppia massima con cambio a 6 rapporti con paddle al volante, sprint 0-100 km/h in 3 secondi e oltre 320 km/h di velocità massima. Telaio in acciaio e carbonio e straordinario Downforce di oltre 500 kg già a 280 km/h. Impianto frenante di derivazione racing.

Numeri da Formula 1 per la Pambuffetti PJ-01, la prima Hypercar umbra ideata e realizzata da Juri Pambuffetti presentata in anteprima mondiale al MIMO, il Milano Monza Motor Show, che sabato 28 e domenica 29 agosto sarà all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione della quinta edizione dell’Historic Minardi Day.

Il progetto PJ-01 nasce nel 2017 con l’intento di regalare al suo proprietario le medesime sensazioni di guida che vengono fornite da una monoposto della massima serie del Motorsport ed esaltare le potenzialità della guida sportiva su strada, mixando grinta da fuoriclasse ad una sicurezza attiva.

I cancelli dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari si apriranno sabato 28 a partire dalle ore 8:00 per un incredibile viaggio nel mondo del Motorsport tra monoposto di Formula 1, Formula 3, F3000 prototipi, Gran Turismo e autentici gioielli degli Historic Tribute con la Scuderia Tazio Nuvolari e la Scuderia del Portello.

Nelle due giornate non mancheranno gli appuntamenti culturali con le presentazioni presso la Sala Briefing: sabato 28 alle 10:00 Bucci Composites presenterà ai media il suo cerchio in carbonio da 22”, sviluppato in esclusiva per la Bentley Bentayga il primo ad aver superato il test TUV, (aperti al pubblico) ore 12:00 Alessandro Silva in collaborazione con Scuderia Tazio Nuvolari presenterà “Formula Junior made in Italy”, ore 14:30 Sergio Lancieri presenta il suo libro “Perché il karting”, ore 15:30 Renata Nosetto presenta il libro “Giù la visiera e piede a tavoletta” e alle ore 16:30 Giorgio Nada Editore Presenta il libro “ALEX ZANARDI immagini di una vita / A life in pictures” di Mario Donnini, in compagnia proprio della firma di Autosprint. Domenica 29 alle 10:00 appuntamento con Re-Evolution Day, alle ore 11:00 Giorgio Nada Editore presenta il libro “AYRTON SENNA il predestinato” di Diego Alvera’, ore 12:00 la conferenza “Esport e Sim racing: competizioni e business

Sabato 28 a partire dalle 19:00 Finarte, in collaborazione con Vision Up srl, presenterà agli appassionati un’asta imperdibile per i collezionisti e gli amanti di auto da corsa: oltre venti le autovetture da competizione all’incanto, dagli anni ‘50 ai giorni nostri, con veicoli dalla pista, alla salita, al rally. Ampia area sarà dedicata alla mostra-scambio Automobilia in collaborazione col salone torinese Automoretrò, simulatori con cui mettersi alla prova sul tracciato di Imola al volante della M192 e della Dallara Stradale, competizioni di modellini radiocomandati e la mostra di modellismo Lego. Il MAICC – Museo Multimediale Autodromo di Imola – Checco Costa ospiterà la mostra coi quadri di Alessandro Rasponi.

Tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti e per le modalità accesso sono disponibili sul sito dell’Autodromo (http://www.autodromoimola.it/minardi-day/).