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F1 | Liberty Media rottama il Patto della Concordia. Minardi “Importante la meritocrazia”

Fin dal suo ingresso in Formula 1 il neo presidente Chase Carey ha dichiarato apertamente di voler portare diverse novità nel Circus per avvicinare il pubblico, intervenendo anche sui regolamenti. Durante il weekend spagnolo abbiamo avuto un primo assaggio.

Durante la trasmissione radiofonica Pit Talk il manager Giovanni Minardi ha speso parole di elogio verso la nuova proprietà “La strada è sicuramente lunga, ma sono partiti bene. Stanno facendo avvicinare il pubblico ai piloti e alle macchine. Vogliono far diventare uno sport che era solo business un qualcosa di più attraente per i tifosi, ispirandosi alla Indycar, dove il contatto con i piloti è molto più elevato, con più libertà per entrare anche nel paddock comprando il biglietto.  Portare un clima “americano” può giovare solamente alla formula 1. Per un appassionato oggi diventa difficile seguire la formula 1: Di sorpassi ne vedi pochi, le gare si vincono con la strategia, bisogna dare qualcosa ai tifosi per tenere viva la passione, per evitare un declino di questo sport. Noi addetti ai lavori speriamo che riescano ad ottenere questo risultato nel minor tempo possibile. Con l’Historic Minardi Day a Imola abbiamo voluto dare un segnale su quanto ci piacerebbe vedere anche in F1, ovvero far toccare con mano le macchine” conclude Giovanni Minardi

Tra gli obiettivi in agenda c’è anche la volontà di rottamare il Patto della Concordia (in vigore fino al 2020), ovvero l’accordo che regolare la spartizione degli introiti. “Hanno ancora tre anni di tempo. Da sempre il Patto della Concordia è un argomento spinoso. Ciascun team cerca di ottenere la fetta più grande della torta” analizza Gian Carlo Minardi “In questo momento c’è troppa differenza tra i big e tutti gli altri, ma bisogna considerare la meritocrazia. Bisognerebbe partire da una fetta uguale che dia la possibilità a tutti di sopravvivere agli enormi costi, a cui aggiungere una percentuale derivante dalla classifica e dalla storicità. La Formula 1 non sarebbe la stessa senza Ferrari, McLaren o Williams. Coi loro successi danno un forte appeal alla categoria” concludere l’ex costruttore faentino, reduce dal successo della seconda edizione dell’Historic Minardi Day

World Championship | Karol Basz vice campione

Per il secondo anno consecutivo Karol Basz conquista il podio mondiale grazie ad un fine settimana perentorio in Bahrain. Dopo la vittoria del Titolo Mondiale 2015, il driver polacco di casa Kosmic Racing Team, seguito dalla Minardi Management, firma con autorevolezza la seconda posizione assoluta nella categoria “OK”confermandosi grande professionista. Un risultato che pone Karol tra i migliori piloti al mondo del panorama kartistico, chiudendo una stagione ricca di successi.

Il secondo titolo mondiale consecutivo è sfuggito solamente a pochi metri dalla bandiera a scacchi della finale dopo aver firmato le vittorie nelle prime due manche delle qualifying Heat 1-2 e il terzo posto nel terzo turno che gli consegnano la pole position della Pre-Finale, chiusa al secondo posto marchiando il giro più veloce della corsa dopo una rimonta. Anche in finale Karol è tra i protagonisti di una bella bagarre coi diretti avversari conquistando la leadership nelle battute finali, scivolata tra le mani del vincitore Hiltbrand a pochi metri dal traguardo

E’stato un fine settimana corso costantemente al top, fin dalle prime manche. Avevamo un’ottima velocità e per me è stata un’esperienza importantissima. Per il secondo anno consecutivo sul podio del Campionato del Mondo. Ci siamo giocati la vittoria lottando giro dopo giro, anche se mi è dispiaciuto come sia stato chiuso sul finale. Per me però è stato importantissimo finire la corsa” commenta Karol Basz

Per il secondo anno consecutivo siamo saliti sul podio mondiale con Karol. Ancora una volta è stato un vero professionista portando a termine un grande lavoro sulla scena più importante del karting. Devo fare i complimenti anche a tutto il team Kosmic Racing Team e al gruppo OTK che ha messo a disposizione di Karol un materiale al vertice e al neo-campione del mondo Pedro Hiltbrand per la vittoria. Da oggi iniziano i preparativi per la prossima stagione” commentano Alberto Tonti e Giovanni Minardi

Joao Vieira al lavoro con JD Motorsport a Barcellona

Due giorni di intenso lavoro sul tracciato di Barcellona per Joao Vieira che, a quasi due mesi dall’esordio di Jerez, è tornato al volante della Eurocup Formula Renault 2.0 del team JD Motorsport

Al primo contatto con la pista spagnola, il driver brasiliano seguito dalla Minardi Management ha continuato il lavoro con gli ingegneri del team di Novara in vista della prossima stagione, completando oltre 100 giri con importanti riscontri cronometrici e senza compiere errori. Dopo aver preso confidenza coi 4655 mt della pista catalana, sono state effettuate diverse prove di setup volte a studiare il comportamento della monoposto. Reduce dalla stagione nella Formula 4 Tricolore, Joao  e il suo entourage stanno valutando la migliore soluzione in vista del 2016

Sono stati due giorni molto positivi in cui ho avuto la possibilità di compiere tantissimo lavoro insieme al team JD e tanti chilometri al volante della vettura senza commettere errori, girando su buoni riscontri cronometrici. Certamente ho ancora del buon margine di miglioramento, ma inizio da una buona base. Purtroppo sono state le ultime giornate di test permesse dal regolamento. Ora dovrò aspettare febbraio per tornare in macchina. La macchina mi piace veramente tanto e col team mi sono trovato bene. Pertanto spero di poter definire al più presto i programmi. Nel frattempo continuerò a studiare l’inglesecommenta Joao Vieira

“Sessione di test molto importante e positiva per Joao. Ha avuto la possibilità di compiere molti chilometri al volante della F.R. 2.0 senza commettere il minimo errore. Questo gli ha permesso di lavorare con continuità. Dopo aver studiato la pista, insieme agli ingegneri di JD abbiamo fatto diverse prove di set-up per aiutare Joao a migliorare la sensibilità con la nuova vettura. Devo ringraziare tutto lo staff del team per l’ottimo lavoro svolto. Non nascondo che ci piacerebbe correre nell’Eurocup Formula Renault 2.0 e lavoriamo per trovare un accordo al più prestocommentano Giovanni Minardi e Alberto Tonti

Kart – Le Mans positiva per Negro e Vigorito con OK1

Il prestigioso circuito Internazionale di Le Mans è stato teatro degli appuntamenti nell’International KZ2 Super Cup e World KZ Champs. Sulla griglia di partenza del tracciato transalpino, a difendere i colori della Minardi Management, erano presenti Riccardo Negro e Gianni Vigorito col materiale della OK1, gestito da Lorenzo Foschiani, del gruppo IPKarting che racchiude anche i marchi Praga e FK.
Un fine settimana positivo sia per Riccardo (KZ2), tornato a difendere i colori di una compagine ufficiale grazie anche all’interessamento della Iame, che per Gianni (KZ), autori di una pausa forzata che li ha tenuti lontani dalle competizioni di alto livello.

Dopo una lunga cavalcata e una griglia composta da oltre 100 piloti, per Riccardo Negro si sono aperte le porte della Finale, grazie alla 32esima piazza assoluta conquistata nella Pre-Finale (16esimo nel gruppo 1). In Finale si rende protagonista di una bella rimonta dimostrando di poter puntare alla top 10, girando solamente a 1 dec dalla migliore prestazione della gara. Purtroppo la rottura del manicotto dell’acqua lo obbliga al ritiro.  Nella categoria regina KZ, Gianni Vigorito si rende protagonista di un’importante progressione al fianco dell’ OK1 spinto dalla TM, gestito dalla FG Racing di Udine, dopo la partecipazione nella WSK Super Master Series. Contro i “”mostri sacri”” del karting Gianni si difende adattandosi velocemente anche ai pneumatici Bridgestone e trovando un buon setup, chiudendo l’esperienza mondiale con un 23esismo posto assoluto.

Correre un mondiale nella categoria KZ è fantastico e non posso che essere soddisfatto per questo fine settimana. Col team ho lavorato molto bene e siamo sulla strada giusta. Temevo le gomme Bridgestone, ma sono riuscito ad adattarmi bene trovando dopo un paio di turni il giusto setupcommenta Gianni Vigorito

“I primi turni sono stati solamente di rodaggio, lasciando da parte la messa a punto. Il meteo molto incerto non mi è stato di aiuto, ma col 16esimo posto della pre-Finale sono riuscito ad agguantare la Finale. La pista nel frattempo si è asciugata e il mio passo gara era buono in quelle condizioni, ma purtroppo la rottura del manicotto dell’acqua mi ha costretto al ritiro prematurocommenta Riccardo Negro

Sono veramente contento del comportamento in pista sia di Riccardo che di Gianni. Sono tornati ad una competizioni di altissimo livello dopo diversi mesi di stop forzato. In particolar modo per Negro si sono riaperte le porte di un team ufficiale dopo oltre 9 mesi. Ha  ritrovato velocemente il ritmo e la forza come dimostrano gli ottimi tempi cronometrici fino alla fine, girando solamente ad 1 dec dalla migliore prestazione. Purtroppo il cedimento del manicotto dell’acqua gli ha negato un bel risultato in Finale. Autore di una bella rimonta avrebbe potuto lottare tranquillamente per la decima-dodicesima posizione. Molto bene anche Vigorito sia sul bagnato che con l’asciutto, alla prima esperienza in KZ. Ha gestito bene le impegnative gomme giapponesi, dopo aver corso l’intera stagione con LeCont, trovando dopo pochi giri un buon setupanalizza Alberto Tonti

Non possiamo che ritenerci più che soddisfatti per quanto visto in pista. Ritrovare il ritmo dopo un periodo così lungo di stop non è mai facile. Le Mans è stato il primo appuntamento di alto livello sotto la nostra gestione e non sarà che l’inizio. Riccardo e Gianni hanno dimostrato di meritarsi palcoscenici importantianalizza il manager faentino Giovanni Minardi

Foto: Alexandros Vernardis/The Racebox

F4 – Rimonta da campione per Vieira ad Adria, rallentato ancora da problemi al motore

Week-end agro-dolce per Joao Vieira che sul tracciato di Adria si è visto sfuggire, nuovamente, un podio certo per un problema al propulsore della sua Tatuus #50. Fin dalla gara di apertura il driver brasiliano di casa Antonelli Motorsport è stato rallentato da problemi all’unità motrice, condizionandone in modo pesante e negativo il cammino nell’Italian Formula 4 Championship powered by Abarth.

Il quinto fine settimana era iniziato con la conquista della seconda fila nelle qualifiche 2, grazie al quarto crono ad appena 2 dec dalla pole position, dopo aver firmato la settima posizione nelle qualifiche 1. La gara di apertura purtroppo dura solo poche curve costringendolo così a partire dalla venticinquesima posizione nella gara sprint da 18’+ 1 giro. Nonostante l’ingresso di due safety-car, Joao compie in un tracciato lungo appena 2,702 km un vero e proprio miracolo mettendo insieme la bellezze di 17 sorpassi in meno di 10 giri con bandiera verde, riuscendo a rimontare con grande determinazione fino all’ottava piazza finale. Forte di questo importante risultato si presenta ai nastri di partenza di gara-3 con la voglia di salire sul podio. Proprio mentre occupava saldamente la terza posizione il propulsore infrange ogni sogno “E’ stato un fine settimana veramente frustrante. Ancora una volta il podio mi è sfuggito per poco, sempre per colpa del motore. A Imola cambierò per la quinta volta il motore. Sono però molto contento della bellissima rimonta in gara-2. Fare tutti quei sorpassi in così pochi giri è stato esaltantecommenta Joao Vieira

Non c’è molto da dire, tranne che il potenziale e il valore tecnico di Joao si è visto tutto in gara-2. Passare dalla 25esima posizione all’ottava, nonostante due safety car, in 19’ di gara è qualcosa di sensazionale. Certamente il podio in gara-3 avrebbe dato un senso al fine settimana, ma ancora una volta siamo stati fermati da problemi al motore. E’ frustrante. Non ci arrendiamo a aspettiamo con ansia e voglia di riscatto Imolaanalizza il manager faentino Giovanni Minardi

F4 – La stagione di Joao Vieira riparte da Adria

Sul moderno impianto dell’Adria International Raceway, il driver brasiliano Joao Vieira è pronto a tornare in pista per il quinto round dell’Italian Formula 4 Championship powered by Abarth. Il tracciato tecnico, con curve dalle diverse caratteristiche, potranno mettere in risalto le qualità tecniche e velocistiche dell’alfiere dell’Antonelli Motorsport, determinato a dare una svolta alla stagione, condizionata da numerosi problemi al propulsore.

Dopo le tre giornate di test sui tracciati di Imola e Misano, Joao vuole ripartire dall’importante secondo posto conquistato tra i selettivi sali-scendi del Mugello per provare a puntare alla prima vittoria stagionale “E’ arrivato il momento di dare una svolta al campionato puntando per prepotenza alla vittoria. Questo periodo di pausa mi ha dato la possibilità di ricaricare le batterie tornando qualche giorno a casa in Brasile e ora non vedo l’ora di tornare a correre. Durante le tre giornate di test abbiamo avuto ottimi riscontri, anche se ancora una volta siamo stati rallentati da problemi al propulsorecommenta il pilota della Minardi Management, Joao Vieira

Dopo le tre giornate di prove tra Imola e Misano, sono sicuro che finalmente arriverà la sognata vittoria. Ho visto un Joao rigenerato dopo la sosta estiva e ancora più convinto dei suoi mezzi. Daremo filo da torcere fino alla fine e proveremo a portarci a casa almeno il terzo posto finaleanalizza il manager faentino Giovanni Minardi

Kart – A tu per tu con Matteo Nannini

Nella splendida cornice di Montecarlo, in occasione dell’inaugurazione del suo Fan Club, abbiamo avuto l’occasione di incontrare e fare due chiacchere con il kartista Matteo Nannini, classe 2003. Il nome è di quelli importanti che fa volare velocemente la mente ad un certo Alessandro Nannini che difese i colori di Minardi e Benetton in Formula 1 tra l’86 e il ’90, prima di passare alla casa del Biscione nel Campionato Italiano Turismo, per concludere la sua carriera nel Campionato FIA GT nel 1997.

Dopo aver vinto il Campionato Italiano nel 2014, per >Matteo quest’anno si sono aperte le porte della categoria KFJ nel Campionato Rok Nord

Nel 2009 le prime gare. Come ti sei avvicinato a questo sport
La prima volta è stata durante la fiera a Castrocaro dove erano esposti i kart della Delfino e così, dopo averlo provato, non volevo più scendere. Da quel momento ho partecipato ad alcune manifestazioni prima di iniziare coi Campionati

Nel 2012 segni già il primo record partecipando al Campionato ChampionKart – categoria Rocky 50 cc – col Team Sprintkart.  In tutte le tappe in calendario conquista il podio, chiudendo la stagione con il terzo posto in classifica. Nel 2014 arriva il Titolo di Campione Italiano – categoria 60 mini –  nel campionato Academy Promotion della Parolin grazie a otto vittore, cinque pole-position, tre secondi e un terzo posto.
Sono molto contento dei risultati fin qui raccolti. La vittoria dell’anno scorso è stata molto bella e importante poiché mi ha dato la possibilità di fare il salto di categoria per quest’anno. Ogni campionato e vittoria è molto importante perché lascia un segno indelebile che mi aiuta a crescere e a migliorarmi

Quest’anno sei passato al Campionato Rok categoria KFJ col 125. Quali sono le differenze col 60 e che difficoltà hai dovuto affrontare?
Le differenze principali sono fondamentalmente due: molto più veloce e più pesante. Per questo all’inizio facevo difficoltà a tenerlo in pista. Naturalmente ho dovuto adeguare anche il tipo di allenamento.

Fin dalle prime gare sono arrivati podi, sfiorando  anche la vittoria.
E’ stato un avvio molto promettente anche se purtroppo è sfuggita, ad oggi, la vittoria. Sono comunque contento perché sono arrivato in KFJ dopo aver iniziato il 2015 col 60. Per questo ho dovuto imparare tutto in pochissimo tempo, anche a conoscere i miei nuovi avversari. Nonostante questo sono già arrivati diversi podi e anche delle belle rimonte in cui mi sono divertito tantissimo, come ad Adria dove ho recuperato la bellezza di venti posizioni

Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?
Dopo il titolo italiano dell’anno scorso, abbiamo deciso di anticipare il passaggio di categoria, arrivando a partecipare nella categoria KFJ col kart 125. Il mio obiettivo personale è sempre quello di cogliere il massimo risultato ad ogni gara, oltre che fare esperienza in un ambiente nuovo per me. Questi primi appuntamenti sono andati bene dove ho conquistato quei podi che mi hanno dato la giusta determinazione per non arrendermi anche nei momenti più difficili, come ad Adria o in Friuli. Finito il campionato mi dedicherò alla Finale Italiana di Adria e all’appuntamento Mondiale sul tracciato internazionale di Lonato

Oltre agli impegni in pista, hai anche la scuola e gli allenamenti. Come riesci a conciliare tutto?
Appena tornato da scuola mi metto subito a studiare e a fare i compiti, anche in vista dei giorni successivi per poter essere libero di andare a girare in pista durante il week end. Per fortuna ora la scuola è finita.

I prossimi passi quali saranno?
E’ ancora un po’ presto per dirlo. L’idea è di continuare nel campionato Rok Nord prima di  passare, appena compiuti 15 anni, al mondo delle monoposto e alla Formula 4

Qual è il tuo pilota preferito e che ti piacerebbe conoscere?
Veramente sono due, anche se purtroppo non ho avuto ancora occasione di incontrarli e conoscerli: Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Chissà, magari in occasione del Gran Premio d’Italia a Monza di F1, potrò coronare questo sogno

Tra i presenti alla serata nel Principato spicca anche il nome di Giovanni Minardi, manager faentino che ha voluto scommettere sul piccolo Matteo, dando vita ad una coppia che già in passato ha scritto una parte importante del Motor-sport italiano sia in F.2 che in F.1: Minardi-NanniniL’albero genealogico di Matteo comprende anche uno dei miei piloti preferiti che ha già corso sotto i nostri colori, ovvero il grande Alessandro Nannini. Matteo è un ragazzo molto veloce e determinato, con ottime prospettive di crescita. Ho avuto la possibilità di osservarlo da vicino l’anno scorso, dominando l’intera stagione nel  Campionato Mini Accademy di Parolin. Sono contento del lavoro svolto fino ad oggi da Matteo durante le gare del Campionato Rok Nord, raggiungendo ottimi risultati. Il nostro obiettivo, fin da inizio stagione, è quello di ben figurare nella finale Italiana ad Adria  e soprattutto nella tappa Mondiale a Lonato. Sono certo che Matteo non tradirà le attesecommenta Minardi

Con l’occasione voglio ringraziare il manager Giovanni Minardi, Michele Mazzavillani, Riccardo Errani, Giancarlo Brambilla, Boron e Piralla titolari della Carbon K Italia, la famiglia Dino Zoli della DZ Engineering, Stefania Celli dell’omonima ditta Celli e Mario Martelli per la partecipazione alla festa di Montecarlo. Un abbraccio speciale, naturalmente, a Mimmo e Giancarlo, titolari del ristorante “Casa Tua” per la fantastica ospitalitàconclude il pilota della Minardi Management Matteo Nannini

F4 – Federico Iribarne-Mugello. Primo contatto

La giornata del test ufficiali dell’Italian F.4 Championship Powered by Abarth organizzata all’Autodromo del Mugello è stata l’occasione per Federico Iribarne di fare la conoscenza col tracciato internazione toscano, proseguendo il lavoro iniziato a Imola la scorsa settimana.

Al volante della Tatuus del team Antonelli Motorsport l’argentino di Lanus, attualmente impegnato nel Campionato Formula Metropolitan, accompagnato dall’ex pilota Miguel Angel Guerra, seguito da vicino dal manager Giovanni Minardi e sotto l’occhio vigile di Gian Carlo Minardi, si è messo a confronto con l’insidioso circuito che ospiterà le monoposto il prossimo 12 luglio in occasione del quarto round della F.4 Tricolore. Per Federico si è trattato del secondo contatto con la vettura e con lo staff di Marco Antonelli “E’ stato un test molto positivo. Non ha commesso errori nonostante un circuito insidioso girando su tempi interessanti con gomma usata. Vista la poca esperienza non è riuscito a sfruttare al meglio la mescola nuova, ma sono ottimista in vista delle prossime uscite analizza il manager faentino Giovanni Minardi

“Mi sono adattato molto bene alla pista riuscendo a girare su buoni tempi entrando nelal top-10. Purtroppo quando ho montato le gomme nuove non sono riuscito a sfruttare al meglio la macchina, ma era solamente la mia seconda uscita in assoluto. Ho avuto la possibilità di provare due piste (Imola e Mugello) molto diverse tra loro e questo è stato molto importante. Insieme a Miguel Anguel Guerra e Castor Gonzale proveremo a programma il 2016” commenta Federico Iribarne

F4 – Joao Vieira determinato per la gara di “casa” a Imola

Questo fine settimana sul circuito Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola torneranno ad accendersi i riflettori sull’Italian F4 Championship powered by Abarth per il terzo round in calendario, dopo gli appuntamenti al Piero Taruffi di Vallelunga e nel tempio della velocità di Monza.

Per Joao Vieira, portacolori del team Antonelli Motorsport, sarà la gara di casa considerando che in questo periodo dell’anno vive a poco più di mezz’ora dal tracciato. Un avvio di stagione caratterizzato da alcuni inconvenienti tecnici che hanno negato al portacolori verde-oro di raccogliere quanto meritato, nonostante le qualità velocistiche innegabile come dimostrano le oltre quaranta posizioni rimontate nelle due gara a Monza e il podio. Proprio nel mese di marzo, durante il test-day, Joao aveva girato sotto la pole della passata stagione “Voglio ripartire da questo risultato per iniziare al meglio il week end. Nei primi due appuntamenti i risultati sono stati sotto le nostre aspettative, soprattutto per causa di qualche problema tecnico di troppo, che ha condizionato anche l’ultimo test proprio a Imolacommenta il driver della Minardi Management, Joao Vieira. Nella giornata di martedì Joao è tornato al volante della Tauus #50 sul circuito internazionale del Mugello per il test collettivo che ha visto impegnati sulla pista 21 piloti “Al mattina è andata molto bene. Con la gomma usata ho girato su ottimi tempi. Nella sessione pomeridiana purtroppo ho commesso un errore. Sbattendo mi sono fatto anche male alla gamba. Sono poi tornato in pista, ma la macchina non era più performante come prima e così non sono riuscito a migliorarmi. Ora aspetto con entusiasmo le prime prove a Imola” conclude Joao

Abbiamo un conto aperto con la fortuna e all’Enzo e Dino Ferrari proveremo a riprenderci qualche rivincita. Abbiamo dimostrato di non avere nulla di invidiare agli altri, sia come qualità velocistiche che come preparazione della vettura. Purtroppo non siamo stati fortunati con i motori. Proveremo ad andare a caccia di quel risultato che ancora ci manca, la vittoria, con l’obiettivo di ridurre il gap dalla vetta. Il distacco è importante, ma il campionato è ancora lungo. Ci siamo lasciati alle spalle solamente due appuntamentianalizza il manager faentino Giovanni Minardi

Kart – Rimonta mozzafiato per Karol Basz in Gran Bretagna

Fine settimana da umore altalenante per Karol Basz, impegnato sul circuito Internazionale PFI in Gran Bretagna per il secondo round del Campionato Europeo CIK-FIA categoria KF, che si chiuderà nei confini Svedesi il prossimo 26 luglio a Kristianstad.

Il fine settimana inglese per il driver originario di Cracovia era iniziato sotto la migliore stella, conquistando saldamente le zone alte della classifica nei quattro turni di prove libere, prima di scivolare nella ventesima posizione per un problema di set-up nel turno di qualifica e vedersi condizionati i risultati nei due turni delle Qualifying Heat da alcuni piloti anglosassoni troppo irruenti. Con determinazione e caparbietà il portacolori della Kosmic Racing Team si riprende la rivincita nelle Qualifying Heat 3-4 conquistando la top-four. In Prefinale, grazie ad una rimonta mozzafiato, mancando il giro più veloce solamente per 50 millesimi/secondo, Karol riesce a recuperare la bellezza di dieci posizioni, chiudendo nella top-ten e dimostrando che anche il materiale a disposizione non è da meno a nessuno, e continua ad essere al Top. Nella Finale purtroppo un problema al freno anteriore limita l’ennesima rimonta di Karol che deve accontentarsi dell’ottava posizione finale “E’ stato un fine settimana in cui la sfortuna e la troppa aggressività di certi piloti hanno negato a Karol la possibilità di conquistare il meritato podio. Durante le prove libere aveva dimostrato di poter essere della partita, ma un piccolo problema di set up nelle qualifiche e l’irruenza anglosassone  lo hanno fatto scivolare a centro gruppo. Karol resta un ottimo pilota nella messa a punto e nel passo gara, come dimostra la bellissima rimonta in Prefinale all’interno di una lotta infernale e i tempi sul giro. La nostra mente è già rivolta all’ultima tappa, in Svezia, dove vorremmo chiudere con un bel podio e una vittoriaanalizza Alberto Tonti

Il fine settimana inglese non è andato come ci saremmo aspettati, soprattutto dopo i risultati conquistati nelle prove libere. In Prefinale mi sono divertito tantissimo a rimontare portando a termine ben dieci sorpassi. Purtroppo in  Finale un problema al freno anteriore venuto a meno già nelle fasi finali mi ha costretto a chiudere all’ottavo postocommenta il pilota della Minardi Management Karol Basz

Foto: Alexandros Vernardis/The Racebox

Kart – A Pavia Matteo Nannini si conferma con un secondo posto KFJ. Vittoria solo rimandata

Dopo il terzo posto al debutto in KFJ dello scorso 19 aprile sul circuito Internazionale 7 Laghi di Castelletto di Branduzzo, domenica Matteo Nannini ha conquistato con autorevolezza e determinazione il secondo posto segnando anche il giro più veloce della Finale.

Per il quinto appuntamento della Rok Nord, il campionato è tornato nuovamente a Pavia e il talentuoso driver forlivese del New Technology  di Fabio Urgnani ha conquistato un ulteriore risultato prestigioso migliorando il terzo posto del debutto.  Un fine settimana non certamente facile in cui però Matteo non si è fatto condizionare dagli avvenimenti esterni, dimostrando tutto il suo valore col 125 Energy fin dalle prime battute del week-end segnando il secondo miglior crono nelle prove libere e il terzo posto in qualifica con un distacco di soli 16 millesimi (a pari merito col secondo) dal vincitore, preludio del terzo posto in gara-1 e giro più veloce.  In Finale Matteo compie ancora un passo in avanti in classifica, firmando il suo miglior risultato in campionato con un perentorio secondo posto, rafforzato nuovamente dal giro più veloce della gara: 50”432 e una velocità media di oltre 88 km/h “E’ stato un fine settimana non facile dove è successo praticamente di tutto, eventi extra gara compresi. A parte questo sono veramente contento per il secondo posto nella Finale con giro più veloce in gara e del terzo posto in gara-1 sempre segnando il giro più veloce della corsa. Posso dire di aver messo vittoria è nel mio mirinocommenta soddisfatto Matteo Nannini

Sono veramente molto soddisfatto dal week-end di Matteo. Siamo solamente alla seconda gara in KFJ e abbiamo già conquistato due podi, con un terzo posto al debutto e un secondo posto in questo fine settimana con giro più veloce in gara. Siamo pronti per la vittoriaanalizza il manager Giovanni Minardi

La prossima sfida per Matteo Nannini sarà sulla pista di Adria il week-end del 31 maggio, valido per il sesto appuntamento del Campionato Rok Nord

 

F4 – Joao Vieira, un secondo posto per iniziare il Campionato

Un risultato che va certamente stretto a Joao Vieira e al team Antonelli Motorsport che sul circuito di Vallelunga, teatro della tappa inaugurale della seconda stagione dell’Italian F4 Champioship powered by Abarth, hanno inaugurato la stagione sportiva.

Il primo Racing week-end era iniziato sotto la migliore stella per il driver giallo-oro di Gurupi, Brasile, che porta la sua Tatuus #50 nelle posizioni di vertice conquistando la leadership nel secondo turno di prove libere, preludio della P3 e P2 conquistate nei due turni di qualifica validi per gara1-e gara3. Nella gara inaugurale Joao firma il primo podio, grazie al secondo posto alla conclusione dei 28’ + 1 giro di gara, seguito da un buon quarto posto nella sprint-race. Con la regola dell’inversione della griglia, il pilota gestito dalla Minardi Management scatta dalla nona posizione riuscendo a rimontare, in appena 13 giri, fino ai piedi del podio confermandosi al secondo posto in classifica piloti con 24 punti. Il rammarico più grande arriva in gara-3. Lo staff di Marco Antonelli si vede costretto a sostituirgli il propulsore Abarth, ma le prestazioni della Tatuus non sono più le stesse. Inizia una bella lotta con David Alexander Beckmann Il russo cerca di superare più volte il brasiliano, fino, purtroppo, ad un contatto con Vieira penalizzato con un drive-through, chiudendo così al dodicesimo posto e fuori dalla zona punti.

Il rammarico più grande è quanto successo in gara-3. Non trovo giusto il drive-through che mi hanno assegnato. Ho fatto vedere anche il filmato ai commissari ma non ce stato nulla da fare. Purtroppo mi è costato un terzo/quarto posto. Punti pesanti in ottica campionato. Un vero peccato. Sarà un campionato molto combattuto, ma abbiamo dimostrato di esserci anche noi per la vittoria. Ora aspetto Monza per il pronto riscatto. Siamo solo al primo dei sette appuntamenti. La stagione è ancora lunghissimacommenta Joao Vieira

Fino alla gara-2 il week-end stava andando per il verso giusto. Joao si era dimostrato tra i più veloci in pista riuscendo a conquistare il secondo posto in gara-1, mettendo insieme una bella rimonta in gara-2. Purtroppo il risultato di gara-3 ci lascia molto amaro in bocca. Tra gara-2 e gara-3 il team ha dovuto cambiare il motore a Joao. Essendo una nuova unità era ancora da rodare e pertanto non al 100% Purtroppo è arrivato anche il drive-through che ci ha negato un quarto posto finale e, di conseguenza, punti importanti per il campionato. Sinceramente non siamo d’accordo con questa decisione, ma accettiamo e restiamo concentrati in vista dell’appuntamento di Monzaanalizza il manager Giovanni Minardi

Prossimo appuntamento dell’Italian F.4 Championship Powered by Abarth è a Monza in programma il fine settimana del 31 maggio.

F4 – Joao Vieira determinato in vista di Vallelunga

All’autodromo di Vallelunga è pronto ad alzarsi il sipario sulla seconda edizione dell’Italian F4 Championship powerd by Abarth. Tra i grandi protagonisti, insieme a circa 25 monoposto, ci sarà anche Joao Vieira che si presenterà ai nastri di partenza tra i grandi favoriti.

Il portacolori giallo-oro dell’Antonelli Motorsport arriva al primo, dei sette, Racing week-end dopo diversi mesi di preparazione sia atletica che in pista, firmando i  nuovi record a Monza e Imola. Nell’ultima sessione di test, proprio lungo 4.085 mt del “Piero Taruffi”, Joao ha svettato con la sua Tatuus F4 nella classifica lasciando la vetta nel secondo giorno, rallentato solamente da un problema al cambio. “Non vedo l’ora di scendere in pista per il primo turno di prove libere. Da quel momento sarà Campionato vero. La stagione avrà inizio. Il mio obiettivo, e quello di tutto il team, sarà di partire subito col piede giusto per puntare al titolo anche se non sarà certamente facile. Potrò contare su un anno in più di esperienza, conoscendo piste, vettura e team. Le novità, rispetto al calendario 2014, saranno solamente Franciacorta e Misano. IL MWC ho avuto l’occasione di conoscerlo durante una giornata di testcommenta il pilota della Minardi Management, Joao Vieira. Per Franciacorta i convenevoli sono stati rimandati

Finalmente si incomincia, dopo tanti chilometri in pista e tante ore di allenamento dentro e fuori dal centro dove si allena. Da quello che ho visto in questi mesi di lavoro Joao è pronto a giocarsi la vittoria del campionato. Non sappiamo ancora i veri valori del Campionato poiché durante i test non abbiamo avuto occasione di ritrovarci tutti insieme in pista, ma sono sicuro che sia Joao che il team Antonelli siano pronti alla prima sfidaanalizza il manager Giovanni Minardi

L’appuntamento inaugurale della Formula 4 Italia scatterà venerdì 1 maggio coi due turni di prove libere da 30’ ciascuno, in preparazione dei due turni di qualificazione in programma sabato (ore 9.10 e 9.35), determinanti per lo schieramento delle due gare da 28’ + 1 giro (sabato ore 14.10 e domenica ore 14.20).  I semafori della spint-race da 18’ + 1 giro si spegneranno invece domenica mattina alle 9.00