F1 | GP CANADA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “KIMI, PODIO PAZZESCO. HA TENUTO TESTA A DEGLI SQUALI. NORRIS, CHE ERRORE!!”

Il podio conquistato da Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio del Canada rappresenta un momento tanto bello quanto importante per tutto l’automobilismo italiano. Un podio che arriva dopo tre gran premi non facili per il bolognese, principalmente a causa di problemi di affidabilità.
A 18 anni è stato protagonista di una gara straordinaria in un contesto molto difficile come il tracciato di Montreal. Se analizziamo i suoi cronologici, possiamo vedere che in alcune circostante è stato anche più veloce del suo compagno, che ha vinto la corsa. Chapeau a Toto Wolff e alla Mercedes che hanno investito su di lui, ma soprattutto complimenti a lui che si è guadagnato questo risultato in pista.
Fin dalla prima curva si è fatto dare del “lei” per poi gestire nel migliore dei modi una corsa tiratissima che ha visto, a dieci giri dalla fine, cinque vetture racchiude in appena cinque secondi. Al di là dell’errore che ha visto coinvolti i due piloti McLaren con Norris che conferma tutte le sue fragilità mentali, Antonelli ha saputo tenere dietro l’attuale leader del mondiale, Piastri, chi l’anno scorso è stato in lotta per il mondiale fino alla fine, Norris, attaccando per ben due volte l’attuale campione del mondo in carica Max Verstappen che è riuscito ad evitare il sorpasso sfruttando al massimo la strategia entrando velocemente ai box per il cambio gomma.
Era in mezzo a degli squali e non si è fatto intimorire nonostante fosse il più giovane e il meno esperto. Non dimentichiamoci che l’esperienza non si compra al supermercato, ma si acquisisce solamente in pista senza commettere errori. Esattamente come ha fatto anche oggi. Questo risultato può aiutarci a far crescere il sistema italiano e un merito va anche ad ACI Sport.
Oltre al podio di Kimi, Mercedes si porta “a casa” anche il primo successo stagionale grazie a George Russell. Le novità introdotte in Canada hanno dato i frutti sperati che gli valgono il secondo posto nel campionato costruttori. Per la prima volta dall’inizio della stagione McLaren conclude un GP fuori dal podio.
Quinto e sesto posto per Ferrari. Risultato che rispecchia l’attuale forza di questa macchina. In un campionato ancora molto lungo e combattuto speriamo ci sia spazio per un recupero. Per il momento, a Maranello, possono consolarsi col terzo successo di fila alla 24 Ore di Le Mans. Tre macchine nelle prime quattro posizioni è un risultato incredibile sinonimo di competitività e affidabilità. Evidentemente sanno ancora costruire vetture vincenti.
Adesso aspettiamo di vedere cosa succederà in Austria.
Gian Carlo Minardi









Con il Gran Premio si sono conclusi tre giorni fantastici all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sia per le ottime condizioni climatiche sia per le 242.000 presenze che hanno invaso non soltanto l’autodromo, ma anche la città di Imola. Come Formula Imola siamo molto soddisfatti per questo incredibile risultato che ripaga nove mesi di intenso lavoro. L’invasione di pista finale è stata uno spettacolo indescrivibile.
Si accendono i motori sul settimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 che arriva all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Con l’arrivo in Europa tutti i team introdurranno importanti novità, chi per continuare a mantenere la leadership chi per provare a recuperare il gap. Proprio per questo motivo le prove del venerdì (ore 13,30 e 17:00) assumono un ruolo importante. Sabato alle 12:30 sono in programma le FP3 in preparazione delle qualifiche (16:00) col GP che scatterà domenica alle 15:00.






In Arabia Saudita abbiamo assistito ad un fine settimana all’insegna della McLaren, ma soprattutto sotto il nome di Oscar Piastri che ha preso di prepotenza lo scettro di numero uno all’interno della squadra capitanata da Andrea Stella nonché la testa della classifica mettendo a sesta il terzo successo stagionale. Si sta confermando pilota completo.




Il Gran Premio della Cina, secondo appuntamento del mondiale, ha confermato i valori in campo con la McLaren che porta a casa la prima doppietta davanti ad un ottimo George Russell, ancora una volta a podio, Max Verstappen e alla coppia Ferrari.