F.1 – GP Monza: Il punto di Gian Carlo Minardi
Anche quest’anno il Gran Premio d’Italia (80° edizione) è andato in archivio. Monza non ha tradito le attese e anche sul “nostro” autodromo abbiamo avuto la grande conferma della competitività di questo Mondiale. Abbiamo avuto 16 vetture racchiuse in pochi decimi con una Brawn GP che ha fatto un lavoro eccezionale, sia dal punto di vista tecnico che di strategia.
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Spa-Francorchampas ha saputo regalarci un intero week end ricco di emozioni: in un circuito di 7.004 Km come quello delle Ardenne era praticamente impossibile immaginare una qualifica così combattuta con una classifica così ristretta. Nella prima parte di qualifica con 8 dec di distacco dal primo si rimaneva fuori dalla fase successiva, mentre la Q2 ci ha regalato un Trulli favoloso, con un Q3 da fine del mondo. Prima fila tutto tricolore, firmata da due piloti che sono proprio partiti con la Minardi.
Dopo la pausa estiva il circus della Formula 1 ha riaperto i suoi cancelli con due importanti novità sul fronte piloti: sul tracciato cittadino di Valencia ha fatto il suo debutto al volante di una F1 il francese Grosjean, prendendo in eredità la Renault “lasciata libera” da Nelson Piquet, mentre sul fronte Ferrari l’italiano Luca Badoer ha avuto l’oneroso compito di sostituire l’infortunato Felipe Massa.
Mentre continua a crescere l’attesa per il ritorno ai gran premi del sette volte campione del mondo Michael Schumacher sulla Ferrari F60 numero 3 per sostituire il povero Felipe Massa, l’ex costruttore faentino Gian Carlo Minardi, dalla sua grande esperienza e passione per i giovani piloti, commenta la scelta della scuderia di Maranello.
L’ingegner Gabriele Tredozi si esprime ai nostri microfoni sull’argomento sicurezza. Il tecnico di Brisighella, per anni ingegnere, progettista e poi direttore tecnico di Minardi e Toro Rosso, ci racconta il suo parere sugli incidenti degli ultimi giorni e su ciò che può essere fatto per evitarli in futuro: “Non bisogna improvvisare, ma valutare con attenzione ogni incidente. Un cupolino? Forse, ma non completamente chiuso.”
Bilancio positivo per il team Corbetta Competizioni a Varano nel quinto appuntamento del Campionato Italiano F. 3 con Riccardo Cinti a punti in entrambe le gare e per la prima volta sul podio nella categoria.
Velocità e adrenalina pura: sono queste le due caratteristiche che continuano a contraddistinguere la giovanissima kartista Alessandra Brena che, in attesa di prendere parte alle ultime due tappa nel trofeo EasyKart – classe 100 cc – sul circuito di Pomposa, ha provato l’ebbrezza di volare sul filo d’acqua a bordo di un’imbarcazione in-shore del mondiale Powerboat di Formula 1 del Team 800 Doctor, pilotato dal Campione Internazionale Ivan Brigata.
Come una doccia fredda è arrivata questa mattina l’annuncio da parte della BMW di chiudere il progetto Formula 1. Nonostante l’accordo firmato da tutti i team di rimanere uniti nel grande circus, la casa di Monaco di Baviera ha deciso di interrompere la sua avventura dopo tre stagioni di grandi successi in cui hanno lanciato il team diretto da Mario Theissen nell’olimpo dei top team “Questa stagione è stata solo un inconveniente dopo tre anni di grandi successi, ma comprendo questa decisione dal punto di vista dell’azienda.”
Sul circuito di Budapest, decima tappa del Mondiale di Formula 1, abbiamo assistito ad un week end abbastanza difficile. Il circuito dell’Hungaroring non è certamente favorevole a Felipe Massa che proprio su questa pista lo scorso anno aveva perso il Mondiale per la rottura del propulsore al penultimo giro mentre era saldamente in testa. Sabato è successo quello che tutti abbiamo ancora davanti ai nostri occhi. Sembra quasi che gli astri non vogliano che passi per Budapest.
Rullino di marcia inarrestabile per il Minardi by Blu Racing Team e il suo alfiere Alessandro Ruggeri che conquistano anche il circuito di Parma, portando a cinque i sigilli nel Campionato EasyKart – Area Nord – classe 125 light, conquistando il titolo di categoria.


Nove Gran Premi e terza doppietta targata Red Bull. Come avevamo già accennato fin dai primi test invernali, proprio in questa prima fase di stagione abbiamo avuto la conferma della bontà del progetto di Adrian Newey, che sta facendo veramente la differenza. Il team ha a disposizione grandi risorse economiche ed è determinato a conquistare il titolo finale. 
Quando tutto sembrava andare per il meglio tra le otto scuderie e la Federazione Internazionale dell’Automobilismo, durante la riunione di mercoledì 8 al Nurburgring Charlie Whiting ha annunciato che Ferrari, Mclaren, Renault, BMW, Toyota, Brawn GP, Red Bull e Toro Rosso (ovvero le scuderie che compongono la FOTA) non sono state iscritte al Mondiale di Formula 2010, nonostante gli accordi precedenti e il comunicato stampa della FIA del 24 giugno.