F1 | GP MIAMI, GIAN CARLO MINARDI “TUTTA L’ATTENZIONE VERSO IL FUTURO DI NEWEY. FERRARI, ASTON MARTIN O AUDI?””
Siamo ormai prossimo al Gran Premio di Miami, sesto appuntamento del Campionato del Mondo di Formula 1, ma tutta l’attenzione è rivolta al futuro di Adrian Newey. Proprio in queste ore il team Red Bull ha rilasciato un comunicato con cui ha ufficializzato l’uscita del geniale progettista alla fine di questa stagione, dopo una permanenza di 19 anni e 13 titoli iridati tra quelli piloti e quelli Costruttori.
Cosa farà adesso? Newey è sempre stato attratto da importati sfide, vedi Leyton House agli inizi, il suo arrivo in Williams mentre il team era in ascesa, il passaggio in McLaren e l’arrivo, nel 2006, alla Red Bull. In ogni circostanza, il suo contributo è stato determinante per la crescita della scuderia. A questo punto le possibile strade sono: la blasonata Ferrari con tutta la sua storia oppure la sfida Aston Martin? Non dimentichiamoci l’ingresso di Audi nel 2026….
Siamo alla fine di un ciclo vincente e, come la storia ci insegna, questo tipo di cambiamenti sono all’ordine del giorno. Si innesca anche la ricerca di nuovi stimoli, nuove sfide. Certamente il caso-Horner avrà dato un’accelerazione, anche perchè si è ampliato giorno dopo giorno.
In questo momento tutti i team sono prettamente concentrati sul futuro, al 2026, dando praticamente per scontato il successo e la supremazia Red Bull. Arrivando al Gran Premio, la McLaren porterà alcune novità provando a infastidire nuovamente la Ferrari, anche se gli aggiornamenti più importanti arriveranno con Imola. Proprio Mercedes conta di dare una svolta alla sua stagione con l’arrivo in Europa.
Così come in Cina, anche a Miami avremo la Sprint-race. Ormai è una pista conosciuta a tutti. Per questo avremo meno incognite rispetto a quindici giorni fa.
Gian Carlo Minardi



Vince ancora Max Verstappen, ma tra le due Red Bull si infila un ottimo Lando Norris. Dopo aver conquistato la pole position della gara sprint, vanificata nei primi metri della corsa, è stato impeccabile nel gran premio confermando una McLaren in crescita e pronta a dare “fastidio” alla Ferrari.




Ci siamo lasciati alle spalle il primo quinto di campionato e si stanno delineando le forze in campo. La Red Bull che si conferma al comando e, per il momento, inavvicinabile. Alle sue spalle Ferrari consolida la seconda posizione davanti alla McLaren e alla Mercedes, che in questo momento è la ”big” più in difficoltà.




Prima vittoria stagione e prima doppietta per Ferrari che sfrutta nel migliore dei modi il ritiro di Max Verstappen. Una boccata d’ossigeno per Ferrari (e per la F1) che saluta Melbourne con diversi segnali positivi, dettati da una vettura competitiva che sul finale ha agguantato anche il giro più veloce con Leclerc.


Al di la dei primi due in classifica (Verstappen e Perez), siamo di fronte ad un campionato molto tirato, sia in qualifica che in gara. Alla fine la scelta di Leclerc (che ha puntato su un maggiore carico aerodinamico) ha pagato arrivando ad appena 18” dal vincitore Max Verstappen, aggiudicandosi anche il giro più veloce conquistato all’ultimo giro strappandolo a Lewis Hamilton.




