AL 10° HISTORIC MINARDI DAY IL MUSEO CHECCO COSTA TRA PRESENTAZIONI DI LIBRI, TALK CON GIORGIO PIOLA E INCONTRI CON I PROTAGONISTI DEL MOTORSPORT. SALGONO A 29 LE FORMULA 1 ATTESE. BIGLIETTI IN PREVENDITA SU TICKETONE

Continua ad arricchirsi il programma della 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Un fine settimana che, accanto all’intensa attività in pista e a un parco vetture di assoluto prestigio, proporrà numerosi appuntamenti dedicati alla storia e alla cultura del Motorsport. Per l’edizione del decennale, il Museo Checco Costa sarà uno dei cuori pulsanti della manifestazione.

Sul fronte della pista continua a crescere la presenza delle Formula 1 storiche, ormai vicina alle 30 monoposto. Tra le ultime novità si aggiungono l’Ensign N177 ex Clay Regazzoni e l’Alfa Romeo 182 ex Bruno Giacomelli, che vanno ad arricchire una griglia capace di attraversare quarant’anni di storia del Campionato del Mondo

Tra le Formula 1 attese figurano Ferrari 312 B2 (1971), Shadow DN1 ex Graham Hill (1973), Lotus 72 E5 (1974), Tyrrell P34/1 (1976) e P34/2 (1977), March Beta F1 761 (1976), Ensign N177 (1977), Arrows A1B ex Riccardo Patrese (1978), Merzario F1A3 (1979), Wolf Ford WR7 (1979), Ferrari 312 T5 (1980), Shadow DN12 (1980), Alfa Romeo 182 (1982), Osella FA1 E Alfa Romeo (1983), Ferrari 126 C4 (1984), Osella-Alfa Romeo FA1G (1986), Arrows A10 (1987), Minardi M189 (1989), Monteverdi F1 (1990), Arrows A11B (1990), Ferrari 642 (1991), Ferrari 643 (1991), Andrea Moda Formula S921 (1992), Ferrari F92A (1992), Fondmetal GR01 (1992), Ferrari 412 T1 – telaio 154 (1994), Minardi PS04B (2005) e Williams FW33 (2011). A queste si aggiungono la F5000 Lotus 70 del 1970 e la replica in scala 1:1 della McLaren MP4/15, insieme alle protagoniste delle categorie GP2, Formula 2, Formula 3, Formula 3000, Formula Junior, GT Storiche e Prototipi. Un patrimonio di storia e tecnica ulteriormente impreziosito dalle vetture della Scuderia Nuvolari Italia, della Scuderia del Portello Alfa Romeo, della Fondazione Macaluso, dal Raduno Terre di Romagna inserito nell’ACI Storico Festival e dall’eleganza e dalla tecnologia di supercar e hypercar; Pagani Huayra R e Utopia Roadster, Dallara Stradale ed EXP, Lamborghini, Pambuffetti PJ-01 e Praga, oltre alle Mazda.

Il Museo Checco Costa sarà allestito con cinque monoposto storiche di Formula 1 che faranno da cornice a un’esclusiva mostra fotografica dedicata ai dieci anni dell’Historic Minardi Day e a un ricco calendario di presentazioni di libri, incontri, talk e premiazioni, che vedrà protagoniste alcune delle più autorevoli firme del Motorsport, tra cui Mario Donnini, Andrea Cordovani, Umberto Zapelloni, Giorgio Piola e Biagio Maglienti.

Tra le novità dell’ultim’ora al Museo Checco Costa l’appuntamento con Formula 1 – Dal Coraggio alla tecnologia. L’evoluzione di uomini, macchine e squadre dal 1970 ad oggi” talk ideato da AO Sport in collaborazione con Giorgio Piola e Biagio Maglienti: un viaggio attraverso i cambiamenti che hanno caratterizzato la massima serie nel corso degli anni con numerosi ospiti che saliranno sul palco tra i quali Gabriele Tarquini e gli ingegneri Luca Baldisserri e Gabriele Tredozi. L’appuntamento è in programma sabato 19 dalle 17:30.

Programma SABATO 19 SETTEMBRE, Autodromo Imola – Museo Checco Costa

10:00 – 11:00 – “Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità” di Diego Alverà;

11:00 – 12:00 – Consegna del Premio Alboreto 2026 a Luca Drudi;

12:00 – 12:50 – Formula Italia: Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1” con l’autore Umberto Zapelloni

14:30 – 15:30 – BRUNO GIACOMELLI Continuavano a chiamarmi “Jack O’Malley” di Mario Donnini con Bruno Giacomelli

15:30 – 16:30 – CRIME & MOTORSPORT Fatti e misfatti nel mondo delle corse” di Andrea Cordovani e Mario Donnini

16:30 – 17:30 – MICHAEL SCHUMACHER Una storia indimenticabile” di Veronica Vedell’usco

17:30 – 18:00 – “Formula 1 – Dal Coraggio alla tecnologia. L’evoluzione di uomini, macchine e squadre dal 1970 ad oggi” di AO Sport con Giorgio Piola e Biagio Maglienti

Programma DOMENICA 20 SETTEMBRE, Autodromo Imola – Museo Checco Costa

09:00 – 10:00 – “Una Lancia nel Cuore – Riccardo Errani, la Delta, i rally” di Sergio Remondino con Riccardo Errani, presenta Stefano Casadio

10:00 – 11:00 – Presentazione del documentario Il nostro amico Ayrton 

11:00 – 12:00 – “Da Niki a Kimi. Coraggio tecnica e passione nella F1 di ieri e di oggi” di Riccardo Patrese, moderatore Mario Donnini

12:00 – 12:45 – Gian Carlo Minardi incontra stampa e appassionati

15:30 – 16;30 – “Andrea Moda Formula: la seconda vita” con Andrea Sassetti e Valerio Zafferani

Per non perdere il ricco programma della 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, in programma nel weekend del 19-20 settembre, è possibile acquistare i biglietti su TicketOne. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.minardiday.it e sulla nuova App Minardi, disponibile gratuitamente per dispositivi Apple e Android.

Pensata per raccogliere in un unico spazio digitale passato, presente e futuro del mondo Minardi, la nuova App spazia dalla storia del Minardi Team all’attualità della Formula 1 raccontata da Gian Carlo Minardi, fino a un’ampia sezione dedicata all’Historic Minardi Day.

In vista del decennale sarà possibile consultare il programma, scoprire le vetture protagoniste, vedere foto e video e, durante il weekend, seguire l’attività in pista attraverso le webcam live installate in circuito. Un nuovo modo per restare sempre più vicini al mondo Minardi e vivere insieme la passione per il Motorsport.

Biglietti: TicketOne – Historic Minardi Day
Informazioni: Historic Minardi Day

L’App Minardi è disponibile da oggi per il download su: Apple App Store  | Google Play Store

 

F1 | GP MADRID, GIAN CARLO MINARDI: “UNA PISTA TUTTA DA SCOPRIRE. FERRARI CHIAMATA AL RISCATTO”

Archiviato lo straordinario fine settimana di Monza, impreziosito dalla splendida e storica vittoria di Andrea Kimi Antonelli, lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento. La Formula 1 arriva a Madrid, che farà il suo esordio nel calendario mondiale con un circuito completamente nuovo e tutto da scoprire.

Sarà una sfida inedita per squadre e piloti. Non esistono riferimenti raccolti durante precedenti Gran Premi e, proprio per questo, il lavoro svolto al simulatore assumerà un’importanza ancora maggiore. Fin dalle prime prove libere sarà fondamentale verificare la corrispondenza tra le simulazioni e il comportamento reale delle monoposto, trovando rapidamente i giusti riferimenti e la migliore messa a punto.

Il Madring è un circuito semipermanente di circa 5,4 chilometri e 22 curve, che alterna tratti cittadini a sezioni realizzate appositamente. Sulla carta presenta caratteristiche molto differenti tra loro, con curve veloci, staccate importanti e variazioni altimetriche. Le velocità massime previste potrebbero raggiungere i 340 km/h.

Uno degli elementi più caratteristici sarà certamente “La Monumental”, la lunga curva 12 sopraelevata, con un’inclinazione che raggiunge il 24%. Sarà interessante capire quale interpretazione aerodinamica sceglieranno le squadre e quanto sarà difficile trovare il giusto compromesso tra velocità sul dritto, stabilità in frenata e carico necessario nei tratti più guidati.

Su una pista completamente nuova, la capacità di adattamento dei piloti e la velocità degli ingegneri nell’interpretare i dati raccolti durante le prime sessioni potranno fare una grande differenza. Mi aspetto anche un’importante evoluzione del tracciato nel corso del fine settimana.

Ferrari potrà però contare su qualche riferimento in più rispetto agli avversari grazie al Filming Day di Luglio. Un piccolo vantaggio soprattutto nelle primissime fasi del weekend. Proprio da loro mi aspetto una reazione importante dopo la delusione di Monza. Il Gran Premio di casa si è concluso decisamente al di sotto delle aspettative, con il ritiro di Leclerc nelle primissime battute e il sesto posto di Hamilton. Madrid offre immediatamente alla Scuderia l’occasione per voltare pagina. Le caratteristiche del nuovo circuito sembrano inoltre poter essere più favorevoli rispetto a quelle di Monza, dove la velocità sul dritto aveva rappresentato uno dei principali punti deboli.

Naturalmente gli occhi saranno ancora puntati su Andrea Kimi Antonelli. Arriva a Madrid da leader del Mondiale e sulle ali dell’entusiasmo dopo l’incredibile vittoria di Monza, conquistata partendo dalla diciannovesima posizione. Sarà interessante vedere se Mercedes riuscirà a confermarsi punto di riferimento anche su un tracciato dalle caratteristiche completamente differenti.

Banco di prova importante anche per McLaren. A Monza sapevano di essere maggiormente in difesa rispetto agli appuntamenti precedenti, ma probabilmente speravano di raccogliere qualcosa in più del quarto posto di Norris e del quinto di Piastri. Dopo la forte crescita mostrata prima del Gran Premio d’Italia, il nuovo circuito spagnolo potrà darci qualche indicazione ulteriore sui reali rapporti di forza con Mercedes.

Attenzione naturalmente anche a Max Verstappen, reduce dall’ottimo terzo posto conquistato a Monza. Su un circuito completamente nuovo l’esperienza e la capacità del pilota di trovare rapidamente il limite della monoposto possono assumere un’importanza ancora maggiore, e sotto questo aspetto Max resta certamente uno dei punti di riferimento.

Fine settimana particolarmente sentito per Fernando Alonso e Carlos Sainz, che correranno davanti al pubblico di casa. Per Sainz avrà un significato ancora più particolare essendo nato proprio a Madrid. Sono due piloti di grande esperienza e sono convinto che il sostegno del pubblico spagnolo rappresenterà una motivazione ulteriore.

Sul fronte degli pneumatici, Pirelli ha scelto la gamma intermedia composta da C2, C3 e C4. Non essendoci precedenti, la scelta è stata effettuata sulla base delle simulazioni. Le sollecitazioni previste sono importanti e paragonabili a quelle di circuiti impegnativi come Silverstone e Spa-Francorchamps. La scelta dovrebbe inoltre favorire la possibilità di una strategia su due soste e offrire maggiore protezione dal surriscaldamento in presenza di temperature elevate.

Madrid rappresenta quindi una grande incognita. Mercedes arriva dalla splendida doppietta di Monza, McLaren è chiamata a rispondere dopo un fine settimana sotto le aspettative, Ferrari cerca immediatamente il riscatto e Verstappen resta un avversario da non sottovalutare.

Su un circuito dove i riferimenti sono praticamente tutti da costruire, credo che saranno fondamentali la capacità di adattamento dei piloti, il lavoro al simulatore e soprattutto la velocità delle squadre nell’interpretare i dati raccolti fin dalle prime prove libere.

Gian Carlo Minardi

IL MONDO MINARDI NELLA NUOVA APP: STORIA, FORMULA 1 E HISTORIC MINARDI DAY SEMPRE A PORTATA DI MANO

Disponibile gratuitamente per dispositivi Apple e Android, la nuova App Minardi raccoglie gli articoli e i commenti di Gian Carlo Minardi, la storia del Minardi Team e un’ampia sezione dedicata all’Historic Minardi Day.

Da oggi il mondo Minardi è ancora più vicino agli appassionati. È disponibile, per dispositivi Apple e Android, la nuova App Minardi, pensata per raccogliere in un unico spazio digitale l’attualità, la storia e gli eventi legati a uno dei nomi più conosciuti e apprezzati del motorsport italiano.

La nuova applicazione permette di seguire tutti gli articoli a firma di Gian Carlo Minardi, comprese le analisi dedicate al Mondiale di Formula 1 e l’ormai tradizionale rubrica “IL PUNTO”, attraverso la quale il fondatore del Minardi Team commenta e analizza i Gran Premi, i protagonisti e i principali temi tecnici e sportivi del Campionato del Mondo.

Ampio spazio è riservato naturalmente alla storia del Minardi Team, protagonista per oltre vent’anni nel Mondiale di Formula 1. Attraverso l’App gli appassionati possono ripercorrere questa straordinaria avventura, scoprendo le monoposto che hanno portato il nome Minardi sui circuiti di tutto il mondo e i piloti che ne hanno scritto la storia.

Uno spazio interamente dedicato è riservato all’Historic Minardi Day, l’appuntamento che ogni anno riunisce all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola monoposto, vetture storiche, piloti e appassionati.

In vista della 10ª edizione, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, attraverso l’App sarà possibile consultare il programma dell’evento, accedere a foto e video e scoprire le vetture protagoniste dell’edizione 2026.

Durante le due giornate dell’Historic Minardi Day, inoltre, l’App permetterà di seguire in diretta le webcam installate all’interno del circuito, per vivere da vicino quanto accade in pista e nel paddock. Spazio anche ai “Corti”, contenuti rapidi e immediati attraverso i quali saranno raccontate curiosità, novità e aggiornamenti dell’ultimo minuto direttamente dall’Autodromo di Imola. L’App diventerà così un vero e proprio compagno di viaggio per vivere l’Historic Minardi Day, sia per chi sarà presente in circuito sia per gli appassionati che vorranno seguire l’evento a distanza.

La nuova App, sviluppata dallo Swiss Innovative Arts and Technologies Institute da sempre partner tecnologico Minardi Day, nasce con l’obiettivo di creare un punto di riferimento digitale per tutti gli appassionati del mondo Minardi, unendo passato, presente e futuro: dalla storia del Minardi Team all’attualità della Formula 1 raccontata da Gian Carlo Minardi, fino all’Historic Minardi Day e alle vetture che continuano a far rivivere alcune delle pagine più affascinanti della storia del motorsport.

La nuova App Minardi è disponibile da oggi per il download su Apple App Store (https://apps.apple.com/us/app/minardi/id6782636438) e Google Play Store (https://play.google.com/store/apps/details?id=it.minardi&pcampaignid=web_share).

F1 | GP ITALIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “DA ASCARI AD ANTONELLI, KIMI SCRIVE LA STORIA A MONZA”

Una giornata speciale, che ancora una volta conferma quanto l’Italia rappresenti un punto di riferimento nel panorama internazionale del motorsport.

Il mio primo plauso va ad ACI per la bellissima organizzazione del Gran Premio d’Italia. Sono stati battuti nuovi record di presenze e abbiamo assistito a un evento organizzato molto bene, all’altezza della storia e del prestigio di Monza.

A rendere ancora più speciale questo fine settimana ci hanno pensato i nostri ragazzi, facendo risuonare l’Inno di Mameli e regalandoci risultati importanti. Un ringraziamento va a tutti questi giovani che, con il loro impegno e i loro risultati, stanno contribuendo a rendere sempre più forte il motorsport italiano.

Complimenti a Nicola Lacorte, protagonista in Formula 3 con una splendida vittoria a Monza, e a Emanuele Olivieri, che a Imola ha conquistato Gara-1 della Formula Regional e il secondo posto in Gara-2, confermandosi al comando del campionato.

Naturalmente, oggi abbiamo vissuto qualcosa che resterà per sempre nella storia del nostro automobilismo grazie alla straordinaria vittoria di Andrea Kimi Antonelli.

Da Alberto Ascari ad Andrea Kimi Antonelli, passando per Ludovico Scarfiotti. A sessant’anni dall’ultima vittoria di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia, Kimi ha riportato il Tricolore sul gradino più alto del podio a Monza con una gara straordinaria, costruita partendo dalla diciannovesima posizione e conclusa con il sorpasso decisivo sul compagno di squadra George Russell alla Variante Ascari, a tre giri dalla bandiera a scacchi.

Un risultato che assume un valore ancora maggiore pensando alla storia del nostro automobilismo. Antonelli era arrivato a Monza da leader del Mondiale, qualcosa che per un pilota italiano non accadeva dai tempi di Alberto Ascari. Vincere il Gran Premio di casa partendo dal fondo dello schieramento è un’impresa che racconta non soltanto la velocità, ma anche maturità, determinazione e capacità di leggere la gara.

Quello che mi ha impressionato maggiormente è stato il passo di Kimi. Nel corso della gara è stato costantemente molto veloce, recuperando progressivamente terreno fino a raggiungere Russell. A quel punto abbiamo assistito a un bellissimo confronto tra i due piloti Mercedes, risolto da Antonelli nelle battute finali. Non si è limitato a rimontare: è arrivato fino al compagno di squadra e lo ha battuto in pista.

Ha poi completato una gara impeccabile facendo segnare il giro più veloce proprio nell’ultima tornata. È un segnale estremamente positivo della padronanza e della sicurezza che ha raggiunto alla guida della monoposto e una vittoria che vale tantissimo anche in ottica Mondiale.

Alla vigilia avevamo sottolineato come Monza potesse rappresentare il circuito più adatto per scontare la penalità legata alla power unit, grazie alle caratteristiche della pista e alle possibilità di sorpasso. Kimi è riuscito ad andare ben oltre ogni aspettativa, trasformando un fine settimana che sulla carta doveva essere corso in difesa in una delle vittorie più belle e significative della sua giovane carriera.

Abbiamo assistito ad una gara molto bella, caratterizzata da belle battaglie, sorpassi e tanto spettacolo. Credo sia stato uno dei migliori weekend vissuti a Monza negli ultimi anni: Mercedes, come era presumibile su una pista con queste caratteristiche, ha conquistato una splendida doppietta, davanti ad un Max Verstappen che non molla mai e che ha conquistato un ottimo terzo posto.

Ancora una volta, purtroppo, sul fronte Ferrari credo che forse bisognerebbe parlare meno e agire di più. Il risultato è certamente al di sotto delle aspettative, con Charles Leclerc ritirato nelle primissime battute e Lewis Hamilton solamente sesto.

Faccio fatica a comprendere quanto accaduto nel primo giro tra le due Ferrari, compreso l’errore successivo di Leclerc. Partendo dalla terza e quarta posizione, credo che la priorità avrebbe dovuto essere quella di mantenere le posizioni e ragionare nell’ottica della squadra. Invece sono stati gettati al vento punti che possono diventare molto importanti nella lotta per il secondo posto nel Mondiale Costruttori.

Fine  settimana al di sotto delle aspettative anche per McLaren. Sapevano di arrivare a Monza in una posizione più difensiva rispetto alle ultime gare, ma probabilmente speravano di poter raccogliere qualcosa in più del quarto posto di Norris e del quinto di Piastri. Le caratteristiche particolari del circuito brianzolo possono certamente avere inciso, ma dopo i grandi progressi mostrati negli ultimi appuntamenti sarà interessante vedere già dalla prossima gara se quello di Monza sia stato solamente un episodio legato alla pista oppure se Mercedes sia riuscita a ristabilire un margine importante.

Fine settimana positivo invece per Alpine, iniziato con una pole position certamente difficile da pronosticare alla vigilia. La gara ha poi ristabilito maggiormente i valori in campo, ma resta un risultato importante nella lotta per il quinto posto tra i Costruttori con Racing Bulls. Quest’ultima, dal canto suo, è riuscita comunque a portare entrambe le monoposto nella top-10, raccogliendo punti preziosi.

E ancora una volta il pubblico italiano ha dimostrato di essere un pubblico sportivo e non “ultrà”. Vedere tutti gli appassionati in piedi nell’ultimo giro, pronti ad applaudire Kimi Antonelli per una vittoria che alla vigilia sembrava quasi impossibile, è stata una delle immagini più belle di questa giornata.

Monza ha applaudito un pilota italiano vincitore del Gran Premio d’Italia. Un’immagine che mancava da sessant’anni e che credo tutti noi ricorderemo a lungo.

Prima di chiudere, voglio condividere con voi anche una novità a cui teniamo particolarmente. È disponibile per Apple e Android la nuova App Minardi, nata per raccogliere in un unico spazio il nostro mondo: tutti i miei articoli, compreso “IL PUNTO” dedicato ai Gran Premi di Formula 1, la storia del Minardi Team con le monoposto e i piloti che ne hanno fatto parte e un’ampia sezione dedicata all’Historic Minardi Day.

In vista della 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, in programma a Imola il 19 e 20 settembre, attraverso l’App sarà possibile consultare il programma, scoprire le vetture protagoniste, vedere foto e video e, durante il weekend, seguire le webcam live installate in circuito e i “Corti” con curiosità, novità e aggiornamenti dell’ultimo minuto. Un nuovo modo per restare sempre più vicini al mondo Minardi e vivere insieme la nostra passione per il motorsport.

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Gian Carlo Minardi

F1 | GP ITALIA, GIAN CARLO MINARDI: “MONZA CROCEVIA DEL MONDIALE. MERCEDES CHIAMATA A RISPONDERE ALLA MCLAREN”

GP Italia F1 – Archivio Minardi Team

Il Mondiale di Formula 1 arriva a Monza per uno degli appuntamenti più attesi e affascinanti dell’intera stagione. Il Gran Premio d’Italia rappresenta sempre qualcosa di speciale, ma quest’anno assume un significato ancora maggiore per gli equilibri che stanno caratterizzando il campionato e per la presenza di Andrea Kimi Antonelli da leader della classifica iridata.

Monza è una pista unica, completamente differente da Zandvoort. È il Tempio della Velocità, un circuito nel quale efficienza aerodinamica, potenza della power unit, velocità sul dritto e stabilità in frenata diventano fondamentali. Le monoposto correranno con configurazioni aerodinamiche a bassissimo carico e sarà particolarmente importante trovare il giusto compromesso per essere veloci sui lunghi rettilinei senza penalizzare eccessivamente la vettura nelle varianti e nelle curve veloci.

Sarà interessante anche la gestione dell’energia. I lunghi rettilinei di Monza rappresentano una sfida importante per le power unit di nuova generazione e sarà fondamentale trovare il corretto equilibrio tra recupero e utilizzo dell’energia elettrica. Le simulazioni indicano inoltre tempi sul giro sensibilmente più veloci rispetto alla passata stagione e questo rappresenterà un ulteriore elemento di interesse.

Dopo quanto visto a Zandvoort, uno dei temi principali del fine settimana sarà la risposta della Mercedes alla crescita della McLaren. Lando Norris arriva a Monza forte di due vittorie consecutive e la squadra di Woking ha compiuto passi importanti nelle ultime gare, riuscendo a trasformare gli sviluppi tecnici in prestazioni e risultati.

Mercedes resta una vettura estremamente competitiva, come dimostrano il secondo e terzo posto conquistati in Olanda da Antonelli e Russell, ma in questo momento è chiamata a reagire. Proprio a Monza sono attesi aggiornamenti importanti e sarà interessante valutarne immediatamente l’efficacia su una pista dalle caratteristiche completamente differenti rispetto a Zandvoort.

Per Andrea Kimi Antonelli sarà inevitabilmente un fine settimana particolare. Arriva al Gran Premio di casa da leader del Mondiale e davanti al pubblico italiano, ma dovrà fare i conti con la penalità in griglia legata all’introduzione di nuove componenti della power unit.

È una scelta strategica da parte della Mercedes. Siamo entrati nella fase del campionato nella quale diventa fondamentale anche la gestione delle componenti e delle eventuali penalità, e Monza, grazie alle caratteristiche del tracciato e alle maggiori possibilità di sorpasso, può rappresentare una delle piste più adatte per limitarne le conseguenze.

Per Kimi sarà quindi importante costruire un fine settimana senza errori. Finora ha dimostrato una grande capacità di leggere le gare, gestire gli pneumatici e interpretare le diverse situazioni. Proprio queste qualità potranno diventare fondamentali domenica per recuperare terreno e portare a casa punti importanti in ottica Mondiale. Attenzione alla prima curva!

Ferrari arriva invece davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di essere protagonista. Nelle ultime gare abbiamo visto segnali positivi, alternati però a fine settimana nei quali non è riuscita a raccogliere quanto avrebbe potuto. Monza rappresenterà quindi un altro banco di prova importante per capire il reale livello della vettura e la capacità della Scuderia di inserirsi nella lotta tra Mercedes e McLaren; a tal proposito sembra che anche loro portino sviluppi importanti in particolare legati alla power unit.

Grande attenzione naturalmente anche alla Red Bull. Il Gran Premio d’Olanda di Max Verstappen è terminato praticamente subito, ma il quattro volte campione del mondo resta un pilota capace di fare la differenza anche quando la vettura non sembra essere nelle condizioni migliori. Monza sarà un banco di prova interessante anche per valutare l’efficienza della Red Bull sui lunghi rettilinei.

Sul fronte degli pneumatici, Pirelli ha scelto C3, C4 e C5 rispettivamente come Hard, Medium e Soft. Tutte e tre le mescole potrebbero trovare spazio durante la gara; molto dipenderà dalle temperature, sia d’aria che asfalto.

La strategia sulla carta dovrebbe orientarsi verso una sola sosta, considerando anche il tempo perso percorrendo la pit lane di Monza. Molto dipenderà però  dalla gestione del surriscaldamento, in particolare sull’asse posteriore, maggiormente sollecitato in fase di trazione.

Proprio la gestione delle gomme posteriori potrebbe rappresentare uno degli aspetti tecnici più interessanti del weekend. Le forti accelerazioni in uscita dalle varianti, unite alla potenza disponibile, richiederanno particolare attenzione, mentre stabilità in frenata e trazione saranno fondamentali per costruire un giro competitivo.

Siamo ormai entrati nella fase del campionato nella quale non conterà soltanto avere la macchina più veloce. Saranno determinanti gli sviluppi tecnici, l’affidabilità, la gestione delle componenti della power unit (qui l’acceleratore sarà a fondo per il 75% del percorso) e delle conseguenti penalità, oltre naturalmente alle strategie. All’interno delle squadre inizieranno inoltre a delinearsi sempre più chiaramente le gerarchie in funzione della lotta per il Mondiale.

Attenzione anche per gli altri giovani italiani impegnati nelle categorie propedeutiche. In Formula 2, Gabriele Minì arriva all’appuntamento di casa da secondo in campionato e dopo una stagione che lo ha visto costantemente tra i protagonisti. Sarà un fine settimana importante nella corsa al titolo e mi aspetto che possa essere ancora una volta nelle posizioni di vertice. In Formula 3 saranno invece tre gli italiani al via: Brando Badoer, attualmente quinto in campionato, Matteo De Palo e Nicola Lacorte. Sarà interessante seguirli davanti al pubblico di casa in un fine settimana che assume un significato particolare per tutto il nostro movimento.

Gian Carlo Minardi

OLTRE 600 VETTURE ATTESE ALLA 10ª EDIZIONE DELL’HISTORIC MINARDI DAY CON QUASI 30 F1 STORICHE. BIGLIETTI IN PREVENDITA SU TICKETONE

Imola -MINARDI DAY

 

Oltre 600 vetture sono attese nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione della 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, il grande appuntamento dedicato alla storia e alla passione per il Motorsport nato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola.

La kermesse è pronta a far vivere a migliaia di appassionati un fine settimana unico, con un programma che unirà attività in pista, vetture leggendarie, incontri con i protagonisti, cultura, storia e intrattenimento.

Cuore pulsante della manifestazione saranno ancora una volta le esibizioni delle straordinarie Formula 1 storiche, con monoposto appartenenti a epoche profondamente diverse: dalla Ferrari 312 B2 del 1971 fino alla Williams FW33 ex Rubens Barrichello del 2011.

Tra le vetture attese in pista figurano la Shadow DN1 ex Graham Hill (1973), Lotus 72 E5 (1974), Tyrrell P34/1 (1976) e P34/2 (1977), March Beta F1 761 (1976), Ensign N177 (1977, Arrows A1B ex-Riccardo Patrese (1978), Merzario F1A3 (1979), Wolf Ford WR7 (1979), Ferrari 312 T5 (1980), Shadow DN12 (1980), Alfa Romeo 182 (1982), Osella FA1 E Alfa Romeo (1983), Ferrari 126 C4 (1984), Osella-Alfa Romeo FA1G (1986), Arrows A10 (1987), Minardi M189 (1989), Monteverdi F1 (1990), Arrows A11B (1990), Ferrari 642 (1991), Ferrari 643 (1991), Andrea Moda Formula S921 (1992), Ferrari F92A (1992), Fondmetal GR01 (1992), Ferrari 412 T1 – telaio 154 (1994) e Minardi PS04B (2005).

A queste si aggiungono la F5000 Lotus 70 del 1970 e la replica in scala 1:1 della McLaren MP4/15, realizzata dal suo proprietario con straordinaria cura dei dettagli e con il nulla osta direttamente da McLaren, e impreziosita dall’autografo originale di Mika Häkkinen.

Non saranno da meno le Formula 2, rappresentate da vetture come Brabham BT16 (1965), Pygmée MDB17 (1972), Brabham BT40 (1973), March BMW 772 (1977), Chevron B48 ex Siegfried Stohr (1979) e Minardi M283B (1983), protagonista nel Campionato Europeo di Formula 2 del 1983 con Pierluigi Martini e Alessandro Nannini.

Ampia rappresentanza anche per le Formula 3, firmate Dallara, Martini, Bellasi, Tatuus, Reynard, Chevron, Mygale e Ralt, e per le Formula 3000, tra cui Reynard-Judd 91D, Ralt RT20B, Reynard 89D, Lola F3000 ex Helmut Marko, Lola B52, Formula Dallara Nissan 3000c World Series, insieme alle monoposto A1GP e GP2.

Spazio naturalmente anche ai Prototipi, con Alpine A450B, Ligier LMP3 JSP320, Lola T70 MK3B, Ginetta LMP2, Lucchini, Radical, Chevron, ATS e ARL Spire GTR, Lavaggi  LS1, oltre a GT, GTS e GT Storiche, anche grazie all’importante e determinante contributo della Scuderia Nuvolari Italia. Tra le vetture presenti anche la Jaguar Knobbly del 1958, le Jaguar E-Type Lightweight e “Imola 91”, numerose le Lancia Delta tra le quali anche uno speciale omaggio a Riccardo Errani.

Il marchio Alfa Romeo sarà rappresentato in particolare dalla Scuderia del Portello Alfa Romeo, presente con nove gioielli del suo Museo Dinamico di vetture storiche da competizione Alfa Romeo: Alfa Romeo TZ Le Mans Classic (1964), Alfa Romeo GTAM (1970), Alfa Romeo 2000 GT Veloce (1972), Raffo Tipo 12 Alfa Romeo (1985), Alfa Romeo 33 1700 Quadrifoglio Verde (1986), Alfa Romeo Formula Boxer (1987), Alfa Romeo Formula Boxer (1988), Reynard 893 Formula 3 (1989) ed EFFEFFE-Alfa Romeo Berlinetta (2018).

In pista non mancheranno inoltre le straordinarie supercar e hypercar nate dall’estro di Horacio Pagani, insieme alle vetture di Lamborghini, Dallara, Pambuffetti e Praga, oltre alle Mazda MX-5 e alle vetture dei club Lotus Italia e Abarth.

E queste sono solamente alcune delle vetture che animeranno l’Historic Minardi Day 2026.

ACI STORICO FESTIVAL E RADUNO TERRE DI ROMAGNA

L’intenso programma della manifestazione sarà ulteriormente arricchito dall’ACI Storico Festival.

Il momento dinamico sarà rappresentato, nella giornata di domenica 20 settembre, dal Raduno Terre di Romagna, organizzato dall’Automobile Club Ravenna. Cento Soci ACI Storico prenderanno parte al raduno e, nel pomeriggio, avranno l’opportunità di vivere da vicino il programma dell’Historic Minardi Day.

Ricco, come da tradizione, l’itinerario, con partenza dall’Autodromo di Imola, passaggio da Faenza e visita alla Pinacoteca Comunale, prima del rientro in circuito per la parata in pista e la conclusione dell’evento.

All’interno dell’area ACI Storico, nel Paddock 1, sarà inoltre presente un ambulatorio mobile dove tutti i visitatori potranno effettuare gratuitamente un elettrocardiogramma, nell’ambito della campagna “Il primo tagliando per il motore cuore”: un’opportunità importante per prendersi cura della propria salute, oggi e in futuro.

IL MUSEO CHECCO COSTA TRA FORMULA 1, FOTOGRAFIA E CULTURA DEL MOTORSPORT

Tra le principali novità dell’edizione 2026, il Museo Checco Costa si trasformerà in un vero e proprio spazio dedicato alla storia e alla cultura del Motorsport.

All’interno del Museo, tra cinque straordinarie monoposto di Formula 1, il pubblico potrà ammirare un’esclusiva mostra fotografica dedicata ai dieci anni dell’Historic Minardi Day e, contemporaneamente, seguire incontri con autori e protagonisti del Motorsport, presentazioni di libri e premiazioni che si susseguiranno durante l’intero weekend.

Numerose e prestigiose le firme già confermate.

Tra gli appuntamenti, in ordine di programmazione, figurano Diego Alverà, autore di “Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità”, e Umberto Zapelloni con “Formula Italia: Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1”.

Mario Donnini, insieme a Bruno Giacomelli e Andrea Cordovani, sarà protagonista di una doppia presentazione dedicata a “Bruno Giacomelli – Continuavano a chiamarmi Jack O’Malley” e “Crime & Motorsport”.

A seguire Veronica Vesco con “Michael Schumacher. Una storia indimenticabile” e Sergio Remondino, insieme a Stefano Casadio, per la presentazione di “Una Lancia nel cuore – Riccardo Errani, la Delta, i rally”.

Il programma comprenderà inoltre la presentazione del documentario Il nostro amico Ayrton e l’incontro con Riccardo Patrese, protagonista con “Da Niki a Kimi. Coraggio, tecnica e passione nella F1 di ieri e di oggi”.

Un momento particolarmente atteso sarà quello di domenica 20 settembre, dalle ore 12:00 alle 12:45, quando Gian Carlo Minardi incontrerà stampa e appassionati per un confronto aperto.

Sarà l’occasione per fare il punto sulla decima edizione dell’Historic Minardi Day, condividere riflessioni sullo stato attuale del Motorsport e raccontare prospettive e progetti futuri.

DUE GIORNATE NEL SEGNO DI AYRTON SENNA

Gli amici della Tifoseria Ayrton Senna Italia saranno presenti con due giornate interamente dedicate al grande campione brasiliano presso la Sala Ayrton Senna da Silva, all’interno dell’Autodromo di Imola, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Un ricco programma di incontri, testimonianze, libri e racconti permetterà agli appassionati di ripercorrere la storia di Ayrton Senna e il suo straordinario legame con Imola.

Tra gli appuntamenti figurano gli incontri con Ruggero Melgrati, Umberto Zapelloni, Mario Donnini e Franco Nugnes, oltre a un omaggio a Gian Carlo Minardi e alla particolare mostra dedicata alla storia del Minardi Team raccontata attraverso le sue camicie.

BIGLIETTI, EXPERIENCE E PARATA IN PISTA

Imola -MINARDI DAY

Sono già disponibili su TicketOne i biglietti per assistere alla decima edizione dell’Historic Minardi Day, con la possibilità di scegliere tra ingressi giornalieri e abbonamenti validi per l’intero weekend.

Due le importanti novità introdotte per celebrare l’edizione del decennale.

Il pacchetto Experience è pensato per gli appassionati che desiderano vivere l’Historic Minardi Day ancora più da protagonisti, con accesso privilegiato al 4° piano della Terrazza Lounge (Torre), accesso al Podio per una foto di gruppo, contenuti premium e servizi dedicati. Il pacchetto, che include l’accesso alla Pit-Lane, è riservato ai maggiori di 16 anni.

Debutta inoltre il biglietto Parata, dedicato a chi sogna di scendere direttamente in pista con la propria vettura. L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre, intorno alle ore 18:00, per il giro celebrativo conclusivo dietro alla Safety Car. Il partecipante potrà vivere l’esperienza insieme ad amici e familiari, compresi i minori di 16 anni, purché ciascun occupante sia in possesso del relativo biglietto di ingresso e nel rispetto del numero di persone consentito dall’omologazione del veicolo.

UN WEEKEND PER APPASSIONATI E FAMIGLIE

A completare il fine settimana sarà il ricco programma di intrattenimento nell’area Paddock, con simulatori professionali, modellismo, Villaggio Automobilia, librerie, mostra LEGO®, abbigliamento sportivo, modellini radiocomandati e numerose altre attività dedicate agli appassionati e alle famiglie tra cui l’ area bambini (Paddock 2) dove i più piccoli potranno divertirsi, giocare e intrattenersi con incredibili gonfiabili.

Il 19 e 20 settembre, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola tornerà così a trasformarsi in un grande museo dinamico del Motorsport, dove vetture, piloti e protagonisti di epoche diverse si incontreranno per celebrare i dieci anni dell’Historic Minardi Day.

GP OLANDA | IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “PASSI DA GIGANTE PER MCLAREN. SERVONO AGGIORNAMENTI IN CASA MERCEDES”

Il Gran Premio d’Olanda si è aperto immediatamente con un importante colpo di scena. L’incidente di Max Verstappen nei primi giri ha privato la gara di uno dei protagonisti più attesi, soprattutto davanti al pubblico di casa. Mi è sembrato piuttosto strano vedere un pilota del suo livello commettere un errore di quel genere e resta il dubbio che possa esserci stata qualche conseguenza legata al contatto avvenuto nelle fasi della partenza.

La sua uscita di scena ha inevitabilmente modificato l’andamento della corsa, sia per l’assenza di uno dei possibili protagonisti sia per la neutralizzazione che ne è seguita e che ha condizionato le strategie.

Lando Norris ha comunque conquistato una vittoria pienamente meritata, confermando quanto di buono la McLaren aveva già mostrato prima della pausa estiva. Dopo il successo in Ungheria, la squadra di Woking ha fatto un ulteriore passo avanti e in questo momento credo che Mercedes abbia bisogno di aggiornamenti importanti per riuscire a controbattere la crescita della vettura inglese. Proprio per Monza sono attese alcune novità sulla Mercedes e sarà molto interessante verificarne l’efficacia.

Andrea Kimi Antonelli ha disputato un’ottima gara, conquistando un secondo posto molto importante soprattutto in ottica Mondiale. Ha raccolto il massimo risultato possibile in una giornata nella quale Norris aveva qualcosa in più, riuscendo soprattutto a terminare davanti ai suoi diretti avversari George Russell e Lewis Hamilton.

Ancora una volta abbiamo visto quanto siano sottili gli equilibri di questa Formula 1. Basta veramente pochissimo per perdere posizioni importanti, soprattutto su circuiti come Zandvoort dove i sorpassi non sono semplici. Già in qualifica i distacchi si erano giocati sul filo dei millesimi e questo rende ancora più importante riuscire a mettere insieme un fine settimana senza errori.

Molto buona anche la gestione strategica da parte di Mercedes. Nel finale Antonelli disponeva di pneumatici più freschi rispetto a Russell ed è stata corretta la decisione di lasciarlo passare, permettendogli di sfruttare al massimo il potenziale disponibile. La lotta tra Russell e Hamilton per il terzo posto ha poi regalato un altro momento interessante della gara, con il pilota Mercedes che è riuscito ad avere la meglio.

Entriamo adesso in una fase del campionato particolarmente delicata. La lotta sarà serrata fino alla fine non soltanto dal punto di vista della prestazione, ma anche sul piano tecnico e strategico. Un ruolo fondamentale sarà ricoperto dagli aggiornamenti che le squadre sapranno portare in pista e dalla gestione delle componenti della power unit, con le conseguenti eventuali penalità in griglia.

Proprio a Monza sappiamo già che Antonelli dovrà scontare una penalità. Sarà quindi fondamentale limitarne le conseguenze in un appuntamento particolarmente importante per lui e per tutto il pubblico italiano.

Siamo inoltre arrivati nel momento della stagione in cui inevitabilmente le squadre iniziano a ragionare sulle gerarchie interne, soprattutto quando c’è in gioco un Mondiale. Ogni punto può diventare determinante e sarà interessante osservare come i vari team gestiranno i propri piloti nelle prossime gare.

In casa McLaren, Oscar Piastri sta attraversando un momento più complicato rispetto a Norris. Anche a Zandvoort i due hanno seguito strategie differenti, ma in questo momento è Lando a riuscire a sfruttare meglio il potenziale della vettura e a raccogliere i risultati più importanti.

Un applauso anche a Fernando Alonso, che ancora una volta ha saputo sfruttare le opportunità a disposizione portando a casa due punti preziosi per Aston Martin.

Salutiamo così Zandvoort e ci prepariamo adesso a Monza. Sarà un appuntamento particolarmente importante: Mercedes è attesa con nuovi sviluppi, McLaren arriva in grande crescita e Ferrari correrà davanti al proprio pubblico. Per Andrea Kimi Antonelli sarà inoltre il Gran Premio di casa da leader del Mondiale, anche se dovrà fare i conti con la penalità già prevista.

Ci sono tutti gli ingredienti per vivere un fine settimana speciale.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP OLANDA, GIAN CARLO MINARDI: “ZANDVOORT RIPARTE CON LA SPRINT. IL MONDIALE ENTRA NELLA SUA FASE DECISIVA”

Dopo la pausa estiva il Mondiale di Formula 1 torna in pista e lo fa da Zandvoort, per il Gran Premio d’Olanda. È una ripartenza particolarmente significativa perché ci troviamo davanti all’ultima edizione della gara olandese: dal prossimo anno Zandvoort uscirà dal calendario.

Sarà quindi un weekend speciale soprattutto per Max Verstappen, che correrà per l’ultima volta il Gran Premio di casa davanti al suo pubblico. L’olandese ha costruito qui una parte importante della sua storia recente, conquistando tre vittorie, e sarà interessante capire se riuscirà a salutare Zandvoort con un altro risultato da protagonista.

Il circuito è molto particolare e non concede nulla. I suoi 4,259 chilometri sono caratterizzati da 14 curve, alcune delle quali molto veloci, e soprattutto dalle due curve sopraelevate, la 3 e la 14, che raggiungono rispettivamente 19 e 18 gradi di inclinazione. Sono caratteristiche che sottopongono gli pneumatici a carichi verticali e laterali molto elevati e che rendono fondamentale trovare il giusto compromesso tra assetto aerodinamico e gestione delle gomme.

Pirelli ha scelto per questo appuntamento C2, C3 e C4 rispettivamente come Hard, Medium e Soft, la stessa combinazione utilizzata lo scorso anno. La scelta di una gamma più morbida aveva contribuito nel 2025 a una gara caratterizzata da due soste, anche grazie agli interventi della Safety Car. Quest’anno sarà interessante capire come i team interpreteranno nuovamente questa combinazione e se la Sprint potrà modificare ulteriormente l’approccio alla gestione degli pneumatici.

Un altro elemento da non sottovalutare sarà il livello di aderenza. Zandvoort è molto vicino al mare e la sabbia trasportata dal vento può modificare le condizioni della pista anche nell’arco dello stesso weekend. Anche il vento rappresenta una variabile importante, soprattutto con le monoposto di questa generazione e con le caratteristiche aerodinamiche attuali.

Il format Sprint renderà tutto ancora più complicato. Piloti e tecnici avranno soltanto una sessione di prove libere, un’ora a disposizione per trovare il giusto equilibrio della vettura prima di affrontare qualifiche Sprint, Sprint, qualifiche e Gran Premio. Sarà quindi fondamentale arrivare preparati e saper leggere rapidamente il comportamento della macchina.

Dopo quanto visto nella prima parte della stagione, Mercedes rimane il punto di riferimento. Andrea Kimi Antonelli arriva alla ripresa del campionato da leader della classifica con 219 punti, con Lewis Hamilton a 169 e George Russell a 160. Il vantaggio costruito dal giovane italiano è importante, ma non permette certamente di abbassare la guardia. Con ancora molti punti in palio e il format Sprint che aumenta le opportunità di muovere la classifica, ogni weekend può cambiare gli equilibri.

Antonelli ha dimostrato nella prima parte della stagione una straordinaria capacità di gestione della gara e degli pneumatici, oltre a una maturità che continua a sorprendere considerando la sua giovane età. Ora dovrà confermare questa continuità nella seconda parte del campionato, sapendo che la pressione aumenterà inevitabilmente.

Ferrari arriva invece a Zandvoort dopo un periodo nel quale ha mostrato segnali alterni. La vittoria di Charles Leclerc a Silverstone ha rappresentato un momento importante, ma in Ungheria la Scuderia non è riuscita a confermare quei progressi. Zandvoort sarà quindi un altro banco di prova per capire quale sia realmente il livello della Ferrari rispetto a Mercedes e McLaren.

Proprio McLaren rappresenta una delle grandi incognite della seconda parte della stagione. Dopo aver mostrato progressi importanti nelle ultime gare, la squadra ha finalmente concretizzato il proprio potenziale in Ungheria con la prima vittoria stagionale di Lando Norris. È un segnale importante: la McLaren è tornata nella lotta per le posizioni di vertice e sarà interessante capire se il successo di Budapest rappresenterà l’inizio di una nuova fase del campionato.

Anche Red Bull merita grande attenzione. Max Verstappen continua a ottenere risultati importanti anche quando la vettura non sembra avere il potenziale per essere costantemente al vertice. A Zandvoort avrà inoltre una motivazione speciale: salutare il proprio pubblico con una prestazione all’altezza delle aspettative.

La seconda parte del campionato si apre quindi con molti interrogativi. Mercedes deve confermare la propria superiorità, Ferrari deve dare continuità ai progressi mostrati a fasi alterne, McLaren deve dimostrare che la vittoria in Ungheria non è stata un episodio e Red Bull deve continuare a sfruttare ogni opportunità.

Zandvoort sarà inoltre un circuito particolarmente interessante per valutare la capacità dei team di adattarsi rapidamente alle condizioni e al nuovo format. Con una sola ora di prove libere e la Sprint già nel programma, non ci sarà molto tempo per correggere eventuali errori di impostazione.

Ci aspetta quindi un fine settimana molto intenso e importante per il Mondiale. Dopo la pausa estiva si riparte con un campionato ancora apertissimo e con tanti punti in palio.

Da Zandvoort inizierà la fase decisiva della stagione e, con Monza subito dopo, anche il motorsport italiano si prepara a vivere settimane particolarmente importanti.

Gian Carlo Minardi

HISTORIC MINARDI DAY VERSO IL TUTTO ESAURITO: AL MUSEO CHECCO COSTA MOSTRA FOTOGRAFICA, MONOPOSTO DI F1 E GRANDI PROTAGONISTI DEL MOTORSPORT. BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.

A poche settimane dall’apertura delle iscrizioni, la decima edizione dell’Historic Minardi Day si avvia già verso il tutto esaurito. L’appuntamento, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, sta registrando un interesse straordinario da parte di team, collezionisti e proprietari di vetture storiche.

Sono già sold out, per entrambe le giornate, gli slot in pista riservati alle categorie Formula 1, Formula 2, Formula 3000, GP2, Prototipi e GT. Restano invece posti limitati per le vetture di Formula 3, GP3, formule minori e GT Storiche, a conferma delle grandi aspettative che accompagnano l’edizione del decennale e che lasciano già immaginare un nuovo record di partecipazione. Grande entusiasmo anche da parte degli appassionati per i track day, un’esperienza unica aperta a tutti. L’organizzazione è al lavoro per cercare di accogliere le numerose richieste pervenute oltre la disponibilità inizialmente prevista

Anche nel 2026 l’intenso programma in pista vedrà protagoniste le straordinarie monoposto di Formula 1, tra le quali Minardi, Racing Bulls, Ferrari, Williams, Tyrrell, Alfa Romeo, Lotus, Aston Martin, Arrows, Wolf, Osella, Shadow, March, che hanno scritto pagine memorabili della storia del Campionato del Mondo, affiancate da vetture di Formula 2, Formula 3, GP3, Formula 3000, Formula Junior, oltre a Prototipi, GT Storiche e vetture da competizione. Un patrimonio unico di storia, tecnica e passione che tornerà a vivere lungo i 4.909 metri del tracciato del Santerno.

Presenza ormai consolidata e parte integrante del programma dell’Historic Minardi Day, anche per la decima edizione torna l’ACI Storico Festival. Il momento dinamico sarà rappresentato, nella giornata di domenica 20 settembre, dal Raduno Terre di Romagna, organizzato dall’Automobile Club Ravenna. Cento Soci ACI Storico potranno partecipare gratuitamente al Raduno Terre di Romagna e, nel pomeriggio, vivere da vicino il programma della manifestazione. Ricco, come da tradizione, il programma del raduno, che prevede la partenza dall’Autodromo di Imola, il passaggio da Faenza con la visita alla Pinacoteca Comunale, il rientro in circuito per la parata in pista e la conclusione dell’evento.

Tra le principali novità dell’edizione 2026, il Museo Checco Costa si trasformerà in un vero e proprio spazio dedicato alla storia e alla cultura del motorsport. Il pubblico potrà ammirare un’esclusiva esposizione fotografica dedicata ai dieci anni dell’Historic Minardi Day, immersa tra splendide monoposto storiche di Formula 1, seguendo al tempo stesso gli incontri con autori e protagonisti del motorsport durante le numerose presentazioni di libri e le premiazioni in programma nel corso del weekend.

Museo Checco Costa – Historic Minardi Day 2025

Saranno presenti alcune delle più autorevoli firme del motorsport. Tra gli appuntamenti (in ordine di programmazione) già confermati figurano Diego Alverà, autore di “Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità”; Umberto Zapelloni, con “Formula Italia: Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1”; Mario Donnini, insieme a Bruno Giacomelli, e Andrea Cordovani, per una doppia presentazione dedicata a “Bruno Giacomelli – Continuavano a chiamarmi Jack O’Malley” e “Crime & Motorsport”; Veronica Vesco, con “Michael Schumacher. Una storia indimenticabile”; Sergio Remondino, insieme a Stefano Casadio, per la presentazione di “Una Lancia nel cuore – Riccardo Errani, la Delta, i rally”; e Riccardo Patrese, con “Da Niki a Kimi. Coraggio, tecnica e passione nella F1 di ieri e di oggi”. Domenica 20 settembre, dalle ore 12:00 alle 12:45, Gian Carlo Minardi incontrerà la stampa e gli appassionati per un momento di confronto aperto. Sarà l’occasione per fare il punto sulla decima edizione dell’Historic Minardi Day, condividere riflessioni sullo stato attuale del motorsport e raccontare prospettive e progetti futuri.

Sabato 19 settembre, in occasione della tradizionale foto in pista con tutti i protagonisti, in programma alle ore 13:00, sarà inoltre assegnato il Premio “Memorial Ferdinando Minardi”.

Non mancherà il tradizionale intrattenimento all’interno del paddock, con simulatori professionali, modellismo, villaggio Automobilia, esposizioni LEGO® e numerose attività dedicate agli appassionati e alle famiglie.

Sono già disponibili su TicketOne i biglietti per assistere alla decima edizione dell’Historic Minardi Day, con la possibilità di scegliere tra ingressi giornalieri e abbonamenti validi per l’intero weekend. Anche per il 2026 è confermata, in numero limitato, la formula VIP, riservata ai maggiori di 16 anni, che consente di vivere l’evento da una prospettiva privilegiata grazie all’accesso alla Pit-Lane e a un’area riservata con terrazza affacciata sulla pista. Tra le grandi novità dell’edizione del decennale debutta il nuovo pacchetto Experience, anch’esso disponibile esclusivamente su TicketOne e riservato ai maggiori di 16 anni: un’esperienza ancora più esclusiva, pensata per gli appassionati che desiderano vivere l’Historic Minardi Day da protagonisti, con accesso privilegiato al 4° piano della terrazza Lounge (Torre), accesso al Podio per una foto di gruppo, contenuti premium e servizi dedicati. Per chi sogna invece di scendere in pista con la propria vettura, è disponibile in forma limitata il biglietto Parata, che comprende l’ingresso per la giornata di domenica, il parcheggio interno all’Autodromo e la possibilità di partecipare, alle ore 18:00 circa, al giro celebrativo conclusivo dietro alla Safety Car, insieme alle altre vetture iscritte.

Con le principali categorie già al completo e gli ultimi posti disponibili per le altre classi, l’Historic Minardi Day si prepara a celebrare il proprio decennale con numeri e contenuti da record. Un weekend nel quale passato, presente e futuro del motorsport torneranno a incontrarsi nel luogo che più di ogni altro rappresenta la passione per le corse.

Tutte le informazioni sulle iscrizioni, il programma e le attività di intrattenimento sono disponibili sul sito ufficiale https://www.minardiday.it/

F1 | GP UNGHERIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “NORRIS VINCE, MA IL MONDIALE È PIÙ APERTO CHE MAI”

Il Gran Premio d’Ungheria ci ha regalato una gara molto bella e combattuta, confermando ancora una volta quanto questo Mondiale sia equilibrato. Lando Norris, Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli sono stati i grandi protagonisti del weekend e sono convinto che da qui alla fine della stagione continueranno a regalarci spettacolo.

Norris ha disputato un fine settimana semplicemente perfetto. Dopo la pole position ha gestito la gara con autorità, imponendo un ritmo eccezionale e dimostrando di avere sempre la situazione sotto controllo. Credo che, anche senza i colpi di scena che hanno caratterizzato la corsa, sarebbe stato molto difficile impensierirlo per la vittoria.

Alle sue spalle, Max Verstappen ha confermato ancora una volta tutto il suo valore. A mio giudizio sta facendo la differenza con una Red Bull che oggi non sembra avere il potenziale per lottare stabilmente per il secondo posto. Splendido anche il sorpasso ai danni di Lewis Hamilton, una manovra che dimostra ancora una volta il talento dell’olandese.

Andrea Kimi Antonelli ha disputato l’ennesima gara di alto livello, confermando una continuità di rendimento davvero impressionante anche se deve prestare un po’ più di attenzione ai track limits in gara. Senza la penalità rimediata in qualifica avrebbe probabilmente potuto giocarsi il secondo posto con Verstappen. Credo invece che Norris, per quanto visto durante tutto il weekend, avesse qualcosa in più rispetto a tutti.

Con i risultati dell’Hungaroring il Mondiale resta apertissimo. Basta un piccolo episodio per passare dalle stelle alle stalle, come dimostra la gara della Ferrari. Una partenza non perfetta di Charles Leclerc e la penalità inflitta a Lewis Hamilton per eccesso di velocità in corsia box hanno compromesso un risultato che avrebbe potuto essere ancora migliore. Non credo che oggi la Ferrari avesse il potenziale per vincere, ma certamente poteva ambire a un posto sul podio.

La vera sorpresa del fine settimana è stata però la McLaren. La squadra aveva già mostrato importanti segnali di crescita nelle ultime gare e a Budapest ha concretizzato tutto il proprio potenziale conquistando pole position e vittoria. Peccato per il ritiro di Oscar Piastri, che ha negato al team una possibile doppietta e confermato come i problemi di affidabilità continuino a rappresentare un tema importante anche per le vetture motorizzate Mercedes.

A proposito di Mercedes, anche George Russell è stato protagonista di una gara tutta in rimonta. Un problema al via lo ha fatto precipitare nelle ultime posizioni, ma è riuscito a risalire fino al settimo posto limitando i danni e confermando ancora una volta l’ottimo passo della monoposto tedesca.

Molto positiva anche la prestazione della Racing Bulls, che con il quinto posto raggiunge quello che considero il suo obiettivo stagionale. È un risultato di grande soddisfazione per la squadra di Faenza, che continua a crescere gara dopo gara e conferma la bontà del lavoro svolto sia in pista sia nello sviluppo della vettura.

Si chiude inoltre un altro fine settimana molto positivo per il motorsport italiano. Oltre al podio conquistato da Andrea Kimi Antonelli in Formula 1, Leonardo Fornaroli ha ben figurato nella prima sessione di prove libere con la McLaren e avrà presto una nuova opportunità di salire su una Formula 1 con il team Haas. In Formula 3, Brando Badoer ha conquistato due terzi posti, nella Sprint Race e nella Feature Race, consolidando il quarto posto nella classifica generale. In Formula 2, Gabriele Minì ha conquistato una splendida vittoria nella Sprint Race e, grazie anche al nono posto nella gara lunga, consolida la seconda posizione in campionato.

Adesso il Mondiale si ferma per la pausa estiva. Arriviamo a questo appuntamento con una classifica ancora apertissima e con almeno tre squadre in grado di lottare per la vittoria. Ci sono tutti gli ingredienti per vivere una seconda parte di stagione estremamente spettacolare.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP UNGHERIA, GIAN CARLO MINARDI: “BUDAPEST METTERÀ ALLA PROVA LA CRESCITA DELLA FERRARI”

Nicolas Kiesa (DEN) Minardi Cosworth PS03.
Formula One World Championship, Rd13, Hungarian Grand Prix, Hungaroring, Hungary, 23 August 2003.
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l Mondiale di Formula 1 si sposta all’Hungaroring per l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Se Spa-Francorchamps rappresentava una delle piste più veloci e complete del calendario, Budapest propone caratteristiche completamente opposte e metterà team e piloti di fronte a una sfida tecnica totalmente diversa.

L’Hungaroring è un circuito tortuoso, ricco di curve a media e bassa velocità, tanto da essere spesso paragonato a un kartodromo. I rettilinei sono pochi e relativamente brevi, mentre i sorpassi risultano tradizionalmente molto complicati. Per questo motivo la qualifica assumerà un’importanza ancora maggiore e partire davanti potrebbe rappresentare un vantaggio determinante.

Se a Spa era fondamentale gestire il recupero dell’energia lungo i lunghi rettilinei, in Ungheria saranno soprattutto il carico aerodinamico, la trazione in uscita di curva, il bilanciamento della vettura e la gestione degli pneumatici a fare la differenza. Inoltre, le elevate temperature che tradizionalmente accompagnano il fine settimana ungherese metteranno sotto pressione monoposto, piloti e pneumatici, rendendo ancora più importante la gestione della gara.

Dopo quanto visto nelle ultime gare, continuo a considerare Mercedes la vettura di riferimento del Mondiale. Andrea Kimi Antonelli arriva in Ungheria forte del successo conquistato in Belgio (il sesto stagionale) e con un vantaggio importante nella classifica iridata. La squadra ha dimostrato di possedere una monoposto estremamente competitiva, ma sarà interessante verificare il suo comportamento anche su un circuito dalle caratteristiche completamente differenti.

Ferrari arriva invece a Budapest con grande fiducia dopo gli ottimi segnali emersi a Spa-Francorchamps. Il passo gara mostrato da Charles Leclerc ha confermato i progressi della SF-26 a cui si agigunge il quarto posto di Hamilton nonostante la penalità di 5” scontata durante il pit, ma l’Hungaroring rappresenterà un banco di prova ancora più significativo. Se la Scuderia saprà confermarsi competitiva anche su un tracciato dalle caratteristiche completamente opposte rispetto al Belgio, allora potremo dire che la crescita della vettura è ormai consolidata e non legata esclusivamente alle peculiarità di un singolo circuito.

Grande attenzione anche alla Red Bull. Max Verstappen resta sempre uno dei principali candidati alla vittoria e su una pista dove il talento del pilota può fare ancora la differenza sarà certamente tra i protagonisti. Da seguire con interesse anche la McLaren, che nelle ultime gare ha mostrato importanti segnali di crescita e potrebbe trovare nell’Hungaroring un circuito favorevole alle caratteristiche della propria monoposto.

Dal punto di vista tecnico, Pirelli ha scelto le mescole C3, C4 e C5 rispettivamente come Hard, Medium e Soft. Una scelta che lascia aperte diverse possibilità strategiche, anche se molto dipenderà dalle temperature dell’asfalto e dall’evoluzione della pista nel corso del weekend.

L’Hungaroring è inoltre un circuito che mette a dura prova il sistema di raffreddamento delle vetture. Le basse velocità medie e le elevate temperature riducono infatti il flusso d’aria destinato a motore, freni e componenti meccaniche.

Mi aspetto un Gran Premio estremamente equilibrato.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP BELGIO, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “ANTONELLI VINCE DA CAMPIONE. FERRARI IN CRESCITA. IL MONDIALE ENTRA NELLA SUA FASE DECISIVA”

Andrea Kimi Antonelli conquista a Spa-Francorchamps il suo sesto successo stagionale al termine di una gara gestita con grande maturità e intelligenza. Ancora una volta ha dimostrato di possedere una qualità che sta facendo la differenza in questo Mondiale: la capacità di leggere la gara e amministrare ogni situazione nel migliore dei modi.

Emblematico quanto accaduto subito dopo la partenza. Superato da Max Verstappen, Antonelli non ha cercato una reazione immediata che avrebbe compromesso la gestione della power unit. Ha lasciato sfilare l’olandese senza perdere regime del motore, si è inserito nella sua scia e lo ha ripassato pochi istanti dopo. Una manovra tanto semplice quanto intelligente, che testimonia la maturità raggiunta da un pilota di appena diciannove anni.

Da quel momento ha imposto un ritmo eccezionale, gestendo perfettamente anche la Virtual Safety Car e controllando con autorevolezza la pressione di Charles Leclerc, autore a sua volta di un’ottima gara. È un successo pienamente meritato che rappresenta anche il giusto riscatto dopo la sfortuna che lo aveva penalizzato a Silverstone.

Mercedes continua a confermarsi la vettura di riferimento del campionato, ma la Ferrari esce dal Belgio con indicazioni estremamente incoraggianti. Se fino al venerdì il divario sembrava importante, tra qualifiche e gara la Scuderia ha compiuto un notevole passo avanti, confermando nei long run un potenziale che già nelle prove libere si era soltanto intravisto. Su circuiti con caratteristiche differenti potrebbe rivelarsi ancora più competitiva e continuare a lottare per la vittoria.

Proprio per questo il secondo posto conquistato da Charles Leclerc assume un valore importante. Ferrari conferma la crescita mostrata nelle ultime settimane e dà continuità ai risultati, alimentando la fiducia in vista dei prossimi appuntamenti.

L’episodio che ha coinvolto Lewis Hamilton e George Russell nel corso del primo giro mi ha lasciato qualche perplessità. Personalmente lo avrei considerato un normale incidente di gara, uno di quei contatti che possono verificarsi nelle fasi iniziali quando il gruppo è ancora molto compatto. La penalità di cinque secondi inflitta a Hamilton mi è sembrata piuttosto severa, anche se va riconosciuto che in situazioni analoghe i commissari hanno utilizzato lo stesso metro di giudizio. Probabilmente gli ha impedito di giocarsi il podio.

Alle spalle dei primi continua a crescere anche la McLaren. Il giro più veloce realizzato da Lando Norris conferma i progressi della vettura, anche se la squadra deve ancora migliorare soprattutto in qualifica per trasformare il buon passo gara in risultati ancora più importanti.

Interessante anche la sfida per il quinto posto nel Mondiale Costruttori. Racing Bulls continua a raccogliere risultati importanti, mentre Alpine resta in corsa grazie al decimo posto conquistato da Franco Colapinto. Sarà una battaglia che potrebbe proseguire fino all’ultima gara.

Il successo di Antonelli assume un peso ancora maggiore anche nella classifica iridata. Con 204 punti il giovane pilota della Mercedes allunga nei confronti dei suoi principali inseguitori, Lewis Hamilton, fermo a 159, e George Russell, a quota 154. È un vantaggio importante che gli permetterà di affrontare con maggiore serenità una fase della stagione nella quale la gestione delle componenti della power unit e le eventuali penalità in griglia potrebbero diventare determinanti.

Con il Gran Premio d’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva, entriamo nella fase decisiva del campionato. Sarà un weekend importante anche in ottica strategica, perché molti team inizieranno a valutare la gestione delle componenti della power unit in vista della parte conclusiva della stagione.

Si chiude inoltre un altro fine settimana positivo per il motorsport italiano. Il secondo posto di Brando Badoer in Formula 3 e il quinto di Gabriele Minì in Formula 2 confermano l’ottimo momento dei nostri giovani piloti, sempre più protagonisti a livello internazionale.

Per gli appassionati italiani è motivo di grande soddisfazione vedere un ragazzo di appena diciannove anni guidare il Mondiale di Formula 1 e, allo stesso tempo, una Ferrari tornata stabilmente in lotta per la vittoria. Se questi segnali verranno confermati anche nelle prossime gare, ci sono tutti i presupposti per vivere un finale di stagione entusiasmante, con Monza che si preannuncia già oggi come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.

Tra una settimana il Mondiale farà tappa in Ungheria per l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Ci aspetta un’altra gara molto importante, prima di entrare nella fase conclusiva di un campionato che, gara dopo gara, si conferma sempre più aperto e combattuto.

Gian Carlo Minardi

HISTORIC MINARDI DAY FESTEGGIA IL DECENNALE E ACCENDE I MOTORI: IL 19 E 20 SETTEMBRE IMOLA TORNA CAPITALE DEL MOTORSPORT STORICO. APERTE LE ISCRIZIONI PER LE VETTURE. BIGLIETTI GIÀ DISPONIBILI IN PREVENDITA SU TICKETONE

L’Historic Minardi Day raggiunge un traguardo prestigioso e si prepara a celebrare la sua decima edizione. Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di automobilismo, confermandosi punto di riferimento europeo per tutti coloro che desiderano vivere da vicino le vetture che hanno scritto la storia internazionale del Motorsport.

Ideato dalla famiglia Minardi nel 2016, l’Historic Minardi Day è cresciuto anno dopo anno fino a trasformarsi in un evento unico nel suo genere, capace di riunire vetture leggendarie, piloti, collezionisti, team e migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La decima edizione arriva dopo un 2025 da record, che ha fatto registrare oltre 20.000 presenze, più di 700 vetture partecipanti e oltre due milioni di interazioni sui canali social nell’arco di un solo mese, numeri che testimoniano la continua crescita della manifestazione e il forte interesse del pubblico verso un format ormai consolidato.

Anche nel 2026 sarà confermata la formula che ha decretato il successo dell’Historic Minardi Day, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva e difficilmente replicabile in altri eventi. Il biglietto (giornaliero –  abbonamento – VIP quest’ultimo riservato maggiorenni 16 anni con accesso alla Pit-Lane + 1 pass per l’ingresso all’Area VIP con vista pista + gadget esclusivi)  consentirà infatti di accedere non solo alle tribune, ma anche alle aree più esclusive dell’Autodromo di Imola permettendo agli appassionati di vivere due giorni da protagonisti e a stretto contatto con vetture e piloti.

Protagoniste assolute saranno ancora una volta le monoposto di Formula 1 che hanno scritto alcune delle pagine più importanti della storia del Campionato del Mondo, affiancate da prestigiose vetture dell’ACI Storico Festival – Raduno Terre di Romagna e di Formula 2, Formula 3, GP2, Formula 3000, GT storiche, prototipi, supercar e dalle immancabili sessioni dedicate ai track day stradali, offrendo ai proprietari la possibilità di vivere l’emozione di girare sul tracciato del Santerno.

Tra i momenti più attesi figurano inoltre la tradizionale foto di gruppo con piloti e protagonisti della manifestazione e la Pit Walk, occasione unica che consentirà al pubblico di passeggiare lungo la corsia box e osservare da vicino le vetture e i team impegnati nel weekend.

Nei prossimi mesi saranno svelati gli ospiti, i programmi e le numerose iniziative che renderanno ancora più speciale l’edizione del decennale, mantenendo intatto lo spirito che da sempre caratterizza la manifestazione: riportare in pista la storia e condividerla con il pubblico.

Ad arricchire il weekend sarà inoltre un ricco programma di intrattenimento tra paddock e sala conferenze con presentazioni di libri, simulatori di guida, modellismo, automobilia, esposizioni LEGO® e numerose altre iniziative dedicate agli appassionati e alle famiglie.

“Dieci anni fa siamo partiti con l’idea di riportare in pista vetture straordinarie e permettere agli appassionati di viverle da vicino. Edizione dopo edizione l’Historic Minardi Day è cresciuto oltre ogni aspettativa, mantenendo però intatto il suo spirito originale. Il successo dello scorso anno ci rende orgogliosi e ci stimola a rendere il decennale ancora più speciale. Sarà una grande festa dedicata alla storia del Motorsport e a tutti coloro che, in questi dieci anni, hanno creduto nel nostro progetto”, commenta la famiglia Minardi.

L’Historic Minardi Day continua così a distinguersi per una filosofia semplice ma vincente: non limitarsi a esporre vetture di straordinario valore storico, ma riportarle in pista nel loro habitat naturale, permettendo agli appassionati di ammirarle, ascoltarne il rombo dei motori e vivere da vicino l’atmosfera autentica delle competizioni.

Sono già aperte le iscrizioni per le vetture che desiderano partecipare alla manifestazione. Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili sul sito ufficiale www.minardiday.it.

Sono inoltre disponibili i biglietti acquistabili in prevendita sulla piattaforma TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/historic-minardi-day/).

L’appuntamento è quindi per sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, per celebrare il decennale dell’Historic Minardi Day: due giornate dedicate alla storia, alla passione e alle emozioni che solo il motorsport sa regalare.