F1 | Calendario con 25 Gran Premi. MINARDI “Aumento di costo consistente”

Come sappiamo il prossimo 15 marzo, da Melbourne, scatterà la nuova stagione di Formula 1, la più lunga della storia coi suoi 22 appuntamenti (Gp della Cina permettendo) in calendario il cui sipario calerà il 29 novembre.

La volontà di Liberty Media sarebbe quella di ampliare ulteriormente il calendario gare arrivando 25 Gran Premi e, in una recente intervista, il presidente della FIA Jean Todt si è detto favorevole ad un’operazione di questo genere sottolineando che chi lavora in Formula 1 è un privilegiato.

“E’ il problema della coperta troppo corta” commenta Gian Carlo Minardi, interpellato da www.minardi.it “In ottica di riduzione dei costi con l’inserimento del budgets cap è demenziale voler aumentare il numero dei GP, ma dall’altra parte il Circus non sa più dove prendere nuovi soldi.

Oggi i team movimentano dalle 70 alle 80 persone per ciascuna trasferta e, rispetto alla passata stagione con 21 appuntamenti, non ci sarà una riorganizzazione, necessaria invece con un eventuale passaggio a 25 GP stagionali.

In tal caso certamente i team saranno chiamati ad un aumento del personale, per garantire il corretto turnover” commenta il manager faentino che conclude

“Il personale ha diritto alle ferie e ai giorni di riposo e non è un argomento da sottovalutare, che comporterebbe sicuramente un aggravio di costi”

Doppio successo per Andrea Kimi Antonelli in WSK Open Cup e Final Cup

Rullino di marcia impressionante quello costruito da Andrea Kimi Antonelli nell’ultima settimana, conquistando i titoli WSK Open Cup e WSK Final Cup in OKJ.

Il talentuoso kartista bolognese in forza al Rosberg Racing Academy col materiale Kart Republic, supportato dalla Mercedes e con la supervisione della Minardi Management di Giovanni Minardi, si è messo in evidenza nelle difficili condizioni metereologiche che hanno condizionato i weekend al 7 Laghi Kart di Castelletto di Branduzzo (PV) e Adria (RO).

Dopo il successo conquisto nel primo appuntamento della WSK Open Cup al South Garda Karting di Lonato, Antonelli non si è accontentato mettendo le basi sul nuovo titolo fin dalle Eliminatory HEAT, concluse con tre vittorie, proseguendo la scalata con la vittoria in Prefinale e Finale. A sugellare l’ottimo fine settimana, anche la presenta in pista del proprietario del team Nico Rosberg. Il campione del mondo di Formula 1 ha avuto il piacere di osservare da vicino i progressi sia del team, ma anche di Andrea Kimi Antonelli che nella prossima stagione sarà chiamato al salto di categoria, in OK.

“E’ stato un fine settimana fantastico, sia per me che per tutto il team. Abbiamo usato due differenti telai provando sempre cose nuove con l’obiettivo di continuare a migliorarci. Devo fare i complimenti a tutto il team e, soprattutto, a Dino Chiesa. Non mi aspettavo di incontrare Nico Rosberg questo fine settimana. Sono davvero felice di essermi confrontare con lui su molti aspetti tecnici del kart” commenta Andrea Kimi Antonelli.

A distanza di una settimana, Andrea Kimi Antonelli bissa il successo conquistando il titolo nella WSK Final Cup in OKJ all’ Adria International Raceway. In un weekend nuovamente condizionato dal maltempo e dalla pioggia battente, Antonelli conquista la pole position nella Prefinale grazie ai quattro successi in altrettante manche eliminatorie, dopo aver marchiato il quinto tempo in qualifica. Con una gestione gara perfetta si aggiudica la Prefinale e Finale marchiando anche i giri più veloci in gara.

Sono molto contento del lavoro svolto da Andrea Kimi in questa prima stagione in OKJ dove ha vinto tutto, o quasi, sia in campo nazionale che internazionale. Con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto raggiungere risultati ancora più prestigiosi sia nell’europeo che nel mondiale. Il prossimo anno sarà chiamato ad un’altra importante sfida col passaggio in OK, ma saprà mettersi in evidenza. Ha dimostrato una crescita notevile e devo ringraziare anche tutto il team e Dino Chiesa” commenta Giovanni Minardi

Alessandro Silvaggi entra nella Minardi Management

Giovanni Minardi è lieto di annunciare l’ingresso di Alessandro Silvaggi, giovane promesse del kart classe 2007 di Ceccano (FR), nella Minardi Management.

Dopo aver iniziato la stagione nella 60 Mini con la vittoria nel campionato regionale Lazio-Toscano, il 2019 è anche l’anno del passaggio in JUNIOR col materiale Tony Kart del team NEWMAN Motorsport, con la vittoria della Coppa Italia a “Valle del Liri” di Arce (FR) a metà ottobre.

Il cammino nella selettiva categoria inizia a fine settembre sul circuito internazionale South Garda di Lonato (BS) in occasione del Trofeo d’Autunno e in preparazione della Superfinal, la finale mondiale Rok, proseguendo col 48° Trofeo delle Industrie col materiale OKJ, in un fine settimana fortemente condizionato dal maltempo, ma raggiungendo un buon feeling con la pista bagnata.

Mi fa molto piacere accogliere all’interno della Minardi Management Alessandro Silvaggi. In questa stagione ha già dato dimostrazione delle sue qualità velocistiche e tecniche nonostante l’impegnativo passaggio in Junior mettendosi in evidenza coi materiali in versione Junior Rok, OKJ e X30J con cui ha colto il successo della Coppa ItaliaGiovanni Minardi.

Ringrazio Giovanni Minardi e la Minardi Managment per avermi offerto questa opportunità che mi aiuterà certamente a crescere. Già ad Adria proverò a raggiungere un altro importante traguardo. Ringrazio anche mio padre e tutti gli sponsor che continuano a sostenermi” commenta Alessandro Silvaggi

Alessandro Silvaggi si unisce ai kartisti Andrea Kimi Antonelli – già in orbita Mercedes AMG – , Nicholas Pujatti, Thomas Baldassarri, Mattia Bucci e Giacomo Pedrini e il polacco Karol Basz, fresco vincitore delle World Final Lamborghini.

Il selettivo tracciato di Adria sarà teatro della prima gara ufficiale di Alessandro coi colori della Minardi Management, in occasione della WSK Final Cup dal 14 al 17 novembre, appuntamento che richiamerà tutti i kartisti più talentuosi a livello internazionale

Splendido debutto di Nicholas Pujatti in OKJ al Trofeo delle Industrie

Dopo essere stato grande protagonista della X30 Junior sia nel Tricolore ACI Karting che nella IAME Series Italy, il pilota friulano del Team Driver Nicholas Pujatti ha messo in mostra grandi doti funamboliche sul bagnatissimo tracciato di Lonato (BS) in occasione della 48esima edizione del Trofeo delle Industrie. Al debutto nella categoria OKJ, il driver di Pordenone ha dimostrato subito una grande capacità di adattamento facendo segnare il 10° tempo di gruppo in qualifica e conquistando il 12° e il 7° posto nelle due manche di sfida. Forte di questi due ottimi risultati Pujatti si schierava, quanto mai agguerrito, al via della Per Finale che lo vedeva concludere sotto la bandiera a scacchi 9° prima di dover scalare indietro di quattro posizioni a causa di una penalità comminatagli a seguito della caduta del musetto. In Finale Pujatti scattava bene dalla 7° fila e con una gara molto accorta ma determinata, su di un tracciato al limite della praticabilità, chiudeva 7° dopo una gran rimonta. Un risultato davvero sorprendente tenuto conto che si trattava del debutto in categoria al cospetto di piloti esperti molto più esperti di lui.

Nicholas Pujatti:”Per fortuna questo debutto in OKJ è avvenuto sul bagnato che, da sempre, è una delle condizioni nelle quali mi esprimo al meglio. In termini di guida l’OKJ è davvero molto diverso dall’X30 Junior e sicuramente qualche test in più mi avrebbe fatto bene. Ringrazio comunque il Team Driver per avermi dato, ancora una volta, un mezzo all’altezza e per avermi aiutato molto a migliorare le mie prestazioni sessione dopo sessione. Ovviamente ringrazio anche i miei sponsor, quanto mai importanti in questa mia prima stagione in Junior.”

Nei prossimi giorni verranno annunciati i prossimi impegni agonistici del driver friulano.

Karol Basz vince le World Final 2019 Lamborghini

Sono molto felice per questo titolo poichè ripaga di tutti gli sforzi e i problema affrontati durante l’ impegnativo e lungo weekend a Jerez. Devo ringraziare tutto il team Imperiale che ha fatto un lavoro straordinaria, soprattutto dopo l’incidente in gara-2 del Trofeo Europa a causa della rottura di un disco del freno. Tutti i ragazzi del team hanno fatto il miracolo per dare a me al mio compagno la possibilità di presentarci in pista per la finale mondiale. Sono contento di averli ripagati con questo successo” commenta soddisfatto Karol Basz.

La conquista del titolo rappresenta un traguardo che gli sarebbe spettato già l’anno scorso. E’ stato molto bravo poiché non è stato un fine settimana facile e privo di problemi. Il livello della PRO-AM era veramente alto, ma i complimenti vanno anche ad Ivano e a tutto il team Imperiale che hanno lavorato tutta la notte per preparare la nuova macchina dopo l’incidente di gara-2 dando sia a lui che a Lewandowski la possibilità di presentarsi in pista. Una sforzo che è stato ripagato con questo importante titolo mondiale” analizza il manager Giovanni Minardi.

Oltre 15000 appassionati hanno fatto da cornice all’ultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa e alle World Final 2019 sul tracciato spagnolo di Jerez.

Karol Basz, in coppia col connazionale Lewandowski sono stati tra i grandi protagonisti della PRO-AM. Al volante della Lamborghini Huracan dell’Imperiale Racing il portacolori polacco della Minardi Management ha conquistato il titolo nella World Final grazie alla due vittorie nelle due gare, alla fine di un’entusiasmante sfida con Afiq Yazid-Ochiai (Hojust Racing).

Fin dalle qualifiche Karol aveva dimostrato il suo potenziale conquistando la terza posizione di classe col crono di 1’42.195, firmando successivamente il miglior crono nel secondo turno di warm-up (1’41.584), confermato col successo finale.

F1 | MINARDI “Hamilton? Il migliore di oggi”

A Suzuka la Mercedes ha messo le mani sul sesto titolo costruttori consecutivo, raggiungendo il record della Ferrari, ma a Città del Messico Lewis Hamilton potrà indossare nuovamente la corona del campione facendo un nuovo passo verso il record di Michael Schumacher.

Per Lewis Hamilton parlano i numeri. In Messico potrà festeggiare il sesto titolo mondiale. Anche quest’anno non ha lasciato nulla al caso anche se qualche errore l’ha commesso, così come il teamcommenta Gian Carlo Minardi ai microfoni di Pit Talk.

Certamente dispone della migliore macchina. Anche a Suzuka ha dato prova del suo valore tecnico, come dimostrato i riscontri cronometrici.

Al 46° giro Hamilton ha infranto tutti i record con 1.30.9, mentre al 49° passaggio, nonostante la gomma nuova, Leclerc non è andato oltre 1.31.611. Parliamo di una differenza di 6-7 decimi” analizza il manager faentino.

“Ad oggi, per me, Hamilton è il miglior pilota del lotto. Nei momenti che contano ha sempre fatto la differenza, così come la Mercedes è la macchina da battere. Da tempo sono già proiettati al 2020 e questo a Maranello lo sanno bene. Quest’anno hanno eguagliato i record della Ferrari, ma a Brackley li vogliono superare.”

Gian Carlo Minardi sottolinea quanto sia tirata la sfida tra Mercedes e Ferrari in questa fase finale di stagione “Per batterli bisogna essere assolutamente perfetti, come successo a Spa, Monza e Singapore. In Giappone abbiamo avuto una Ferrari dai due volti. In qualifica è stata perfetta, mettendo a segno un 1-2 insperato con un giro perfetto da parte di Vettel e Leclerc. In gara invece è stato vanificato il lavoro con una partenza sbagliata da parte di Sebastian e dall’errore alla prima curva, in un GP lungo 53 giri, di Charles.

In gara il tedesco ha reagito resistendo agli attacchi di un Hamilton scatenato. Si sarebbe potuto fare di più con una partenza migliore? Non lo possiamo sapere anche se sarebbe stato difficile. La Ferrari ha fatto dei passi in avanti notevoli, ma ci sono ancora dei buchi scuri” conclude il manager faentino.

13.10.2019- Podium, 2nd place Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF90

A Monza anche la Formula 1 storica per l’ultimo ACI Racing Weekend. Tributo a Vittorio Brambilla

In occasione del prossimo ACI Racing Weekend, dal 18 al 20 ottobre all’Autodromo di Monza, oltre alle monoposto del Formula Regional European Championship e dell’Italian F4 Championship powered by Abarth scenderanno in pista anche le vetture d’epoca Formula 1 e Formula 2.

In particolare, a partire dalle 11:40 di domenica, scenderà in pista la March 761 del 1976 di F1, guidata dal proprietario delle vetture Roberto Farneti, ex pilota della Scuderia Everest e già protagonista all’Historic Minardi Day a Imola; l’altra monoposto sarà invece una March 732 del 1973 di F2, condotta sul tracciato del Monza Eni Circuit da Bruno Giacomelli, ex pilota di F1. Nel 1977 Giacomelli esordì in Formula 1 al Gran Premio d’Italia quando la McLaren gli mise a disposizione la terza vettura (quella guidata proprio da Villeneuve al Gran Premio di Gran Bretagna). L’anno successivo disputò alcune altre gare, sempre con il team britannico, guidando una M26.

Entrambe le vetture, contraddistinte dal colore arancio Beta, parteciparono al mondiale di F1 e F2 con alla guida Vittorio Brambilla.

Giacomo Pedrini conquista la Finale a Lonato nel primo round del Trofeo d’Autunno

Sono molto soddisfatto del lavoro svolto qui a Lonato da tutti i nostro ragazzi, in particolar modo da Marco che finalmente è riuscito a concretizzare il fine settimana dopo un inizio non facile. Nella giornata di domenica ha dato il massimo recuperando tantissime posizioni riuscendo a chiudere ai piedi del podio il campionato. Molto bravi anche i debuttanti Olivieri, Bucci e Silvaggi. Hanno girato con riscontri cronometrici importanti prendendo il feeling col materiale. Purtroppo Alex ha sfiorato la Finale, commettendo qualche errore che fa parte del gioco poichè ha iniziato a correre solamente 8 mesi fa. L’emozione ha giocato un ruolo cruciale, ma nei prossimi giorni torneremo in pista per alcuni giorni di test” commenta soddisfatto Andrea Pedrini.

Fine settimana ricco di emozioni per il team NEWMAN Motorsport al South Garda di Lonato, teatro dell’ottavo e ultimo appuntamento della Serie IAME Italia.

Alla sua quindicesima gara in carriera, Marco Ravera è stato tra i grandi protagonisti della X30 Junior col materiale Tony Kart del team cesenate, firmando il suo miglior fine settimana forte del quinto posto in Finale che gli ha permesso di conquistare il quarto posto assoluto nel Campionato. Un fine settima corso in costante crescita, iniziato col tredicesimo posto conquistato nel turno di qualifica e proseguito col sesto posto nella batteria 2 e il quinto in finale, con sette posizioni recuperate.

La pista di Lonato è stato teatro anche degli esordi col team diretto da Andrea Pedrini nella X30 Junior di Flavio Olivieri, Mattia Bucci e Alessandro Silvaggi. Dopo aver recuperato quattordici posizioni nella Batteria, Olivieri mette a segno ulteriori tre sorpassi conquistando la sesta piazza in Finale, davanti a Mattia Bucci, undicesimo in qualifica, decimo nella Batteria e diciassettesimo in Finale. Dopo il sedicesimo posto in qualifica, Silvaggi non riesce ad accedere la Finale, mentre Samuele Mengozzi conclude il weekend fuori dalla zona punti, in ventiduesima posizione.

Nella X30 Senior Gianluca Guiotto recupera due posizioni in finale chiudendo l’appuntamento al sedicesimo posto.

La pista di Lonato è stato teatro anche del primo round del Trofeo d’Autunno, dedicato alle categorie nazionali. Insieme ai “Mini” Giacomo Pedrini e Filippo Sala, anche Riccardo Paniccià ha vestito i colori bianco-verde NEWMAN. Tutti e tre i kartisti hanno conquistato l’accesso alla Finale (P17 per Sala, P22 Pedrini e P26 Paniccià).

Dal 9 al 12 ottobre, il team tornerà in pista a Lonato per la Superfinal internazionale ROK.

F1 | Gian Carlo MINARDI “Renault pronta a lasciare a fine 2020?”

29.09.2019- Race, Carlos Sainz Jr (ESP) Mclaren F1 Team MCL34

Durante il fine settimana di Sochi, McLaren e Mercedes hanno annunciato il nuovo accordo con la scuderia di Woking che abbandonare la Power-Unit Renault a fine 2020 per passare al propulsore di casa Stoccarda. Il nuovo matrimonio avrà una durata di tre anni, dal 2021 al 2024.

Un sodalizio che nel passato aveva portato alla scuderia inglese tre titoli mondiali piloti (nel 1998 e 1999 con Mika Hakkinen e 2008 con Hamilton) e un titolo costruttori nel 1998. Dopo gli anni bui con la PU Honda, la McLaren sta cercando di tornare al vertice e attualmente occupa la quarta posizione alle spalle della Red Bull, con 33 punti di vantaggio proprio sulla  Renault.

Questo accordo conferma le voci che mi erano arrivate, che parlano di un possibile addio da parte di Renault. La casa transalpina onorerebbe l’accordo fino al 2020 per poi lasciare” commenta Gian Carlo Minardi.

Al vaglio ci sono i nuovi regolamenti tecnici con cui la Formula 1 vorrebbe aprire un nuovo ciclo proprio a partire dal 2021, ma ad oggi i team non hanno trovato l’unanimità necessario per approvare il nuovo regolamento. Il tempo stringe e la fine di ottobre si avvicina.

A Lonato Bucci firma l’esordio in X30 Junior conquistando la Finale

Al South Garda Karting di Lonato, Mattia Bucci ha firmato l’esordio nell’impegnativa categoria X30 Junior col materiale Tony Kart del team NEWMAN Motorsport diretto da Andrea Pedrini, dopo aver iniziato la stagione nella 60 Mini, disegnando il programma per la stagione sportiva 2020 che lo vedrà impegnato nel campionato X30.

In occasione dell’ultimo round della Serie IAME Italia, il giovane kartista di Catignano già in orbita della Minardi Management, ha saputo mettersi in evidenza fin dalle prime sessioni nonostante la poca esperienza col nuovo materiale che richiede, tra le altre cose una maggiore preparazione fisica e un’attenzione particolare nella messa a punto del mezzo, conquistando l’undicesimo posto in qualifica e la top ten nella prima batteria ad eliminazione.

Grazie a questi risultato Mattia conquista l’accesso alla Finale, l’obiettivo principale del fine settimana, chiudendo la gara senza commettere errori con ulteriori due posizioni guadagnate, sfiorando la zona punti.

“E’ stato un fine settimana bellissimo dove ho avuto la possibilità di imparare molto e prendere il giusto feeling col kart. Ad ogni sessione mi sentivo sempre più a mio agio, anche se in alcune circostanza ho preferito non prendere rischi eccessivi. L’ingresso in Finale era il mio obiettivo per questo primo weekend e sono contento di averlo raggiunto a pieni voti” commenta soddisfatto Mattia Bucci.

Con la gara di Lonato, Mattia Bucci archivia la prima parte di stagione, ed è pronto a tornare in pista nelle prossime settimane per nuove giornate di test in preparazione del 2020, contestualmente ad alcune gare sui più importanti circuiti nazionali per proseguire l’apprendistato.

Foto: Sportinphoto.it

Pujatti chiude con una doppia vittoria la IAME Series Italy

Era nell’aria da tempo e finalmente è arrivata. La vittoria nella X30 Junior per il giovane pilota friulano del Team Driver è arrivata questo week end sul tracciato bresciano di Lonato in occasione della ottava e ultima prova della IAME Series Italy. Per il pilota del team veneto si è trattato di un week end di grandissime emozioni. Nel corso delle qualifiche il driver di Pordenone cercava e sfiorava la pole position, conquistando il terzo posto di gruppo (sesto assoluto) contro un nutrito gruppo di ben 46 avversari. Nella successiva manche di gara eliminatoria Pujatti, partito terzo, riusciva a conquistare la vittoria in volata (meno di mezzo decimo di distacco dal secondo), al culmine di una bella lotta con Rinicella. Qualificatosi così per la Finale, il friulano scattava secondo alle spalle del compagno Bergstrom perdendo subito una posizione ma dimostrandosi quanto mai determinato nei giri successi, nei quali rimontava le due posizioni che lo separavano dalla leadership andando così a conquistare la prima vittoria assoluta nella neo categoria X30 Junior. Un motivo di grande soddisfazione per il driver del team veneto che chiude così in secondo posizione assoluta la serie IAME, a conferma già delle ottime prestazioni mostrate anche nel Campionato Italiano ACI Karting.

Nicholas Pujatti:”E’ stata davvero un emozione speciale che mi mancava da tanto quella di salire sul gradino più alto del podio. In Junior ha però ancora più valore trattandosi della mia prima stagione in questa categoria molto agguerrita. Grazie davvero a tutto il team, alla mia famiglia, a tutti i miei sponsor e al mio meccanico Piero Saponaro che mi ha sempre dato il massimo supporto anche nei momenti più difficili. Una dedica particolare anche a mia nonna, scomparsa da poco, che sicuramente avrà gioito per questa vittoria.”

F1 | Classifica Piloti dopo il Gran Premio di Singapore

Col secondo posto a Singapore, Charles Leclerc si porta alle spalle di Valtteri Bottas ora distaccato di 31 punghezze, e a pari punti di Max Verstappen. Perr 6 punti, l’olandese della Red Bull conserva la quarta posizione, davanti a Sebastian Vettel, mentre Lewis Hamilton continua a guidare la classifica con 296 punti.

F1 | Classifica Costruttori dopo il gran premio di Singapore

Con la doppietta conquistata a Singapore con Vettel e Leclerc, la Ferrari consolida il secondo posto nella classifica costruttori (394 punti) riducendo il distacco dalla Mercedes (527 punti) a 133 lunghezze e allungando il passo dalla Red Bull, al terzo posto con 289 punti.

Col settimo posto conquistato da Lando Norris nella notte di Marina Bay, la McLaren si conferma quarta forza del mondiale con 89 punti, davanti alla Renault (67), Toro Rosso (55), Racing Point (46)