LA F1 ARRIVA A IMOLA. GIAN CARLO MINARDI “MOTIVO DI GRANDE ORGOGLIO ESSERE I PRIMI IN EUROPA”

A tre settimane dalla gara inaugurale in Bahrain, vinta da Lewis Hamilton dopo una bella battaglia con Max Verstappen (secondo al traguardo) questo fine settimana il circus della Formula 1 arriva in Europa, facendo tappa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per dar vita al “GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”

Per Gian Carlo Minardi sarà il primo Gran Premio da Presidente dell’Autodromo di Imola “Avere Imola come seconda gara del mondiale, la prima in Europa, è motivo di grande orgoglio e l’Emilia Romagna, insieme alla Motor Valley, ai suoi monumenti e al food, è pronta al rilancio mondiale. Il Gran Premio rappresenta una grande opportunità sul fronte della visibilità a livello mondiale e, insieme al Direttore Generale dell’Autodromo Riccardo Benvenuti, stiamo anche lavorando per far conoscere il nostro straordinario territorio. Siamo grati a tutte le istituzioni per il grande sforzo messo in campo e il nostro obiettivo è di consolidare la presenza di Imola all’interno anche dei prossimi calendari.”

A contorno del GP ci sarà anche la seconda prova del Campionato di F2 e la prima tappa della Formula Regional European Championship by Alpine  “Da lunedì inizieranno ad arrivare i motorhome e inizieranno anche le procedure di sicurezza anti-Covid coi tamponi ogni due giorni per poter accedere all’Autodromo” prosegue Minardi

In questi mesi abbiamo lavorato alacremente con l’obiettivo di ripetere, provando anche a migliorare, l’ottimo risultato raggiunto l’anno scorso. Abbiamo deciso di intensificare il servizio in pista per ridurre al minimo le neutralizzazioni derivate dall’ingresso della safety car. Imola è una pista dai caratteri storici con la ghiaia all’esterno del tracciato dove ogni errore lo si può pagare pesantemente. Inoltre, il meteo potrebbe essere una variabile interessante per lo spettacolo vista la possibilità di pioggia.”

Sul fronte della corsa la sfida per la vittoria sarà una questione tra Lewis Hamilton e Max Verstappen “Alle loro spalle troviamo però un bel gruppo composto da McLaren, Ferrari, Alpine e Alpha Tauri. Sono convito che la squadra di Tost potrà cogliere un bel risultato, così come già successo a Sakhir.”

 

GP BAHRAIN, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “SE QUESTA E’ LA MERCEDES IN CRISI ALLORA C’E’ POCO DA STARE SERENI”

La stagione di Formula 1 è partita con tutte le premesse per assistere ad un campionato avvincente. Molto bella la lotta tra Mercedes e Red Bull, con quest’ultima che ha confermato il trend positivo del finale di stagione 2020 mettendo in pista un ulteriore passo in avanti coadiuvata dal motore Honda. Il quinto posto di Perez, partito dai box, è un ulteriore segnale della bontà del loro pacchetto.

Ma attenzione. Se questa è la Mercedes in crisi, allora c’è poco da stare sereni poiché hanno sempre dimostrato una grandissima capacità di reazione anche se hanno commesso un errore ai box con Bottas, vanificando una possibile doppietta.

Non è chiaro cosa sia successo negli ultimi giri col sorpasso e controsorpasso tra Hamilton e Verstappen, anche perché poi l’olandese non è più stato in grado di attaccare il pilota Mercedes. Non mi è assolutamente piaciuta la decisione della direzione gara di usare due misure tra qualifiche e gara, decidendo di non penalizzare il taglio alla curva 4. Sicuramente un pessimo insegnamento.

Va in archivio una prima gara molto tattica e tecnica. Prosegue la sua crescita anche la McLaren che si è adattata molto velocemente al motore Mercedes, sfiorando il podio con Norris.

Nonostante i quasi 60” di ritardo pagati nei confronti di Hamilton e Verstappen, la Ferrari porta a casa un risultato positivo, soprattutto se paragonato a quanto successo solamente tre mesi fa, con Leclerc decimo ad un giro. Soprattutto in qualifica, è la macchina che ha fatto il miglioramento più importante anche se la strada è ancora molto lunga, ma si intravedono segnali positivi.

Favoloso Yuki Tsunoda che firma il suo debutto nel mondiale coi primi due punti, davanti ad un buon Stroll. Decisamente negativo il fine settimana di Sebastian Vettel, protagonista di due gravi errori.

Ora il mondiale si trasferirà sulla pista di Imola, su un circuito impegnativo che già l’anno passato ci aveva regalato una bella gara. Peccato solamente che sarà nuovamente a porte chiuse.

Gian Carlo Minardi

LA FORMULA 1 PARTE DAL BAHRAIN. MINARDI “FOLLE PARTIRE DOPO SOLAMENTE TRE GIORNATE DI TEST”

Ci siamo. Finalmente la Formula 1 è pronta a partire con una stagione, nonostante sia di transizione, ricca di novità non solo sul fronte del mercato piloti, ma anche dal punto di vista tecnico. Nonostante le restrizioni imposte dalla Federazione per ridurre il carico aerodinamico, gli ingegneri hanno già dimostrato di aver recuperato il gap permettendo ai piloti di girare su riscontri cronometrici già molto vicini a quelli del 2020, nonostante i soli tre giorni di prove.

Trovo assolutamente assurdo che i team abbiano potuto godere solamente di queste tre giornate di allenamento per preparare una stagione così lunga. Non mi vengano a raccontare che lo fanno per una questione di contenimento costi.

Tra l’altro da quest’anno debutta anche il budget cap, che continuerò a contestare per come è stato costruito. Non è assolutamente funzionale. Per avere senso deve comprendere al suo interno tutte le spese, senza alcuna esclusione. Un team deve essere libero di gestire il suo patrimonio, senza esclusioni che creano comunque delle differenze. Com’è stato strutturato non serve allo spettacolo e tantomeno a creare un equilibrio tra i team.

Parte dal Bahrain una stagione con numerose incognite e, ad oggi, è molto difficile stabilire una classifica delle forze in campo anche se, per quanto mi riguarda, la Mercedes resta il punto di riferimento per tutti nonostante un avvio non semplice (per quanto si è potuto vedere). Ottima impressione l’ho avuto dalla Red Bull e dalla Honda, così come dall’Alpha Tauri. La McLaren ha saputo adattare molto bene il telaio al nuovo propulsore Mercedes. Numerosi i giovani al via, con qualche “vecchietto” come il ritorno di Fernando Alonso coi colori Alpine e il 42enne Raikkonen pronto per una nuova stagione.

Il tracciato di Sakhir ha ospitato la terzultima e penultima gara del 2020. Pertanto, potremo avere subito un raffronto interessante.

Speriamo che la pandemia possa rallentare e dare la possibilità di vivere in pieno il calendario, anche se non sarà cosa facile. Dopo il Bahrain la F1 arriverà in Europa, a Imola per il secondo appuntamento. Liberty Media però è chiamata anche ad affrontare un altro grande problema, legato ai programmi sportivi e tecnici futuri in prospettiva 2025. La F1 va aperta a nuove realtà, intervenendo pesantemente sulla tassa di iscrizione che è assolutamente troppo elevata.

Gian Carlo Minardi

GIAN CARLO MINARDI “SERVE UN BUDGET CAP ALL INCLUSIVE”

Per la Formula 1 è arrivato il momento di sedersi intorno ad un tavolo e scrivere un libro completamente nuovo, senza rinnegare il passato” Sono le prime parole di Gian Carlo Minardi, interpellato dai microfoni di Minardi.it sul nuovo corso che sta prendendo la Formula 1.

Proprio nelle settimane scorse è stata approvata la regola del congelamento delle Power-unit, a partire dal 2022 fino al 2025. Ma non è l’unica novità. Da questa stagione debutta il budget cap, una novità importante per il Circus.

Contrariamente al passato, oggi la Formula 1 costa molto di più rispetto al ritorno di immagine che può garantire ad una casa costruttrice. Questo certamente non favorisce l’ingresso di nuove squadre o nuove case.

Una voce molto importante sul budget dei team è senza alcun dubbio il costo della motorizzazione. Quei soldi si potrebbero spendere nello sviluppo della macchina e avere un campionato ancora più competitivo. Se il congelamento serve per fare un punto a capo e trovare una direzione molto meno onerosa, che possa aprire al tempo stesso le porte a nuovi arrivi, allora sono favorevole a questa scelta” prosegue Minardi.

Continuo a sostenere che il budget cap così com’è stato studiato non sia la strada giusta poiché ci sono voci molto importanti (vedi lo stipendio dei piloti) che sono state escluse. Sono stati inseriti numerosi paletti che creano obbligatoriamente delle differenze tra le squadre. Se si vuole mettere un tetto massimo di spesa, deve comprendere tutte le voci, senza alcuna esclusione. Starà poi al team valutare al meglio come spenderlo: se prendere il pilota o il tecnico migliore, andare in pista per dei test o altro ancora. Così facendo si mettono tutte le squadre sullo stesso piano, favorendo anche la ricerca di sponsorizzazioni. A quel punto entra in gioco l’abilità, la capacità organizzativa e creativa della squadra stessa.

La Formula 1 ha bisogno di una ventata di aria fresca” conclude Gian Carlo Minardi

 

 

 

Ciao Adrian!

“E’ un giorno molto triste. La tua scomparsa lascia un vuoto che sarà difficile da colmare. Non potrò mai dimenticare la tua immensa Passione per questo sport. Hai contribuito a scrivere pagine importanti della storia del Minardi Team e da Team Manager hai seguito la linea dei giovani piloti, aiutandoli a crescere portandoli al professionismo. Oggi perdo, soprattutto, un grande amico ed è difficile trovare la parole giuste. Solamente qualche giorno fa, durante una telefonata con Giovanni, ti aveva sentito felice in vista della nuova stagione. In questo momento sono vicino ai figli e a tutta la famiglia Campos” Gian Carlo

LA FORMULA 1 A IMOLA ANCHE NEL CALENDARIO 2021. APPUNTAMENTO IL 18 APRILE CON IL GRAN PREMIO DELL’EMILIA – ROMAGNA

Imola, 12 genaio 2021 – Conseguito un grandissimo risultato dall’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari e dalla città di Imola. Il 18 aprile lo spettacolo delle monoposto di Formula 1 ritornerà dopo lo straordinario successo organizzativo del 2020 con la disputa del “Formula 1 Gran Premio dell’Emilia – Romagna” e che sarà il primo GP europeo del calendario.

Un obiettivo raggiunto grazie alla totale collaborazione tra Regione Emilia – Romagna, Comune di Imola, Con.Ami, Formula Imola e ACI, che hanno lavorato in totale sintonia per riuscire a portare nuovamente il circuito imolese sul palcoscenico del massimo campionato a quattro ruote.

Ricordiamo che la storia del Campionato Mondiale di Formula 1 a Imola è iniziata nel 1980, quando l’autodromo ospitò il Gran Premio d’Italia in sostituzione di Monza. Dall’anno seguente iniziò l’epopea del GP di San Marino, 26 edizioni dal 1981 al 2006, gare che hanno scritto pagine leggendarie nella storia del motor sport. Basta scorrere l’albo d’oro per rendersi conto dei piloti che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro dei vincitori: Nelson Piquet, Didier Pironi, Alain Prost, Patrick Tambay, Elio De Angelis, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Riccardo Patrese, Damon Hill, Heinz-Harald Frentzen, David Coulthard, Fernando Alonso e Michael Schumacher, vincitore per ben sette volte, tra cui l’ultima nel 2006. Lo scorso anno l’albo d’oro si è impreziosito con il nome del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “La stagione 2021 dell’Autodromo, grazie al fondamentale lavoro di squadra fatto da Regione, Comune, Con.Ami e Formula Imola, parte con i fuochi d’artificio, con la conferma del GP di Formula 1 a Imola. La data è quella del 18 aprile e questo vuol dire che mancano solo tre mesi all’evento. Sicuramente l’esperienza maturata nel 2020 sarà preziosa, resta comunque un impegno importante che però affrontiamo con la consapevolezza di avere partner altrettanto importanti, che insieme formano una task force di alto profilo. Ovviamente cercheremo di ripetere il successo organizzativo del 2020, possibilmente cercando di migliorare ancora, forti dei complimenti ricevuti da tutti gli addetti ai lavori e motivati al raggiungimento di un altro grande risultato”.

Stefano Bonaccini (Presidente Regione Emilia – Romagna): “Imola si prepara ad accogliere la prima tappa europea del Mondiale 2021 della Formula 1, un motivo ulteriore per essere orgogliosi di un risultato al quale abbiamo lavorato con determinazione, come sempre insieme, facendo squadra con istituzioni ed enti locali. Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna costituisce un’occasione straordinaria per valorizzare il nostro territorio, la diffusa capacità attrattiva, anche dal punto di vista turistico, e di innovare, e pone la nostra regione nella condizione di essere porta d’accesso per tutto ciò che di meglio il Paese può offrire. Sperando di poter essere nelle condizioni di poter aprire il circuito al pubblico, seppur nella capienza e nei limiti che possano garantire la massima sicurezza. E continuiamo a proporre appuntamenti sportivi come pochi altri sono in grado di fare, dando continuità a un cartellone di eventi nazionali e internazionali di caratura assoluta. Ricordo che il 20 gennaio al Mapei Stadium di Reggio Emilia ospitiamo la finale della Supercoppa italiana fra Napoli e Juve e il 30-31 gennaio la finale di Coppa Italia di Volley all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bo), solo per citare i prossimi appuntamenti, oltre a continuare a investire sullo sport di base e l’impiantistica sportiva. Da qui passa la voglia di non fermarci, di dimostrare ancora una volta che nel momento in cui dobbiamo insistere nel contrasto al virus, e con l’avvio della campagna vaccinale che ci deve far guardare ai prossimi mesi con fiducia, siamo pronti a ricostruire e ad agganciare la ripresa subito, non appena sarà possibile farlo”.

Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club d’Italia): “E’ bello che ci siano due GP in Italia quest’anno, è bello che sia ancora Imola ad ospitarne uno. ACI e il sottoscritto si sono impegnati e hanno fatto tutto il possibile perché questa situazione si verificasse, e come italiano e appassionato non posso che essere orgoglioso di questo risultato raggiunto, frutto di un grande sforzo, volontà e determinazione. Voglio complimentarmi con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Imola, il Con.Ami e Formula Imola e mi auguro che si possa ripetere in futuro, rendendo stabile un secondo GP in Italia”.

Marco Panieri (Sindaco Comune di Imola): “E’ motivo di grande orgoglio ospitare, a distanza di pochi mesi, un nuovo Gran Premio di F.1 a Imola, all’interno del Circondario Imolese e della Città Metropolitana di Bologna, fra l’altro il primo in calendario in Europa. Dopo il pieno successo dell’edizione 2020, questo risultato conferma la forte vocazione motoristica della nostra città, punto di riferimento della Motor Valley. E’ il frutto della tenacia della Regione Emilia-Romagna, in particolare del suo presidente Stefano Bonaccini e dell’assessore Andrea Corsini, che voglio ringraziare, nel promuovere il Made in Italy e della stretta collaborazione fra Comune, Con.Ami e Formula Imola che fanno squadra per portare grandi eventi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Con il governo nazionale e con la Regione verrà valutata la possibilità di protocolli speciali per questo tipo di eventi, al fine di verificare l’eventuale presenza di pubblico. In ogni caso, le ricadute su un territorio ben più ampio di quello imolese saranno molto significative. Questo sia a livello di immagine, grazie ad una visibilità mondiale, tanto più che questa volta la gara è inserita nel calendario ufficiale fin da subito, sia di indotto economico con la presenza in loco degli addetti ai lavori per diversi giorni e l’opportunità per le imprese locali di lavorare per oltre un mese nell’organizzazione del Gran Premio. Un grazie, infine, a tutti i soggetti che hanno reso possibile, ai diversi livelli, questo nuovo appuntamento con la F.1 a Imola”.

Fabio Bacchilega (Presidente Con.Ami): “Il Gran Premio di F.1 a Imola anche nel 2021, pochi mesi dopo il grande successo dell’appuntamento dell’1 novembre scorso, costituisce un elemento di piena soddisfazione per l’intero nostro territorio. Eventi di risonanza mondiale come questo rivestono interesse per tutti i 23 Comuni, distribuiti in 3 province e 2 regioni, che compongono il Con.Ami. Non a caso, alla proposta di far parte della squadra che rende possibile il Gran Premio, hanno aderito all’unanimità sia tutto il Consiglio di Amministrazione sia l’intera Assemblea dei 23 sindaci del Consorzio. Questo appuntamento rappresenta, infatti, un’occasione di promozione dell’intero territorio consortile, ancora più importante in un periodo di emergenza, causata dalla pandemia, come quello che stiamo vivendo da quasi un anno. A dimostrazione che l’autodromo svolge una funzione di traino dell’economia e più in generale di valorizzazione di tutte le eccellenze dei nostri Comuni, ricchi di storia, cultura, produzioni enogastronomiche di alta qualità, con una radicata cultura dell’ospitalità, a forte valenza turistica. Infine, ma non da ultimo, è il riconoscimento del valore di Formula Imola, che ha dimostrato, in modo più che eccellente, di essere in grado di gestire eventi di questa portata con grande successo. Il nostro ringraziamento va quindi alle istituzioni, a cominciare dalla Regione Emilia-Romagna, che hanno reso possibile raggiungere questo nuovo prestigioso traguardo”.

F1 | PEREZ RAGGIUNGE VERSTAPPEN. MINARDI “COMPLIMENTI RED BULL”

La Red Bull ha concluso la stagione con la perentoria vittoria di Max Verstappen ad Abu Dhabi, davanti alle Mercedes di Bottas ed Hamilton, lanciando la sfida ai Campioni del Mondo già in ottica 2021.

Proprio in vista della prossima stagione la squadra di Horner ha messo a segno l’ultimo colpo di mercato, aggiudicandosi i servigi di Sergio Perez che proprio una settimana prima si era imposto nel Gran Premio di Sakhir, firmando la prima vittoria in carriera.

“La Red Bull ha messo insieme due operazioni molto intelligenti, assicurandosi un pilota talentuoso come Sergio Perez e mantenendo all’interno dell’organici Albon nella veste di terzo pilota Red Bull e Alpha Tauri.

Il 2021 sarà una stagione anomale, di transizione verso il cambio drastico di regolamento, e sarà importante vedere chi riuscirà a sfruttare al meglio i pochi gettoni a disposizione per sviluppare la vettura.

Hanno concluso in crescita la stagione e solamente loro possono provare ad infastidire la corrazzata tedesca di Toto Wolff, anche se sarà difficile arrivare a batterli avendo così poco tempo a disposizione” commenta Gian Carlo Minardi ai microfoni Minardi.it

Per la Red Bull si è trattato di un’importante inversione di tendenza, interrompendo la tradizione che fino ad oggi aveva visto scegliere piloti provenienti dal proprio vivaio e dal team satellite. Intervistato da Servus TV, Marko ha difeso a spada tratta il lavoro della Red Bull Junior Academy, sottolineando come l’arrivo del messicano a Milton Keynes non sia una bocciatura al programma giovani della scuderia austriaca, avendo diversi piloti su cui puntare in vista del 2022.

Tra le novità della prossima stagione, ci sarà il debutto del giapponese Yuki Tsunoda che affiancherà Pierre Gasly (vincitore a Monza) nel box Alpha Tauri

Arriva da una positiva stagione in F2 e nei test è andato molto bene. E’ un giovane promettente” sottolinea il manager faentino.

La stagione 2021 partirà quindi con diverse novità. Salutata la Ferrari, Sebastian Vettel si appresta a vestire i colori della neonata Aston Martin (ex-Racing Point) affiancando Lance Strol3,l prendendo il posto di Perez. Al fianco di Leclerc a Maranello è già arrivato lo spagnolo Carlos Sainz il cui posto in McLaren è preso da Daniel Ricciardo, che farà coppia con Lando Norris.

Il sedile lasciato libero dall’australiano nella ribattezzata Alpine (ex-Renault) si siederà niente meno che il due volte campione del mondo Fernando Alonso. Line-up completamente rinnovata in casa Haas. Salutati Romain Grosjean e Kevin Magnussen, il team americano schiera due debuttanti: Mick Schumacher e Nikita Mazepin.

Intanto Lewis Hamilton deve ancora firmare il rinnovo con la Mercedes….

F1 | LECLERC-SAINZ, MINARDI “LA FERRARI HA LA MIGLIORE COPPIA”

Carlos Sainz non ha perso tempo. Conclusa l’avventura con la McLaren è già arrivato a Maranello per preparare il sedile e conoscere gli uomini con cui condividerà questa avventura in Ferrari.

A Maranello hanno conclusa una delle peggiori stagioni della sua storia non andando oltre il sesto posto nella classifica costruttori e il tempo per porre rimedio è veramente poco, così come i gettoni a disposizione dei team per sviluppare e migliorare le monoposto in quello che sarà un anno di transizione in attesa del cambio di regolamento programmato per la stagione 2022.

La Ferrari sta vivendo certamente un momento molto difficile  e in questi pochi mesi che li separano dalla prima gara in Australia dovranno provare ad affilare le armi per provare a lasciarsi alle spalle un anno disastroso. Purtroppo questo è l’unico sport che non prevede allenamenti e il prossimo anno i giorni di test saranno solamente tre” commenta Gian Carlo Minardi ai microfono di Minardi.it

Binotto però potrà contare su una delle migliore coppie del circus, anche come rendimento punti. Leclerc e Sainz hanno tutte le carte in regole per mettere insieme dei buoni risultati” prosegue il manager faentino.

Il 2021 sarà anche l’anno dell’ingresso del budget cap. “Per com’è stato pensato è a dir poco ridicolo. Non serve a nulla se non a portare una leggere riduzione dell’organico del team. Con la possibilità di avere tre voci extra-budget, i top team posso permettersi il miglior pilota, il miglior ingegnere e la migliore ricerca. Se vuoi farlo funzionare realmente, devi includere tutte le voci, senza nessuna eccezione. A quel punto lasci libero il team di andare in pista a provare e di spendere i soldi come meglio crede” conclude Minardi.

F1 | GP ABU DHABI, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “POSITIVA LA VITTORIA RED BULL IN OTTICA 2021”

Siamo arrivati alla conclusione di una stagione che ad inizio era anno era impensabile prevedere, ma la Formula 1 è stata unita riuscendo a mettere insieme un bel calendario con diciassette gran premi in cui ha saputo regalarci delle belle gare e dei momenti importanti, il tutto racchiuso in un dominio incredibile targato Mercedes.

Anche quest’ultimo appuntamento ha saputo regalarci una bella emozione con la pole position e vittoria di Max Verstappen davanti alle due Mercedes di Bottas ed Hamilton.

Una Red Bull in forte crescita in questo finale di campionato, che fa ben sperare per l’anno venturo. Solamente alcuni problemi di affidabilità, unito anche al ritiro nel gp precedente causato dal contatto di Leclerc con Perez, hanno negato all’olandese la soddisfazione di conquistare il titolo di vice-campione, ma al tempo stesso hanno salvato la reputazione di Bottas che oggi ha pagato un distacco di 15 secondi.

Ancora una volta Hamilton ha dato dimostrazione delle sue qualità conquistando saldamente la terza posizione, nonostante una condizione di salute non perfetta dettata dal Covid-19. Resta da sciogliere il nodo del rinnovo del suo contratto. Un eventuale divorzio creerebbe un vero tsunami nel circus.

Un campionato che ha saputo regalarci la bella crescita della McLaren che vince la sfida con la Racing point per il terzo posto, e una Renault in ascesa come dimostra il giro più veloce segnato all’ultimo giro da Ricciardo.

L’unica nota dolente è questa Ferrari. Non riesce ad andare oltre il sesto posto nel costruttori (mai così male dal 1980). C’è tantissimo lavoro da fare a Maranello e pochissimo tempo, considerando che le giornate di test invernali saranno ridotte a tre.

F1 | GP SAKHIR, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “PECCATO MORTALE PERDERE PEREZ. RUSSELL NON HA FATTO RIMPIANGERE HAMILTON”

Questo mondiale di F1 non smette di regalarci emozioni incredibili. Ancora una volta abbiamo assistito ad un gran premio ricco di colpi di scena con una classifica che è rimasta incerta fino all’ ultimo giro su una pista che, almeno sulla carta, poteva passare nell’anonimato.

Il contatto di Leclerc con Perez, in cui è rimasto coinvolto anche l’incolpevole Verstappen, ci ha regalato il primo spunto, costringendo il messicano ad una rimonta pazzesca conclusa con la prima vittoria in carriera.

Un plauso va certamente a Perez. Dopo il ritiro di una settimana fa e nonostante una sua posizione non facile, ha dimostrato una grande determinazione e freddezza. E’ un peccato mortale vedere un pilota così motivato e forte in difficoltà per il 2021.

Incredibili anche gli errori commessi in casa Mercedes durante i pit-stop che sono costati (quasi certamente) il primo successo a Russell. Dopo aver dominato le prove libere del venerdì, aveva chiuso le qualifica al secondo posto, staccato da Bottas di appena 26 millesimi. Al via non si è fatto intimorire aggiudicandosi subito la testa della corsa, portando a termine il gp senza commettere il minimo errore facendo sorpassi molti belli e decisi, nonostante una situazione non facile neppure per lui. Non ha fatto rimpiangere l’assenza di Lewis Hamilton confermandosi un pilota di Seria A. Ha dato le risposte che ci si aspettava. La prestazione di oggi potrebbero far meditare il Presidente Mercedes, di fronte ad un Hamilton che non ha ancora firmato il nuovo contratto.

Peccato che non siano stati della partita anche Leclerc e Verstappen. Con l’uscita del monegasco è venuto a mancare il termine di confronto con la prestazione, assolutamente deludente, di Sebastian Vettel. Il tedesco ha commesso numerosi errori. Chissà se la Racing Point, prossima Aston Martin, sia ancora così convinta delle scelte fatte….

Gian Carlo Minardi

F1 | RUSSELL-MERCEDES, MINARDI “INTERESSANTE IN OTTICA FUTURA”

Siamo arrivati al penultimo appuntamento del mondiale, ma c’è spazio ancora per un circuito inedito e completamente nuovo per la F1, con un layout estremamente veloce e corto con tempi sul giro sotto il minuto. Sarà una gara complicata con numerosi doppiaggi, ma meno stressante rispetto al precedente impegno per le gomme.

Una gara che forse aveva più poco da raccontarci è stata fortemente movimentate dall’assenza forzata di Lewis Hamilton, fermato da questo maledetto Covid-19, e dalla “promozione” della giovane promessa inglese George Russell.

Sarà molto interessante seguirlo in questa avventura, anche perché al momento Hamilton non ha ancora firmato il rinnovo con la Mercedes, essendo in atto una partita di braccio di ferro non tanto con Toto Wolff bensì col presidente Mercedes, determinato a rivedere fortemente al ribasso tutti i contratti in ottica budgets cap.

Qualora Russell dovesse mantenere le attese, e il sette volte Campione del Mondo non accettasse le condizioni proposte, potrebbero aprirsi scenari importanti.

Questo appuntamento sarà importante anche per Valtteri Bottas che si gioca una buona dose di credibilità, poiché nelle ultime due gare è stato sovrastato non solo da Hamilton, ma anche da Verstappen che ora si trova ad un solo punto in classifica.

Gli orari: alle 18,00 di sabato le qualifica, con start della gara alle 18,10 di domenica 6.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP BAHRAIN, IL PUNTO DI MINARDI “MOTORSPORT IS DANGEROUS. MAI ABBASSARE LA GUARDIA E LA FIA DEVE INDAGARE SULLO SCOPPIO”

Motorsport is dangerous” Non lo dobbiamo mai dimenticare.

Indubbiamente abbiamo toccato con mano i passi da gigante che sono stati compiuti sul fronte della sicurezza e oggi bisogna dire grazie all’ Halo e all’Hans, oltre che a tutti i soccorritori. E’ importante continuare a lavorare su questa strada senza abbassare la guardia.

Da decenni non assistevamo ad un incidente così pauroso e per fortuna è andato tutto bene. Grosjean è stato abile e reattivo uscendo da quella palla di fuoco in 20”, ma la FIA dovrà assolutamente indagare sulle cause che hanno innescato l’incendio.

E’ stato un gran premio a dir poco movimentato, condito anche dal contatto tra Stroll e Kvyat dopo la ripartenza, concluso col ribaltamento del canadese, ma senza danni per il pilota. Per la Racing Point è stato una domenica certamente poco fortunata, considerando il ritiro di Perez a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi per il cedimento della power-unit Mercedes.

Un duro colpo per loro che vedono sfumare la possibilità di conquistare il terzo posto tra i costruttori, attualmente saldamente nelle mani della McLaren, grazie anche al quarto e quinto posto conquistati oggi da Norris e Sainz.

E’ un vero peccato, oltre che un controsenso, che un pilota in lotta per il quarto posto nel mondiale (Perez è quinto alle spalle di Ricciardo) il prossimo anno non sia in griglia.

Un gran premio basato sulle strategie delle gomme con numerose soste che ha premiato Lewis Hamilton (95esima vittoria) davanti alle due Red Bull di Verstappen e Albon, che torna sul podio. In Red Bull stanno decidendo sulle sorti di Albon, e non sarà una scelta facile poiché in questo momento sarebbe inutile rompere l’equilibrio all’interno del team. Verstappen è il primo pilota e ha bisogno di una spalla che porti al team il maggior numero di punti.

Con la prestazione di oggi, la Ferrari ha definitivamente alzato bandiera bianca per conquistare nuove posizioni tra i costruttori. Il decimo posto (un punto) di Leclerc, frutto del ritiro di Perez, è veramente troppo poco. Il prossimo fine settimane vivremo il secondo step in Bahrain (penultimo appuntamento), ma su una configurazione nuova per il mondiale, paragonabile ad un ovale col tempo sul giro che potrebbe essere sotto il minuto. Una situazione ancor meno favorevole alla SF1000.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP BAHRAIN, GIAN CARLO MINARDI “FERRARI PUO’ PUNTARE ANCORA AL TERZO POSTO”

Siamo arrivati agli ultimi tre gran premi e, differente da quanto successo nel recente passato, il Bahrain ospiterà due appuntamenti racchiusi in dieci giorni, ma su due configurazioni di tracciato molto differenti.

Questo fine settimana si correrà nella configurazione standard lunga 5.412, mentre il velocissimo outer circuit ospiterà il penultimo appuntamento con un tempo sul giro intorno al minuto. Tra l’altro si correrà in notturna con una differenza di temperatura tra le qualifiche e la gara di diversi gradi.

Nonostante i due titoli, costruttori e piloti, siano già stati assegnati, resta viva la sfida alle spalle della Mercedes, con una bella lotta per il terzo posto a cui può ambire anche la Ferrari. Certamente per gli uomini di Maranello non sarà facile vincere questa sfida, che rappresenterebbe un bel traguardo visti i presupposti di inizio stagione. Diventa fondamentale l’arrivo a punti di entrambi i suoi piloti.

Anche in questi appuntamenti avremo un “assaggio” di 2021 con la Pirelli che porterà le nuove mescole in occasione delle prove libere 2. Dall’Inghilterra, in vista della nuova stagione arrivano notizie importanti, ma altrettanti preoccupanti, poiché la Mercedes sarebbe già riuscita a recuperare il carico aerodinamico, nonostante le limitazioni imposte dal regolamento al fondo e al diffusore posteriore che dovrebbero costare un 10% di downforce, oltre a poter contare su 25 cavalli in più.

Questa Mercedes sembra proprio non voler lasciare niente agli avversari, anche se auspico un cambiamento in ottica 2022 con lo stravolgimento regolamentare. Più che altro mi piacerebbe vedere una maggiore competitività tra i team, anziché un dominio così a senso unico.

Il Presidente Ola Källenius è alle prese col braccio di ferro con Hamilton per il suo rinnovo, che arriverà senz’altro a breve. La Mercedes è favorevole al budgets cap e, pertanto, Lewis dovrà accettare la proposta economica, anche se un (improbabile) non rinnovo darebbe vita ad un terremo tra i sedili importanti, soprattutto tra i motorizzati Mercedes.

In questo fine settimana torna a correre anche la Formula 2 con Mick Schumacher, attualmente in testa con 191 punti davanti a Ilott (169), pronto a conquistare il titolo mondiale. Nonostante l’incredibile emergenza sanitaria, il Motorsport ha saputo reagire regalandoci gare molto belle su tracciato nuovi che hanno lasciato un segno positivo.

Gian Carlo Minardi