HISTORIC MINARDI DAY 2021 | A IMOLA ARRIVA LA F1X3 CON CAFFI E LARINI

Prima grande novità in vista dell’edizione numero 5 dell’Historic Minardi Day che si svolgerà nell’arco di tre giorni, dal 9 al 11 Aprile 2021 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola così come già annunciato nelle settimane precedenti.

Nonostante l’emergenza sanitaria abbia costretto l’organizzazione a rinviare di un anno la quinta edizione, la macchina organizzativa non si è mai fermata continuando a lavorare per costruire un programma sempre più ricco per tutti gli appassionati che arriveranno a Imola.

Grazie all’accordo con l’ex pilota di F1 Alex Caffi, già grande protagonista nelle precedenti edizioni dell’ Historic Minardi Day con la Ferrari B4 del 1974 e la Ensing N176 del 1967 (ex-Clay Regazzoni) con cui vinse nel 2016 anche l’Historic Grand Prix of Monaco, al Santerno scenderanno in pista due vetture F1X3 guidate proprio da Alex Caffi insieme a Nicola Larini che faranno provare in un giro di pista l’ebrezza e la potenza di una vera Formula 1.

Le vetture, gestite dalla Alex Caffi Motorsport, derivano infatti dai telai delle  Jordan EJ13, portata in pista nel mondiale del 2003 da Giancarlo Fisichella e Ralph Firman cogliendo una vittoria proprio con l’italiano nel rocambolesco Gran Premio del Brasile, e EJ14 di Giorgio Pantano, Nick Heidfeld e Timo Glock cogliendo come migliori risultati nel 2004 due settimi posti  (Monaco e Canada) e il nono posto nella classifica costruttori.

Per maggiori informazioni e per prenotare il turno potete contattare fin da ora Alex Caffi Motorsport a questo indirizzo mail: [email protected]

F1 | GIAN CARLO MINARDI “TROPPO LA DIFFERENZA TRA VERSTAPPEN E I SUOI COMPAGNI DI BOX”

Siamo arrivati al quattordicesimo gran premio della stagione, quart’ultimo appuntamento. Il Mondiale di Formula 1 è sbarcato in Turchia dopo un lungo stop di nove anni, in cui l’impianto è stato usato molto poco. Così come successo in Portogallo, anche qui è stato rifatto l’asfalto.

La Pirelli ha portato le mescole più dure, dalla C1 alla C3, essendo un tracciato impegnativo per i pneumatici soprattutto per quanto riguarda la curva 8. Come già successo in questa stagione, ancora una volta si tratterà di una pista nuova per alcuni piloti, come Leclerc, che hanno avuto la possibilità di testarla solamente al simulatore.

Dopo la conquista del settimo titolo costruttori, in casa Mercedes si preparano a festeggiare Lewis Hamilton che, salvo cataclismi, avrà l’occasione di eguagliare Schumacher. Una Mercedes che si appresta a rinnovare, per un anno, la collaborazione con Toto Wolff poiché ho l’impressione che dal 2022 possa restare solamente come fornitore di motore, visti i contrasti con Liberty Media.

In casa Ferrari gli sforzi sono già orientati non solo al 2021, ma soprattutto al 2022. Per questo motivo Mattia Binotto non seguirà la squadra nelle ultime trasferte. La Ferrari ha molto terreno da recuperare.

Ci avviamo verso la fine di questo campionato certamente anomalo, con ancora qualche sedile da sistemare, soprattutto in casa Red Bull e Alpha Tauri col futuro di Albon e Kvyat in forte dubbio.

L’ombra del giapponese Tsunoda si fa sempre più insistente sul russo, mentre Albon deve provare ad uscire da questo torpore anche se non credo sia totalmente colpa sua. Da anni la differenza di prestazione tra Verstappen e i suoi compagni di box è troppo importante. Ho l’impressione che tutte le macchine siano disegnate solamente per l’olandese.

Non resta che seguire al meglio anche il GP di Turchia. Occhio agli orari: qualifiche dalle ore 13:00 e gara a partire dalle ore 11:10

Gian Carlo Minardi

F1 |GP EMILIA ROMAGNA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “MERCEDES NON FINISCE DI STUPIRE. SPERO DI RIVEDERE IMOLA NEL 2021”

Anche qui a Imola la Mercedes non ha tradito le attese mettendo in pista tutto il suo strapotere coadiuvato da una perfetta strategia. Il muretto ha tenuto fuori Hamilton dandogli la possibilità di recuperare il gap da Bottas, portandosi così al comando proprio davanti al compagno che, col secondo posto, ha completato l’ennesimo fine settimana perfetto conquistando il settimo titolo costruttori consecutivo.

Oltre ad aver segnato un nuovo record, avendo superato i sei titoli della Ferrari nell’era Schumacher, è disarmante vedere la loro forza. All’ultimo giro Hamilton ha staccato il giro veloce fermando il cronometro ad 1:15.484 migliorando la prestazione di Bottas che non è riuscito ad andare oltre a 1:15.902.

La sfortuna di Max Verstappen ha favorito Daniel Ricciardo, ottimo terzo, che cogli il secondo podio stagionale con una Renault in crescita. Altrettanto risultato positivo anche per Alpha Tauri che coglie il quarto posto con Kvyat.

Positivo il quinto posto di Leclerc in termine di risultato, anche se il divario nei tempi sul giro è importante. Il miglior crono del ferrarista è di 1:18.173 (1:17.767 per Sebastian Vettel).

Un plauso all’Autodromo di Imola. Tornare al Santerno in occasione di un weekend di F1 è stato molto bello e tutto si è svolto senza problemi ricevendo i complimenti dai piloti che hanno apprezzato il layout storico del tracciato. Spero che Imola possa essere reinserito nel mondiale anche il prossimo anno.

Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente per il premio alla carriera, consegnatomi durante la giornata di sabato.

Gian Carlo Minardi

PREMIO ALLA CARRIERA PER GIAN CARLO MINARDI E PIERLUIGI MARTINI

Imola -MINARDI DAY SABATO MATTINA MINARDI GIANCARLO

Sono diversi gli eventi che faranno da contorno al Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia Romagna, in programma all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre.

Nonostante l’evento si svolgerà a porte chiuse, non mancano le iniziative che daranno lustro al ritorno della massima serie motoristica mondiale sul circuito romagnolo. Si inizia sabato con la consegna sul podio di un riconoscimento alla carriera a due personaggi che sono stati protagonisti della Formula 1 e della storia del circuito di Imola: Gian Carlo Minardi, fondatore della Scuderia omonima, diventata successivamente Toro Rosso e quindi ora AlphaTauri, grande team manager e scopritore di talenti, uno su tutti Fernando Alonso; e Pierluigi Martini, ex-pilota, che ha corso il mondiale F1 al volante della monoposto faentina. A premiare i due “monumenti” del motorsport sarà il sindaco di Imola Marco Panieri.

Minardi e Martini sono legati a filo doppio, perché i migliori risultati nella Formula 1 li hanno ottenuti correndo insieme. Le stagioni più significative sono state quelle dal 1988 al 1991, dove Martini ottenne il primo punto iridato per sé e per la scuderia faentina (GP degli Stati Uniti 1988), l’unico giro al comando (GP del Portogallo 1989), prima fila (GP degli Stati Uniti 1990). A Imola Pierluigi Martini ha corso otto volte, piazzandosi due volte a punti, con il miglior risultato, un quarto posto, conquistato nella stagione 1991. L’ultima gara sul tracciato di casa è stato nella stagione 1995.

Domenica spazio agli sbandieratori del Rione delle Stuoie di Lugo, che sicuramente daranno spettacolo con le loro evoluzioni sulla griglia di partenza, quindi appuntamento prima del via della gara, davanti ai piloti schierati, con l’esibizione canora del trio Il Volo, che canteranno l’Inno di Mameli. Immediatamente dopo occhi puntati al cielo per vedere una pattuglia di 4 velivoli caccia Eurofighter appartenenti al 4° Stormo di Grosseto (2) e al 51° Stromo di Istrana (TV), pilotati da militari dell’Aeronautica Militare, che effettueranno due passaggi sulla linea di partenza.

Infine, per gli amanti dei numeri, dalla nascita della Formula 1, nel 1950, sono 99 i Gran Premi disputati nel Bel Paese. Quello di domenica 1 novembre 2020, in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sarà, quindi, il centesimo Gran Premio sul suolo italiano.

F1 | GP EMILIA ROMAGNA, MINARDI “GIUSTO L’ESPERIMENTO DEI DUE GIORNI”

A distanza di quattordici anni dall’ultimo Gran Premio, questo fine settimana la Formula 1 farà il suo ritorno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, anche se a porte chiuse.

Per l’Italia sarà il terzo appuntamento nel mondiale, una prova di forza importante per tutto il nostro territorio nazionale e si appresta a fare da apripista ad un programma racchiuso nelle sole giornate di sabato e domenica. In una stagione decisamente anomala, che ha saputo regalarci un calendario certamente ricco di novità sul fronte dei circuiti, è giusto fare questo esperimento anche se non credo sia la strada giusta per il contenimento dei costi per i team.

Dell’attuale griglia, solamente Kimi Raikkonen ha già corso un GP ad Imola, mentre Latifi e Stroll hanno avuto la possibilità di conoscerla durante la loro permanenza nel Campionati ACI. Per il 98% della griglia si tratterà di una novità.

Imola è una pista impegnativa per macchine e piloti che dovranno fare attenzione alla ghiaia posta subito fuori dalla pista. Nonostante il periodo, il meteo dovrebbe essere positivo con temperature intorno ai 12-14°C, senza il pericolo di nebbia tranne nelle prime ore della giornata. La Pirelli porterà le mescole C2, C3 e C4. Dalle simulazioni i 4909 mt di pista dovrebbero essere percorsi in appena 1’15” (contro 1’22″5 del 2006).

Questo Gran Premio è frutto di un grande lavoro di tutte le istituzioni sia a livello locale che regionale con un grande contributo da parte di Formula Imola. Finalmente intravedo un’uniformità di veduta che può aprire a nuovi orizzonti per il futuro dell’autodromo. La cornice di pubblico sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

Lewis Hamilton si prepara a ritoccare nuovamente il nuovo record di vittorie. E’ incredibile quanto in casa Mercedes non siano sazi di vittorie. A Portimao Hamilton era riuscito a migliorare per diciotto volte consecutive la sua prestazione fino a segnare definitivamente il giro più veloce della corsa, lasciando il compagno od oltre 5decimi, Verstappen a 1”1 e Leclerc a 1”6.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP PORTOGALLO, IL PIUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “HAMILTON HA SBRICIOLATO BOTTAS. GRANDE RAIKKONEN”

Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W11 driving through the gravel.
24.10.2020. Formula 1 World Championship, Rd 12, Portuguese Grand Prix, Portimao, Portugal, Qualifying Day.
– www.xpbimages.com, EMail: [email protected] ¬© Copyright: Batchelor / XPB Images

Portimao si è confermato un circuito spettacolare e perfetto ad ospitare un gran premio di Formula 1, regalandoci momenti emozionanti sia in qualifica che in gara, movimentata anche da alcune gocce di pioggia con un inizio sorprendente che ha visto Sainz portarsi al comando per alcuni giri, oltre all’incredibile partenza di Raikkonen che aveva conquistato la sesta posizione.

Hamilton ha messo in bacheca non solamente la 92esima vittoria, segnando il nuovo record di vittorie che sarà presto aggiornato, ma ha surclassato Valtteri Bottas lasciandolo ad oltre 25” migliorando per oltre quattordici volte arrivando a fermare il cronometro sull’ 1’18”750.
Sul fronte Ferrari sono riusciti a recuperare nei confronti dei team di seconda fascia, anche se il quarto posto è arrivato soprattutto per merito di Leclerc. Un risultato sicuramente positivo, anche se paga ancora un secondo dalla Mercedes.

E’ stata una gara in cui sono tanti i piloti ad essersi messi in mostra, a cominciare da Gasly ottimo quinto con l’Alpha Tauri. Come lui, anche Ocon, è stato bravo nella gestione della vettura e delle gomme riuscendo a ritardare il pit stop, restando in pista per oltre 52 giri dei 66 totali. Come già detto anche Sainz è stato protagonista di una bella corsa, come Raikkonen che ha lottato per conquistare il punto, perso solamente in favore di Vettel (decimo sul traguardo).

Considerando i presupposti iniziali, stiamo assistendo ad una stagione divertente. Tralasciando le gare doppie su alcuni circuito, che onestamente non ripeterei, i nuovi circuiti non hanno tradito le attese.

Tra sette giorni l’Italia ospiterà il terzo appuntamento. Dopo Monza e Mugello, è arrivato il turno di Imola. Pista storica che non ha bisogno di presentazione, conosciuto da pochi piloti dov’è presente la ghiaia ai lati della pista. Per la prima volta il programma del weekend sarà raggruppato in sole due giornate. Un’ulteriore novità.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP PORTOGALLO, MINARDI “UN OCCHIO ALLA PISTA, UNO AL RETRO-BOX”

Per il dodicesimo appuntamento del Mondiale, la Formula 1 fa il suo ritorno in Portogallo. Per l’occasione però non sarà circuito di Estoril ad ospitare le monoposto, bensì il “nuovo circuito di Portimao inaugurato nel 2008.

Solamente Verstappen, Giovinazzi, Leclerc, Stroll, Albon e Norris (quest’ultimo in occasione di un test su F1) hanno avuto l’opportunità di provarlo in un racing weekend. Pista impegnativa in cui bisogna trovare il giusto compromesso tra velocità e carico aereodinamico, essendo caratterizzato da diversi Sali-scendi naturali, rettilinei e curve performanti. La Pirelli porterà le tre mescole più dure (C1-C2-C3), ma durante le FP2 si sarà un accenno al 2021 con le nuove mescole.

Sul fronte meteo l’influenza dell’oceano atlantico potrebbe farsi sentire, ma non penso che Hamilton farà fatica ad incassare la 92esima vittoria.

Oltre allo spettacolo in pista, bisognerà seguire anche i movimenti nel retro-box col gli ultimi colpi del mercato piloti. Occhio anche ai movimenti sul fronte manageriale col Presidente Mercedes, Ola Källenius, determinato ad aumentare il suo potere decisionale all’interno del team. Questo potrebbe aprire a diversi scenari. Naturalmente resta da risolvere l’incognita motori, dopo l’abbandono di Honda.

Ci sono diversi ingredienti per vivere al meglio il nuovo appuntamento del Mondiale, in attesa di Imola.

Gian Carlo Minardi

PUJATTI A CASTELLETTO STRINGE I DENTI E SFIORA LA TOP 10

Nuova tappa della IAME Series Italy e nuova sfida in pista per il friulano del Team Driver Nicholas Pujatti che spinge forte tutto il week end sul circuito di Castelletto di Branduzzo (PV) e sfiora la TOP 10 in Finale (X30 Junior) dopo un fine settimana che lo ha visto tenere testa ai migliori piloti della categoria. Nono in qualifica, Pujatti dava il 100% nelle due successive manche di sfida, chiudendo la prima in sesta piazza e la seconda in ottava, risultati che gli valevano lo start dell’attesa Finale dalla quinta fila (9) dello schieramento di partenza. In Finale Pujatti cercava con tutte le forze di recuperare posizioni ma le accese lotte in pista lo vedevano arretrare di quattro posizioni e doversi dunque accontentare di un 13esima posizione che non rende sicuramente merito al grande impegno profuso nel corso dell’intero week end dal pilota di Pordenone. Si chiude dunque una altro week end di super lavoro per il driver del team Veneto che continua a pagare a caro prezzo la sua stazza fisica (altezza/peso) fortemente penalizzante nella categoria Junior.

Nicholas Pujatti: ”In generale non sono deluso dal risultato anche se ovviamente vorrei poter lottare ad armi pari con i primi. Dall’inizio dell’anno sappiamo che soffriamo e soffriremo sempre per la mia altezza e per il peso che non ci aiuta affatto nelle prestazioni sul giro e nel passo gara. Lavoriamo ogni week end molto con il team per colmare questo gap ma i miracoli non si possono fare e dunque dobbiamo solo fare ogni volta del nostro meglio e prendere quello che viene di gara in gara. E’ una stagione sofferta ma comunque molto formativa, anche per il mio carattere, per cui non molliamo fino alla fine e speriamo di ottenere qualche miglior risultato prima della fine dell’anno.”

F1 | GP EIFEL, MINARDI “SBAGLIATO PRIVARE GIOVINAZZI DI UNA SESSIONE”

Il mondiale di Formula 1 è arrivato in Germania, al Nurburgring, per una tappa non certamente prevista all’inizio dell’anno ma che fa parte di questa stagione anomala. Il Circus arriva su questa pista in un periodo dell’anno particolare dove le temperature basse e le previsioni meteo potranno coprire un ruolo importante, poiché sono attese temperature non superiori ai 9-10°C.

In una pista importante per l’aerodinamica con curve medio-veloci la Pirelli ha portato le mescole C2-C3-C4 e credo che la Red Bull avrà la possibilità di inserirsi, con Max Verstappen, tra le due Mercedes.

Dopo l’annuncio della Honda, Red Bull e Alpha Tauri sono alla ricerca di un nuovo motorista. Ad oggi le opzioni possibili sono solamente due: il ritorno ai Renault o il passaggio al Mercedes coi tedeschi pronti a restare in F1 solamente come fornitore di motori. Vedo quest’ultima opzione la più probabile. Con la fuoriuscita dei giapponesi, che hanno confermato il programma dichiarato fin dal giorno del loro ritorno, per Stefano Domenicali inizia un inverno non facile poiché tre motoristi sono pochi sia per l’immagine del mondiale che per venti macchine.

Per questo fine settimana la Ferrari porterà un ulteriore lieve step evolutivo, che fa però parte di un progetto più a lungo termine volto già al 2021 e 2022.

La novità sarà il debutto di Mick Schumacher nelle prove del venerdì sull’Alfa Romeo Racing. Il tedesco scenderà in pista guidando la macchina di Giovinazzi. Privare Antonio di una sessione su un circuito che non conosce, contrariamente a Raikkonen, la trovo una decisione (l’ennesima nei suoi confronti) assurda. E’ nuovamente penalizzato.

Gian Carlo Minardi

F1 | HONDA LASCIA, GIAN CARLO MINARDI “HANNO CONFERMATO IL PROGRAMMA INIZIALE. SI APRONO NUMEROSI SCENARI”

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. La casa giapponese ha annunciato il proprio ritiro a fine della prossima stagione, lasciando così senza fornitura sia la red Bull Racing che l’Alpha Tauri.

Certamente per i diretti interessati questa non è stata una notizia improvvisa e si staranno già muovendo su diversi fronti” commenta Gian Carlo Minardi, raggiunto telefonicamente al Mugello, impegnato nel Racing Weekend ACI Sport.

La fuoriuscita della Honda è frutto del nuovo Concord Agreement, che permette a tutti di uscire dalla Formula 1 con un solo anno di avviso, senza dover pagare una penale. Onestamente non è un buon segnale per il paddock. Una notizia che ha spiazzato tutti, anche se fa parte del progetto iniziare dei giapponesi, che avevano dichiarato fin dall’inizio la loro permanenza fino al 2021” prosegue il manager faentino.

La Honda è pronta a chiudere un ciclo non certamente facile, anche se stava iniziando a raccogliere i frutti con la Red Bull, che ora dovrà bussare alle porte di Ferrari, Renault e Mercedes. “Questa decisione apre a numerosi scenari, tra i quali il cambio di strategia in casa Mercedes con un programma proiettato solamente alla fornitura motori. La Mercedes potrebbe vendere il suo team” commenta Minardi.

Oltre alla fornitura Mercedes, l’altro canale potrebbe essere il ritorno alla Power-Unit Renault, che dal prossimo anno sarà nel Mondiale col marchio Alphine “I rapporti tra Red Bull e Renault, nel recente passato, non sono stati dei più felici la cui collaborazione ha avuto una brusca interruzione, ma in questo momento tutto è possibile

L’uscita della Honda si potrebbe anche leggere come un fallimento dell’era ibrida “La realtà è che in questo momento non ci sono nuovi costruttori interessati ad entrare nel mondiale e dal 2021 avremo solamente tre motoristi… Non il massimo per l’immagine della F1conclude Gian Carlo Minardi.

KART | PUJATTI SOFFRE AD ADRIA MALGRADO LA PIOGGIA

Si e’ chiusa anche la quarta tappa del campionato Italiano ACI Karting per il pilota friulano del Team Driver Nicholas Pujatti con un dodicesimo e sedicesimo posto assoluto conquistati nelle due gare finali della Domenica. Malgrado la pista di Adria, teatro della nuova sfida tricolore, sia una delle sue piste preferite e malgrado le condizioni di pista bagnate di Gara 2, il driver di Pordenone continua a pagare la sua stazza fisica imponente e dunque a non riuscire a combattere ad “armi pari” con I suoi diretti avversari. Dopo il settimo tempo di gruppo fatto registrare in qualifica , Pujatti scattava nono nella prima manche di sfida riuscendo a recuperare tre posizioni chiudendo sesto sotto la bandiera a scacchi. Nella seconda manche, partito sesto, manteneva per molti giri la settima posizione prima di perdere alcune posizioni e chiudere 15esimo. In virtu; di questi due risultati Pujatti scattava dalla settima fila in Gara 1 (14) e chiudeva 12esimo mentre in Gara 2, partito dodicesimo e con buoni propositi in virtu’ delle condizioni di pista bagnata a lui usualmente molto gradite, chiudeva solo 16esimo in virtu’ di 8 secondi di penalita’ dovuti ad una piccolo sbavatura nella procedura di partenza e alla caduta del musetto. Un week end dunque ancora non in linea con il suo potenziale in una stagione che stenta a decollare per il forte pilota del Team Driver che comunque non intende mollare malgrado gli eveidenti handicap che ne stanno limitando molto le prestazioni.

Nicholas Pujatti: ”Sono pienamente consapevole che questa stagione dobbiamo soffrire molto a causa dell amia stazza fisica che ci limita molto rispetto agli avversari. Putroppo anche qua ad Adria abbiamo sofferto molto anche sul bagnato che di solito e’ un condizione a me molto favorevole. Voglio comunque ringraziare il mio team, il mio meccanico Piero Saponaro e tutti i miei sponsor che mi stanno indubbiamente supportando al massimo in questa stagione conplessa.”

Pujatti tornera’ in pista fra a meta’ Ottobre per la quarta tappa della IAME Series Italy in programma sul tracciato di Castelletto di Branduzzo (PV).

KART | GIACOMO PEDRINI OTTIMO SECONDO AD ADRIA. GRANDE PROVA DI CARATTERE PER MATTIA BUCCI E THOMAS BALDASSARRI

Terzo podio consecutivo per Newman Motorsport nel Campionato Italiano, arrivato questo fine settimana all’ Adria Karting Raceway. In un fine settimana condizionato dalla pioggia, che ha visto al via quasi 200 piloti, è Giacomo Pedrini a portare sul podio i colori Minardi Management e del team cesenate diretto da Andrea Pedrini, grazie al secondo posto conquistato in gara-2.

ROK JUNIOR
Alla prima esperienza sotto la pioggia dal passaggio in Junior Rok, Giacomo è stato abile a non commettere alcun errore nonostante una pista scivolosa, proseguendo così il suo apprendistato in preparazione della Superfinal Rok in programma dal 14 al 17 ottobre a Lonato. Dopo l’ottavo tempo in qualifica è iniziata la sua rimonta, concludendo le seconda manche del sabato al terzo posto e gara-1 al quarto posto, prima di agguantare il secondo posto nell’appuntamento finale, sotto la pioggia.

X30 JUNIOR
Prova di forza per Mattia Bucci. Dopo un avvio non facile che lo relega in sedicesima posizione nel suo turno di qualifica (treninesimo assoluto), con grande determinazione conquista la vittoria nella gara di ripescaggio aggiudicandosi l’ingresso alle due gare della fase finale. Nonostante uno start nelle retrovie e una pista resa scivolosa e insidiosa dall’arrivo della pioggia, Mattia recuperare otto posizioni in gara-1 e la bellezza di quattordici posizioni in gara-2 passando dalla 34esima alla ventesima piazza sotto la bandiera a scacchi.

60 MINI
Weekend di carattere per Thomas Baldassarri che ha concluso la sua esperienza in MINI con una grande rimonta. Dopo aver marchiato il 17esimo tempo in qualifica e aver chiuso le due manches del sabato in tredicesima posizione, saluta il fine settimana sul tracciato rodigino col quinto posto in gara-2, iniziata con pista asciutta e conclusa sotto la pioggia con sette posizioni recuperate in 10 giri.

F1 |GP RUSSIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “GIUSTE LE PENALITA’ AD HAMILTON”

I regolamenti vanno studiati e mi sorprendono questi due errori da parte di un sei volte campione del mondo come Lewis Hamilton. Dopo la penalità, l’ho visto sfiduciato, anche se ha tentato di agguantare il giro più veloce, ma questa volta Bottas non ha voluto concedergli niente.

Una sua giornata negativa ha favorito certamente il finlandese e Verstappen, oltre ad aver regalato a noi spettatori una gara con un finale non già definito.

Il gran premio è scivolato via senza troppe emozioni, su una pista decisamente anonima che non esalta le qualità dei piloti. Effettivamente non c’è un pilota che si è messo in particolare evidenza. Certamente Valtteri Bottas si è reso protagonista di una domenica perfetta, in un cui non ha sbagliato nulla seguito da un buon Max Verstappen.

Gara bella anche da parte di Sergio Perez che dimostra coi risultati in pista di meritarsi la permanenza in F1 nonostante esser stato malamente scaricato dal team.

Sul fronte Ferrari anche un fine settimana difficile. Non trovo corretto accontentarsi del sesto posto di Leclerc. I piccoli aggiornamenti introdotti a Sochi sono stati utili, ma la strada è ancora lunga.

Tra quindici giorni si arriverà su un tracciato storico come il Nurburgring prima di toccare due piste nuove per questa Formula 1, come Portimao e Imola.

Gian Carlo Minardi