GIAN CARLO MINARDI “SERVE UN BUDGET CAP ALL INCLUSIVE”

Per la Formula 1 è arrivato il momento di sedersi intorno ad un tavolo e scrivere un libro completamente nuovo, senza rinnegare il passato” Sono le prime parole di Gian Carlo Minardi, interpellato dai microfoni di Minardi.it sul nuovo corso che sta prendendo la Formula 1.

Proprio nelle settimane scorse è stata approvata la regola del congelamento delle Power-unit, a partire dal 2022 fino al 2025. Ma non è l’unica novità. Da questa stagione debutta il budget cap, una novità importante per il Circus.

Contrariamente al passato, oggi la Formula 1 costa molto di più rispetto al ritorno di immagine che può garantire ad una casa costruttrice. Questo certamente non favorisce l’ingresso di nuove squadre o nuove case.

Una voce molto importante sul budget dei team è senza alcun dubbio il costo della motorizzazione. Quei soldi si potrebbero spendere nello sviluppo della macchina e avere un campionato ancora più competitivo. Se il congelamento serve per fare un punto a capo e trovare una direzione molto meno onerosa, che possa aprire al tempo stesso le porte a nuovi arrivi, allora sono favorevole a questa scelta” prosegue Minardi.

Continuo a sostenere che il budget cap così com’è stato studiato non sia la strada giusta poiché ci sono voci molto importanti (vedi lo stipendio dei piloti) che sono state escluse. Sono stati inseriti numerosi paletti che creano obbligatoriamente delle differenze tra le squadre. Se si vuole mettere un tetto massimo di spesa, deve comprendere tutte le voci, senza alcuna esclusione. Starà poi al team valutare al meglio come spenderlo: se prendere il pilota o il tecnico migliore, andare in pista per dei test o altro ancora. Così facendo si mettono tutte le squadre sullo stesso piano, favorendo anche la ricerca di sponsorizzazioni. A quel punto entra in gioco l’abilità, la capacità organizzativa e creativa della squadra stessa.

La Formula 1 ha bisogno di una ventata di aria fresca” conclude Gian Carlo Minardi

 

 

 

Ciao Adrian!

“E’ un giorno molto triste. La tua scomparsa lascia un vuoto che sarà difficile da colmare. Non potrò mai dimenticare la tua immensa Passione per questo sport. Hai contribuito a scrivere pagine importanti della storia del Minardi Team e da Team Manager hai seguito la linea dei giovani piloti, aiutandoli a crescere portandoli al professionismo. Oggi perdo, soprattutto, un grande amico ed è difficile trovare la parole giuste. Solamente qualche giorno fa, durante una telefonata con Giovanni, ti aveva sentito felice in vista della nuova stagione. In questo momento sono vicino ai figli e a tutta la famiglia Campos” Gian Carlo

LA FORMULA 1 A IMOLA ANCHE NEL CALENDARIO 2021. APPUNTAMENTO IL 18 APRILE CON IL GRAN PREMIO DELL’EMILIA – ROMAGNA

Imola, 12 genaio 2021 – Conseguito un grandissimo risultato dall’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari e dalla città di Imola. Il 18 aprile lo spettacolo delle monoposto di Formula 1 ritornerà dopo lo straordinario successo organizzativo del 2020 con la disputa del “Formula 1 Gran Premio dell’Emilia – Romagna” e che sarà il primo GP europeo del calendario.

Un obiettivo raggiunto grazie alla totale collaborazione tra Regione Emilia – Romagna, Comune di Imola, Con.Ami, Formula Imola e ACI, che hanno lavorato in totale sintonia per riuscire a portare nuovamente il circuito imolese sul palcoscenico del massimo campionato a quattro ruote.

Ricordiamo che la storia del Campionato Mondiale di Formula 1 a Imola è iniziata nel 1980, quando l’autodromo ospitò il Gran Premio d’Italia in sostituzione di Monza. Dall’anno seguente iniziò l’epopea del GP di San Marino, 26 edizioni dal 1981 al 2006, gare che hanno scritto pagine leggendarie nella storia del motor sport. Basta scorrere l’albo d’oro per rendersi conto dei piloti che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro dei vincitori: Nelson Piquet, Didier Pironi, Alain Prost, Patrick Tambay, Elio De Angelis, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Riccardo Patrese, Damon Hill, Heinz-Harald Frentzen, David Coulthard, Fernando Alonso e Michael Schumacher, vincitore per ben sette volte, tra cui l’ultima nel 2006. Lo scorso anno l’albo d’oro si è impreziosito con il nome del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “La stagione 2021 dell’Autodromo, grazie al fondamentale lavoro di squadra fatto da Regione, Comune, Con.Ami e Formula Imola, parte con i fuochi d’artificio, con la conferma del GP di Formula 1 a Imola. La data è quella del 18 aprile e questo vuol dire che mancano solo tre mesi all’evento. Sicuramente l’esperienza maturata nel 2020 sarà preziosa, resta comunque un impegno importante che però affrontiamo con la consapevolezza di avere partner altrettanto importanti, che insieme formano una task force di alto profilo. Ovviamente cercheremo di ripetere il successo organizzativo del 2020, possibilmente cercando di migliorare ancora, forti dei complimenti ricevuti da tutti gli addetti ai lavori e motivati al raggiungimento di un altro grande risultato”.

Stefano Bonaccini (Presidente Regione Emilia – Romagna): “Imola si prepara ad accogliere la prima tappa europea del Mondiale 2021 della Formula 1, un motivo ulteriore per essere orgogliosi di un risultato al quale abbiamo lavorato con determinazione, come sempre insieme, facendo squadra con istituzioni ed enti locali. Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna costituisce un’occasione straordinaria per valorizzare il nostro territorio, la diffusa capacità attrattiva, anche dal punto di vista turistico, e di innovare, e pone la nostra regione nella condizione di essere porta d’accesso per tutto ciò che di meglio il Paese può offrire. Sperando di poter essere nelle condizioni di poter aprire il circuito al pubblico, seppur nella capienza e nei limiti che possano garantire la massima sicurezza. E continuiamo a proporre appuntamenti sportivi come pochi altri sono in grado di fare, dando continuità a un cartellone di eventi nazionali e internazionali di caratura assoluta. Ricordo che il 20 gennaio al Mapei Stadium di Reggio Emilia ospitiamo la finale della Supercoppa italiana fra Napoli e Juve e il 30-31 gennaio la finale di Coppa Italia di Volley all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bo), solo per citare i prossimi appuntamenti, oltre a continuare a investire sullo sport di base e l’impiantistica sportiva. Da qui passa la voglia di non fermarci, di dimostrare ancora una volta che nel momento in cui dobbiamo insistere nel contrasto al virus, e con l’avvio della campagna vaccinale che ci deve far guardare ai prossimi mesi con fiducia, siamo pronti a ricostruire e ad agganciare la ripresa subito, non appena sarà possibile farlo”.

Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club d’Italia): “E’ bello che ci siano due GP in Italia quest’anno, è bello che sia ancora Imola ad ospitarne uno. ACI e il sottoscritto si sono impegnati e hanno fatto tutto il possibile perché questa situazione si verificasse, e come italiano e appassionato non posso che essere orgoglioso di questo risultato raggiunto, frutto di un grande sforzo, volontà e determinazione. Voglio complimentarmi con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Imola, il Con.Ami e Formula Imola e mi auguro che si possa ripetere in futuro, rendendo stabile un secondo GP in Italia”.

Marco Panieri (Sindaco Comune di Imola): “E’ motivo di grande orgoglio ospitare, a distanza di pochi mesi, un nuovo Gran Premio di F.1 a Imola, all’interno del Circondario Imolese e della Città Metropolitana di Bologna, fra l’altro il primo in calendario in Europa. Dopo il pieno successo dell’edizione 2020, questo risultato conferma la forte vocazione motoristica della nostra città, punto di riferimento della Motor Valley. E’ il frutto della tenacia della Regione Emilia-Romagna, in particolare del suo presidente Stefano Bonaccini e dell’assessore Andrea Corsini, che voglio ringraziare, nel promuovere il Made in Italy e della stretta collaborazione fra Comune, Con.Ami e Formula Imola che fanno squadra per portare grandi eventi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Con il governo nazionale e con la Regione verrà valutata la possibilità di protocolli speciali per questo tipo di eventi, al fine di verificare l’eventuale presenza di pubblico. In ogni caso, le ricadute su un territorio ben più ampio di quello imolese saranno molto significative. Questo sia a livello di immagine, grazie ad una visibilità mondiale, tanto più che questa volta la gara è inserita nel calendario ufficiale fin da subito, sia di indotto economico con la presenza in loco degli addetti ai lavori per diversi giorni e l’opportunità per le imprese locali di lavorare per oltre un mese nell’organizzazione del Gran Premio. Un grazie, infine, a tutti i soggetti che hanno reso possibile, ai diversi livelli, questo nuovo appuntamento con la F.1 a Imola”.

Fabio Bacchilega (Presidente Con.Ami): “Il Gran Premio di F.1 a Imola anche nel 2021, pochi mesi dopo il grande successo dell’appuntamento dell’1 novembre scorso, costituisce un elemento di piena soddisfazione per l’intero nostro territorio. Eventi di risonanza mondiale come questo rivestono interesse per tutti i 23 Comuni, distribuiti in 3 province e 2 regioni, che compongono il Con.Ami. Non a caso, alla proposta di far parte della squadra che rende possibile il Gran Premio, hanno aderito all’unanimità sia tutto il Consiglio di Amministrazione sia l’intera Assemblea dei 23 sindaci del Consorzio. Questo appuntamento rappresenta, infatti, un’occasione di promozione dell’intero territorio consortile, ancora più importante in un periodo di emergenza, causata dalla pandemia, come quello che stiamo vivendo da quasi un anno. A dimostrazione che l’autodromo svolge una funzione di traino dell’economia e più in generale di valorizzazione di tutte le eccellenze dei nostri Comuni, ricchi di storia, cultura, produzioni enogastronomiche di alta qualità, con una radicata cultura dell’ospitalità, a forte valenza turistica. Infine, ma non da ultimo, è il riconoscimento del valore di Formula Imola, che ha dimostrato, in modo più che eccellente, di essere in grado di gestire eventi di questa portata con grande successo. Il nostro ringraziamento va quindi alle istituzioni, a cominciare dalla Regione Emilia-Romagna, che hanno reso possibile raggiungere questo nuovo prestigioso traguardo”.

F1 | PEREZ RAGGIUNGE VERSTAPPEN. MINARDI “COMPLIMENTI RED BULL”

La Red Bull ha concluso la stagione con la perentoria vittoria di Max Verstappen ad Abu Dhabi, davanti alle Mercedes di Bottas ed Hamilton, lanciando la sfida ai Campioni del Mondo già in ottica 2021.

Proprio in vista della prossima stagione la squadra di Horner ha messo a segno l’ultimo colpo di mercato, aggiudicandosi i servigi di Sergio Perez che proprio una settimana prima si era imposto nel Gran Premio di Sakhir, firmando la prima vittoria in carriera.

“La Red Bull ha messo insieme due operazioni molto intelligenti, assicurandosi un pilota talentuoso come Sergio Perez e mantenendo all’interno dell’organici Albon nella veste di terzo pilota Red Bull e Alpha Tauri.

Il 2021 sarà una stagione anomale, di transizione verso il cambio drastico di regolamento, e sarà importante vedere chi riuscirà a sfruttare al meglio i pochi gettoni a disposizione per sviluppare la vettura.

Hanno concluso in crescita la stagione e solamente loro possono provare ad infastidire la corrazzata tedesca di Toto Wolff, anche se sarà difficile arrivare a batterli avendo così poco tempo a disposizione” commenta Gian Carlo Minardi ai microfoni Minardi.it

Per la Red Bull si è trattato di un’importante inversione di tendenza, interrompendo la tradizione che fino ad oggi aveva visto scegliere piloti provenienti dal proprio vivaio e dal team satellite. Intervistato da Servus TV, Marko ha difeso a spada tratta il lavoro della Red Bull Junior Academy, sottolineando come l’arrivo del messicano a Milton Keynes non sia una bocciatura al programma giovani della scuderia austriaca, avendo diversi piloti su cui puntare in vista del 2022.

Tra le novità della prossima stagione, ci sarà il debutto del giapponese Yuki Tsunoda che affiancherà Pierre Gasly (vincitore a Monza) nel box Alpha Tauri

Arriva da una positiva stagione in F2 e nei test è andato molto bene. E’ un giovane promettente” sottolinea il manager faentino.

La stagione 2021 partirà quindi con diverse novità. Salutata la Ferrari, Sebastian Vettel si appresta a vestire i colori della neonata Aston Martin (ex-Racing Point) affiancando Lance Strol3,l prendendo il posto di Perez. Al fianco di Leclerc a Maranello è già arrivato lo spagnolo Carlos Sainz il cui posto in McLaren è preso da Daniel Ricciardo, che farà coppia con Lando Norris.

Il sedile lasciato libero dall’australiano nella ribattezzata Alpine (ex-Renault) si siederà niente meno che il due volte campione del mondo Fernando Alonso. Line-up completamente rinnovata in casa Haas. Salutati Romain Grosjean e Kevin Magnussen, il team americano schiera due debuttanti: Mick Schumacher e Nikita Mazepin.

Intanto Lewis Hamilton deve ancora firmare il rinnovo con la Mercedes….

GIAN CARLO MINARDI NOMINATO PRESIDENTE DELL’AUTODROMO DI IMOLA “ONORATO DI QUESTO INCARICO”

Formula Imola S.p.A., società gestore dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, comunica che in data odierna è stato eletto dall’assemblea dei soci il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 5 membri, che rimarrà in carica per 3 anni e la cui nomina avrà efficacia dall’1 gennaio 2021, rimanendo in carica l’attuale Consiglio fino al 31 dicembre 2020.

Nel ruolo di Presidente è stato nominato Gian Carlo Minardi, 73 anni faentino, fondatore della Scuderia Minardi F1, che viene affiancato con la carica di consiglieri da Susanna Caroli, 46 anni imolese, dottoressa commercialista; Aldo Costa, 59 anni parmense, direttore tecnico a Dallara Automobili; Augusto Machirelli, 65 anni imolese, ex direttore generale di Con.Ami e attualmente consulente aziendale in ambito direzionale e “governance”; Valeria Vignali, 43 anni modenese, professoressa associata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.

Gian Carlo Minardi: “Sono grato per la fiducia che mi hanno dato i 23 sindaci del Con.Ami. Adesso comincia una avventura che mi auguro porti  risultati positivi, quelli che noi tutti ci aspettiamo perché è un onore lavorare per l’Autodromo di Imola. Spero di esserne all’altezza e di ricambiare la fiducia che mi è stata data. Mi fa molto piacere ritrovare  Aldo Costa, con cui  ho lavorato 8 anni nel Minardi Team F1- dal 1988 al 1995 – ricoprendo la carica di Direttore tecnico.Iin generale mi sembra un’ottima squadra con importanti competenze: ci sono tutte le condizioni per fare davvero bene. Voglio ringraziare Uberto Selvatico Estense per i risultati ottenuti nella sua gestione e mi auguro che il rapporto di  amicizia che ci ha contraddistinto in questi anni, io come Aci Sport e lui come Presidente  dell’Autodromo, rimanga solida e che se avrò bisogno, come può essere di consigli, lui sia disponibile a darmeli. Non potrebbe esserci un futuro senza un passato e un presente”.

Uberto Selvatico Estense: “Al termine del mio mandato, conclusosi in un anno estremamente particolare per via della pandemia che ha distrutto interi settori economici, mi sia permesso ricordare i risultati raggiunti in termini organizzativi e di gestione di questo lungo bellissimo periodo. Ho avuto l’onore di poter presiedere l’organizzazione operativa e a volte solo l’ospitalità di concerti memorabili come quelli degli AC/DC e dei Guns N’ Roses, il campionato del mondo turismo WTCC, il campionato del mondo Endurance quando non si chiamava ancora WEC, ben nove campionati del Mondo Superbike, la ELMS, le finali mondiali del Ferrari Challenge e del Lamborghini Super Trofeo, il Senna Tribute, le rievocazione della 200 Miglia Revival e del Minardi Day, il CIV, la Coppa Italia, la Mostra Mercato organizzata dal bravissimo Brusa, ben cinque Mondiali di Motocross tre a Faenza e due a Imola, la Mezza maratona d’Italia e i Mondiali di ciclismo, tutte sfide vinte molte volte contro ogni pronostico. Ho soprattutto passato undici anni nel concentrarmi sul come riportare la Formula Uno a Imola. Credo a quest’ultimo proposito che sia quindi un dovere del mio successore continuare a perorare la sussidiarietà dei benefici economici di un evento così importante per il territorio e quanto da me seminato con FOWC e FIA per mantenere il risultato raggiunto. Se si saprà rispondere adeguatamente alle richieste dei promotori, non vi è dubbio che il Circus rimarrà ad Imola così come mi era stato preannunciato nei mesi scorsi al termine di una manifestazione molto ben riuscita dal punto di vista organizzativo tanto da ricevere il plauso di piloti e team manager. Soprattutto ora che, grazie agli investimenti compiuti con le risorse di Con.Ami e di Formula Imola sotto la mia gestione, l’autodromo si presenta in piena forma e sostanza, sono possibili anche nuovi traguardi più ambiziosi. Senz’altro Gian Carlo Minardi rappresenta una garanzia di successo per questo obiettivo e per il programma del Comune di Imola di operare con risultati economici sostenibili sugli aspetti di polifunzionalità dell’impianto senza dimenticarne l’anima motoristica. Auguro quindi a lui ed ai suoi collaboratori il grande risultato di poter riportare ordine dal caos in cui il mondo è finito. Se saprà servire per servire, nulla gli sarà precluso”.

F1 | LECLERC-SAINZ, MINARDI “LA FERRARI HA LA MIGLIORE COPPIA”

Carlos Sainz non ha perso tempo. Conclusa l’avventura con la McLaren è già arrivato a Maranello per preparare il sedile e conoscere gli uomini con cui condividerà questa avventura in Ferrari.

A Maranello hanno conclusa una delle peggiori stagioni della sua storia non andando oltre il sesto posto nella classifica costruttori e il tempo per porre rimedio è veramente poco, così come i gettoni a disposizione dei team per sviluppare e migliorare le monoposto in quello che sarà un anno di transizione in attesa del cambio di regolamento programmato per la stagione 2022.

La Ferrari sta vivendo certamente un momento molto difficile  e in questi pochi mesi che li separano dalla prima gara in Australia dovranno provare ad affilare le armi per provare a lasciarsi alle spalle un anno disastroso. Purtroppo questo è l’unico sport che non prevede allenamenti e il prossimo anno i giorni di test saranno solamente tre” commenta Gian Carlo Minardi ai microfono di Minardi.it

Binotto però potrà contare su una delle migliore coppie del circus, anche come rendimento punti. Leclerc e Sainz hanno tutte le carte in regole per mettere insieme dei buoni risultati” prosegue il manager faentino.

Il 2021 sarà anche l’anno dell’ingresso del budget cap. “Per com’è stato pensato è a dir poco ridicolo. Non serve a nulla se non a portare una leggere riduzione dell’organico del team. Con la possibilità di avere tre voci extra-budget, i top team posso permettersi il miglior pilota, il miglior ingegnere e la migliore ricerca. Se vuoi farlo funzionare realmente, devi includere tutte le voci, senza nessuna eccezione. A quel punto lasci libero il team di andare in pista a provare e di spendere i soldi come meglio crede” conclude Minardi.

F1 | GP ABU DHABI, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “POSITIVA LA VITTORIA RED BULL IN OTTICA 2021”

Siamo arrivati alla conclusione di una stagione che ad inizio era anno era impensabile prevedere, ma la Formula 1 è stata unita riuscendo a mettere insieme un bel calendario con diciassette gran premi in cui ha saputo regalarci delle belle gare e dei momenti importanti, il tutto racchiuso in un dominio incredibile targato Mercedes.

Anche quest’ultimo appuntamento ha saputo regalarci una bella emozione con la pole position e vittoria di Max Verstappen davanti alle due Mercedes di Bottas ed Hamilton.

Una Red Bull in forte crescita in questo finale di campionato, che fa ben sperare per l’anno venturo. Solamente alcuni problemi di affidabilità, unito anche al ritiro nel gp precedente causato dal contatto di Leclerc con Perez, hanno negato all’olandese la soddisfazione di conquistare il titolo di vice-campione, ma al tempo stesso hanno salvato la reputazione di Bottas che oggi ha pagato un distacco di 15 secondi.

Ancora una volta Hamilton ha dato dimostrazione delle sue qualità conquistando saldamente la terza posizione, nonostante una condizione di salute non perfetta dettata dal Covid-19. Resta da sciogliere il nodo del rinnovo del suo contratto. Un eventuale divorzio creerebbe un vero tsunami nel circus.

Un campionato che ha saputo regalarci la bella crescita della McLaren che vince la sfida con la Racing point per il terzo posto, e una Renault in ascesa come dimostra il giro più veloce segnato all’ultimo giro da Ricciardo.

L’unica nota dolente è questa Ferrari. Non riesce ad andare oltre il sesto posto nel costruttori (mai così male dal 1980). C’è tantissimo lavoro da fare a Maranello e pochissimo tempo, considerando che le giornate di test invernali saranno ridotte a tre.

F1 | RUSSELL-MERCEDES, MINARDI “INTERESSANTE IN OTTICA FUTURA”

Siamo arrivati al penultimo appuntamento del mondiale, ma c’è spazio ancora per un circuito inedito e completamente nuovo per la F1, con un layout estremamente veloce e corto con tempi sul giro sotto il minuto. Sarà una gara complicata con numerosi doppiaggi, ma meno stressante rispetto al precedente impegno per le gomme.

Una gara che forse aveva più poco da raccontarci è stata fortemente movimentate dall’assenza forzata di Lewis Hamilton, fermato da questo maledetto Covid-19, e dalla “promozione” della giovane promessa inglese George Russell.

Sarà molto interessante seguirlo in questa avventura, anche perché al momento Hamilton non ha ancora firmato il rinnovo con la Mercedes, essendo in atto una partita di braccio di ferro non tanto con Toto Wolff bensì col presidente Mercedes, determinato a rivedere fortemente al ribasso tutti i contratti in ottica budgets cap.

Qualora Russell dovesse mantenere le attese, e il sette volte Campione del Mondo non accettasse le condizioni proposte, potrebbero aprirsi scenari importanti.

Questo appuntamento sarà importante anche per Valtteri Bottas che si gioca una buona dose di credibilità, poiché nelle ultime due gare è stato sovrastato non solo da Hamilton, ma anche da Verstappen che ora si trova ad un solo punto in classifica.

Gli orari: alle 18,00 di sabato le qualifica, con start della gara alle 18,10 di domenica 6.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP BAHRAIN, IL PUNTO DI MINARDI “MOTORSPORT IS DANGEROUS. MAI ABBASSARE LA GUARDIA E LA FIA DEVE INDAGARE SULLO SCOPPIO”

Motorsport is dangerous” Non lo dobbiamo mai dimenticare.

Indubbiamente abbiamo toccato con mano i passi da gigante che sono stati compiuti sul fronte della sicurezza e oggi bisogna dire grazie all’ Halo e all’Hans, oltre che a tutti i soccorritori. E’ importante continuare a lavorare su questa strada senza abbassare la guardia.

Da decenni non assistevamo ad un incidente così pauroso e per fortuna è andato tutto bene. Grosjean è stato abile e reattivo uscendo da quella palla di fuoco in 20”, ma la FIA dovrà assolutamente indagare sulle cause che hanno innescato l’incendio.

E’ stato un gran premio a dir poco movimentato, condito anche dal contatto tra Stroll e Kvyat dopo la ripartenza, concluso col ribaltamento del canadese, ma senza danni per il pilota. Per la Racing Point è stato una domenica certamente poco fortunata, considerando il ritiro di Perez a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi per il cedimento della power-unit Mercedes.

Un duro colpo per loro che vedono sfumare la possibilità di conquistare il terzo posto tra i costruttori, attualmente saldamente nelle mani della McLaren, grazie anche al quarto e quinto posto conquistati oggi da Norris e Sainz.

E’ un vero peccato, oltre che un controsenso, che un pilota in lotta per il quarto posto nel mondiale (Perez è quinto alle spalle di Ricciardo) il prossimo anno non sia in griglia.

Un gran premio basato sulle strategie delle gomme con numerose soste che ha premiato Lewis Hamilton (95esima vittoria) davanti alle due Red Bull di Verstappen e Albon, che torna sul podio. In Red Bull stanno decidendo sulle sorti di Albon, e non sarà una scelta facile poiché in questo momento sarebbe inutile rompere l’equilibrio all’interno del team. Verstappen è il primo pilota e ha bisogno di una spalla che porti al team il maggior numero di punti.

Con la prestazione di oggi, la Ferrari ha definitivamente alzato bandiera bianca per conquistare nuove posizioni tra i costruttori. Il decimo posto (un punto) di Leclerc, frutto del ritiro di Perez, è veramente troppo poco. Il prossimo fine settimane vivremo il secondo step in Bahrain (penultimo appuntamento), ma su una configurazione nuova per il mondiale, paragonabile ad un ovale col tempo sul giro che potrebbe essere sotto il minuto. Una situazione ancor meno favorevole alla SF1000.

Gian Carlo Minardi

HISTORIC MINARDI DAY | CONFERMATO L’ ACI STORICO FESTIVAL. MINARDI “ONORATI DI FAR PARTE DELLA FAMIGLIA ACI STORICO”

Lo staff di ACI Storico sta lavorando per il primo ACI Storico Festival che si terrà nel contesto della 5ª edizione dell’Historic Minardi Day il 09, 10 e 11 aprile 2021 all’ Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Un grande evento dedicato all’intera famiglia ACI Storico: soci, Club e Musei affiliati. L’ACI Storico Festival costituirà un momento fondamentale ed eccezionale di confronto e condivisione oltre che una importante occasione per scambiare idee e proposte sul mondo del motorismo storico.

Gian Carlo Minardi “Siamo onorati di far parte della famiglia ACI e ACI Storico e di questo matrimonio con l’Historic Minardi Day che darà vita al primo Festival, il cui debutto è stato posticipato al prossimo anno. Speriamo di lasciarci velocemente alle spalle tutte le criticità di questo 2020, con la speranza di poter recuperare velocemente il tempo perso in occasione della quinta edizione, come sempre all’ Autodromo di Imola con la prima edizione dell’ ACI Storico Festival

 

F1 | GP BAHRAIN, GIAN CARLO MINARDI “FERRARI PUO’ PUNTARE ANCORA AL TERZO POSTO”

Siamo arrivati agli ultimi tre gran premi e, differente da quanto successo nel recente passato, il Bahrain ospiterà due appuntamenti racchiusi in dieci giorni, ma su due configurazioni di tracciato molto differenti.

Questo fine settimana si correrà nella configurazione standard lunga 5.412, mentre il velocissimo outer circuit ospiterà il penultimo appuntamento con un tempo sul giro intorno al minuto. Tra l’altro si correrà in notturna con una differenza di temperatura tra le qualifiche e la gara di diversi gradi.

Nonostante i due titoli, costruttori e piloti, siano già stati assegnati, resta viva la sfida alle spalle della Mercedes, con una bella lotta per il terzo posto a cui può ambire anche la Ferrari. Certamente per gli uomini di Maranello non sarà facile vincere questa sfida, che rappresenterebbe un bel traguardo visti i presupposti di inizio stagione. Diventa fondamentale l’arrivo a punti di entrambi i suoi piloti.

Anche in questi appuntamenti avremo un “assaggio” di 2021 con la Pirelli che porterà le nuove mescole in occasione delle prove libere 2. Dall’Inghilterra, in vista della nuova stagione arrivano notizie importanti, ma altrettanti preoccupanti, poiché la Mercedes sarebbe già riuscita a recuperare il carico aerodinamico, nonostante le limitazioni imposte dal regolamento al fondo e al diffusore posteriore che dovrebbero costare un 10% di downforce, oltre a poter contare su 25 cavalli in più.

Questa Mercedes sembra proprio non voler lasciare niente agli avversari, anche se auspico un cambiamento in ottica 2022 con lo stravolgimento regolamentare. Più che altro mi piacerebbe vedere una maggiore competitività tra i team, anziché un dominio così a senso unico.

Il Presidente Ola Källenius è alle prese col braccio di ferro con Hamilton per il suo rinnovo, che arriverà senz’altro a breve. La Mercedes è favorevole al budgets cap e, pertanto, Lewis dovrà accettare la proposta economica, anche se un (improbabile) non rinnovo darebbe vita ad un terremo tra i sedili importanti, soprattutto tra i motorizzati Mercedes.

In questo fine settimana torna a correre anche la Formula 2 con Mick Schumacher, attualmente in testa con 191 punti davanti a Ilott (169), pronto a conquistare il titolo mondiale. Nonostante l’incredibile emergenza sanitaria, il Motorsport ha saputo reagire regalandoci gare molto belle su tracciato nuovi che hanno lasciato un segno positivo.

Gian Carlo Minardi

HISTORIC MINARDI DAY 2021 | A IMOLA ARRIVA LA F1X3 CON CAFFI E LARINI

Prima grande novità in vista dell’edizione numero 5 dell’Historic Minardi Day che si svolgerà nell’arco di tre giorni, dal 9 al 11 Aprile 2021 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola così come già annunciato nelle settimane precedenti.

Nonostante l’emergenza sanitaria abbia costretto l’organizzazione a rinviare di un anno la quinta edizione, la macchina organizzativa non si è mai fermata continuando a lavorare per costruire un programma sempre più ricco per tutti gli appassionati che arriveranno a Imola.

Grazie all’accordo con l’ex pilota di F1 Alex Caffi, già grande protagonista nelle precedenti edizioni dell’ Historic Minardi Day con la Ferrari B4 del 1974 e la Ensing N176 del 1967 (ex-Clay Regazzoni) con cui vinse nel 2016 anche l’Historic Grand Prix of Monaco, al Santerno scenderanno in pista due vetture F1X3 guidate proprio da Alex Caffi insieme a Nicola Larini che faranno provare in un giro di pista l’ebrezza e la potenza di una vera Formula 1.

Le vetture, gestite dalla Alex Caffi Motorsport, derivano infatti dai telai delle  Jordan EJ13, portata in pista nel mondiale del 2003 da Giancarlo Fisichella e Ralph Firman cogliendo una vittoria proprio con l’italiano nel rocambolesco Gran Premio del Brasile, e EJ14 di Giorgio Pantano, Nick Heidfeld e Timo Glock cogliendo come migliori risultati nel 2004 due settimi posti  (Monaco e Canada) e il nono posto nella classifica costruttori.

Per maggiori informazioni e per prenotare il turno potete contattare fin da ora Alex Caffi Motorsport a questo indirizzo mail: [email protected]

F1 | GIAN CARLO MINARDI “TROPPO LA DIFFERENZA TRA VERSTAPPEN E I SUOI COMPAGNI DI BOX”

Siamo arrivati al quattordicesimo gran premio della stagione, quart’ultimo appuntamento. Il Mondiale di Formula 1 è sbarcato in Turchia dopo un lungo stop di nove anni, in cui l’impianto è stato usato molto poco. Così come successo in Portogallo, anche qui è stato rifatto l’asfalto.

La Pirelli ha portato le mescole più dure, dalla C1 alla C3, essendo un tracciato impegnativo per i pneumatici soprattutto per quanto riguarda la curva 8. Come già successo in questa stagione, ancora una volta si tratterà di una pista nuova per alcuni piloti, come Leclerc, che hanno avuto la possibilità di testarla solamente al simulatore.

Dopo la conquista del settimo titolo costruttori, in casa Mercedes si preparano a festeggiare Lewis Hamilton che, salvo cataclismi, avrà l’occasione di eguagliare Schumacher. Una Mercedes che si appresta a rinnovare, per un anno, la collaborazione con Toto Wolff poiché ho l’impressione che dal 2022 possa restare solamente come fornitore di motore, visti i contrasti con Liberty Media.

In casa Ferrari gli sforzi sono già orientati non solo al 2021, ma soprattutto al 2022. Per questo motivo Mattia Binotto non seguirà la squadra nelle ultime trasferte. La Ferrari ha molto terreno da recuperare.

Ci avviamo verso la fine di questo campionato certamente anomalo, con ancora qualche sedile da sistemare, soprattutto in casa Red Bull e Alpha Tauri col futuro di Albon e Kvyat in forte dubbio.

L’ombra del giapponese Tsunoda si fa sempre più insistente sul russo, mentre Albon deve provare ad uscire da questo torpore anche se non credo sia totalmente colpa sua. Da anni la differenza di prestazione tra Verstappen e i suoi compagni di box è troppo importante. Ho l’impressione che tutte le macchine siano disegnate solamente per l’olandese.

Non resta che seguire al meglio anche il GP di Turchia. Occhio agli orari: qualifiche dalle ore 13:00 e gara a partire dalle ore 11:10

Gian Carlo Minardi