F1 | GP PORTOGALLO, IL PIUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “HAMILTON HA SBRICIOLATO BOTTAS. GRANDE RAIKKONEN”

Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W11 driving through the gravel.
24.10.2020. Formula 1 World Championship, Rd 12, Portuguese Grand Prix, Portimao, Portugal, Qualifying Day.
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Portimao si è confermato un circuito spettacolare e perfetto ad ospitare un gran premio di Formula 1, regalandoci momenti emozionanti sia in qualifica che in gara, movimentata anche da alcune gocce di pioggia con un inizio sorprendente che ha visto Sainz portarsi al comando per alcuni giri, oltre all’incredibile partenza di Raikkonen che aveva conquistato la sesta posizione.

Hamilton ha messo in bacheca non solamente la 92esima vittoria, segnando il nuovo record di vittorie che sarà presto aggiornato, ma ha surclassato Valtteri Bottas lasciandolo ad oltre 25” migliorando per oltre quattordici volte arrivando a fermare il cronometro sull’ 1’18”750.
Sul fronte Ferrari sono riusciti a recuperare nei confronti dei team di seconda fascia, anche se il quarto posto è arrivato soprattutto per merito di Leclerc. Un risultato sicuramente positivo, anche se paga ancora un secondo dalla Mercedes.

E’ stata una gara in cui sono tanti i piloti ad essersi messi in mostra, a cominciare da Gasly ottimo quinto con l’Alpha Tauri. Come lui, anche Ocon, è stato bravo nella gestione della vettura e delle gomme riuscendo a ritardare il pit stop, restando in pista per oltre 52 giri dei 66 totali. Come già detto anche Sainz è stato protagonista di una bella corsa, come Raikkonen che ha lottato per conquistare il punto, perso solamente in favore di Vettel (decimo sul traguardo).

Considerando i presupposti iniziali, stiamo assistendo ad una stagione divertente. Tralasciando le gare doppie su alcuni circuito, che onestamente non ripeterei, i nuovi circuiti non hanno tradito le attese.

Tra sette giorni l’Italia ospiterà il terzo appuntamento. Dopo Monza e Mugello, è arrivato il turno di Imola. Pista storica che non ha bisogno di presentazione, conosciuto da pochi piloti dov’è presente la ghiaia ai lati della pista. Per la prima volta il programma del weekend sarà raggruppato in sole due giornate. Un’ulteriore novità.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP PORTOGALLO, MINARDI “UN OCCHIO ALLA PISTA, UNO AL RETRO-BOX”

Per il dodicesimo appuntamento del Mondiale, la Formula 1 fa il suo ritorno in Portogallo. Per l’occasione però non sarà circuito di Estoril ad ospitare le monoposto, bensì il “nuovo circuito di Portimao inaugurato nel 2008.

Solamente Verstappen, Giovinazzi, Leclerc, Stroll, Albon e Norris (quest’ultimo in occasione di un test su F1) hanno avuto l’opportunità di provarlo in un racing weekend. Pista impegnativa in cui bisogna trovare il giusto compromesso tra velocità e carico aereodinamico, essendo caratterizzato da diversi Sali-scendi naturali, rettilinei e curve performanti. La Pirelli porterà le tre mescole più dure (C1-C2-C3), ma durante le FP2 si sarà un accenno al 2021 con le nuove mescole.

Sul fronte meteo l’influenza dell’oceano atlantico potrebbe farsi sentire, ma non penso che Hamilton farà fatica ad incassare la 92esima vittoria.

Oltre allo spettacolo in pista, bisognerà seguire anche i movimenti nel retro-box col gli ultimi colpi del mercato piloti. Occhio anche ai movimenti sul fronte manageriale col Presidente Mercedes, Ola Källenius, determinato ad aumentare il suo potere decisionale all’interno del team. Questo potrebbe aprire a diversi scenari. Naturalmente resta da risolvere l’incognita motori, dopo l’abbandono di Honda.

Ci sono diversi ingredienti per vivere al meglio il nuovo appuntamento del Mondiale, in attesa di Imola.

Gian Carlo Minardi

PUJATTI A CASTELLETTO STRINGE I DENTI E SFIORA LA TOP 10

Nuova tappa della IAME Series Italy e nuova sfida in pista per il friulano del Team Driver Nicholas Pujatti che spinge forte tutto il week end sul circuito di Castelletto di Branduzzo (PV) e sfiora la TOP 10 in Finale (X30 Junior) dopo un fine settimana che lo ha visto tenere testa ai migliori piloti della categoria. Nono in qualifica, Pujatti dava il 100% nelle due successive manche di sfida, chiudendo la prima in sesta piazza e la seconda in ottava, risultati che gli valevano lo start dell’attesa Finale dalla quinta fila (9) dello schieramento di partenza. In Finale Pujatti cercava con tutte le forze di recuperare posizioni ma le accese lotte in pista lo vedevano arretrare di quattro posizioni e doversi dunque accontentare di un 13esima posizione che non rende sicuramente merito al grande impegno profuso nel corso dell’intero week end dal pilota di Pordenone. Si chiude dunque una altro week end di super lavoro per il driver del team Veneto che continua a pagare a caro prezzo la sua stazza fisica (altezza/peso) fortemente penalizzante nella categoria Junior.

Nicholas Pujatti: ”In generale non sono deluso dal risultato anche se ovviamente vorrei poter lottare ad armi pari con i primi. Dall’inizio dell’anno sappiamo che soffriamo e soffriremo sempre per la mia altezza e per il peso che non ci aiuta affatto nelle prestazioni sul giro e nel passo gara. Lavoriamo ogni week end molto con il team per colmare questo gap ma i miracoli non si possono fare e dunque dobbiamo solo fare ogni volta del nostro meglio e prendere quello che viene di gara in gara. E’ una stagione sofferta ma comunque molto formativa, anche per il mio carattere, per cui non molliamo fino alla fine e speriamo di ottenere qualche miglior risultato prima della fine dell’anno.”

F1 | GP EIFEL, MINARDI “SBAGLIATO PRIVARE GIOVINAZZI DI UNA SESSIONE”

Il mondiale di Formula 1 è arrivato in Germania, al Nurburgring, per una tappa non certamente prevista all’inizio dell’anno ma che fa parte di questa stagione anomala. Il Circus arriva su questa pista in un periodo dell’anno particolare dove le temperature basse e le previsioni meteo potranno coprire un ruolo importante, poiché sono attese temperature non superiori ai 9-10°C.

In una pista importante per l’aerodinamica con curve medio-veloci la Pirelli ha portato le mescole C2-C3-C4 e credo che la Red Bull avrà la possibilità di inserirsi, con Max Verstappen, tra le due Mercedes.

Dopo l’annuncio della Honda, Red Bull e Alpha Tauri sono alla ricerca di un nuovo motorista. Ad oggi le opzioni possibili sono solamente due: il ritorno ai Renault o il passaggio al Mercedes coi tedeschi pronti a restare in F1 solamente come fornitore di motori. Vedo quest’ultima opzione la più probabile. Con la fuoriuscita dei giapponesi, che hanno confermato il programma dichiarato fin dal giorno del loro ritorno, per Stefano Domenicali inizia un inverno non facile poiché tre motoristi sono pochi sia per l’immagine del mondiale che per venti macchine.

Per questo fine settimana la Ferrari porterà un ulteriore lieve step evolutivo, che fa però parte di un progetto più a lungo termine volto già al 2021 e 2022.

La novità sarà il debutto di Mick Schumacher nelle prove del venerdì sull’Alfa Romeo Racing. Il tedesco scenderà in pista guidando la macchina di Giovinazzi. Privare Antonio di una sessione su un circuito che non conosce, contrariamente a Raikkonen, la trovo una decisione (l’ennesima nei suoi confronti) assurda. E’ nuovamente penalizzato.

Gian Carlo Minardi

F1 | HONDA LASCIA, GIAN CARLO MINARDI “HANNO CONFERMATO IL PROGRAMMA INIZIALE. SI APRONO NUMEROSI SCENARI”

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. La casa giapponese ha annunciato il proprio ritiro a fine della prossima stagione, lasciando così senza fornitura sia la red Bull Racing che l’Alpha Tauri.

Certamente per i diretti interessati questa non è stata una notizia improvvisa e si staranno già muovendo su diversi fronti” commenta Gian Carlo Minardi, raggiunto telefonicamente al Mugello, impegnato nel Racing Weekend ACI Sport.

La fuoriuscita della Honda è frutto del nuovo Concord Agreement, che permette a tutti di uscire dalla Formula 1 con un solo anno di avviso, senza dover pagare una penale. Onestamente non è un buon segnale per il paddock. Una notizia che ha spiazzato tutti, anche se fa parte del progetto iniziare dei giapponesi, che avevano dichiarato fin dall’inizio la loro permanenza fino al 2021” prosegue il manager faentino.

La Honda è pronta a chiudere un ciclo non certamente facile, anche se stava iniziando a raccogliere i frutti con la Red Bull, che ora dovrà bussare alle porte di Ferrari, Renault e Mercedes. “Questa decisione apre a numerosi scenari, tra i quali il cambio di strategia in casa Mercedes con un programma proiettato solamente alla fornitura motori. La Mercedes potrebbe vendere il suo team” commenta Minardi.

Oltre alla fornitura Mercedes, l’altro canale potrebbe essere il ritorno alla Power-Unit Renault, che dal prossimo anno sarà nel Mondiale col marchio Alphine “I rapporti tra Red Bull e Renault, nel recente passato, non sono stati dei più felici la cui collaborazione ha avuto una brusca interruzione, ma in questo momento tutto è possibile

L’uscita della Honda si potrebbe anche leggere come un fallimento dell’era ibrida “La realtà è che in questo momento non ci sono nuovi costruttori interessati ad entrare nel mondiale e dal 2021 avremo solamente tre motoristi… Non il massimo per l’immagine della F1conclude Gian Carlo Minardi.

KART | PUJATTI SOFFRE AD ADRIA MALGRADO LA PIOGGIA

Si e’ chiusa anche la quarta tappa del campionato Italiano ACI Karting per il pilota friulano del Team Driver Nicholas Pujatti con un dodicesimo e sedicesimo posto assoluto conquistati nelle due gare finali della Domenica. Malgrado la pista di Adria, teatro della nuova sfida tricolore, sia una delle sue piste preferite e malgrado le condizioni di pista bagnate di Gara 2, il driver di Pordenone continua a pagare la sua stazza fisica imponente e dunque a non riuscire a combattere ad “armi pari” con I suoi diretti avversari. Dopo il settimo tempo di gruppo fatto registrare in qualifica , Pujatti scattava nono nella prima manche di sfida riuscendo a recuperare tre posizioni chiudendo sesto sotto la bandiera a scacchi. Nella seconda manche, partito sesto, manteneva per molti giri la settima posizione prima di perdere alcune posizioni e chiudere 15esimo. In virtu; di questi due risultati Pujatti scattava dalla settima fila in Gara 1 (14) e chiudeva 12esimo mentre in Gara 2, partito dodicesimo e con buoni propositi in virtu’ delle condizioni di pista bagnata a lui usualmente molto gradite, chiudeva solo 16esimo in virtu’ di 8 secondi di penalita’ dovuti ad una piccolo sbavatura nella procedura di partenza e alla caduta del musetto. Un week end dunque ancora non in linea con il suo potenziale in una stagione che stenta a decollare per il forte pilota del Team Driver che comunque non intende mollare malgrado gli eveidenti handicap che ne stanno limitando molto le prestazioni.

Nicholas Pujatti: ”Sono pienamente consapevole che questa stagione dobbiamo soffrire molto a causa dell amia stazza fisica che ci limita molto rispetto agli avversari. Putroppo anche qua ad Adria abbiamo sofferto molto anche sul bagnato che di solito e’ un condizione a me molto favorevole. Voglio comunque ringraziare il mio team, il mio meccanico Piero Saponaro e tutti i miei sponsor che mi stanno indubbiamente supportando al massimo in questa stagione conplessa.”

Pujatti tornera’ in pista fra a meta’ Ottobre per la quarta tappa della IAME Series Italy in programma sul tracciato di Castelletto di Branduzzo (PV).

KART | GIACOMO PEDRINI OTTIMO SECONDO AD ADRIA. GRANDE PROVA DI CARATTERE PER MATTIA BUCCI E THOMAS BALDASSARRI

Terzo podio consecutivo per Newman Motorsport nel Campionato Italiano, arrivato questo fine settimana all’ Adria Karting Raceway. In un fine settimana condizionato dalla pioggia, che ha visto al via quasi 200 piloti, è Giacomo Pedrini a portare sul podio i colori Minardi Management e del team cesenate diretto da Andrea Pedrini, grazie al secondo posto conquistato in gara-2.

ROK JUNIOR
Alla prima esperienza sotto la pioggia dal passaggio in Junior Rok, Giacomo è stato abile a non commettere alcun errore nonostante una pista scivolosa, proseguendo così il suo apprendistato in preparazione della Superfinal Rok in programma dal 14 al 17 ottobre a Lonato. Dopo l’ottavo tempo in qualifica è iniziata la sua rimonta, concludendo le seconda manche del sabato al terzo posto e gara-1 al quarto posto, prima di agguantare il secondo posto nell’appuntamento finale, sotto la pioggia.

X30 JUNIOR
Prova di forza per Mattia Bucci. Dopo un avvio non facile che lo relega in sedicesima posizione nel suo turno di qualifica (treninesimo assoluto), con grande determinazione conquista la vittoria nella gara di ripescaggio aggiudicandosi l’ingresso alle due gare della fase finale. Nonostante uno start nelle retrovie e una pista resa scivolosa e insidiosa dall’arrivo della pioggia, Mattia recuperare otto posizioni in gara-1 e la bellezza di quattordici posizioni in gara-2 passando dalla 34esima alla ventesima piazza sotto la bandiera a scacchi.

60 MINI
Weekend di carattere per Thomas Baldassarri che ha concluso la sua esperienza in MINI con una grande rimonta. Dopo aver marchiato il 17esimo tempo in qualifica e aver chiuso le due manches del sabato in tredicesima posizione, saluta il fine settimana sul tracciato rodigino col quinto posto in gara-2, iniziata con pista asciutta e conclusa sotto la pioggia con sette posizioni recuperate in 10 giri.

F1 |GP RUSSIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “GIUSTE LE PENALITA’ AD HAMILTON”

I regolamenti vanno studiati e mi sorprendono questi due errori da parte di un sei volte campione del mondo come Lewis Hamilton. Dopo la penalità, l’ho visto sfiduciato, anche se ha tentato di agguantare il giro più veloce, ma questa volta Bottas non ha voluto concedergli niente.

Una sua giornata negativa ha favorito certamente il finlandese e Verstappen, oltre ad aver regalato a noi spettatori una gara con un finale non già definito.

Il gran premio è scivolato via senza troppe emozioni, su una pista decisamente anonima che non esalta le qualità dei piloti. Effettivamente non c’è un pilota che si è messo in particolare evidenza. Certamente Valtteri Bottas si è reso protagonista di una domenica perfetta, in un cui non ha sbagliato nulla seguito da un buon Max Verstappen.

Gara bella anche da parte di Sergio Perez che dimostra coi risultati in pista di meritarsi la permanenza in F1 nonostante esser stato malamente scaricato dal team.

Sul fronte Ferrari anche un fine settimana difficile. Non trovo corretto accontentarsi del sesto posto di Leclerc. I piccoli aggiornamenti introdotti a Sochi sono stati utili, ma la strada è ancora lunga.

Tra quindici giorni si arriverà su un tracciato storico come il Nurburgring prima di toccare due piste nuove per questa Formula 1, come Portimao e Imola.

Gian Carlo Minardi

F1 | GIAN CARLO MINARDI “STIAMO VIVENDO UN MONDIALE ACCATTIVANTE”

Dopo i tre Gran Premi su territorio nazionale, è arrivata la notizia di Stefano Domenicali pronto a ricoprire il ruolo di nuovo CEO della Formula 1 al posto di Chase Carey. L’Italia sta dimostrando di saper ricoprire un ruolo di primo attore nel Motorsport mondiale.

Essendo un uomo che ha vissuto e respirato l’aria del Circus, Domenicali saprà rilanciare questa Formula 1 e si potrebbero aprire le porte a nuovi costruttori. Ha già dimostrato di essere un abile manager. Siamo di fronte ad una nuova era, dove ad oggi non sono ancora stati resi pubblici i calendari 2021. Questo la dice lunga sulle incertezze e sulle problematiche che si stanno affrontando.

Il Mondiale è arrivato a Sochi, entrando nella parte finale della stagione. L’anno scorso la Ferrari ha conquistato la pole con Leclerc e Vettel terzo. Non credo sia possibile pensare ad un risultato simile quest’anno, anche perché a Maranello stanno lavorando in sordina con l’obiettivo di utilizzare i gettoni in funzione del 2021.

Tra numerose difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria, stiamo vivendo un mondiale accattivamene con un importante compattamento nelle prestazioni. Ad esclusione del divario enorme tra le Mercedes e la seconda fila, il gap si riduce notevolmente dalla seconda fino all’ottava. Abbiamo vissuto diverse sorprese, tra cui la vittoria dell’Alpha Tauri ma anche il recupero della McLaren. Sempre da applausi il lavoro in Mercedes che in questi anni sono riusciti a conservare il loro strapotere.

Gian Carlo Minardi

KART | ANDREA KIMI ANTONELLI CAMPIONE D’EUROPA

Andrea Kimi Antonelli, il giovane talento bolognese classe 2006, è il nuovo Campione Europeo. Sul circuito tedesco di Wackersdorf ha fatto suonare l’Inno di Mameli e sventolare il tricolore dal gradino più alto del podio.

Protagonista di un fine settimana perfetto, in cui non ha concesso nulla ai principali avversari, Andrea Kimi Antonelli ha trasformato la pole position (46.942) in vittoria conquistando il titolo al suo primo anno in OK. Alla fine delle quattro manche eliminatorio si è confermato protagonista assoluto con tre successi e un secondo posto che gli hanno consegnato la pole position in Finale, trasformata in vittoria alla fine dei ventisei giri.

Un cammino europeo incredibile per la giovane promessa del Motorsport italiano, supportato dalla Mercedes e sotto la supervisione della Minardi Management di Giovanni Minardi, col successo conquistato nella gara inaugurale in Spagna a Zuera e il secondo posto di Sarno che lo confermano.

Andrea ha costruito questo successo gara dopo gara, confermandosi grande protagonista del panorama internazionale. Un successo guadagnato in pista e che mi fa particolarmente piacere, arrivato al suo primo anno in OK. Ora iniziamo a lavorare in ottica Mondiale” Giovanni Minardi

Andrea Kimi Antonelli è già tornato in pista a Lonato per il doppio appuntamento della WSK Euro Series. Dal 6 all’ 8 novembre l’appuntamento è col Mondiale a Portimao (Portogallo)

KART | MATTIA BUCCI E GIACOMO PEDRINI PROTAGONISTI A SIENA NELL’ITALIANO

A distanza di quindici giorni dal terzo posto conquistato a Sarno con Vincenzo Scarpetta, il team Newman Motorsport è tornato sul podio, questa volta con Matteo Luvisi sul Circuito di Siena in occasione del terzo appuntamento del Campionato Italiano ACI Karting.

Fin dalle prime manche il team cesenate diretto da Andrea Pedrini si è messo in evidenza nella categoria X30 Junior, conquistando il terzo miglior tempo nelle qualifiche col Emanuele Bruscino (43.182) ad appena 93 millesimi dalla pole, seguito da Matteo Luvisi (43.273), Flavio Olivieri (43.281), Vincenzo Scarpetta (43.289) e Mattia Bucci (43.346) .

Nelle due manches è Matteo Luvisi a mettersi in evidenza conquistando il terzo posto assoluto, su trentatré iscritti, con Flavio Olivieri in quinta posizione, Bruscino al nono posto e Scarpetta e Bucci rispettivamente in quindicesima e ventottesima posizione.

Sulla distanza dei 20 giri di gara-1 il team conferma il suo buono stato di forma conquistando il terzo posto e il podio con Luvisi, sfiorando il giro più veloce della gara, e Olivieri quinto nonostante una penalità di 5”. Grande recupero da parte di Mattia Buccia che, partito dalla ventottesima posizione, recupera diciassette posizione sfiorando la top-10, tagliando il traguardo all’undicesimo posto con ottimi riscontri cronometri. In gara-2 Newman Motorspor conquista nuovamente la zona punti e la top -10 con Olivieri (quinto) e Luvisi (ottavo).

Dopo il podio all’esordio in Junior Rok, Giacomo Pedrini ha proseguito il suo apprendistato con la nuova categoria conquistando il terzo posto in qualifica (42.759) a 3 decimi dalla pole position, concludendo le due gara in top-10, rispettivamente al nono e settimo posto e 22,5 punti in classifica.

Dal 25 al 27 settembre il Campionato Italiano si traferirà ad Adria per il quarto appuntamento con le categoria Mini, X30 e Rok.

KART | WEEKEND IN SALITA PER NICHOLAS PUJATTI

La stagione 2020 del giovane pilota dodicenne friulano in forza al Team Driver Nicholas Pujatti stenta a decollare e anche la terza tappa del Campionato Italiano ACI Karting si e’ rivelata, per vari motivi, avara di soddisfazioni. Per Nicholas il week end non era iniziato infatti nel migliore dei modi a seguito di una qualifica che lo aveva visto non in condizioni di far segnare un crono in linea con le sue aspettative: il ventesimo tempo assoluto lo portava dunque a dover a scattare a centro gruppo nelle due successive manche di sfida incrociata. Per il friulano le due sfide rappresentavano un tentativo di recuperare terreno e si concludevano con un 17 esimo e un 15esimo posto che gli valevano lo start in Gara 1 dalla ottava fila (16esimo). Al via della piu’ importante (in termini di punteggio) gara della Domenica, Pujatti scattava bene e iniziava un’ottima rimonta che lo vedeva conludere sotto la bandiera a scacchi in ottava posizione. Putroppo per lui pero’, una manovra scorretta per difendere l’ottava piazza e dunque giustamente punita Commissari Sportivi, gli costava 10 secondi di penalita’ che lo facevano scivolare in 23esima posizione assoluta, compromettendo di fatto anche le ambizioni di Gara 2. Nella seconda e ultima gara della giornata Pujatti, nel corso di un disperato recupero subiva un attacco duro da parte di un avversario che lo spingeva fuori pista costringendolo di nuovo in fondo al gruppo. Al termine della gara Pujatti doveva, dunque, accontentarsi solo di un 24esimo posto, ben al di sotto delle sue reali qualita’ e previsioni. Un week end abbastanza stregato per il friulano che ora punta il suo obiettivo sulla prossima tappa del Campionato Italiano ACI Karting di Adria in programma a fine mese.

Nicholas Pujatti: ”Il week end e’ sicuramente andato molto male. Ai cronici problemi che ci affliggono da inizio anno legati alla mia stazza fisica si sono infatti aggiunti un mio errore in Gara 1 e un contatto in Gara 2. Proprio a proposito della penalita’ ricevuta in Gara 1, ci tengo ufficialmente a fare le mia scuse a Malek per la mia manovra che gli ha compromesso la gara e sono convinto al 100% del l’errore commesso e della giusta penalita’ subita dai Commissari di Gara. Mi dispiace oltremodo che questa vicenda abbiamo avuto strascihi nel post gara di cui ovviamente non mi ritengo responsabile in quanto io per primo ho ammesso da subito il mio errore e mi sono scusato per l’accaduto. Questa stagione, purtroppo, sembra proprio non volersi mettere per il verso giusto. Io comunque non mollo e cerchero’ la mia rivincita gia’ ad Adria fra tre settimane.”

Pujatti tornera’ in pista fra tre week end sul tracciato di Adria (RO) per disputare la quarta tappa del Campionato Italiano ACI Karting.

F1 | GP TOSCANA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “QUESTA F1 NON MI PIACE”

Questa Formula 1 non mi piace perché si vuole privilegiare a tutti i costi lo spettacolo, anche ai danni della sicurezza come si è visto in occasione della prima ripartenza al rientro della safety-car. Sono state modificate le regole senza averle provate prima creando incidenti e caos. I piloti, in quella circostanza, non hanno colpe.

Il Mugello ha certamente superato la prova e ha dimostrato come i piloti non siano più abituati a correre sui circuiti storici con la ghiaia subito fuori dai cordoli. Dodici macchine all’arrivo non si vedevano da un pezzo e certamente non raccontano nel modo corretto le reali forze in campo, anche se mi fa piacere il terzo posto di Albon con la Red Bull. Bravi anche in casa Renault con Daniel Ricciardo.

Ancora una volta la Mercedes ha giocato coi suoi avversari. Ad ogni ripartenza sono stati in grado di guadagnare immediatamente due secondi di vantaggio, per poi amministrato il vantaggio giro dopo giro. Hanno una forza unica, come dimostra anche il miglior giro segnato da Hamilton proprio sul finale.

Prosegue l’agonia in casa Ferrari che conquista la zona punti grazie ai numerosi ritiri. Diversamente sia Leclerc che Vettel sarebbero rimasti fuori dalla top-10. Rispetto agli altri team non sta portando aggiornamenti. Molto probabilmente vogliono utilizzare tutti i gettoni di sviluppo consentiti in una volta sola per porre rimedio ad un progetto completamente sbagliato. Pertanto il calvario durerà ancora.

La F1 però deve fare “un punto a capo” poiché così non va bene. Non si possono continuare a cambiare le regole che, tra le altre cose, destabilizzano anche la lettura della corsa.

Ora la Formula 1 si fermerà quindi giorni per trasferirsi in Russia.

Gian Carlo Minardi