F1 | GP AUSTRALIA, GIAN CARLO MINARDI “GARA INTERLOCUTORIA”

Dopo due anni di assenza, la Formula 1 torna all’Albert Park. A Melbourne team e piloti ritroveranno un circuito rinnovato e molto veloce. Sono cambiate le curve 1, 3, 6 con la rimozione della curva 8, trasformata in un rettilineo.  Quattro le zone DRS.

Nonostante tutte queste novità, non mi aspetto uno stravolgimento delle forze in campo. Mi aspetto un gran premio interlocutorio dove l’affidabilità la farà da padrona. Su questo fronte la Ferrari sta costruendo il suo punto di forza con la Mercedes costretta ancora a rincorrere.  Sul fronte pneumatici, Pirelli porterà le mescole C2-C3-C5. Motivo di attenzione e valutazione soprattutto in occasione delle prove libere.

Solo con l’arrivo in Europa, in particolare col GP di Spagna vista anche l’incognita Miami, le scuderie porteranno le prime grande evoluzioni, con un occhio al budget cap. In questo momento l’attenzione è rivolta verso la “cura dimagrante”.

In attesa del GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna è stato molto bello vedere una Imola nuovamente colma di appassionati con un positivo record di presenza. Certamente il debutto di Valentino Rossi ha contribuito a questo risultato, ma è anche dovuto alla volontà degli italiani di tornare a toccare con mano il Motorsport a 360°. Non esiste solamente la Formula 1. Quest’anno l’autodromo ha un calendario gare molto ricco e la Motor Valley è il centro del mondo dell’automobilismo.  Domenica scorsa abbiamo assistito ad una corsa di tre ore tiratissima, conclusa sul filo dei secondi con piloti e team di ottimo livello, con vetture bellissime.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP ARABIA SAUDITA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “CHE LOTTA TRA FERRARI E RED BULL”

Abbiamo assistito ad un bellissimo gran premio e sono molto soddisfatto di quanto visto. Ci aspetta una stagione entusiasmante con una lotta, giocata sul filo dei millesimi, molto corretta tra due grandi piloti e team che sapranno certamente farci divertire. Sono soddisfatto anche dell’attuale direzione di gara, molto più attenta rispetto al recente passato. C’è uniformità di veduta nelle decisioni prese e spero si possa proseguire su questa strada.

Certamente resta l’amaro in bocca quando vedi sfuggire una vittoria negli ultimi tre giri, ma la Ferrari ha confermato la sua competitività che consolida la leadership in classifica, ma siamo solamente al secondo GP. Bisogna continuare a lavorare duramente perchè  di fronte c’è una Red Bull estremamente bella da vedere, molto più stabile rispetto alla Ferrari che deve fare dei compromessi regalando qualcosa in velocità.

Ancora in difficoltà la Mercedes. Non è stata esente da errori di strategia, sia in occasione della Safety car sia partendo con le hard. Hanno dato una grande indicazione ai diretti avversari. Russell molto meglio di Hamilton in tutto il fine settimana, ma sono però convinto che sapranno risolvere velocemente i loro problemi e con l’arrivo in Europa la lotta si potrebbe ad allargare a tre.

E’ stato un GP interessante nelle retrovie con numerosi sorpassi, anche se non sono mancati i problemi di affidabilità in casa Alpha Tauri, McLaren e Alpine. C’è una grande competizioni e soprattutto in staccata i sorpassi sono fattibili.

Ora vediamo cosa succede tra quindici giorni in Australia

Gian Carlo Minardi

F1 | GP BAHRAIN, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “AFFIDABILITA’ AGO DELLA BILANCIA”

Durante le sessioni di test la Ferrari si era aggiudicata il gran premio dell’affidabilità e oggi ha confermato tutta la bontà del suo progetto con un’incredibile doppietta. Quando si parte con una macchina così completamente nuova poter contare sull’affidabilità è un segnale molto positivo poiché puoi concentrare tutte le forze sulla vettura. Decisamente diversa la situazione quando questa viene meno poiché devi dividere gli sforzi.

Peccato per quanto successo sul finale a Max Verstappen perché ha dimostrato di essere un vero campione. Molto bella, quanto corretta, la bagarre con Leclerc. Il monegasco non ha lasciato assolutamente niente agli avversari conquistando pole position, giro veloce e vittoria. Un ottimo risultato per tutto l’automobilismo italiano che arriva dopo qualche anno non facile. Complimenti a tutta la Ferrari. Ottimo lavoro anche da parte di Sainz. Da appassionato e Presidente di Imola, è un risultato che fa ben sperare.

Sperando che non sia solo una “rondine che fa primavera” il mondiale di Formula 1 2022 è partito col piede giusto regalandoci delle bellissime lotte in pista, con vetture molto differenti tra loro, ma altrettanto competitive.

In questo primo fine settimana abbiamo assistito ad uno stravolgimento importante delle forze in campo, con un bel salto in avanti da parte di Haas e Alfa Romeo, che mette addirittura entrambe le sue vetture nella top-10 col primo punto conquistato dal cinese Zhou. Come emerso dai test, la Mercedes si conferma in difficoltà e attualmente terza forza del mondiale, ma anche fortunata. Aiutata dal doppio ritiro in casa Red Bull, Lewis Hamilton e George Russell conquistano il terzo e quarto posto.

Tra i top team, certamente è venuta a mancare la Red Bull, tradita da problemi di affidabilità poiché la macchina ha dimostrato di essere già molto competitiva.  Ha pagato dazio anche Gasly, che avrebbe potuto portare all’Alpha Tauri un risultato importante. Può consolarsi col l’ottavo posto di Tsunoda

Ora aspettiamo di vedere il secondo gran premio, in Arabia Saudita tra sette giorni.

Gian Carlo Minardi

MINARDI “GIU’ LE MANI DALLA TARGA FLORIO”

Costruito nel 1906 per volontà di Vicenzo Florio, il futuro della storica struttura simbolo della Targa Florio è messa a rischio dal nuovo progetto di ammodernamento infrastrutturale di rete ferroviaria italiana (rfi).

Il progetto ferroviario della tratta Palermo-Catania-Messina prevede, infatti, la realizzazione di un viadotto e una rotonda che andrebbe a stravolgere l’area di Floriopoli su cui insistono box, tribune e torre dei cronometristi.

A seguito della presentazione dei progetti, gli enti hanno tempo fino al 21 aprile per l’approvazione. Un eventuale esito favorevole metterebbe a rischio un patrimonio dal valore inestimabile, oltre alla bellezza e storicità del territorio.

Il rischio di vedere spazzata via oltre 116 anni di storia di Motorsport è altissimo, oltre che inaccettabile” urla Gian Carlo Minardi “Il circuito della Targa Florio è un patrimonio che va salvaguardato e tutelato. Nessun progetto dovrebbe metterlo a rischio. Mi auguro che tutte le figure coinvolte possano sedersi intorno ad un tavolo per trovare una soluzione che possa salvaguardare, da un lato la storica struttura, e dall’altro le nuove infrastrutture senza creare un danno al territorio.

PROGRAMMA INTERNAZIONALE PER THOMAS BALDASSARRI

Parte dalla Rok Cup Winter Trophy, in programma sulla pista di Lonato il prossimo 26-27 febbraio, la stagione internazionale di karting di Thomas Baldassarri.

Dopo la positiva stagione di esordio in Junior, il giovane kartista di Lugo prosegue la collaborazione col team cesenate Newman Motorsport diretto da Andrea Pedrini con un programma di caratura internazionale composto da oltre quattordici appuntamenti.

Thomas sarà al via col materiale Tony Kart Junior Rok, negli otto appuntamenti validi per la Rok Cup Italia, con inizio il 20 marzo sul tracciato di Lonato e conclusione il 18 settembre a Franciacorta, interposta ai tre appuntamenti validi anche per il Campionato Italiano ACI, in programma sulle piste di Franciacorta (22 maggio), 7 laghi (24 luglio) e Val Vibrata (25 settembre).

Dal 16 al 17 Luglio Thomas Baldassarri volerà in Repubblica Cieca, a Cheb, per il Campionato Europeo Rok su tappa unica al Karting Arena, mentre dal 19 al 22 ottobre prenderà parte all’appuntamento mondiale Rok Cup Superfinal al South Garda Karting di Lonato. Per la fine dell’anno potrebbe esserci spazio per una trasferta oltreoceano, con destinazione Las Vegas, Nevada, in occasione della ROK Vegas evento finale del calendario Rok Cup USA.

Giovanni Minardi “Dopo la positiva stagione di esordio dell’anno passato in Junior, quest’anno Thomas è chiamato ad una stagione importante e sono convinto che potrà raggiungere tutti gli obiettivi prefissati. Avrà la possibilità di mettersi alla prova su campi di gara importanti confrontandosi con piloti prevenienti da tutti i cinque continenti”

Thomas Baldassarri “Sono veramente molto soddisfatto del programma che siamo riusciti ad imbastire. Si preannuncia una stagione ricca di impegni in junior Rok. Dopo l’esordio della passata stagione, quest’anno potrò contare su una maggiore esperienza ed anche per questo motivo abbiamo ampliato il programma. Oltre agli appuntamenti sul territorio nazionale, abbiamo confermato la tappa europea a Chep oltre alla Supefinal, con un occhio a Las Vegas”

BENVENUTO VALENTINO MINI

Giovanni Minardi è lieto di dare il benvenuto a Valentino Mini. La giovane promessa del Motorsport Panamense, classe 2006 nato a Caracas da padre italiano e madre argentina, a partire da questa stagione sarà seguita dal manager faentino che metterà a disposizione la sua esperienza accumulata in oltre 30 anni di carriera iniziata nel 1996 nelle fila del Minardi F1 Team, fondato dal padre Gian Carlo Minardi, col ruolo di Responsabile logistica test della scuderia faentina arrivando a ricoprire la carica di Team Manager.

Con all’attivo 340 Gran Premi di Formula 1, il Minardi F1 Team ha lavorato costantemente al fianco dei giovani campioni portando al debutto, tra gli altri, il Campione del Mondo 2005 e 2006 Fernando Alonso, gli italiani Pierluigi Martini, Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli, Alessandro Nannini, l’argentino Esteban Tuero, l’australiano Mark Webber oltre a numerosi ingegneri. Lavorare coi giovani ha sempre fatto parte del DNA della famiglia Minardi e, con Valentino Mini, Giovanni prosegue questa importante tradizione dando inizio ad un ambizioso percorso che ha come obiettivo l’arrivo in Formula 1.

Dopo diverse stagioni trascorse nel mondo del karting con all’attivo oltre 120 trofei tra cui il titolo di Campione Panamericano e Nazionale, nel 2020 Valentino ha mosso i primi passi in Formula 4 cogliendo, nel 2021, un importante terzo posto sul circuito “Hermanos Rodríguez” di Città del Messico in concomitanza col weekend della Formula 1, su invito del Presidente della FIA di Panama, oltre ad aver conquistato la pole position con nuovo record della pista di Cordoba e la seconda posizione nella finale della Formula 4 FIA Argentina lo scorso dicembre.

Giovanni Minardi “Sono molto felice di poter iniziare questa collaborazione con Valentino che ha già dimostrato le sue qualità velocistiche, sia nel karting, che nelle prime gare in monoposto. Stiamo lavorando assiduamente sul programma 2022 il cui obiettivo è l’impiego a tempo pieno nel campionato di Formula 4. Stiamo guardando sia ai campionati in Europa, tra cui Spagna e Francia, che oltreoceano, oltre ad organizzare alcune giornate di test in Italia per prendere contatto coi principali tracciati”

Valentino Mini “Sono molto emozionato di poter contare sul sostegno e appoggio di Giovanni e della Minardi Management, sapendo che rappresentano un Team e un marchio con un passato importante in F1. Finora ero da solo con mio papà. Ora il sogno della Formula 1 che avevo da bambino lo vedo da più vicino”

Valentino Mini si unisce a Karol Basz, Campione del Mondo Super Trofeo Lamborghini attualmente in carica, Giacomo Pedrini, Mattia Bucci, Nicholas Pujatti e Thomas Baldassarri provando a ripercorrere le orme del quindicenne Andrea Kimi Antonelli, già in orbita Mercedes AMG grazie anche al lavoro svolto da Giovanni Minardi, per portare la nazione di Panama ai vertici del Motorsport.

GIACOMO PEDRINI PILOTA TONY KART RACING TEAM

Giacomo Pedrini entra nel Tony Kart Racing Team e si appresta ad affrontare la stagione agonistica internazionale 2022 di karting al volante del nuovo Tony Kart Racer 401 RR – categoria OKJ – motorizzato Vortex, divisione motoristica dell’OTK Kart Group.

Dopo esser stato selezionato dalla Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto” per partecipare allo Stage Karting ACI Sport 2021, a partire da questa stagione vestirà i colori ufficiali della compagine con sede a Prevalle (BS) in un calendario gare ricco di impegni che si articola su eventi firmati FIA Karting, RGMMC e WSK Promotion.

Il debutto in gara è fissato a Lonato, in occasione del primo appuntamento della WSK Super Master Series dal 27 al 30 gennaio.

Giovanni Minardi “Mi fa molto piacere che Giacomo sia entrato in un team prestigioso come il Tony Kart Racing Team. Avrà la possibilità di confrontarsi in un palcoscenico internazionale di massimo livello e sono certo che potrà dimostrare il suo vero valore cogliendo risultati importanti”

Giacomo Pedrini “Sono onorato di far parte della famiglia Tony Kart Racing Team. Darò il massimo per ricambiare la fiducia provando a raggiungere gli obiettivi fissati. Insieme al coach Luigi Picone e a Formula Medicine mi sto allenando duramente per arrivare pronto a questa importante stagione”

MATTIA BUCCI CON LE IDEE CHIARE “PRONTO PER LA FORMULA 4” DEBUTTO NEL 2022

Si è appena conclusa la stagione sportiva, ma i programmi della giovane promessa del Motorsport Mattia Bucci, classe 2007 di Catignano (PE), sono già ben delineati.

Per Mattia il 2022 sarà una stagione ricca di impegni e di novità: il programma di karting, che vedrà Bucci impegnato nel Campionato Italiano nella categoria X30 Senior, sarà affiancato da un’intensa sessione di test al simulatore per sviluppare il giusto feeling con la nuova Tattus  F.4 T021 e coi tracciati, in preparazione del debutto ufficiale in pista col raggiungimento dei 15 anni attraverso la partecipazione alle ultime due gare dell’ l’Italian F4 Championship Certified by FIA sulle piste di Monza (9 settembre) e Mugello ( 23 settembre).

Presentata sul tracciato del Mugello lo scorso ottobre, la nuova monoposto rispetta tutte le nuove normative FIA in termini di sicurezza, sarà dotata dall’ HALO e spinta da un motore 4 cilindri turbo da 1370cc che sprigiona 180 Cv e dalla meccanica perfezionata ed associata ad un pacchetto elettronico di altissimo livello.

Giovanni Minardi, CEO Minardi Management – “Dopo tanti anni di kart il passaggio, alla Formula 4 è il primo passo verso la Formula 1, una strada molto lunga, tortuosa e complessa non prima di ostacoli, ma non impossibile. A livello velocistico Mattia ha già dimostrato di avere le carte in regola per ben figurare, ma sappiamo che in questo sport non basta. Sarà necessario trovare il giusto supporto tecnico ed economico per raggiungere gli obiettivi prefissati per la prossima stagione.  Nella prima parte dell’anno si allenerà al simulatore per conoscere le piste e la vettura, in attesa dei primi test in pista.  Nella seconda metà invece, col raggiungimento dei 15 anni, prenderà parte alle ultime gare di campionato, Monza e Mugello. Naturalmente non abbandoneremo il karting, molto utile per tenersi in allenamento.”

Mattia Bucci – “E’ un sogno che si avvera. Voglio ringraziare Giovanni Minardi, sempre presente al mio fianco nei momenti più importi e, ovviamente, la mia famiglia che continua a supportarmi. Mi aspetta una stagione intensa e ricca di insidie, ma per fortuna le sfide mi sono sempre piaciute. Oltre alle gare in kart preparerò il debutto in monoposto attraverso numerose sessioni al simulatore, test privati in pista e un’intensa attività in palestra. Per me sarà praticamente tutto nuovo dovendo imparare a conoscere sia le piste che la macchina”

Mattia Bucci proverà a calcare le orme di Lance Stroll, Lando Norris e Mick Schumacher che, partendo dal Campionato Italiano di Formula 4 al volante della Tattus, hanno raggiunto il sogno della Formula 1.

LE (POSSIBILI) CONDIZIONI DI MERCEDES A NON PROCEDERE

Continuano a tenere banco, soprattutto in casa Mercedes, le polemiche legate agli episodi del Gran Premio di Abu Dhabi conclusosi con la conquista da parte di Max Verstappen del suo primo titolo mondiale da parte di Max Verstappen, ai danni di Lewis Hamilton.

Dopo aver visto respinti i reclami presentati ai commissari di gara riguardo gli ultimi giri sul tracciato di Yas Marina Circuit il team di Brackley ha tempo 96 ore per presentare formalmente un ricorso alla Federazione Internazionale dell’Automobile

Rumors provenienti dalla Germania parlano di una possibile rinuncia a quest’ultima azione, che metterebbe sub-judice il titolo di Verstappen, oltre a creare un danno d’immagine alla Formula 1 e a Liberty Media.

“Mercedes ha tempo fino a giovedì per presentare il ricorso alla FIA dopo aver depositato l’intenzione a procedere. Dopo una riunione molto movimentata, starebbe anche valutando la possibilità di non procedere, a condizione che ci sia una revisione dei regolamenti oltre ad un avvicendamento ai vertici della Formula 1 e della Federazione” commenta Gian Carlo Minardi.

“C’è grande fermento e dalle notizie che arrivano oltre confine c’è la forte volontà di avere dei chiarimenti sui regolamenti. E’ chiaro che sia necessaria un’uniformità di veduta nei giudici, aspetto che è venuto meno in numero occasioni quest’anno. Sono certamente favorevole a lasciare maggiore libertà ai piloti, purchè ci sia un’informità nell’intera stagione” conclude il manager faentino

F1 | GP ABU DHABI, IL PUNTO DI GIAN CARLO “LA PISTA HA DATO IL VERDETTO FINALE. RISULTATO CORRETTO”

Max Verstappen Campione del Mondo. E’ questo il verdetto che ci ha consegnato la pista di Abu Dhabi. Un risultato arrivato all’ultimo giro dell’ultimo gran premio di una stagione esaltante. Trovo che il risultato finale sia corretto, senza nulla togliere a Lewis Hamilton e alla Mercedes che, comunque, può festeggiare l’ottavo titolo Costruttori consecutivo.

Abbiamo assistito ad una delle stagioni più belle degli ultimi anni. L’unica nota che stona è la mancata uniformità nelle decisioni da parte dei commissari. Anche oggi il direttore di gara è stato tra i protagonisti, in particolare modo al primo giro con la bellissima staccata di Verstappen e la successiva manovra di Hamilton che ha giocato molto di abilità. Quando si prendono certo decisioni bisogna ricordarsi che siamo di fronte a tracciati con vie di fuga ampie, ma su un tracciato storico Lewis avrebbe concluso in anticipo la sua corsa. Detto questo sono decisamente favorevole a lasciare maggiore libertà ai piloti, purchè ci sia un’informità nell’intera stagione.

Quando ormai sembrava tutto perso per Verstappen, l’incidente di Latifi e l’ingresso della safety car hanno rimescolato le carte. L’errore di Nicholas credo sia stato causato da una foratura o da un cedimento in seguito al precedente contatto con la Haas di Schumacher. Gli è scappato il posteriore.

A quel punto la Red Bull ha giocato il tutto per tutto, richiamando il suo pilota ai box per montargli la mescola rossa. Operazione che non ha eseguito invece la Mercedes. Il resto ce l’ha messo il pilota con un altro bel soprasso.

Sia Red Bull che Mercedes ci hanno regalato una sfida incredibile lunga ventidue gran premi ed entrambi avrebbero meritato la corona e trovo corretta la “spartizione” dei titoli piloti e costruttori.

Col terzo posto di oggi Carlos Sainz chiude la sua prima stagione in Ferrari al quinto posto assoluto, davanti a Charles Leclerc. Un risultato che non mi stupisce. A parità di mescole lo spagnolo ha sfruttato meglio la gomma. Ora tocca alla Ferrari mettere a disposizione di questi due ragazzi una vettura in grado di raggiungere risultati importanti poiché, insieme, sono in grado di lottare per il titolo costruttori.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP ABU DHABI, GIAN CARLO MINARDI “IMPRESSIONAMENTE LA LUCIDITA’ E FREDDEZZA DI HAMILTON E VERSTAPPEN”

Siamo arrivati all’atto finale di un campionato entusiasmante. Abu Dhabi assegnerà il titolo. Purtroppo solamente uno può vincere , anche se entrambi meritano la corona. Sia Hamilton che Verstappen sono pronti a “darsele di santa ragione” su un tracciato che è stato leggermente aggiornato. Da quanto dichiarato dagli organizzatori, la nuova conformazione favorirà i sorpassi.

Sarà un fine settimana da seguire con grande attenzione. Sono tante le variabili che possono entrare in gioco: dall’affidabilità ai possibili incidenti e all’ingresso della vettura di sicurezza. Dopo gli episodi dell’Arabia Saudita, i commissari saranno osservati speciali. Mi auguro che il lungo inverno possa portare a dei chiarimenti sui regolamenti.

È incredibile la lucidità e freddezza mostrata da questi due campionati. A Jeddah, in particolar modo, hanno sfruttato al limite il regolamento prendendo decisioni determinanti al fine del risultato della gara in una frazione di secondo.

Auspico che possa essere una bella battaglia, ma corretta.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP ARABIA SAUDITA, IL PUNTO DI GIAN CARLO “COMMISSARI NON ALL’ALTEZZA. HAMILTON E VERSTAPPEN SI SONO MASSACRATI”

Sia Hamilton che Verstappen vogliono ad ogni costo portarsi a casa questo titolo e, per raggiungere il loro obiettivo, sono disposti a correre al limite delle prestazioni e dei regolamenti. Durante le cinquanta tornate si sono letteralmente massacrati. Hanno decisamente una marcia in più su tutti. Non si sono minimamente risparmiati lasciando il terzo classificato, Valtteri Bottas, ad oltre ventiquattro secondo.

Per ben quindici volte Hamilton ha migliorato il suo giro più veloce, con Verstappen che non è stato da meno rispondendo ad ogni affondo dell’avversario. La partenza di Verstappen dopo la seconda bandiera rossa è stata un vero capolavoro, da far vedere a tutti i ragazzi che si affacciano a questo mondo. Ha tentato il tutto per tutto pur di riconquistare la testa della gara.

Sia Lewis che Max ci stanno mostrando e regalando la parte più bella della Formula 1 e, al di là delle polemiche, bisogna lasciarli guidare e lottare. Alle loro spalle ci sono due grandi squadre e due Team Principal top che non risparmiano frecciatine e colpi bassi. La tensione è alle stelle ed è assolutamente palpabile.

Sottotono la conduzione della gara che al direttore e ai commissari è decisamente scappata di mano. Ancora adesso non ho capito la prima bandiera rossa, che successivamente ha condizionato tutto il gran premio. La Federazione sta perdendo dei colpi e dovrebbe essere oggetto di valutazione quanto successo negli ultimi weekend.

*Mentre sono qui a scrivere la classifica finale è ancora sub-judice poiché ci sono diverse incongruenze da valutare, tra le quali il tamponamento di Hamilton su Verstappen. Sta di fatto che tra una settimana si va a correre ad Abu Dhabi, ventiduesimo GP, con Verstappen ed Hamilton appaiati.

Tra gli altri, sottolineerei la bella prestazione di Antonio Giovinazzi che porta a casa due punti, oltre alla bella lotta tra Ocon e Bottas conclusa a vantaggio del finlandese al photofinish. In casa Alpha tauri, purtroppo, Gasly è lasciato da solo nella lotta coi diretti avversari.

Gian Carlo Minardi

*Max Verstappen è stato penalizzato di 10″ per aver causato il tamponamento da parte di Hamilton. Una sanzione che però non cambia la classifica. I due contendenti al titolo si presenteranno tra una settimana ad Abu Dhabi appaiati in classifica

F1 | VERSO JEDDAH, GIAN CARLO MINARDI “HONDA PRONTA A SOSTITUIRE LA PU. WILLIAMS, PERSONA SQUISITA CON CUI ABBIAMO CONDIVISO NUMEROSE BATTAGLIE”

La Formula 1 è arrivata in Arabia Saudita per dar vita al suo primo gran premio di Formula 1 della storia.

27 curve racchiuse in 6,174 km con una media vicina ai 250 km/h. Numeri pazzeschi che racchiudono diverse insidie in cui sarà facile commettere errori. Cercare di non andare a muro, sarà la sfida nella sfida. La safety-car potrebbe essere chiamata a fare gli straordinari.

Altra grande incognita è rappresenta dall’asfalto, nuovissimo, con la Pirelli che ha portato le mescole C2 – C3 – C4 oltre all’affidabilità. La farfalla resterà aperta al massimo per il 79% del tempo.

Sulla carta il tracciato di Jeddah dovrebbe sorridere alla Mercedes, che monterà la PU già usata in Brasile per tentare il tutto per tutto, provando a portare l’assegnazione del titolo ad Abu Dhabi. In queste ore, in casa Red Bull-Honda stanno decidendo se optare per il cambio dell’unità con i giapponesi propensi per questa opzione, proprio in virtù delle alte velocità e della possibilità di recuperare posizioni.

Non mi aspetto l’assegnazione del titolo già questa domenica.

Sarà il primo fine settimana senza Sir. Frank Williams, scomparso domenica pomeriggio. E’ stato un personaggio eccezionale, che ha saputo rialzarsi dopo ogni avversità. Nonostante il successo raggiunto e titoli (sia piloti che costruttori) vinti durante la sua straordinaria carriera, era rimasta una persona squisita pronta ad aiutare e sostenere i piccolo team. Ho avuto la fortuna di averlo come compagno in molte “battaglie”. Tra di noi c’era una reciproca stima.

Gian Carlo Minardi