F1 | GP TOSCANA, MINARDI “RED BULL PRONTA AL RISCATTO”

Ci siamo appena lasciati alle spalle un Gran Premio che ricorderemo a lungo, acceso e reso imprevedibile da un errore – cosa più unica che rara – della Mercedes. Una sbandata che non fa parte del loro DNA, ma che può capitare.

Ci hanno regalato una seconda gara avvincente. Ancora complimenti all’Alpha Tauri e a Gasly sia per la meritata vittoria sia per l’ottima strategia. Molto bravo anche Carlos Sainz anche se deve recriminare per quella ripartenza non perfetta che gli è costata quei 3-4 secondi, fatali sotto la bandiera a scacchi.

La McLaren è tornata sul podio e deve essere di ispirazione per la Ferrari. Dopo gli anni gloriosi sono caduti in un buco nero, ma hanno ritrovato la retta via. La Ferrari sta percorrendo il medesimo cammino, ma ha dalla sua parte il prossimo cambio di regolamento.

Arriviamo al Gran Premio di Toscana, sull’impegnativo circuito del Mugello ricco di Sali-scendi, realizzato all’interno di una conca che non renderà la vita facile ai piloti, chiamati ad una sforzo fisico importante, e alle gomme a causa dell’asfalto molto abrasivo. Per questo la Pirelli ha portato le mescole più dure C1-C2-C3.

L’ultimo riferimento cronometrico è di Barrichello, con 1:18.7 Le simulazioni raccontano che si potrebbe scendere addirittura sotto il muro del 1.14. Viste le caratteristiche del tracciato la Red Bull potrebbe emergere, anche se la vettura di riferimento resta sempre la Mercedes, anche senza il party-mode.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP ITALIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “GARA PAZZA, MA VITTORIA MERITATA DI ALPHA TAURI”

Dopo Monza 2008… Monza 2020 – Bravissimo Pierre Gasly e tutto il team Alpha Tauri che hanno indovinato il momento giusto per effettuare la sosta. Certamente un gran premio tanto anomalo quanto fantastico stravolto dalla bandiera rossa per l’uscita di pista di Magnussen.

Onestamente trovo sia stata un’azione eccessiva poichè la Haas non mi sembrava in una posizione così pericolosa, ma i commissari si sono “inventati” qualche che ha movimenta un GP dal risultato finale praticamente già scritto.  L’errore della Mercedes, e dell’Alfa Romeo con Giovinazzi, hanno stravolto completamente l’andamento e il risultato finale della gara.

Un finale incandescente con la bella rimonta di Carlos Sainz, che ha chiuso secondo alle spalle del francese. Un risultato incredibile che li ripaga del lavoro. Un grande risultato anche per la Honda che molto probabilmente ha usato due strategie differenti: molto conservativa con la Red Bull e più aggressiva con l’Alpha Tauri. Diversamente non si spiega una differenza così importante di prestazione.

Il nuovo regolamento avrebbe dovuto penalizzare le due Mercedes, ma alla fine tutti hanno sofferto tranne che i diretti interessati come ha dimostrato Hamilton durante la sua incredibile rimonta, passando dall’ultima posizione alla settima finale con un passo gara più veloce di 2″ rispetto a tutti.

Giornata nera sia per la Ferrari, che deve fare i conti anche coi problemi di affidabilità, che in casa Red Bull. Molto bravi invece in casa McLaren, sia con Norris che con Sainz. Si sarebbe meritato questa vittoria.  Deve far pensare in casa Ferrari. La McLaren è la conferma che si più uscire dal baratro e risalire velocemente la classifica.

Tra una settimana si va al Mugello, pista nuova in un fine settimana che potrebbe essere condizionato dalla pioggia

Gian Carlo Minardi

F1 | GP ITALIA, GIAN CARLO MINARDI “MOMENTO STORICO PER L’ITALIA”

Siamo entrati in un periodo storico per l’Italia, che difficilmente si potrà ripetere con due Gran Premi, Monza e Mugello, racchiusi in soli quindici giorni a cui si aggiungere, il 1° novembre, anche Imola per un trittico incredibile.

Per l’immagine del nostro paese è un’occasione da sfruttare per far vedere quanto l’Italia sia un paese reattivo, al di là del momento tanto storico quanto negativo di casa Ferrari. Abbiamo dato una risposta molto forte, che nessun’altra nazione è riuscita, senza dover ricorrere a coprire più gare sul medesimo circuito per dare la possibilità a Liberty Media di costruire un calendario adeguato.

Per quanto riguarda il fine settimana di Monza non credo che ci sia molto da raccontare e aspettarsi. Andiamo su una pista dove motore e aerodinamica la fanno da padrona e abbiamo una Mercedes che domina e gioca coi suoi avversari. Ogni qual volta lo decide, specialmente alla partenza e al rientro della safety-car, riesce a prendersi quel margine per mettersi in tranquillità.

Al momento, l’unico che può infastidirli è Max Verstappen, anche se qualche errore il team lo commette.

Oltre all’inspiegabile debacle Ferrari, alle spalle di Mercedes e Red Bull, troviamo un bel gruppetto di vetture composto da McLaren, Racing Point, Renault e Alpha Tauri che ci fanno divertire. In casa Ferrari devono ritrovare quella serenità fondamentale per affrontare il problema e tentare una riorganizzazione. Non mi sento di bocciare il lavoro di Binotto, anche se avrebbe bisogno di un maggiore appoggio da parte della dirigenza. La Ferrari deve tornare sul mercato per trovare le nuove sinergie, ma prima di questo passo deve fare ordine dentro.

Gian Carlo Minardi

Kart | Esodio con podio per Pedrini in Junior Rok. Primi punti per Baldassarri a Sarno nell’Italiano

Fine settimana ricco di emozioni per il team Newman Motorsport, protagonista sul circuito internazionale Napoli a Sarno nel secondo appuntamento del Campionato Italiano ACI Karting e al South Garda Karting di Lonato nella ROK Cup Italia.

La compagine cesenate diretta da Andrea Pedrini ha conquistato il podio in entrambi i campionati, grazie al secondo posto di Vincenzo Scarpetta nella X30 Junior a Sarno e a Giacomo Pedrini, all’esordio col 125cc, nella Junior Rok a Lonato.

ROK Cup Italia

Esordio con podio per Giacomo Pedrini nella Junior a Lonato. Al primo weekend col 125cc Giacomo si mette in evidenza conquistando il decimo posto in qualifica col crono di 1:05.888, mentre in gara-1 riesce a recuperare sette posizioni, in sedici giri, conquistando il terzo posto. Nella seconda gara conferma l’ottimo feeling col nuovo materiale sfiorando nuovamente il podio, tagliando il traguardo al quarto posto, dando vita ad una bella bagarre coi diretti avversari.

Campionato Italiano ACI Karting

Dalla Sicilia, l’ACI Karting si è trasferito in Campania e fin dalle prime manche il team Newman Motorsport ha conquistato le zone alte della classifica. In qualifica Flavio Olivieri marca il secondo miglior crono (1.01.410) seguito dai compagni di squadra Vincenzo Scarpetta (quarto) e Matteo Luvisi in tredicesima posizione. Quinto tempo nella Mini per Andrea Bruscino, con Thomas Baldassarri (all’esordio sulla pista) in sedicesima piazza.

Alla fine delle due manche eliminatorio Olivieri e Scarpetta conquistano la top-10, con Flavio ottavo assoluto e Vicenzo nono, grazie al quarto posto conquistato nella prima manche.

In gara-1 Olivieri si rende protagonista di una bella rimonta passando dall’ottava alla prima posizione con un arrivo in volata. Solamente una penalità di 10” per il distacco dello spoiler anteriore del suo kart gli nega il meritato successo. Suk podio sale Vicenzo Scarpetta, grazie al secondo posto. Buona la quinta posizione per Matteo Luvisi e il decimo piazzamento di Mattia Bucci, protagonista di un’importante rimonta dopo esser scivolato fino alla ventisettesima posizione. In gara-2 Scarpetta e Olivieri conquistano nuovamente la zona punti rispettivamente in settima e ottava piazza.

Nella 60 Mini Andrea Bruscino conquista l’ottavo posto in gara-1, mentre Thomas Baldassarri sfiora la top-10 in gara-2 tagliando il traguardo in undicesima posizione.

Kart | Ancora punti per Mattia Bucci nell’Italiano

Dalla Sicilia, il Campionato Italiano ACI Karting si è trasferito sul circuito internazionale Napoli di Sarno per il secondo appuntamento.

Dopo il buon esordio di Triscina, lo scorso fine settimana Mattia Bucci ha confermato l’ottimo feeling col kart 125cc e tutto il materiale del team Newman Motorsport oltre ad un ottimo livello di preparazione atletico, mentale e di guida, segnando tempi molto vicini ai migliori conquistando nuovamente la top-10 e la zona punti nella categoria X30 Junior.

La giovane promessa di Catignano, seguito dalla Minardi Management, è stato protagonista di un fine settimana in crescita rendendosi protagonista di numerosi sorpassi e rimonte, dopo una qualifica non facile dettata da alcuni comportanti scorretti di diversi piloti, successivamente sanzionati, terminata col diciassettesimo tempo assoluto, su trentaquattro iscritti, e il miglior crono di 1.01.807 a 5 dec. dalla pole.

Nelle due manche successive, in preparazione della fase finale corsa domenica 30 agosto, Bucci si rende protagonista di numerosi sorpassi, anche se una penalità di 5” per il distacco dello spoiler anteriore del kart avvenuto durante una bagarre vanifica parzialmente il lavoro. Scattato dalla nona fila in diciassettesima posizione in griglia, nei tredici giri della Finale-1 riesce a rimontare fino alla decima posizione, dopo esser scivolato al primo giro al ventiseiesimo posto.

“E’ stato un fine settimana positivo, anche se danneggiato da alcuni comportamenti poco corretti da parte di qualcuno, come successo nella Finale-2 dove avevo il potenziale per migliorare il risultato della prima gara. Sono comunque felice di aver conquistato nuovamente la top-10 e la zona punti, il mio principale obiettivo, ma soprattutto di riuscire a migliorare dopo ogni sessione il mio feeling col materiale. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che mi danno la possibilità di correre e il team manager Andrea Pedrini” commenta Mattia Bucci.

Dall’11 al 13 settembre il Campionato Italiano ACI e Mattia Bucci si trasferirà a Siena, per il terzo appuntamento

Kart | A Sarno orgoglio e grinta per Pujatti

La seconda tappa del Campionato Italiano ACI Karting, disputatasi questo week end sul tracciato di Sarno (SA), era iniziata nel modo peggiore per il giovane driver friulano Nicholas Pujatti, protagonista della categoria X30 Junior. Per il pilota del Team Driver una pessima qualifica ne aveva infatti condizionato lo start in entrambe le successive manche di sfida incrociata: purtroppo pero’ per il pilota di Pordenone anche le due manche di sfida sono risultate un ulteriore incubo a causa di un ritiro e di un 28esimo posto collezionati che lo relegavano in ultima posizione nella griglia di partenza della prima delle due manche finali della Domenica. Malgrado questa serie di eventi particolarmente negativi e con il morale sicuramente non dei giorni migliori, Pujatti tirava invece fuori una grinta davvero invidiabile rimontando moltissime posizioni e arrivando sotto alla bandiera a scacchi a sfiorare la TOP 10 (11). Nella seconda e ultima manche del week end Pujatti confermava le sue buone prestazioni, replicando l’undicesima posizione della prima manche e guadagnando qualche punto prezioso per la classifica di campionato. Peccato, dunque, per una prima meta’ di week end indubbiamente troppo sfortunata che ha condizionato irrimediabilmente il potenziale risultato finale del friulano in questa seconda tappa del tricolore ACI Karting.

Nicholas Pujatti: ”La prima meta’ del week end e’ stato davvero un incubo. Per come si era messa all’inizio questo doppio undicesimo posto e’ una sorta di miracolo. Ero davvero molto deluso e pensavo che il week end fosse irrimediabilmente compromesso, ma poi ho cercato di farmi coraggio e devo dire che nella gran rimonta di Gara 1 mi sono anche molto divertito. Vediamo di recuperare il terreno perso questo week end nella prossima tappa di Siena.”

Pujatti tornera’ presto in pista fra due week end sul tracciato di Siena per disputare la terza tappa del Campionato Italiano ACI Karting.

F1 | GP BELGIO, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “TUTTO SECONDO COPIONE”

Si è concluso anche il Gran Premio del Belgio sull’affascinante tracciato di Spa-Francorchamps. Una gara anomala per Spa, poiché è scivolato via senza grandi colpi di scena ad eccezione dell’incidente di Giovinazzi che ha coinvolto anche l’incolpevole Russell.

Un Gran Premio corso secondo copione con la vittoria di Hamiltonn davanti a Bottas e a Verstappen. Un copione che ha relegato le due Ferrari a semplici comparse. Leclerc e Vettel hanno pagato un discatto di 2” al giro… Addirittura durante il pit stop di Leclerc, i meccanici hanno dovuto mettere aria nelle valvole. Molto probabilmente ha accusato una perdita.

Ancora una volta le due Mercedes hanno giocato al “gatto e al topo” coi diretti avversari. Possono fare tutto quello che vogliono potendo contare su una supremazia totale che certamente non scopriamo oggi.

Alla luce di questo fine settimana, a Maranello non sarà facile mettere le basi per una ricostruzione, anche se non capisco tutto questo silenzio da parte dei vertici. In questo momento Binotto è lasciato completamente solo. In un organico di oltre 1000 persone, non mi capacito come non ci sia nessuno che si prenda della responsabilità o che si faccia avanti per provare a rivedere i piani per il futuro. Alla luce delle attuali regole, anche il 2021 è già perso….

Peccato per i problemi accusati alla Power Unit da Sainz perché avrebbe potuto essere tra i protagonisti, vedendo anche il buon risultato di Norris (settimo al traguardo). Bella gara anche da parte di Gasly, ottavo e davanti alle due Racing Point.

Ora ci aspettano i due gran premi in Italia, Monza e Mugello….

Gian Carlo Minardi

F1 | GP SPA-FRANCORCHAMPS, GIAN CARLO MINARDI “E’ FINITA UN’ERA”

Spa-Francorchamps sarà il primo gran premio dopo la firma del nuovo Patto della Concordia, ma soprattutto sarà il primo fine settimana senza la Williams nelle mani del suo fondatore. Col passaggio di proprietà si è conclusa un’era, quella dei cosiddetti garagisti.

Mi rammarico per questo passaggio, poiché insieme nel 1996 avevamo lottato per salvaguardare la proprietà intellettuale del team, schierandoci contro i possibili cloni.

Proprio a riguardo di questo argomento, capisco il passo indietro di Williams e McLaren (clienti Mercedes), ma onestamente mi ha spiazzato il cambio di rotta della Renault nei confronti della Racing Point, soprattutto dopo i numerosi reclami che avevano portato ad una sanzione (sia monetaria che di punti) anche se in fin dei conti la macchina è rimasta la medesima. Una sanatoria monetaria…..

Siamo di fronte a scenari e a decisioni alquanto bizzarre, come l’idea apportata dalla FIA di vietare, a partire dal GP di Monza, il “party mode”, come se questo bastasse a fermare la potenza Mercedes. La FIA ha pensato di intervenire in una delle aree più complesse, quella legata all’elettronica, in cui i team possono contare sul lavoro di 30-50 ingegneri, contro i 7-8 della Federazione.
Mi pare di assistere ad una Federazione impotente davanti ad un tentativo di riordino dei regolamenti.

Arrivando al gran premio, l’anno scorso avevamo assistito al primo sigillo di Leclerc, davanti ad Hamilton. A distanza di un anno non vedo possibile ipotizzare un risultato simile, poiché siamo davanti ad un dominio e ad una supremazia incredibile. L’unico che può provare a contrastarli è Max Verstappen con la Red Bull.

Il 31 agosto di un anno fa, ci lasciava Anthoine Hubert e trovo corretto mandare un pensiero sia a lui che alla sua famiglia. Il Motorsport resta uno sport molto pericolo, anche se ha fatto passi da gigante sulla sicurezza, ma Spa-Francorchamps 2019 ci ha ricordato che non dobbiamo abbassare la guardia. In quell’incidente ha perso la vita un ragazzo di 22anni, con davanti a se una carriera importante.

Gian Carlo Minardi

Kart | Mattia Bucci subito a punti nel Campionato Italiano

E’ partita dal circuito internazionale di Triscina (Trapani) la stagione 2020 di Mattia Bucci, in occasione del primo appuntamento del Campionato Italiano ACI Karting.

Per il giovane kartista di Catignano, classe 2007, seguito dalla Minardi Management si è tratto del debutto sulla veloce pista siciliana e nel Tricolore italiano. Tra gli oltre 120 piloti che hanno animato il primo round, Buccia si è messo in evidenza nella categoria X30 Junior col materiale Tony Kart del team Newman Motorsport, migliorando costantemente i riscontri cronometrici.Fin dai primi giri Mattia ha trovato il giusto feeling col tracciato e il setup del suo kart fermando il cronometro sul 49”647 in occasione delle prove di qualificazioni corse venerdì, che gli è valso il tredicesimo posto a poco più di 4 decimi dalla pole position. Alla fine delle due manche in preparazione della fase finale conquista nuovamente il tredicesimo posto assoluto, dopo una bella bagarre che lo aveva visto anche entrare nella top10 restando nella scia del nono posto.

Nella prima gara della domenica, Bucci si mette nuovamente in evidenza recuperando ulteriori tre posizioni, tagliando il traguardo al decimo posto e incassando i primi punti della stagione, mettendo le basi per cogliere un ulteriore risultato positivo in gara 2.

​Scattato dalla decima casella, in quinta fila, Mattia mette a segno diversi sorpassi arrivando ad occupare velocemente la sesta posizione, confermando l’ottima preparazione atletica nonostante il grande caldo. La doccia fredda arriva ad un chilometro e ottocento metri dalla bandiera a scacchi quando si spezza il cavo d’acciaio dell’acceleratore, costringendolo al ritiro anticipato.

​“Quando si è rotto l’acceleratore non volevo crederci. Mi stavo avvicinando velocemente al gruppo di testa e avevo il passo per lottare per il podio. Sarebbe stato un risultato incredibile, ma questo ritiro però non cancella il positivo fine settimana anche perché per me si è trattato del debutto sia in campionato che sulla pista, dopo diversi mesi di stop. Ho avuto poco tempo per impararla e voglio ringraziare Andrea Pedrini e il team per l’ottimo materiale che mi hanno fornito. Sono sicuro che anche a Sarno potremo essere protagonisti. E’ una pista che mi piace molto” commenta Mattia Bucci.

Prossimo appuntamento sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno il 28-30 agosto per la seconda prova del Tricolore

Kart | Nicholas Pujatti ritrova la verve e sfiora il podio a triscina

E’ mancato davvero un soffio per far si’ che il pilota friulano del Team Driver Nicholas Pujatti potesse salire per la prima volta nella stagione 2020 sul podio della categoria X30 Junior. Nella tappa di apertura del Campionato Italiano ACI Karting di Triscina (TP) il driver di Pordenone, dopo un avvio non al top delle performance, sfiorava la terza piazza di categoria al termine di una Gara 2 che lo aveva visto scattare dalla pole position e tenere sotto pressione sino alla fine al gruppetto di testa.

Il week end era pero’ purtroppo iniziato abbastanza in salita per Pujatti in virtu’ di una qualifica che lo vedeva classificarsi solo 14esimo e di due manche di sfida nelle quali, grazie alla grande tenacia, riusciva a conquistare un dodicesimo e un ottavo posto comunque lontani dalle aspettative del pilota del team veneto. Grazie al risultato combinato delle due manche, Pujatti si guadagnava lo start della Gara 1 dalla decima posizione: dopo uno start che lo convinceva ad evitare inutili contatti, Pujatti iniziava a rimontare sino ad una settima posizione poi purtroppo persa nel corso dell’ultimo giro a favore del francese Bouzar. Grazie pero’ all’ottava piazza ottenuta, in virtu’ del regolamento del campionato, Pujatti aveva il diritto di partire in Gara 2 dalla pole position. Il pilota friulano non si faceva scappare l’occasione mantenendo la testa della corsa per alcuni giri prima di scalare sino alla quarta piazza mantenuta sino alla bandiera a scacchi. Un peccato non essere riuscito a salire sul terza gradino del podio ma un indubbio risultato positivo al termine di un week end ancora sofferto dal punto di vista prestazionale.

Nicholas Pujatti: ”Sono contento di come e’ andata Gara 2 anche se volevo salire sul podio. Purtroppo abbiamo sofferto anche questo week end e alla fine non pensavo proprio di poter arrivare cosi’ a ridosso dei primi. Abbiamo ancora molto da lavorare per la gara di Sarno di fine Agosto ma almeno abbiamo ripreso fiducia dopo le molte difficolta’ sinora riscontrate.”
Pujatti tornera’ presto in pista a fine mese per disputare sul Circuito Internazionale di Napoli (SA) la seconda tappa del campionato tricolore ACI.

F1 | GP SPAGNA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “E’ ANCORA F1?”

Ancora una volta abbiamo assistito ad un gran premio corso con un ritmo più lento di almeno 7” rispetto alla qualifica (1.22 contro 1.15.584 della pole di Hamilton). Solamente negli ultimi passaggi Bottas ed Hamilton sono scesi sotto il muro dell’ 1.20, col finlandese che ha timbrato il miglior crono con 1.18.183 proprio all’ultimo passaggio aggiudicandosi il punto aggiuntivo, dopo aver cambiato la gomme.

Onestamente lo trovo abbastanza inaccettabile. Certamente è dettato dalla gestione delle gomme poiché, una volta trovata la giusta tranquillità e aver scaricato la benzina, i due piloti della Mercedes hanno alzato notevolmente il ritmo, con solamente Verstappen che ha provato a contrastarli, pagando comunque in distacco di ventidue secondi sul traguardo.

Ancora una gara e una gestione perfetta per Hamilton che ha surclassato il suo compagno di squadra, protagonista di un errore alla partenza che gli è costato caro in termini di tempo, deconcentrato dall’attacco di Stroll e Perez (quarte e quinta sotto la bandiera a scacchi).

Fine settimana da dimenticare per la Ferrari: ritiro per Leclerc con Vettel settimo, ma doppiato. Ha portato a termine il suo compito, perlomeno senza commettere errori.

Ci siamo lasciati alle spalle solamente sei gran premi, ma siamo davanti ad una stagione che praticamente non ha più nulla da dire. Stiamo rivivendo gli anni d’oro della Williams, con una Mercedes che riesce a doppiare praticamente tutti. Solamente i primi tre (Hamilton, Verstappen e Bottas) hanno tagliato il traguardo a pieni giri….

A metà schieramento, buona prova per Sainz e Glasly che portano punti importanti rispettivamente a McLaren e Alpha Tauri. Fuori dai punti invece entrambe le Renault.

Gian Carlo Minardi

F1 | GP 70° ANNIVERSARIO, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “MERCEDES NON PERFETTA NELLA STRATEGIA. SUPER MAX””

Va in archivio il secondo gran premio sul tracciato di Silverstone. A una distanza di una settimana dal successo di Hamilton e della Mercedes, Max Verstappen e la Red Bull si prendono la rivincita conquistando la vittoria con una prestazione perfetta.

Certamente la Mercedes, in questa occasione, non è stata perfetta nelle strategie, poiché ancora una volta ha dimostrato tutto il suo strapotere come ha dimostrato col miglior tempo in gara di Hamilton (1’28”499), quasi 2” secondi più veloce di Albon.

Abbiamo assistito ad una gara movimentata e interessante, in cui la Pirella ha dimostrato di poter rivoluzionare le forze in campo. Il downforce generato da queste nuove vetture ha messo in crisi le mescole, più morbide rispetto ad una settimana fa, aprendo a diversi scenari. In vista della prossima stagione, la Pirelli ha chiesto di diminuire il carico per evitare ulteriori problemi di gestione.

Resta il fatto Che Verstappen è stato perfetto in tutto il fine settimana, mettendo un tassello importante su questa vittoria già il sabato, superando la Q2 con la mescola più dura. All’interno del team ha fatto la differenza. Bravo Albon che ha riscattato le prestazioni opache precedenti. Al momento è indecifrabile il suo percorso poiché alterna prestazioni scadenti con altre molto valide.

In casa Ferrari, Leclerc ha surclassato Vettel, protagonista dell’ennesimo errore, dando il massimo e conquistando un quarto posto decisamente insperato.

Si apre una settimana importante sotto l’aspetto politico, poiché entro il 12 agosto si dovrebbe arrivare alla firma del nuovo Patto della Concordia, anche se c’è una Mercedes non molto motivata. Firmarlo significherebbe un impegno a lungo termine nel Circus….

Gian Carlo Minardi

GIAN CARLO MINARDI “LA F1 DEVE RIVEDERE LE REGOLE IN OTTICA 2021”

Bisogna rivedere le regole in ottica 2021

Non ha dubbi Gian Carlo Minardi, interpellato ai microfoni di Minardi.it. Alla luce dei risultati del primi gran premio, con una Mercedes nettamente davanti a tutti con un vantaggio stimato di oltre 1” sui diretti avversari, sarà necessario rivedere i regolamenti tecnici e sportivi della prossima stagione.

Bisogna dare la possibilità a tutti, quantomeno, di provare a ridurre il gap dalla Mercedes. Diversamente è già scritto anche il risultato della prossima stagione” racconta il manager faentino.

A seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 che ha rischiato di mettere in ginocchio il sistema Formula 1, all’unanimità i team e la FIA hanno approvato un freezing  di numerose parti della monoposto, lasciando poco margine al lavoro degli ingegneri sulla futura vettura.

I primi quattro GP ci hanno consegnato una Mercedes imbattibile e irraggiungibile, tant’è che a Silverstone lo scorso fine settimana Hamilton è riuscito a vincere tagliando il traguardo su tre ruote contando ancora su un vantaggio di 6” su Max Verstappen, e una Ferrari brava a trasformare ogni occasione in un podio, ma pagando in pista distacchi abissali.

Ad oggi la Mercedes comanda la classifica costruttori con 146 punti, 68 in più della Red Bull, 95 della McLaren e 103 punti in più della Ferrari, quarta e davanti alla Racing Point per una sola lunghezza.

La Mercedes si avvia a vincere il suo settimo titolo mondiale costruttori. Un rullino di marcia impensabile che non ha uguali. Proprio alla luce di questi risultati, potrebbero pensare anche di restare nel Circus, solamente come fornitori di motori” conclude Minardi.