F1 | GP UNGHERIA, GIAN CARLO MINARDI “FERRARI, SERVE UNA DOPPIETTA”
Hungaroring: sulla carta una pista favorevole alla Ferrari di Clarles Leclerc e Carlos Sainz Jr. La Ferrari deve provare a ripartire da una doppietta, per provare a riaprire il mondiale che in questo momento è nelle mani di Max Verstappen con 63 punti di vantaggio sul monegasco.
Si apre un trittico che ci dirà molto sull’esito della stagione. Hungaroring, Spa-Francorchamps e Zandvoort, con Monza subito dopo. Tre piste molto differenti tra loro, ma molto impegnative per pilota e vettura. Sono convinto che non tutto sia perduto in casa Ferrari, ma bisogna sfruttare ogni occasione senza fare regali ulteriori agli avversari. Saranno tre appuntamenti determinanti per capire se ci sarà la possibilità di recuperare o se si dovrà correre per vincere il maggiore numero di gp. Il team sta lottando ad alti livelli, dopo alcune stagioni non facili.
La sfida Red Bull – Ferrari sta dando appeal alla Formula 1 ed è importante tenere aperto il mondiale. Siamo entrati negli ultimi dieci gran premi della stagione e l’affidabilità sarà un punto dolente per molti.
Ad oggi la Mercedes è stata la più abile, con la Red Bull che ha pagato all’inizio della stagione. La W13 ha mostrato dei netti miglioramenti che ora è chiamata a confermata. Fino ad oggi sono stati bravi a raggiungere il podio non tanto per meriti propri, ma per errori degli altri. Ad oggi hanno una macchina da quinto e sesto posto. A Spa-Francorchamps potremo vedere il vero potenziale.
Gian Carlo Minardi





Manca solo poco più di un mese alla sesta edizione dell’Historic Minardi Day, in programma il 27 e 28 agosto all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Una manifestazione che è diventata a tutti gli effetti un appuntamento tradizionale del calendario, attirando anno dopo anno sempre più appassionati

Per il dodicesimo appuntamento del Mondiale, la Formula 1 approda questo fine settimana al Paul Ricard, tracciato che racchiude nei suoi 5842 metri curve veloci e rettilinei in alternanza a parti più lente e tecniche. Rispetto ad un anno fa si corre quasi un mese dopo e sono attese temperature più calde (si prospettano 40°C) e clima più secco. Sarà interessante vedere come si comporteranno le nuove mescole e pneumatici da 18 pollici in queste condizioni, con Pirelli che ha portato per le mescole C2 (hartd, C3 (medium), C4 (soft).







Ancora una volta questi ragazzi ci hanno tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo dei settanta giri in programma. Max Verstappen e Carlos Sainz si sono sfidati girando costantemente sotto il muro dell’ 1’16” con il ferrarista che firma il miglior giro di gara con 1’15”749 tagliando il traguardo a meno di un secondo dal vincitore.
Gran premio a senso unico con Max Verstappen decisamente forte. Conquista la vittoria davanti a Sergio Perez che completa la doppietta per la Red Bull consolidando la leadership in entrambe le classifiche. Ora i punti di vantaggio di Verstappen su Leclerc sono saliti a 34, col ferrarista alle spalle anche di Perez.








